mercoledì 14 gennaio 2009

Protagonisti: Dario Cologna

Nonostante il nome italiano, Dario Cologna nasce (l'11 marzo 1986) e vive a Tschierv, nel Canton Grigioni, ed è pertanto di nazionalità svizzera. Questo per smentire ciò che Bragagna voleva farci credere in diretta, dicendo "in testa al Tour de Ski abbiamo un italiano in tutto e per tutto ma che corre per la Svizzera". Il neo vincitore del Tour de Ski si avvicina allo sci di fondo a 16 anni, dopo aver praticato lo sci alpino come molti dei suoi connazionali. Nel settore giovanile non ottiene risultati eclatanti, del resto gli atleti elvetici non brillano particolarmente nello sci nordico. Comincia a frequentare assiduamente la Coppa del Mondo nella scorsa stagione, dimostrando di potersi piazzare in tutti i format di gare, tanto da chiudere al 30° posto il Tour de Ski 2008, conquistando pertanto qualche punto. Il talento di Cologna viene però notato da molti, tra cui il solito Ambesi, che comincia a parlarne molto bene già da marzo, quando chiude al quarto posto il prologo a tecnica libera delle finali di Bormio vinto dal nostro Piller Cottrer. All'inizio del 2008/09 l'incredibile esplosione: si piazza al secondo posto nella 30 km a tecnica libera con partenza in linea di La Clusaz, salendo per la prima volta sul podio in carriera. La settimana successiva, sulle nevi di casa di Davos, arriva ottavo nella 15 km a tecnica classica e quarto nella sprint in alternato. E' sicuramente il più completo fondista di fine 2008, tanto da arrivare al Tour de Ski con il pettorale giallo di leader di Coppa del Mondo, ed è anche per questo che la Haze Winter lo ingaggia al primo mercato di riparazione al Fantawinter. In questa competizione dà il meglio di sè: 2° nel prologo a tecnica classica, 1° nell'inseguimento del giorno dopo, 8° nella sprint di Praga, 15° nella 15 km tc di Nove Mesto, 5° nella sprint di Nove Mesto e 4° nella 20 km tc con partenza in linea della Val di Fiemme. Si presenta alla partenza dell'ultima tappa, la terribile scalata al Cermis, con 30 secondi di margine su Axel Teichmann. In molti si chiedono se Cologna resisterà anche su questo terreno, e la sua risposta è l'arrivo in compagnia della bandiera svizzera in cima al Cermis. Passerà più di un minuto prima che arrivi il secondo classificato Petter Northug. Per Cologna un successo meritatissimo che lo pone come favorito numero uno per la vittoria della sfera di cristallo, anche se a soli 22 anni è da verificare la sua tenuta nell'arco di tutta la stagione. Ma se ciò non dovesse accadere quest'anno, sarà soltanto questione di tempo: un atleta con il suo talento e la sua completezza si toglierà numerose soddisfazioni durante una ancora lunga carriera.