lunedì 7 settembre 2009

Protagonisti: Kimi Raikkonen

Mi scuso con Paul e Cavazza autori della devastazione, ma ho dovuto ripristinare il vecchio post in quanto trattasi di un pezzo di storia. Se volevate devastare per bene dovevate fare un nuovo pezzo (e non ditemi che non ne eravate capaci asd).
Torniamo in noi e parliamo del vincitore del Gran Premio del Belgio, Kimi Raikkonen. Il finlandese della Ferrari debutta in Formula1 ad appena 22 anni, mostrando da subito un talento indiscutibile: chiude al 5° posto il suo Gran Premio d'esordio, in Australia, al volante della Sauber. La stagione procede su buonissimi livelli per un debuttante su una macchina modesta, tanto che arriverà al 10° posto in classifica con 9 punti totali. Le buone performances gli regalano il passaggio alla McLaren, la squadra più forte dell'epoca insieme alla Ferrari. Alla corte di Ron Dennis si ferma fino al 2006, vincendo diverse gare, e mancando il titolo iridato nel 2006 solo a causa della scarsa affidabilità della freccia d'argento. Spesso e volentieri infatti si era dimostrato ben più veloce di Fernando Alonso, poi vincitore del mondiale, ma le frequentissime rotture al motore e non solo gli impedirono di vincere un titolo che avrebbe meritato.
Nel 2007 il grande passaggio alla Ferrari come sostituto di Michael Schumacher. Sarà la miglior stagione della sua carriera, iniziata con la vittoria a Melbourne e conclusa con la vittoria a San Paolo. In mezzo altre quattro vittorie che gli regalano, seppur in maniera rocambolesca e sorprendente, il suo primo e finora unico mondiale. Oltre alla sua abilità e alle performances della sua macchina, Kimi deve infatti ringraziare i suoi rivali Alonso e Hamilton, che buttarono prima uno e poi l'altro il titolo con errori di strategia e di pressione.
Nel 2008, dopo un buon inizio, per Kimi le cose non vanno affatto bene, tanto che già a metà stagione è fuori dalla lotta per il mondiale. Chiuderà l'anno con due vittorie ed il terzo posto finale in classifica, aiutando comunque al Ferrari a conquistare il mondiale costruttori.
Il 2009 è storia recente, e sappiamo tutti delle difficoltà incontrate da Kimi e dalla Ferrari nelle prime fasi del campionato. Con il passare delle gare, però, una costante crescita, culminata con la vittoria di Spa, grande soddisfazione sia per la scuderia del Cavallino che per la Haze76 Fantasports, che vince insieme a Raikkonen il suo primo Gran Premio di Formula1 della sua storia. Ringraziando il finlandese per averci trascinato a questo successo gli auguriamo di ripetersi nelle prossime gare e magari di riportare il mondiale a Maranello già nel 2010.