mercoledì 30 aprile 2008
Attualità - Trionfo nel Principato
Il torneo di Montecarlo è sempre stato per il presidente Barbieri il torneo di casa: la tradizione imponeva al tennis club Pietrine di organizzare una bella gita tutti gli anni per andare a vedere le partite del mercoledì, giorno in cui si ha il miglior rapporto tra quantità e qualità dei match (memorabile un Sampras-Agassi vinto da Pete pur giocando sulla terra).
E' così che il tennista Fosco della Haze76 Fantasports, dopo la delusione dello scorso anno, si presenta nel Principato per cercare il colpo nel primo Master Series stagionale sulla terra rossa. La partenza è ottima: nei 32esimi si affida a Juan Monaco, ed il giovane argentino si sbarazza del coreano Taik-Lee per 60 75, portando a casa un bel 2-0 +8. C'è tuttavia chi fa meglio, pertanto la strada verso il successo si capisce subito che non sarà semplice. Ai 16esimi viene ingaggiato il talento francese Richard Gasquet, uno che può dire la sua anche più avanti nel torneo, ma giocare contro il belga Vliegen è un'occasione d'oro per mettere in cascina un bel po' di games. Gasquet vince 61 62, e Fosco si ritrova in seconda posizione ad un solo game dal leader. Agli ottavi la scelta è scontata: David Ferrer affronta il serbo Tipsarevic prima di avere la strada sbarrata da Nadal. 64 60 e altri 8 games in cassa. Ai quarti si decide il torneo. Le scelte disponibili sono Nikolay Davydenko, favorito su Andreev, Novak Djokovic o Roger Federer. Fosco punta sul serbo, sperando di recuperare games sui Davydenko e di veder il giovane serbo perdere in semifinale dal re del tennis mondiale, nonostante una stagione che non lo vede certo dominare come in passato. Djokovic vince 64 60, il ragazzo Hazista si porta in testa al torneo, ma dovrà sperare in risultati favorevoli negli ultimi due turni per conquistare la vittoria finale. In semifinale Nadal vince facile su Davydenko, Roger Federer sembra tornare quello di una volta e, agevolato da alcuni problemi fisici del suo avversario, batte Djokovic 63 32rit. Arriva il giorno della finalissima, tutto si deciderà al fattore z in quanto anche Yoshimitzu, tennista della società cinese, ha avuto la stessa combinazione di scelte del nostro ragazzo. Il presidente Barbieri, in vacanza a Parigi, viene tenuto informato di come si svolge il match. Il fattore z è dalla sua (tattica infallibile scegliere prima il finalista del giocatore da schierare al primo turno), Rafael Nadal, nonostante l'antipatia che tutta la Haze76 Fantasports gli riguarda, viene tifato e spinto alla vittoria per 75 75 contro re Roger. Per lo spagnolo è il quarto Montecarlo consecutivo, per Fosco il primo torneo ATP da vincitore assoluto. Per tutta la nostra società è motivo di orgoglio essere riusciti nell'impresa in uno dei tornei più prestigiosi del circuito nonchè nel torneo a cui siamo più legati affettivamente.
Commento di Klide (fantasportal):
Chi è il re di Montecarlo?
28/04 - Ci sono tre possibilità:
1)Re Alberto di Monaco
2)Re Rafa Nadal
3)Re Fosco (non il vino)
Io direi che lo sono tutti: il primo per dinastia, il secondo per aver conquistato il torneo per la quarta volta consecutiva e il terzo per aver battuto l'imperatore cinese Yoshimitzu al fattore Z.
Complimenti ai 18 utenti arrivati in fondo al torneo. Per gli altri ci sono comunque 400 punti buoni per la classifica.
Non posso fare disamine tecniche sull'incontro perché, nonostante la diretta Sky, ero impegnato con Caressa e De Grandis (in versione locale) a giocare al Texas Hold'em. Per la cronaca sono arrivato 5° (ma non vi dico su quanti partecipanti) e non ho visto un re nemmeno col binocolo.
Tralasciamo i miei pomeriggi domenicali e parliamo della classifica ATP, che vede al comando abbiamo il rallysta asmonaco, seguito da RUGGEUR e Markigiana.
Prossima tappa Barcellona (non Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina) sempre sulla terra rossa. Da cosa lo si può intuire? dall'albo d'oro e dalla presenza di dieci (sulle sedici teste di serie) tra spagnoli e argentini.
Domani scadenza mattutina. Buona settimana e buon torneo a tutti!
E' così che il tennista Fosco della Haze76 Fantasports, dopo la delusione dello scorso anno, si presenta nel Principato per cercare il colpo nel primo Master Series stagionale sulla terra rossa. La partenza è ottima: nei 32esimi si affida a Juan Monaco, ed il giovane argentino si sbarazza del coreano Taik-Lee per 60 75, portando a casa un bel 2-0 +8. C'è tuttavia chi fa meglio, pertanto la strada verso il successo si capisce subito che non sarà semplice. Ai 16esimi viene ingaggiato il talento francese Richard Gasquet, uno che può dire la sua anche più avanti nel torneo, ma giocare contro il belga Vliegen è un'occasione d'oro per mettere in cascina un bel po' di games. Gasquet vince 61 62, e Fosco si ritrova in seconda posizione ad un solo game dal leader. Agli ottavi la scelta è scontata: David Ferrer affronta il serbo Tipsarevic prima di avere la strada sbarrata da Nadal. 64 60 e altri 8 games in cassa. Ai quarti si decide il torneo. Le scelte disponibili sono Nikolay Davydenko, favorito su Andreev, Novak Djokovic o Roger Federer. Fosco punta sul serbo, sperando di recuperare games sui Davydenko e di veder il giovane serbo perdere in semifinale dal re del tennis mondiale, nonostante una stagione che non lo vede certo dominare come in passato. Djokovic vince 64 60, il ragazzo Hazista si porta in testa al torneo, ma dovrà sperare in risultati favorevoli negli ultimi due turni per conquistare la vittoria finale. In semifinale Nadal vince facile su Davydenko, Roger Federer sembra tornare quello di una volta e, agevolato da alcuni problemi fisici del suo avversario, batte Djokovic 63 32rit. Arriva il giorno della finalissima, tutto si deciderà al fattore z in quanto anche Yoshimitzu, tennista della società cinese, ha avuto la stessa combinazione di scelte del nostro ragazzo. Il presidente Barbieri, in vacanza a Parigi, viene tenuto informato di come si svolge il match. Il fattore z è dalla sua (tattica infallibile scegliere prima il finalista del giocatore da schierare al primo turno), Rafael Nadal, nonostante l'antipatia che tutta la Haze76 Fantasports gli riguarda, viene tifato e spinto alla vittoria per 75 75 contro re Roger. Per lo spagnolo è il quarto Montecarlo consecutivo, per Fosco il primo torneo ATP da vincitore assoluto. Per tutta la nostra società è motivo di orgoglio essere riusciti nell'impresa in uno dei tornei più prestigiosi del circuito nonchè nel torneo a cui siamo più legati affettivamente.
