giovedì 5 febbraio 2009

O.T. - Torneo di Briscola II

Ci sembra giusto non annoiare i nostri lettori parlando solo di sport invernali, anche se il periodo è quello giusto. Parliamo quindi del bis al torneo di briscola del nostro presidente in coppia con l'amico Marcolo.
E' il 22 agosto 2006 quando si svolge il classico torneo estivo di briscola presso Sigliola's Bar. L'ormai collaudata coppa Fosco-Marco è campione in carica, dopo la mitica vittoria a sorpresa del 2005. Inutile però illudersi: la botta di culo capita una volta nella vita, e quest'anno il numero delle iscrizioni è raddoppiato, vedendo in tabellone anche grandi vecchi dei paesi contigui a Sigliola. Le speranze però salgono subito, dopo due belle vittorie per 3-1 sia al primo che al secondo turno che ci proiettano ai quarti di finale, dove affrontiamo due vecchi bavosi di Cornacchiaia, che come molti dei loro coetanei sono dotati di un culo esagerato oltre che di grande esperienza. La partita è tesissima, si arriva sul 2-2 e sarà la quinta mano a decidere chi arriverà in zona premi. Questa è una partita che resterà indelebile nella storia del torneo di briscola: 120-0 per i campioni uscenti, che hanno tutte e 10 le briscole disponibili e non lasciano nemmeno le briciole ai due nonnetti. La semifinale ed il minimo premio sono assicurati per il secondo anno di fila, il che è già motivo di grande soddisfazione. Però come già accaduto l'anno prima, non possiamo tirarci indietro sul più bello. E' così che in semifinale affrontiamo altri due cornacchini, che da bravi ingenui ci prendono per il culo per i nostri segni. Ricordiamo infatti che associamo ad ogni carta un calciatore che gioca con quel numero di maglia. Così mentre diciamo "ho Castellazzi" per indicare che "ho l'asso di briscola", quei due dicono "ho Berlusconi" o simili. I poveri pirla vengono puniti da un secco 3-1 per i nostri che si portano quindi in finale. La vittoria è alla nostra portata, perchè affrontiamo altri due extra-sigliolesi che si presentano sbronzi come pochi. La buona sorte non ci volta le spalle, e conquistiamo il secondo prosciutto consecutivo con un secco 3-0 che ci fa esultare anche più dell'anno precedente, mentre il povero Mirco ci tedia con il relive della sua sconfitta contro i finalisti, dichiarando che senza una sua cazzata sarebbe arrivato in finale e ci avrebbe sconfitti. Non avremo mai le controprove, ma di sicuro abbiamo avuto per mesi un altro bel prosciutto crudo nel nostro frigorifero.