sabato 10 maggio 2008

Fantasportal - I tre giorni in maglia gialla

Oggi inizia il Giro d'Italia 2008, ma questa storia parla di tre giorni indimenticabili di inizio luglio 2006. La Haze76 era una squadra appena nata su Fantasportal, ma poteva già vantare risultati di tutto rispetto, come il 14° posto al Giro, l'8° alla Vuelta Catalunya ed il 4° (con vittoria nella classifica a punti) della Bicicletta Basca. Alla partenza del Tour de France l'obiettivo è entrare a punti Pro Tour, ovvero nei primi 30. Certo che una corsa come quella francese, con dieci volate nelle prime dieci tappe e con le fughe nella terza settimana all'ordine del giorno, verrà vinta sicuramente da chi ha più culo. La nostra squadra però parte bene: nel prologo George Hincapie si piazza al secondo posto ad un solo secondo da Thor Hushovd. Nella prima tappa in linea grande sorpresa con la vittoria del fantasmino Jimmy Casper, non pronosticato da nessuno. La selezione, se così si può chiamare, inizia nella seconda tappa, vinta dal re delle volate Robbie McEwen. La Haze76 conquista un nuovo secondo posto e 12 secondi di abbuono grazie a Tom Boonen. La terza tappa potrebbe essere la prima di una certa importanza, e per le sorti del Tour reale in effetti lo è: Alejandro Valverde, l'unico dei grandi favoriti non esclusi dall'Operacion Puerto, cade e si frattura la clavicola. Per lui addio dei sogni di arrivare in giallo a Parigi. La tappa viene vinta da Matthias Kessler, mentre il "nostro" Luca Paolini è sesto a 5 secondi dal vincitore. La quarta tappa è la prima che ci regala forse la più grande soddisfazione ciclistica fantasportaliana: McEwen vince per la seconda volta, e il nostro team con i 20 secondi di abbuono indossa la maglia gialla in solitario. La gioia raddoppia il giorno seguente: Oscar Freire vince la nuova volata regalando altri 20 secondi di abbuono alla Haze76, che guida la classifica generale con 22 secondi di margine, il che significa un altro giorno in giallo assicurato salvo sorprese. Ed in effetti Erik Zabel, pur non piazzandosi sul podio di tappa, arriva in gruppo, ed il sogno in giallo continua. Purtroppo il giorno successivo è in programma la cronometro, ed il nostro asso americano David Zabriskie delude perdendo più di un minuto da Serguei Gonchar. La Haze76 perde così il simbolo del primato, e chiuderà poi nelle retrovie la classifica finale, non riuscendo a beccare mezza fuga nelle tappe seguenti. La soddisfazione avuta per tre giorni, potendo guardare tutti dall'alto al basso, è però motivo di orgoglio per tutta la società, in attesa di poter un giorno o l'altro riuscire a portare la maglia gialla fino a Parigi.