Commento di Klide (fantasportal):
Chi è il re di Montecarlo?
28/04 - Ci sono tre possibilità:
1)Re Alberto di Monaco
2)Re Rafa Nadal
3)Re Fosco (non il vino)
Io direi che lo sono tutti: il primo per dinastia, il secondo per aver conquistato il torneo per la quarta volta consecutiva e il terzo per aver battuto l'imperatore cinese Yoshimitzu al fattore Z.
Complimenti ai 18 utenti arrivati in fondo al torneo. Per gli altri ci sono comunque 400 punti buoni per la classifica.
Non posso fare disamine tecniche sull'incontro perché, nonostante la diretta Sky, ero impegnato con Caressa e De Grandis (in versione locale) a giocare al Texas Hold'em. Per la cronaca sono arrivato 5° (ma non vi dico su quanti partecipanti) e non ho visto un re nemmeno col binocolo.
Tralasciamo i miei pomeriggi domenicali e parliamo della classifica ATP, che vede al comando abbiamo il rallysta asmonaco, seguito da RUGGEUR e Markigiana.
Prossima tappa Barcellona (non Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina) sempre sulla terra rossa. Da cosa lo si può intuire? dall'albo d'oro e dalla presenza di dieci (sulle sedici teste di serie) tra spagnoli e argentini.
Domani scadenza mattutina. Buona settimana e buon torneo a tutti!
sabato 26 aprile 2008
Protagonisti: Benjamin Raich
L'eterna promessa dello sci austriaco, Benjamin Raich, sembra essere ormai un perdente: ha vinto sì una coppa del mondo di slalom (2001), ma ha anche sprecato incredibili occasioni. Ai mondiali di Sant'Anton, sempre nel 2001, è in testa dopo la prima manche dello slalom, ma nella seconda avverte la tensione, sbaglia, e perde l'oro a discapito di Mario Matt. L'anno dopo alle olimpiadi di Salt Lake City arriva non in forma smagliante, ma gli errori di tutti i favoriti dovrebbero proiettarlo all'oro. Invece arriva solo un bronzo, per di più non per merito suo ma a causa della squalifica per doping (poi dimostratasi infondata) dello scozzese Alain Baxter. Arriva alla partenza della stagione 2004/05 come possibile outsider per la coppa del mondo generale, ma è un ruolo che ormai gli viene assegnato da diversi anni e che il ragazzo di Arzl im Pitzal non ha mai confermato sul campo. Nonostante ciò lo Ski Team Haze gli dà fiducia, sperando nella sua definitiva esplosione. Raich non delude, e inizia bene la stagione, soprattutto in superg, non certo la sua disciplina preferita, dove conquista il 6° posto a Lake Louise ed il 3°, primo podio della carriera in questa specialità, in Val Gardena. Inoltre in slalom arriva sempre al traguardo e mai fuori dai primi 8, con la perla del successo a Beaver Creek. Anche in gigante non sbaglia quasi mai ed è sempre tra i primi 5 ad eccezione della gara di Val D'Isere. Vince la combinata di Wengen e continua a piazzarsi nei primi 10 anche in superg. Purtroppo per lui la stagione di Bode Miller è strabiliante (vincerà in tutte e quattro le discipline), ed il sogno di vincere la Coppa del Mondo assoluta svanisce quasi subito. Arrivano però i mondiali di Bormio, dove Benni può sicuramente recitare un ruolo da protagonista. E' qui che dimostra di non essere più il pisciazza degli anni passati: Bronzo in superg, Argento in gigante e nella gara a squadre, Oro in slalom e in combinata. Grazie ai suoi piazzamenti, lo Ski Team Haze ha ormai in pugno la Coppa del Mondo di fantasci. Raich conclude la stagione ancora più forte, vince il gigante di Kranjska Gora e va a punti in tutte le gare di slalom, gigante, superg e combinata della stagione. E nelle ultime quattro discese libere entra per tre volte nei primi 15. Vince la Coppa del Mondo di slalom e quella di gigante. Soltanto il pazzesco inizio di Miller gli impedisce la vittoria assoluta, ma è un trionfo che l'austriaco deve solo rimandare di un anno: nel 2006 infatti arriva la Coppa di Cristallo, che tuttavia non basta allo Ski Team Haze, che ha confermato senza discussioni Benni, a fare il bis. Troppo forte lo strapotere di Janica Kostelic e dello Ski Team Borzoli nella stagione olimpica.Negli anni successivi Raich continua ad essere protagonista (arriverà secondo staccato di soli 14 punti da Svindal nella classifica generale del 2007), ma nell'ultima stagione sembra essere tornato il pisciazza di qualche anno fa nonchè ragioniere, per la sua propensione a non attaccare quando i suoi rivali sono fuori dai giochi. Resta comunque uno dei migliori talenti dello sci mondiale degli ultimi anni, ed è soprattutto per merito suo che lo Ski Team Haze è riuscito a conquistare la sua coppa del mondo di fantasci 2004/05.
giovedì 24 aprile 2008
Fantasci - Gregari vincenti
La stagione invernale 2004 sta per cominciare quando nasce l'idea di un banalissimo ma molto divertente fantasci: ogni squadra può selezionare un uomo e una donna per ogni disciplina in base alla loro quotazione più due outsider. Si fanno punti con qualsiasi atleta della propria squadra che entri tra i primi 15 di tutte le gare in calendario, mondiali compresi. La Haze76 Fantasports non sta a guardare e schiera alla partenza della coppa del mondo lo Ski Team Haze. Gli altri pretendenti sono lo Ski Club Borzoli, lo Ski Club Sacchetti ed il Milito Ski Team Argentina. Una volta composte le squadre, il ruolo dei ragazzi della nostra società è chiaramente quello dei favoriti: nomi non importantissimi, ma gente che può conquistare punti in tutte le gare.
