lunedì 12 maggio 2008
Fantasportal - La coppa di slalom e il dominio negli sport invernali
La stagione 2007/08 degli sport invernali è la seconda a cui la Haze76 Fantasports prende parte. Qualche vittoria qua e là nella stagione precedente non rende giustizia a chi da quasi 20 anni segue dettagliatamente tutti gli sport della neve e si reputa un grande esperto. L'obiettivo minimo è pertanto quello di vincere qualche gara, ma in fondo l'intera dirigenza si aspetta l'expoloit che possa portare ad una Coppa del Mondo.
Quella dove sin da subito sembra che la Haze76 possa essere maggiormente in lotta è la Coppa del Mondo di Slalom Speciale Maschile, probabilmente la più difficile da interpretare: lo slalom è una specialità in cui l'errore è all'ordine del giorno, e i vari alti e bassi che contraddistinguono molti dei principali protagonisti possono giocare brutti scherzi a chi li sceglie in ogni singola gara. La stagione parte a Reiteralm, in Austria, dove, per non rischiare di sprecare un grosso calibro che a inizio stagione potrebbe non essere in forma, viene scelto Markus Larsson, già vincitore in coppa, ma molto incostante. Lo svedese si piazza al sesto posto, che risulterà poi la sua miglior prestazione stagionale. 40 punti per partire forte, considerando che nessuno azzecca il vincitore a sorpresa Marc Gini. Il secondo slalom è sempre in Austria, a Bad Kleimkirchheim, e l'idolo di casa Benjamin Raich vince, assumendo il ruolo di favorito sia per la coppa generale che per quella di slalom, ruolo che poi verrà smentito dai fatti. Il nostro Manfred Moelgg, scelto dalla Haze76, sale sul podio e ci porta 60 punti. La svolta arriva nello slalom dell'Alta Badia: Jean-Baptiste Grange, scelto dalla nostra squadra, vince e approfittando delle tante uscite dei più forti, ci proietta al secondo posto della coppa di slalom, a 20 punti dal leader. Si va ad Adelboden, dove serve una certezza: Benjamin Raich, dopo una brutta prima manche, non delude e rimonta fino al secondo posto. La contemporanea uscita di Kalle Palander regala il pettorale rosso di leader alla Haze76. A Wengen probabilmente l'unica scelta rivelatasi sbagliata: Felix Neureuther, reduce da due podi, sbaglia molto nella seconda manche e chiude 20°, con la nostra squadra che scende al quarto posto in classifica. Pronto riscatto a Kitzbuhel, dove Jens Byggmark si trova a meraviglia: dopo le due vittorie dell'anno scorso si piazza secondo alle spalle di Grange, e riporta la Haze76 in vetta alla coppa di slalom. Due giorni dopo a Schladming l'apoteosi: Mario Matt domina lo slalom di casa, nonchè il più bello del calendario, e ci fa volare. A Garmisch viene scelto Julien Lizeroux, sempre a punti quest'anno ed in gran forma: dopo il terzo posto nella prima manche scivola al quinto finale, ma grazie all'uscita di Gini la Haze76 guida con quasi 100 punti di margine sulla Bode Millrizz dell'amico Stefano Rizzato, che tuttavia per le ultime tre gare ha ancora a disposizione tre assi quali Grange, Moelgg e Lizeroux. Sarà il primo a tradirlo: nello slalom di Zagabria inforca nella seconda manche dopo aver comunque chiuso nelle retrovie la prima. Reinfried Herbst invece, dopo la vittoria a Garmisch, si conferma in gran forma e chiude al terzo posto, regalandoci 60 punti d'oro. Le scelte però sono ormai limitate, anche se il gran vantaggio (105 punti) ci fa stare abbastanza tranquilli. A Kranjska Gora vince Moelgg che porta Rizz ad essere l'unico ancora in grado di poter impensierire la Haze76, affidatasi a Giorgio Rocca che chiude 10°. Nelle finali di Bormio la festa: Cristian Deville arriva 10°, ma Rocca, che per far vincere Rizz avrebbe dovuto vincere la gara, chiude 7°. La gioia è doppia, in quanto Moelgg strappa la coppetta al francese Grange. Il primo grande trofeo nella storia della Haze76 Fantasports per quanto riguarda gli sport invernali di fantasportal è in bacheca, ed è tuttavia un premio che va stretto alla nostra società, la più forte e completa in questa stagione invernale: 2° nella coppa generale di alpino maschile, 5° nella generale di fondo maschile, 5° nella generale di salto, nei 20 anche nella generale di fondo femminile e nelle due generali di biathlon; 2° nei mondiali di pattinaggio artistico; vittorie di singole gare nell'alpino femminile, biathlon maschile, salto e fondo femminile. E per coronare queste prestazioni, il primo posto nel classificone assoluto degli sport invernali, che tiene conto della somma dei punti ottenuti in tutte le coppe del mondo giocate. Nella speranza di poter almeno essere in nomination per il fantasportalino degli sport invernali...
