venerdì 11 luglio 2008

Protagonisti: Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo, ventunenne pilota della Yamaha ufficiale in motogp, è stato il più giovane pilota ad aver preso parte ad una gara del motomondiale: esordisce infatti a soli 15 anni con la Derbi in 125. Il ragazzo mostra subito un grande talento: vince il gran premio del Brasile nel 2003, e l'anno successivo vince tre gare e chiude il mondiale al quarto posto. Nel 2005 passa in 250, la categoria che gli riserva le maggiori soddisfazioni fino ad oggi: nel suo primo anno centra cinque pole position, ma complice una Honda non proprio irresistibile non va oltre il quinto posto nel mondiale, senza vincere alcuna gara. Si rifarà con gli interessi l'anno successivo: passato all'Aprilia vince 8 gran premi e si laurea campione del mondo della 250 dopo un appassionante duello con Andrea Dovizioso (fatalità sarà quest'ultimo il prossimo protagonista dell'omonima rubrica). Lorenzo bissa il titolo mondiale nel 2007, dominando ancor di più la classifica, centrando nove successi e dimostrandosi il più forte in assoluto al Mugello: complice la pioggia non riesce a qualificarsi per la gara, ma la giuria gli permette di partire ugualmente dal fondo dello schieramento. Dopo soli due giri Lorenzo è già in testa alla gara, e soltanto un contatto all'ultimo giro con Barbera lo priva di una vittoria che sarebbe stata epica. Il due volte campione del mondo passa nel 2008 in motogp, dove è compagno di squadra di Valentino Rossi. Già dal primo gran premio, come raccontato ieri, si dimostra uno dei migliori, centrando la pole in Qatar e chiudendo al secondo posto la sua prima gara nella classe regina. Sembra in grado di lottare per il titolo, ma una brutta caduta in Francia gli fa saltare un paio di gran premi, e già oggi, quando siamo appena a metà stagione, le sue chances di vittoria finale sembrano molto limitate. Le sue straordinarie capacità però gli permetteranno sicuramente di essere uno dei grandi protagonisti dei prossimi anni, e pronosticargli la conquista del mondiale motogp nei prossimi anni non è sicuramente un azzardo.