L'inizio è difficile. Bode Miller è in forma strepitosa e prende il largo. Con lui lo Ski Club Sacchetti, che può inoltre vantare le prestazioni di un rigenerato Hans Knauss (poi si scoprirà il perchè...) e della tedesca Hilde Gerg. Ci vogliono 12 gare prima che i nostri ragazzi riescano a conquistare il primo successo, nello slalom speciale maschile di Beaver Creek. Prestazione sottotono per tutti, decide la vittoria di Benjamin Raich. Si va avanti tra alti e bassi fino a gennaio. Il duello è ormai tra Haze e Sacchetti, in quanto Milito è la faccia della sfiga come in tutte le altre competizioni a cui partecipa il suo manager, mentre il Borzoli patisce l'infortunio di Maria Riesch che nemmeno l'esplosione di Thomas Grandi riesce a compensare. Lo slalom speciale femminile di Santa Caterina dà il via ad una striscia di vittorie entusiasmanti per la Haze: 11 nelle successive 15 gare e vetta della coppa raggiunta. Gli imminenti mondiali di Bormio, che assegnano punteggio doppio, vedono le prestazioni superbe di Miller (Sacchetti) e di Anja Paerson (Borzoli), ma i nostri non stanno a guardare, e grazie ai due ori (slalom e combinata) e all'argento (gigante) di Raich vincono tre ori mondiali e tengono bene la testa. La stagione prosegue alla grande, e la firma sulla vittoria finale si ha nel superg maschile di Garmisch: vittoria di Gruber su Defago, a punti anche Schifferer e Raich. Nelle finali di Lenzerheide, anch'esse a punteggio doppio, la legittimazione e l'ufficialità della vittoria, con i successi nello slalom e nel gigante femminile e nel gigante maschile.
In tutto arrivano 28 vittorie ed il miglior punteggio sia in una singola gara di coppa del mondo (57 nella combinata maschile di Wengen) che in una a punteggi doppi (76 nello slalom maschile dei mondiali di Bormio).
Ecco i 10 ragazzi che hanno consentito allo Ski Team Haze di conquistare la sua prima e unica Coppa del Mondo nella biennale storia del fantasci:
Discesa Maschile: Didier DEFAGO
Superg Maschile: Andreas SCHIFFERER
Gigante Maschile: Christoph GRUBER
Slalom Maschile: Benjamin RAICH
Discesa Femminile: Fraenzi AUFDENBLATTEN
Superg Femminile: Alexandra MEISSNITZER
Gigante Femminile: Nicole HOSP
Slalom Femminile: Martina ERTL
Outsider1: Markus LARSSON
Outsider2: Michael GUFLER
L'inizio è difficile. Bode Miller è in forma strepitosa e prende il largo. Con lui lo Ski Club Sacchetti, che può inoltre vantare le prestazioni di un rigenerato Hans Knauss (poi si scoprirà il perchè...) e della tedesca Hilde Gerg. Ci vogliono 12 gare prima che i nostri ragazzi riescano a conquistare il primo successo, nello slalom speciale maschile di Beaver Creek. Prestazione sottotono per tutti, decide la vittoria di Benjamin Raich. Si va avanti tra alti e bassi fino a gennaio. Il duello è ormai tra Haze e Sacchetti, in quanto Milito è la faccia della sfiga come in tutte le altre competizioni a cui partecipa il suo manager, mentre il Borzoli patisce l'infortunio di Maria Riesch che nemmeno l'esplosione di Thomas Grandi riesce a compensare. Lo slalom speciale femminile di Santa Caterina dà il via ad una striscia di vittorie entusiasmanti per la Haze: 11 nelle successive 15 gare e vetta della coppa raggiunta. Gli imminenti mondiali di Bormio, che assegnano punteggio doppio, vedono le prestazioni superbe di Miller (Sacchetti) e di Anja Paerson (Borzoli), ma i nostri non stanno a guardare, e grazie ai due ori (slalom e combinata) e all'argento (gigante) di Raich vincono tre ori mondiali e tengono bene la testa. La stagione prosegue alla grande, e la firma sulla vittoria finale si ha nel superg maschile di Garmisch: vittoria di Gruber su Defago, a punti anche Schifferer e Raich. Nelle finali di Lenzerheide, anch'esse a punteggio doppio, la legittimazione e l'ufficialità della vittoria, con i successi nello slalom e nel gigante femminile e nel gigante maschile.
In tutto arrivano 28 vittorie ed il miglior punteggio sia in una singola gara di coppa del mondo (57 nella combinata maschile di Wengen) che in una a punteggi doppi (76 nello slalom maschile dei mondiali di Bormio).
Ecco i 10 ragazzi che hanno consentito allo Ski Team Haze di conquistare la sua prima e unica Coppa del Mondo nella biennale storia del fantasci:
Discesa Maschile: Didier DEFAGO
Superg Maschile: Andreas SCHIFFERER
Gigante Maschile: Christoph GRUBER
Slalom Maschile: Benjamin RAICH
Discesa Femminile: Fraenzi AUFDENBLATTEN
Superg Femminile: Alexandra MEISSNITZER
Gigante Femminile: Nicole HOSP
Slalom Femminile: Martina ERTL
Outsider1: Markus LARSSON
Outsider2: Michael GUFLER
mercoledì 23 aprile 2008
Protagonisti: Vincenzo Montella
Da quando Fabio Capello salì sulla panchina della Roma, nel 2000, Vincenzo Montella, l'aeroplanino di Castelcisterna, non riusciva a trovare spazio nell'undici titolare giallorosso. E le sue sporadiche presenze si ripercuotevano sull'andamento dello Zio Bruno, che da quando la Haze76 Fantasports ne prese il comando, settembre 2003, aveva parecchi problemi soprattutto nel reparto offensivo. Per Montella 4 presenze con 2 gol ed una media voto di tutto rispetto (6,13) per un giocatore utilizzato così poco nella sua prima stagione in marron-verde. Sembrava destinato a fare le valigie all'inizio del campionato successivo quando, con l'arrivo sulla panchina della Roma di Rudi Voeller, l'aeroplanino ritrovò il campo e soprattutto la via del gol. La tripletta che rifila al Messina nella seconda giornata di campionato convince i dirigenti dello Zio Bruno a non privarsi di un attaccante che sembra aver trovato una seconda giovinezza. Montella non delude: gioca 19 partite su 20 (e la ventesima, contro il Milan, sarebbe dovuto partire dalla panchina a causa di un problema alla caviglia che tuttavia sopporta, realizzando pure il gol del decisivo 1-1), segna 12 gol con una media voto di 6,39 e una fantamedia di 8,24. Le sue prestazioni, che si amalgano benissimo con quelle del livornese Cristiano Lucarelli e del talento di Barivecchia Antonio Cassano, trascinano lo Zio Bruno al primo scudetto Oldgenoa, conquistato in maniera del tutto inaspettata dopo le enormi difficoltà avute l'anno precedente.Montella ha un calo di rendimento che rispecchia quello della Roma a fine stagione 2004/05, ma un giocatore della sua qualità non può essere giubilato. Viene così confermato anche per la stagione successiva, che risulta però essere sfortunatissima per il bomber giallorosso. Una sola presenza nello Zio Bruno prima di infortunarsi e dover saltare il resto dell'annata. E' per questo motivo che la squadra marron-verde, in piena lotta per il secondo scudetto consecutivo, non può rischiare di trovarsi senza due attaccanti (anche Emiliano Bonazzoli si rompe i legamenti crociati del ginocchio), e decide di cedere Montella per sostituirlo con uno dei giocatori più in forma sul mercato, Ciccio Tavano, che risulterà infatti decisivo poi per la conquista dei trofei dell'ormai leggendario 2006, che tratteremo in seguito.
