Da quando Fabio Capello salì sulla panchina della Roma, nel 2000, Vincenzo Montella, l'aeroplanino di Castelcisterna, non riusciva a trovare spazio nell'undici titolare giallorosso. E le sue sporadiche presenze si ripercuotevano sull'andamento dello Zio Bruno, che da quando la Haze76 Fantasports ne prese il comando, settembre 2003, aveva parecchi problemi soprattutto nel reparto offensivo. Per Montella 4 presenze con 2 gol ed una media voto di tutto rispetto (6,13) per un giocatore utilizzato così poco nella sua prima stagione in marron-verde. Sembrava destinato a fare le valigie all'inizio del campionato successivo quando, con l'arrivo sulla panchina della Roma di Rudi Voeller, l'aeroplanino ritrovò il campo e soprattutto la via del gol. La tripletta che rifila al Messina nella seconda giornata di campionato convince i dirigenti dello Zio Bruno a non privarsi di un attaccante che sembra aver trovato una seconda giovinezza. Montella non delude: gioca 19 partite su 20 (e la ventesima, contro il Milan, sarebbe dovuto partire dalla panchina a causa di un problema alla caviglia che tuttavia sopporta, realizzando pure il gol del decisivo 1-1), segna 12 gol con una media voto di 6,39 e una fantamedia di 8,24. Le sue prestazioni, che si amalgano benissimo con quelle del livornese Cristiano Lucarelli e del talento di Barivecchia Antonio Cassano, trascinano lo Zio Bruno al primo scudetto Oldgenoa, conquistato in maniera del tutto inaspettata dopo le enormi difficoltà avute l'anno precedente.Montella ha un calo di rendimento che rispecchia quello della Roma a fine stagione 2004/05, ma un giocatore della sua qualità non può essere giubilato. Viene così confermato anche per la stagione successiva, che risulta però essere sfortunatissima per il bomber giallorosso. Una sola presenza nello Zio Bruno prima di infortunarsi e dover saltare il resto dell'annata. E' per questo motivo che la squadra marron-verde, in piena lotta per il secondo scudetto consecutivo, non può rischiare di trovarsi senza due attaccanti (anche Emiliano Bonazzoli si rompe i legamenti crociati del ginocchio), e decide di cedere Montella per sostituirlo con uno dei giocatori più in forma sul mercato, Ciccio Tavano, che risulterà infatti decisivo poi per la conquista dei trofei dell'ormai leggendario 2006, che tratteremo in seguito.
Tutto lo staff della Haze76 Fantasports non può dimenticare ciò che ha fatto per noi uno degli attaccanti più prolifici della serie A degli ultimi anni, e lo ringrazierà sempre (così come fanno i tifosi ogni volta che si ripresenta alla Zio Bruno Arena) anche ora che si trova nella rosa del Settimo Papiro, una delle antagoniste dello Zio Bruno nel campionato Oldgenoa.