giovedì 17 novembre 2016

Fantacalcio Padova 2015-16 – La simulazione che cambia una stagione

La stagione 2015-16 del Fantacalcio Padova sembrava quella buona per la nostra squadra, tuttavia dopo l’accanimento contro il più forte, le aste in busta chiusa e gli infortuni arriva il quarto atroce ed imbarazzante motivo che ci impedirà di vincere: una fottuta simulazione.

Ma andiamo per ordine: a settembre, in sede d’asta, lo Sparta Prahaze mette in piedi un’ottima squadra, tanto che i bookmakers lo davano per favorito:
     In porta Handanovic, che nel girone d’andata si traveste da supermen e mantiene l’Inter in lotta addirittura per lo Scudetto
-       In difesa Acerbi, ristabilitosi completamente dal tumore che lo colpì due anni prima, guida un reparto composto anche da Bruno Peres, Antonelli e dalla coppia napoletana Albiol-Koulibaly
-       A centrocampo il Papu Gomez esplode definitivamente; con lui Felipe Anderson e le giovani rivelazioni De Roon e Politano
-       In attacco, oltre al sempreverde Gilardino e ad un Eder che tiene in vita da solo la Sampdoria allenata dal cammellaro, c’è Edin Dzeko, star di fama internazionale che risulta essere il giocatore più pagato dell’intera lega

L’inizio è a due facce: se la squadra vince e vola al comando della classifica trascinata da Eder e dal Papu, Dzeko si dimostra di partita in partita un bidone colossale, rimediando voti ai limiti del ridicolo e sbagliando gol che avrebbe realizzato anche Valonta con le protesi.

Eppure a metà stagione la squadra è in testa, anche se non riesce a fare il vuoto che avrebbe meritato vista la fantamedia stellare. Fino al 24 gennaio 2016.

È infatti in programma il big match fra lo Sparta Prahaze ed I Pipponi, primi inseguitori e squadra oggettivamente molto ben costruita. Lo Sparta gioca bene e trova il gol di Eder, ma al 15’ del secondo tempo Candreva, stella dei Pipponi e fino a quel momento peggiore in campo in Lazio-Chievo, si butta goffamente in area. Sarebbe simulazione (-0,5), invece inspiegabilmente viene fischiato un calcio di rigore che lo stesso Candreva trasforma

Il pubblico impazzisce, i tifosi hazisti si ritengono giustamente defraudati e la partita viene addirittura interrotta per permettere alle forze dell’ordine di placare gli animi. Quando riparte, se possibile, le cose peggiorano.

Candreva infatti trova l’incredibile doppietta su tiro deviato per un bonus di +6 ed una differenza di 6,5 punti rispetto a quanto accaduto nella realtà che ribalta una partita in cui lo Sparta avrebbe vinto, o quanto meno pareggiato, ma al termine della quale si ritrova invece battuto e abbattuto.

Da quel giorno, complice il passaggio di Eder all’Inter dove vedrà con costanza la panchina e dove realizzerà la bellezza di 1 gol in 14 partite (contro i 12 in 19 partite di quando vestiva blucerchiato), e al dover giocare le partite casalinghe a porte chiuse a causa dei danni compiuti dai tifosi al termine di Sparta-Pipponi, comincia una crisi senza precedenti che fa scivolare la squadra fuori dalla zona podio benché la fantamedia rimanga di gran lunga la migliore (giocando con attaccanti Jancker style) fino all’ultima giornata.

Inutile evidenziare come sarebbe cambiata la stagione semplicemente ingaggiando Higuain (pagato 21 crediti in meno da Seb, manco gli fosse servito a qualcosa asd) al posto del bidone romanaro.

La leggenda narra che, per mantenere vivo l’accanimento contro il più forte, i sette avversari dello Sparta Prahaze abbiano coperto (di cosa è mistero) il bosniaco perché si rivelasse incapace e affossasse le speranze della squadra marchiata Haze76. I fatti lo dimostrano, in quanto la stagione successiva Dzeko, ripudiato con disgusto dal nostro presidente ed ingaggiato dal Real Cavazzasd o come diavolo si chiama, tornerà ad essere la macchina da gol che tutti conoscevano.

Onore comunque ai Pipponi e a tutti gli altri che vinceranno i prossimi Scudetti a pari merito. Complimenti sin da ora!