Tutto lo staff della Haze76 Fantasports non può dimenticare ciò che ha fatto per noi uno degli attaccanti più prolifici della serie A degli ultimi anni, e lo ringrazierà sempre (così come fanno i tifosi ogni volta che si ripresenta alla Zio Bruno Arena) anche ora che si trova nella rosa del Settimo Papiro, una delle antagoniste dello Zio Bruno nel campionato Oldgenoa.
martedì 22 aprile 2008
Fanta Formula1 - La doppietta del 2005
Come già raccontato, il primo campionato di fantaformula1 i dirigenti della Haze76 Fantasports decisero di correrlo soltanto insieme agli amici Smid. Fu una stagione tiratissima che vide la vittoria della B.I.R. all'ultimo gran premio, quando riuscì a sorpassare la Haze76 che arrivava in testa alla classifica e favorita. La delusione, però, spinse la nostra squadra a dare il massimo nella stagione successiva. Anche qui, come ad Oldgenoa, il regolamento è leggermente cambiato: adesso c'è la limitazione ad utilizzare ciascun "pezzo" al massimo per 6 volte, pena l'annullamento della scelta. La Haze76 parte malissimo, e dopo due gran premi è addirittura all'ultimo posto in classifica. Piano piano però la squadra si risolleva, grazie anche al fatto che nessuno degli altri team riesce a prendere il largo: ci prova prima la Ciprigazz, che però mentre guida il mondiale vede il suo manager Gazzola abbandonare la squadra che precipita in fondo alla classifica; stessa sorte capita alla Ayrton, che combatte per metà campionato per poi spegnersi progressivamente. Chi invece va fortissimo è la Giangio, unico team guidato da una donna, la dottoressa Valentina Tognoni. La Haze76 però non molla, e dominando il Gran Premio di Germania grazie al team Mclaren, le vetture di Fernando Alonso e Juan Pablo Montoya, e ai piloti Michael Schumacher e Jenson Button, si porta a soli tre punti di distacco dalla leader del mondiale. Insieme alla Haze76, sale in classifica la Mavericks del rookie Riccardo Vitale, che sembra poter essere il più serio candidato alla vittoria finale grazie ad una strategia molto intelligente di gestione delle scelte. Nei tre gran premi successivi (Ungheria, Turchia e Italia), la Haze76 sembra però prendere il largo, e guida la classifica con 29 punti sulla Mavericks. In Belgio qualcosa va storto, e la Mavericks grazie al secondo posto recupera tutto lo svantaggio. Nel Gran Premio del Brasile la Haze76 tiene il passo e si riporta a +8. In Giappone il colpo di scena: la Mavericks non schiera la squadra, e con quella della volta precedente si ritrova a poter conteggiare soltanto il team McLaren e la vettura di Jarno Trulli: in tutto 2 soli punti. La Haze76 invece si piazza al secondo posto, e vede il titolo, potendo vantare 28 punti sulla Giangio. L'ultimo gran premio è al cardiopalmo: Schumacher e Montoya, un pilota e una vettura dei nostri ragazzi, si ritirano subito, Webber, vettura Giangio, invece, fa una grande gara: prima dell'ultimo pit-stop sarebbe campione la Giangio. Non solo: la Sacchetti, del rivale per eccellenza Alessio Barbieri, sta disputando un finale di campionato clamoroso, e si ritroverebbe al secondo posto ed in lotta addirittura per vincere il titolo. Dopo l'ultima sosta, però, Barrichello, vettura Giangio, perde due posizioni, tra cui quella a favore di Button, scelto come vettura dalla Haze76. Il gran premio vede la vittoria schiacciante della Sacchetti sulla Giangio, ma il quarto posto della Haze76 consente alla scuderia di mantenere 3 punti di vantaggio su Sacchetti e 5 su Giangio. Finalmente, dopo la beffa del 2004, si può brindare per la conquista del primo titolo di fantaformula1 Smid, che fa coppia con quello conquistato più saldamente ad Oldgenoa. Onore comunque a Giangio, autrice di una stagione impronosticabile, e a Sacchetti, che negli ultimi quattro gran premi, grazie a tre vittorie con margine abissale e ad un terzo posto, ha recuperato la bellezza di 99 punti alla Haze76, facendo tremare i nostri dirigenti fino all'ultima curva dell'ultimo gran premio.
lunedì 21 aprile 2008
Attualità - Momento di celebrità nel baseball
Fino all'anno scorso i dirigenti della Haze76 Fantasports non conoscevano nulla di baseball. Non solo le grandi squadre della Major League, ma nemmeno le basilari regole del gioco: che differenza c'è tra lanciatore e battitore? Come si fa un punto? Quanto dura una partita?
Ebbene adesso questi dilemmi non sono più tali: la Haze76 ha chiuso la prima stagione al 18° posto nella National League del fantaMLB di fantasportal, con uno score di 28 serie vinte, 6 pareggiate e 18 perse, un risultato eccezionale per una competizione come questa. Non solo, è appena cominciata la seconda stagione ed è arrivato un primo piccolo ma importante momento di celebrità.
21/04 - Dico solo che, per ora, solo uno ha sei vittorie in classifica. Fosco si gode l'attimo di celebrità e attende i prossimi risultati della settima giornata (solo cinque le serie chiuse finora). Nel marasma delle scadenze, infatti, abbiamo chiuso la sesta e cinque serie della settima, mentre le altre squadre inizieranno a giocarla oggi. Altre due serie da quattro invece hanno già dato dei risultati ufficiosi, BOS vincerà essendo sul 3 a 0, mentre TOR non può più perdere dall'alto del suo 2 a 1. Poi da domani si giocheranno assieme settima e ottava giornata alla fine della quale (se ciò aggraderà gli dei del baseball) riusciremo a dare un'idea delle classifiche.
Speriamo in pochi rinvii.. :-)
Questo è il commento rilasciato dal GM Capelca riguardo alla sesta serie. Per tutto lo staff della Haze76 Fantasports è motivo di orgoglio per aver investito anche sul mercato dello sport americano, sperando prima o poi di togliersi soddisfazioni decisamente più importanti.
