mercoledì 25 marzo 2009
Fantasportal - Un anno di Salto
Dopo la conclusione di sci alpino e combinata nordica, domenica è stata la volta delle altre due discipline dello sci nordico. Riviviamo la grande stagione della Haze76 nel salto, in cui abbiamo lottato per la Coppa del Mondo fino all'ultima gara.
La stagione è partita discretamente: 29 punti con Ville Larinto sembravano ottimi, ma il giovane finlandese dalla gara successiva in poi ha conquistato una serie di podi impressionante. Meglio nella prima gara a squadre, dove la Finlandia ci regala il primo centello. Nelle gare prima della Tournee dei Quattro Trampolini ci giochiamo alcuni saltatori importanti, e arrivano 29 punti (che sembravano buoni, ma poi ha dominato la Tournee) con Wolfgang Loitzl, 32 con Anders Jacobsen, 24 con Matti Hautamaeki, solo 80 con il dominatore della prima parte di stagione Simon Ammann, 18 con Andreas Kofler e 20 con Andreas Kuettel. La tournee, tranne i soli 7 punti di Michael Neumayer, è ottima, con 45 punti di Martin Schmitt e di Thomas Morgenstern e i 60 di Dimitry Vassiliev.
Il dopo Tournee è una serie di risultati insperati che ci riportano in lotta per la Coppa del Mondo: 100 (e vittoria assoluta) con Gregor Schlierenzauer, 45 con Martin Koch, 50 con Roman Koudelka, 16 con Michael Uhrmann, 22 con Noriaki Kasai, 13 con Taku Takeuchi, 22 con Anders Bardal, 40 con la Russia, 100 (e vittoria assoluta) con Harri Olli e 50 con la Norvegia. Peccato per i due zeri con Daiki Ito (molto rosicante, il dubbio era con Markus Eggenhofer che farà 26 punti) e Jakub Janda. Dopo la sosta per i mondiali riprendiamo con risultati pazzeschi, tanto da arrivare in testa alla classifica a quattro gare dalla fine: 45 con il Giappone, 100 con Takanobu Okabe, 50 con Adam Malysz e 100 (e vittoria assoluta) con l'Austria. La tensione sale, ma Johan Remen Evensen, dopo essere quarto dopo la prima manche, chiude decimo (per 26 punti) nella gara di volo di Vikersund, facendoci perdere per 24 lunghezze la leadership. Qui prendiamo la decisione: marchiamo il capolista Mankana e puntiamo al sorpasso nella gara finale. 36 punti con Robert Kranjec e 45 con la Slovenia ci portano alla gara di domenica, dove giochiamo Tom Hilde, 5° nella prima gara e sempre oltre i 200 metri in quella a squadre nei due giorni precedenti. Succede che quando manca solo Schlierenzauer Hilde è 10°, Stoch (scelto da Mankana) fuori dai 20. Saremmo vicini al miracolo, ma la giuria prende l'indecente decisione di abbassare il gate e far risaltare tutti. Hilde sbaglia e addio sogni di gloria. Difendiamo comunque il terzo posto che significa podio di Coppa del Mondo, che va a migliorare il quinto posto della scorsa stagione. Insomma due anni di salto, due piazzamenti tra i primi cinque. Speriamo che il 2010 sia l'anno buono per la vittoria assoluta.
La stagione è partita discretamente: 29 punti con Ville Larinto sembravano ottimi, ma il giovane finlandese dalla gara successiva in poi ha conquistato una serie di podi impressionante. Meglio nella prima gara a squadre, dove la Finlandia ci regala il primo centello. Nelle gare prima della Tournee dei Quattro Trampolini ci giochiamo alcuni saltatori importanti, e arrivano 29 punti (che sembravano buoni, ma poi ha dominato la Tournee) con Wolfgang Loitzl, 32 con Anders Jacobsen, 24 con Matti Hautamaeki, solo 80 con il dominatore della prima parte di stagione Simon Ammann, 18 con Andreas Kofler e 20 con Andreas Kuettel. La tournee, tranne i soli 7 punti di Michael Neumayer, è ottima, con 45 punti di Martin Schmitt e di Thomas Morgenstern e i 60 di Dimitry Vassiliev.
Il dopo Tournee è una serie di risultati insperati che ci riportano in lotta per la Coppa del Mondo: 100 (e vittoria assoluta) con Gregor Schlierenzauer, 45 con Martin Koch, 50 con Roman Koudelka, 16 con Michael Uhrmann, 22 con Noriaki Kasai, 13 con Taku Takeuchi, 22 con Anders Bardal, 40 con la Russia, 100 (e vittoria assoluta) con Harri Olli e 50 con la Norvegia. Peccato per i due zeri con Daiki Ito (molto rosicante, il dubbio era con Markus Eggenhofer che farà 26 punti) e Jakub Janda. Dopo la sosta per i mondiali riprendiamo con risultati pazzeschi, tanto da arrivare in testa alla classifica a quattro gare dalla fine: 45 con il Giappone, 100 con Takanobu Okabe, 50 con Adam Malysz e 100 (e vittoria assoluta) con l'Austria. La tensione sale, ma Johan Remen Evensen, dopo essere quarto dopo la prima manche, chiude decimo (per 26 punti) nella gara di volo di Vikersund, facendoci perdere per 24 lunghezze la leadership. Qui prendiamo la decisione: marchiamo il capolista Mankana e puntiamo al sorpasso nella gara finale. 36 punti con Robert Kranjec e 45 con la Slovenia ci portano alla gara di domenica, dove giochiamo Tom Hilde, 5° nella prima gara e sempre oltre i 200 metri in quella a squadre nei due giorni precedenti. Succede che quando manca solo Schlierenzauer Hilde è 10°, Stoch (scelto da Mankana) fuori dai 20. Saremmo vicini al miracolo, ma la giuria prende l'indecente decisione di abbassare il gate e far risaltare tutti. Hilde sbaglia e addio sogni di gloria. Difendiamo comunque il terzo posto che significa podio di Coppa del Mondo, che va a migliorare il quinto posto della scorsa stagione. Insomma due anni di salto, due piazzamenti tra i primi cinque. Speriamo che il 2010 sia l'anno buono per la vittoria assoluta.
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