La pandemia non è finita, ma il mondo e lo sport professionistico hanno ripreso piano piano le loro attività. Naturalmente sono ripresi anche i fantagiochi su Fantasportal, ed il nostro utente Fosco ha già fatto la storia per quanto riguarda il Tennis femminile.
A inizio settembre è arrivata la vittoria nello US Open, di cui sicuramente parleremo in un secondo momento, ma le attenzioni vanno concentrate sul torneo di Roma, recuperato a fine settembre dopo il logico rinvio da maggio.
La nostra
tennista Fosca è campionessa uscente del Foro Italico, una vittoria quella del
2019 di cui a sua volta parleremo con un altro post. Ripetersi è sempre
difficile, per non dire impossibile, in un fantagioco che ha nell’imprevedibilità
la sua caratteristica principale: sono ormai cinque anni che il tennis
femminile tocca ad ogni torneo il suo punto più basso, per poi vedersi superare
in oscenità al torneo successivo. Impossibile stabilire le varie favorite anche
solo turno per turno, figurarsi arrivare in fondo. Inoltre la fresca vittoria
agli US Open potrebbe appagare chi è già al numero 1 stagionale.
Ma è proprio
questa la molla che trascina Fosca: al primo turno viene usata la belga Elise
Mertens, testa di serie numero 11, ma che può far strada. Rischioso comunque
scegliere una tennista meno forte, con il pericolo di un’eliminazione che ci
farebbe perdere punti preziosi per la classifica WTA. Mertens batte la taipeiana
Hsieh 63 61 e ci porta al secondo turno.
Qui giochiamo la
kazaka Elena Rybakina, testa di serie numero 10, che se la vede con la
mediocre ceca Marie Bouzkova. Sono due set sofferti, ma comunque Rybakina la
porta a casa per 75 76.
Ottavi di finale.
La scelta ricade su Elina Svitolina, testa di serie numero 4, che affronta
la veterana Svetlana Kuznetsova. Vittoria più semplice di quanto non dica il 76
64 finale, quarti di finale in cascina e punti preziosi in arrivo.
A questo punto
bisogna esagerare, e allora ecco che scegliamo Simona Halep, testa di
serie numero 1, in quanto unica con il pronostico completamente dalla sua
parte. La rumena asfalta Yulia Putintseva, che si ritira sul 62 20, e ci porta
in semifinale.
Garbine Muguruza
contro Simona Halep o Karolina Pliskova contro Marketa Vondrousova? Non c’è
nemmeno da chiederlo, servono punti e chi se ne frega della vittoria del
torneo, che arriverebbe soltanto se la spagnola battesse la rumena. Via con Karolina
Pliskova, detentrice del torneo e testa di serie numero 2, che elimina in
due brutali set (62 64) la connazionale.
Nel frattempo
vince anche Halep, pertanto siamo in finale ma senza scelte a disposizione. Pazienza,
servivano punti e sono arrivati. Però, andando a controllare le scelte degli
avversari, nessuno ha Pliskova e Halep a disposizione, e Fosca vanta il
migliore score in assoluto a pari merito con estro67, che tuttavia ha scelto
ben dopo.
Ciò significa che
arriva un clamoroso back-to-back: dopo il trionfo del 2019, Fosca si conferma
regina di Roma; inoltre, dopo il successo agli US Open, arriva un nuovo trofeo
da sollevare in un 2020 che, a due tornei del termine, ci vede saldamente al
comando della classifica WTA. Peccato che al Roland Garros Fosca sia andata a
casa al terzo turno, mentre un paio di possibili rivali sono ancora in corsa. Per
questo facciamo loro i più sinceri complimenti per aver chiuso l’anno in vetta
alla classifica WTA, noi ci accontentiamo di due dei tornei più prestigiosi che
si siano disputati in questa particolare annata.