Ebbene adesso questi dilemmi non sono più tali: la Haze76 ha chiuso la prima stagione al 18° posto nella National League del fantaMLB di fantasportal, con uno score di 28 serie vinte, 6 pareggiate e 18 perse, un risultato eccezionale per una competizione come questa. Non solo, è appena cominciata la seconda stagione ed è arrivato un primo piccolo ma importante momento di celebrità.
21/04 - Dico solo che, per ora, solo uno ha sei vittorie in classifica. Fosco si gode l'attimo di celebrità e attende i prossimi risultati della settima giornata (solo cinque le serie chiuse finora). Nel marasma delle scadenze, infatti, abbiamo chiuso la sesta e cinque serie della settima, mentre le altre squadre inizieranno a giocarla oggi. Altre due serie da quattro invece hanno già dato dei risultati ufficiosi, BOS vincerà essendo sul 3 a 0, mentre TOR non può più perdere dall'alto del suo 2 a 1. Poi da domani si giocheranno assieme settima e ottava giornata alla fine della quale (se ciò aggraderà gli dei del baseball) riusciremo a dare un'idea delle classifiche.
Speriamo in pochi rinvii.. :-)
Questo è il commento rilasciato dal GM Capelca riguardo alla sesta serie. Per tutto lo staff della Haze76 Fantasports è motivo di orgoglio per aver investito anche sul mercato dello sport americano, sperando prima o poi di togliersi soddisfazioni decisamente più importanti.
sabato 19 aprile 2008
Fantacalcio Oldgenoa - Dalla fondazione al primo Scudetto
Nel settembre del 2003 la lega Fantacalcio Oldgenoa vide fallire lo Zio Bruno, società gloriosa che poteva fregiarsi di Scudetto e Supercoppa del 2000 e Coppa Italia del 2002. Serviva una svolta per salvare la squadra, e per questo i dirigenti della Haze76 Fantasports decisero di scendere in campo: il marchio venne ufficialmente registrato ed il presidente Jacopo Barbieri diventò il nuovo manager dello Zio Bruno. Molti debiti da colmare, squadra composta da giocatori demotivati e anziani, regolamento innovativo (presenza dei modificatori di centrocampo e difesa)... La prima stagione si rivelò un fallimento, addolcito tuttavia dalla vittoria nel Premio Sfiga, trofeo che si aggiudica la squadra che subisce in media più punti dagli avversari. Lo Zio Bruno necessita di una rivoluzione: il primo giocatore a fare le valigie è Alex Del Piero, considerato ormai un brocco nonchè porta sfiga. Viene invece confermato a sorpresa Vincenzo Montella, dato da tutti sul piede di partenza, ma trattenuto dopo l'inizio di stagione stellare che lo vede capocannoniere della serie A. Grazie al bomber della Roma, lo Zio Bruno si ritrova inaspettatamente in piena lotta per lo scudetto, in uno dei campionati più equilibrati di Oldgenoa: dopo 10 giornate, al termine dei primi due gironi, le sei squadre sono racchiuse in 4 punti, con lo Zio Bruno quarto a 2 punti dalla vetta mantenuta fino all'ottava giornata. Al mercato di riparazione viene coperta l'ultima falla: Frey, grandissimo portiere, ma in grave difficoltà a causa della difesa colabrodo del Parma, viene rimpiazzato da Matteo Guardalben, autore di un'ottima stagione con il Palermo e disponibile a bassissimo prezzo. Viene inoltre ingaggiato uno dei giocatori di maggior talento a disposizione: Antonio Cassano. Nelle successive sei giornate, grazie al formidabile tridente Cassano-Montella-Lucarelli, con Luca Toni pronto a non far rimpiangere nessuno dei tre, i marron-verdi ottengono 5 vittorie ed un pareggio, e vantano 5 punti di vantaggio sul Brignola Forever e 7 su Bobby Gol. Nelle ultime quattro giornate una piccola flessione: 3 pareggi e una sconfitta che però risultano sufficienti a contenere il ritorno di Bobby Gol e a conquistare il primo, sorprendentissimo Scudetto Oldgenoa. La stagione si conclude in maniera trionfale con la vittoria della Supercoppa (2-1 al Brignola Forever) e del FantaAllenatore.
Ecco i 24 eroi della Zio Bruno Arena:
Portieri:
Matteo GUARDALBEN (Sebastien FREY fino a gennaio)
Nicola SANTONI (Giordano VANIN fino a gennaio)
Marco STORARI (Gianluca BERTI fino a gennaio)
Difensori:
Daniele PORTANOVA (Giuseppe FAVALLI fino a gennaio)
Valerio BERTOTTO
Alessandro PARISI
Jacopo BALESTRI
Rahman REZAEI
Ivan Ramiro CORDOBA
Matteo FERRARI
Claudio RIVALTA
Centrocampisti:
Lamberto ZAULI (Mario Alberto SANTANA fino a gennaio)
Daniele DE ROSSI
Marek JANKULOVSKI
Sergio VOLPI
Aimo DIANA
Martin JORGENSEN
Franco SEMIOLI
Christian OBODO
Attaccanti:
David DI MICHELE
Luca TONI
Vincenzo MONTELLA
Antonio CASSANO (Jon Dahl TOMASSON fino a gennaio)
Cristiano LUCARELLI
Ecco i 24 eroi della Zio Bruno Arena:
Portieri:
Matteo GUARDALBEN (Sebastien FREY fino a gennaio)
Nicola SANTONI (Giordano VANIN fino a gennaio)
Marco STORARI (Gianluca BERTI fino a gennaio)
Difensori:
Daniele PORTANOVA (Giuseppe FAVALLI fino a gennaio)
Valerio BERTOTTO
Alessandro PARISI
Jacopo BALESTRI
Rahman REZAEI
Ivan Ramiro CORDOBA
Matteo FERRARI
Claudio RIVALTA
Centrocampisti:
Lamberto ZAULI (Mario Alberto SANTANA fino a gennaio)
Daniele DE ROSSI
Marek JANKULOVSKI
Sergio VOLPI
Aimo DIANA
Martin JORGENSEN
Franco SEMIOLI
Christian OBODO
Attaccanti:
David DI MICHELE
Luca TONI
Vincenzo MONTELLA
Antonio CASSANO (Jon Dahl TOMASSON fino a gennaio)
Cristiano LUCARELLI
venerdì 18 aprile 2008
Fanta Formula1 - Esordio con titolo
Era l'inizio del 2004, la Haze76 Fantasports aveva iniziato a muovere i suoi primi passi quando Fabio Villa, presidente della lega fantacalcio Oldgenoa, pubblica un interessantissimo regolamento relativo ad un ipotetico fanta formula1. I piani alti della Haze76 decidono di non prendere parte al campionato, i problemi economici sono ancora molti e non si è ancora pronti ad un investimento così importante in un campo del tutto nuovo. Il regolamento verrà tuttavia preso come spunto per coinvolgere anche la lega di fantacalcio Smid, ma per il 2004 Oldgenoa non se ne fa nulla. La trionfale marcia nel fantacalcio 2004-05, però, consente alla Haze76 di iscriversi al secondo campionato di fanta formula1 della sopraccitata lega. Il regolamento è un po' cambiato, e l'introduzione dei crediti per acquisire i vari pezzi da schierare di gara in gara lo rende ancora più affascinante. Gli otto partecipanti sono agguerriti e pronti quando si arriva alla partenza del mondiale con il Gran Premio d'Australia, che il nostro team chiude sul terzo gradino del podio. Un inizio incoraggiante che prosegue ancora meglio: a Imola, per il Gran Premio di San Marino, il team si piazza in seconda posizione, ed il turno successivo, a Barcellona, Gran Premio di Spagna, arriva la prima vittoria grazie alla pole+vittoria di Kimi Raikkonen, al quinto posto coronato con il giro più veloce in gara di Giancarlo Fisichella, e alla solida prova di squadra del team Toyota. Il ritiro di Michael Schumacher e la prestazione deludente di Rubens Barrichello non possono impedire i primi 100 crediti bonus alla nostra squadra, che vola anche in testa al campionato. Il suo vantaggio continua ad aumentare gara dopo gara, anche a causa dei problemi finanziari di alcuni dei rivali più pericolosi che sono costretti ad abbandonare il campionato quando siamo appena a metà del calendario. A fine agosto, nel Gran Premio di Turchia, arriva la seconda vittoria nonostante una squadra schierata più per gestire il vantaggio che per aumentarlo: Renault team, Juan Pablo Montoya e Ralf Schumacher vetture, Takuma Sato e Jenson Button piloti. Il vantaggio in classifica supera i 100 punti, un margine di quasi due gare visto l'andamento medio. Nel Gran Premio del Brasile, a due gare dal termine, il terzo successo, con una squadra ormai collaudata: Toyota, Fisichella - Montoya, Sato - Button. La classifica finale vede il team del direttore tecnico Barbieri vincere con 935 punti, 74 in più del suo più immediato inseguitore. Un trionfo abbastanza inatteso ma meritato, poichè la nostra squadra è riuscita a piazzarsi sempre nelle posizioni di vertice nonostante una strategia di risparmio del budget che è risultata rischiosa ma efficace. I successi in questa tipologia di fantaformula1 proseguiranno gli anni successivi, e ve ne renderò partecipi prossimamente.
giovedì 17 aprile 2008
Protagonisti: Juan Josè Cobo Acebo
Alla partenza della Vuelta Ciclista al Pais Vasco 2007, la Saunier Duval Prodir ha due possibili candidati per la vittoria finale, entrambi spagnoli: Josè Angel Gomez Marchante e Koldo Gil. Entrambi sono in ottima forma ed il percorso si addice particolarmente alle loro caratteristiche. E' forse perchè li temono che le altre squadre non prendono in considerazione un altro spagnolo, loro compagno di squadra: Juan Josè Cobo Acebo, detto Juanjo. Sin dalla prima tappa si capisce che è in grandissima condizione, tanto da riuscire a portare a termine una lunga fuga conquistando tappa e maglia. Il vantaggio che ha è però esiguo, e i due suoi capitani scalpitano in attesa di sferrare il colpo vincente. Cobo però tiene bene anche nella seconda tappa, mantenendo la maglia gialla, per poi perderla dopo la terza frazione a discapito di Angel Vicioso, che conquista a sua volta la leadership dopo una lunga fuga vittoriosa. Per il ventiseienne cantabrico sembrano finiti i sogni di gloria: le due tappe successive sono molto impegnative, e il suo ruolo è quello di scortare Gil e soprattutto Marchante verso la vittoria finale. Per questo motivo si inserisce in una nuova fuga nella quinta e penultima tappa, durante la quale, però, il solo Samuel Sanchez riesce a raggiungerlo. Nella discesa finale, il portacolori della Euskaltel cade, e Cobo vince la tappa con ampio margine, trovandosi nuovamente in maglia gialla. Manca solo la cronometro conclusiva, ed è qui che la Haze76 decide di ingaggiarlo: il ragazzo è stato campione nazionale spagnolo under23 a cronometro, e deve difendersi dal ritorno di Vicioso, staccato di un solo secondo, per poter vincere la Vuelta (la maglia gialla, come spesso accade, può far miracoli). Juanjo vola nei 14 km conclusivi e si piazza al terzo posto di tappa, conquistando la vittoria finale della breve corsa a tappe basca. Per Cobo e per la Haze76 è il successo più importante della loro carriera ciclistica, nella speranza di potersi imporre prima o poi su scenari ancora più prestigiosi.
mercoledì 16 aprile 2008
L'incoronazione su Fantasportal - Vuelta al Pais Vasco
Introduzione. Il ciclismo è lo sport che ha spinto patron Jacopo Barbieri ad iscriversi a quel meraviglioso sito che è fantasportal, e che, a mio modesto parere, soprattutto per le corse a tappe, possiede il regolamento più bello ed avvincente tra tutti i fantasport giocabili sul sito.
L'8 aprile 2007 era Pasqua, ed il presidente della Haze76 Fantasports si trovava, come di consueto, nella campagna toscana a trascorrere le vacanze. Non si era dimenticato però che il giorno successivo sarebbe partita da Urretxu la Vuelta Ciclista al Pais Vasco, breve ma durissima corsa a tappe in terra Basca. Per le prime due tappe l'obiettivo era limitare i danni, non potendo avere internet a disposizione per modificare la squadra e per gufare adeguatamente. I risultati furono molto positivi: nella prima tappa Alejandro Valverde, capitano della Haze76, limita il distacco a 17 secondi dal leader provvisorio, Juan Josè Cobo Acebo; nella seconda, il capitano designato Koldo Gil Perez fa ancora meglio, perdendo sì 24 secondi dal vincitore di tappa Triki Beltran, ma arrivando nel gruppo di testa degli uomini che contano. Nella terza tappa si prevede una volata, e la Haze76 schiera Angel Vicioso, messo bene in classifica e molto veloce allo sprint. La scelta si rivelerà vincente: lo spagnolo va addirittura in fuga e vince la tappa, la Haze76 si ritrova al secondo posto in classifica ad una manciata di secondi dal leader provvisorio. Ma soprattutto ha ancora a disposizione due assi nella manica: Josè Angel Gomez Marchante e Samuel Sanchez. Il primo non tradisce, e si piazza al secondo posto nella quarta tappa, staccando tutti i diretti rivali di 14 secondi; il secondo, nonostante una caduta nella discesa conclusiva, si piazza alle spalle di Cobo nella quinta tappa, distanziando tutti gli altri di una quarantina di secondi. Si arriva alla cronometro conclusiva con la Haze76 in maglia gialla con due secondi di vantaggio sulla BriochesLaBarontiere (che tuttavia non preoccupa, avendo la stessa scelta finale) e sei sulla CARRERAalataque, che si presenta alla partenza di Oiartzun con Valverde capitano. Il direttore sportivo Jacopo Barbieri, trovandosi in difficoltà nel trovare un cronoman affidabile, si ricorda della sindrome da maglia gialla che colpisce i ciclisti che si trovano in testa prima della cronometro conclusiva: viene pertanto nominato capitano Juanjo Cobo, leader della corsa, che infatti vola nei 14 km conclusivi, e si piazza al terzo posto di tappa a soli quattro secondi da Sanchez. Valverde, invece, perde 22 secondi e il podio della Vuelta. La Haze76, dopo le due tappe consecutive vinte al Tour Down Under, si impone nella prima gara ProTour della sua carriera, e dimostra di poter un giorno riuscire a competere per il Giro d'Italia che, dopo la Parigi-Roubaix, è sicuramente la competizione che più si adatta e affascina il presidente Barbieri.
L'8 aprile 2007 era Pasqua, ed il presidente della Haze76 Fantasports si trovava, come di consueto, nella campagna toscana a trascorrere le vacanze. Non si era dimenticato però che il giorno successivo sarebbe partita da Urretxu la Vuelta Ciclista al Pais Vasco, breve ma durissima corsa a tappe in terra Basca. Per le prime due tappe l'obiettivo era limitare i danni, non potendo avere internet a disposizione per modificare la squadra e per gufare adeguatamente. I risultati furono molto positivi: nella prima tappa Alejandro Valverde, capitano della Haze76, limita il distacco a 17 secondi dal leader provvisorio, Juan Josè Cobo Acebo; nella seconda, il capitano designato Koldo Gil Perez fa ancora meglio, perdendo sì 24 secondi dal vincitore di tappa Triki Beltran, ma arrivando nel gruppo di testa degli uomini che contano. Nella terza tappa si prevede una volata, e la Haze76 schiera Angel Vicioso, messo bene in classifica e molto veloce allo sprint. La scelta si rivelerà vincente: lo spagnolo va addirittura in fuga e vince la tappa, la Haze76 si ritrova al secondo posto in classifica ad una manciata di secondi dal leader provvisorio. Ma soprattutto ha ancora a disposizione due assi nella manica: Josè Angel Gomez Marchante e Samuel Sanchez. Il primo non tradisce, e si piazza al secondo posto nella quarta tappa, staccando tutti i diretti rivali di 14 secondi; il secondo, nonostante una caduta nella discesa conclusiva, si piazza alle spalle di Cobo nella quinta tappa, distanziando tutti gli altri di una quarantina di secondi. Si arriva alla cronometro conclusiva con la Haze76 in maglia gialla con due secondi di vantaggio sulla BriochesLaBarontiere (che tuttavia non preoccupa, avendo la stessa scelta finale) e sei sulla CARRERAalataque, che si presenta alla partenza di Oiartzun con Valverde capitano. Il direttore sportivo Jacopo Barbieri, trovandosi in difficoltà nel trovare un cronoman affidabile, si ricorda della sindrome da maglia gialla che colpisce i ciclisti che si trovano in testa prima della cronometro conclusiva: viene pertanto nominato capitano Juanjo Cobo, leader della corsa, che infatti vola nei 14 km conclusivi, e si piazza al terzo posto di tappa a soli quattro secondi da Sanchez. Valverde, invece, perde 22 secondi e il podio della Vuelta. La Haze76, dopo le due tappe consecutive vinte al Tour Down Under, si impone nella prima gara ProTour della sua carriera, e dimostra di poter un giorno riuscire a competere per il Giro d'Italia che, dopo la Parigi-Roubaix, è sicuramente la competizione che più si adatta e affascina il presidente Barbieri.
martedì 15 aprile 2008
Protagonisti: Andryi Shevchenko
12 gol e 4 assist in 22 partite, 6,5 di media, 8,55 di fantamedia. Sono questi i numeri della prima stagione in maglia Haze76 di Andryi Shevchenko, la stella ucraina del Milan ingaggiata per 55 milioni durante l'estate del 2004.Capitan Andryi è stato il vero fuoriclasse della squadra nella corsa al suo primo scudetto: dopo un inizio difficile (solo una rete su rigore nelle prime tre giornate), si è scatenato a suon di gol e di prestazioni eccezionali, che hanno permesso alla Haze76 di prendere un largo vantaggio dopo due gironi. Alla 23^giornata l'ucraino si fa male, ed è costretto a saltare le cinque partite successive. La sua assenza pesa, tanto che la netta supremazia dei marron-verdi si va assottigliando. Il suo ritorno però dà fiducia alla squadra che resiste al ritorno del Borzoli e vince lo scudetto con una giornata di anticipo.
Anche in Coppa si dimostra un autentico trascinatore, siglando 3 gol in 4 partite e realizzando uno dei cinque rigori decisivi nella finale di ritorno. La sua assenza in supercoppa si fa sentire, e la Haze76 manca il clamoroso triple.
Sheva rimane nelle file della Haze76 anche nella stagione successiva, in cui però non mantiene lo straordinario rendimento della precedente, anche a causa dei grossi problemi che la squadra registra a centrocampo e che nemmeno il sacrificio di Totti (ceduto per Semioli e Morrone su tutti) riesce a rimediare. La sua avventura nel campionato Smid finisce quando decide di emigrare in Inghilterra nelle file del Chelsea nell'estate del 2006.
La Haze76 Fantasports rende comunque omaggio ad un grande giocatore che ha portato la sua squadra ai suoi primi successi e che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi marron-verdi.
lunedì 14 aprile 2008
Il primo successo - Fantacalcio Smid 2004/2005
Il primo anno di università si era concluso, e tutti noi maschi smid avevamo capito di avere la passione per il calcio in comune. Fu così organizzata la lega Smid di fantacalcio, composta da sei agguerrite squadre: Haze76 (del nostro presidente Jacopo Barbieri), FC Borzoli (dell'amico-rivale Sebastiano Cipriani), Cosmilandia (dello sfortunatissimo Alessio Signori), Belin cfc (del preziosissimo (asd) Andrea Giuliani), Padaneisa (del senatur Alberto Caimo) e AC Argentiera (del sultano di Busalla, Luca Piccardo).
Il regolamento era quello standard: rosa di 25 giocatori con 300 crediti a disposizione per gli acquisti base + aste. Già i primi exit poll (giusto per restare in tema con l'attualità) prevedevano un testa a testa tra la Haze76 e l'FC Borzoli. Dopo il primo girone le due squadre erano infatti in testa a pari punti con un margine già incolmabile: 24 punti per i due leader, 10 per l'Argentiera, terza forza del campionato. Pesanti però le due sconfitte dei nostri uomini nei due scontri diretti, entrambi persi per 2-1. Nel secondo girone, invece, la Haze76 distrugge tutti gli avversari e si porta al comando con 48 punti dopo 20 partite. Il Borzoli, un po' in crisi, in particolare dopo la sconfitta per 4-3 alla Danilo Saruggia Arena contro i nostri eroi, insegue a 12 punti. Il terzo girone è una formalità, nonostante una piccola crisi dovuta probabilmente alla convinzione di aver già vinto che riporta il Borzoli ad un solo punto di distacco a due giornate dal termine; ma grazie alla vittoria per 1-0 sull'insidioso campo della Padaneisa e la contemporanea sconfitta dei gialloblù in quel di Busalla contro l'Argentiera, la Haze76 può festeggiare il primo Scudetto Smid nonchè il primo grande successo nella storia della Haze76 Fantasports. Alla vittoria in campionato segue quella in Coppa Italia, ai calci di rigore, contro gli eterni rivali del Borzoli, che però si consoleranno trionfando nella Supercoppa.
Ecco i meravigliosi 25 che hanno portato la Haze76 sul tetto di Smid:
Portieri:
Sebastian CEJAS
Cristiano LUPATELLI
Marco ROCCATI
Difensori:
Jacopo BALESTRI
Giuseppe BIAVA
Fabio CANNAVARO
Christian CHIVU (Alessandro GRANDONI fino al 31 gennaio)
Giulio FALCONE
Alessandro PARISI
Christian ZACCARDO
Marco Andrè ZORO
Centrocampisti:
Olivier DACOURT (Christian MAGGIO fino al 31 gennaio)
Aimo DIANA
Christian OBODO
Angelo PALOMBO
Goran PANDEV (Carlo NERVO fino al 31 ottobre)
Alex PINARDI
Sergio VOLPI
Lamberto ZAULI
Attaccanti:
Arturo DI NAPOLI
Francesco FLACHI
Sergio PELLISSIER
Andriy SHEVCHENKO
John Dahl TOMASSON
Francesco TOTTI
Il regolamento era quello standard: rosa di 25 giocatori con 300 crediti a disposizione per gli acquisti base + aste. Già i primi exit poll (giusto per restare in tema con l'attualità) prevedevano un testa a testa tra la Haze76 e l'FC Borzoli. Dopo il primo girone le due squadre erano infatti in testa a pari punti con un margine già incolmabile: 24 punti per i due leader, 10 per l'Argentiera, terza forza del campionato. Pesanti però le due sconfitte dei nostri uomini nei due scontri diretti, entrambi persi per 2-1. Nel secondo girone, invece, la Haze76 distrugge tutti gli avversari e si porta al comando con 48 punti dopo 20 partite. Il Borzoli, un po' in crisi, in particolare dopo la sconfitta per 4-3 alla Danilo Saruggia Arena contro i nostri eroi, insegue a 12 punti. Il terzo girone è una formalità, nonostante una piccola crisi dovuta probabilmente alla convinzione di aver già vinto che riporta il Borzoli ad un solo punto di distacco a due giornate dal termine; ma grazie alla vittoria per 1-0 sull'insidioso campo della Padaneisa e la contemporanea sconfitta dei gialloblù in quel di Busalla contro l'Argentiera, la Haze76 può festeggiare il primo Scudetto Smid nonchè il primo grande successo nella storia della Haze76 Fantasports. Alla vittoria in campionato segue quella in Coppa Italia, ai calci di rigore, contro gli eterni rivali del Borzoli, che però si consoleranno trionfando nella Supercoppa.
Ecco i meravigliosi 25 che hanno portato la Haze76 sul tetto di Smid:
Portieri:
Sebastian CEJAS
Cristiano LUPATELLI
Marco ROCCATI
Difensori:
Jacopo BALESTRI
Giuseppe BIAVA
Fabio CANNAVARO
Christian CHIVU (Alessandro GRANDONI fino al 31 gennaio)
Giulio FALCONE
Alessandro PARISI
Christian ZACCARDO
Marco Andrè ZORO
Centrocampisti:
Olivier DACOURT (Christian MAGGIO fino al 31 gennaio)
Aimo DIANA
Christian OBODO
Angelo PALOMBO
Goran PANDEV (Carlo NERVO fino al 31 ottobre)
Alex PINARDI
Sergio VOLPI
Lamberto ZAULI
Attaccanti:
Arturo DI NAPOLI
Francesco FLACHI
Sergio PELLISSIER
Andriy SHEVCHENKO
John Dahl TOMASSON
Francesco TOTTI
domenica 13 aprile 2008
Haze76 Fantasports
La Haze76 Fantasports nasce a settembre del 2003 da un'iniziativa del suo presidente Jacopo Barbieri, che decide di lanciarsi a pieno regime nel mondo dei fantasports.
Dopo un inizio difficile e basato solo sul fantacalcio, la società decide di investire su altri fronti, e si iscrive a fantaciclismi (Cobblestone e SuperCyclingGame), fantaformula1 e fantasci.
La svolta avviene nel maggio del 2006: in occasione del Giro d'Italia di ciclismo, patron Barbieri si iscrive al sito www.fantasportal.com, e da quel momento in avanti non ci saranno mai giorni privi di competizioni più o meno importanti durante tutto l'anno.
Questo blog vuole ripercorrere le gioie e i dolori delle squadre marchiate Haze in tutte le competizioni a cui ha preso parte, e cercare di spronare altri appassionati a partecipare a passatempi divertenti per chi ama lo sport.
Dopo un inizio difficile e basato solo sul fantacalcio, la società decide di investire su altri fronti, e si iscrive a fantaciclismi (Cobblestone e SuperCyclingGame), fantaformula1 e fantasci.
La svolta avviene nel maggio del 2006: in occasione del Giro d'Italia di ciclismo, patron Barbieri si iscrive al sito www.fantasportal.com, e da quel momento in avanti non ci saranno mai giorni privi di competizioni più o meno importanti durante tutto l'anno.
Questo blog vuole ripercorrere le gioie e i dolori delle squadre marchiate Haze in tutte le competizioni a cui ha preso parte, e cercare di spronare altri appassionati a partecipare a passatempi divertenti per chi ama lo sport.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)