Quella dove sin da subito sembra che la Haze76 possa essere maggiormente in lotta è la Coppa del Mondo di Slalom Speciale Maschile, probabilmente la più difficile da interpretare: lo slalom è una specialità in cui l'errore è all'ordine del giorno, e i vari alti e bassi che contraddistinguono molti dei principali protagonisti possono giocare brutti scherzi a chi li sceglie in ogni singola gara. La stagione parte a Reiteralm, in Austria, dove, per non rischiare di sprecare un grosso calibro che a inizio stagione potrebbe non essere in forma, viene scelto Markus Larsson, già vincitore in coppa, ma molto incostante. Lo svedese si piazza al sesto posto, che risulterà poi la sua miglior prestazione stagionale. 40 punti per partire forte, considerando che nessuno azzecca il vincitore a sorpresa Marc Gini. Il secondo slalom è sempre in Austria, a Bad Kleimkirchheim, e l'idolo di casa Benjamin Raich vince, assumendo il ruolo di favorito sia per la coppa generale che per quella di slalom, ruolo che poi verrà smentito dai fatti. Il nostro Manfred Moelgg, scelto dalla Haze76, sale sul podio e ci porta 60 punti. La svolta arriva nello slalom dell'Alta Badia: Jean-Baptiste Grange, scelto dalla nostra squadra, vince e approfittando delle tante uscite dei più forti, ci proietta al secondo posto della coppa di slalom, a 20 punti dal leader. Si va ad Adelboden, dove serve una certezza: Benjamin Raich, dopo una brutta prima manche, non delude e rimonta fino al secondo posto. La contemporanea uscita di Kalle Palander regala il pettorale rosso di leader alla Haze76. A Wengen probabilmente l'unica scelta rivelatasi sbagliata: Felix Neureuther, reduce da due podi, sbaglia molto nella seconda manche e chiude 20°, con la nostra squadra che scende al quarto posto in classifica. Pronto riscatto a Kitzbuhel, dove Jens Byggmark si trova a meraviglia: dopo le due vittorie dell'anno scorso si piazza secondo alle spalle di Grange, e riporta la Haze76 in vetta alla coppa di slalom. Due giorni dopo a Schladming l'apoteosi: Mario Matt domina lo slalom di casa, nonchè il più bello del calendario, e ci fa volare. A Garmisch viene scelto Julien Lizeroux, sempre a punti quest'anno ed in gran forma: dopo il terzo posto nella prima manche scivola al quinto finale, ma grazie all'uscita di Gini la Haze76 guida con quasi 100 punti di margine sulla Bode Millrizz dell'amico Stefano Rizzato, che tuttavia per le ultime tre gare ha ancora a disposizione tre assi quali Grange, Moelgg e Lizeroux. Sarà il primo a tradirlo: nello slalom di Zagabria inforca nella seconda manche dopo aver comunque chiuso nelle retrovie la prima. Reinfried Herbst invece, dopo la vittoria a Garmisch, si conferma in gran forma e chiude al terzo posto, regalandoci 60 punti d'oro. Le scelte però sono ormai limitate, anche se il gran vantaggio (105 punti) ci fa stare abbastanza tranquilli. A Kranjska Gora vince Moelgg che porta Rizz ad essere l'unico ancora in grado di poter impensierire la Haze76, affidatasi a Giorgio Rocca che chiude 10°. Nelle finali di Bormio la festa: Cristian Deville arriva 10°, ma Rocca, che per far vincere Rizz avrebbe dovuto vincere la gara, chiude 7°. La gioia è doppia, in quanto Moelgg strappa la coppetta al francese Grange. Il primo grande trofeo nella storia della Haze76 Fantasports per quanto riguarda gli sport invernali di fantasportal è in bacheca, ed è tuttavia un premio che va stretto alla nostra società, la più forte e completa in questa stagione invernale: 2° nella coppa generale di alpino maschile, 5° nella generale di fondo maschile, 5° nella generale di salto, nei 20 anche nella generale di fondo femminile e nelle due generali di biathlon; 2° nei mondiali di pattinaggio artistico; vittorie di singole gare nell'alpino femminile, biathlon maschile, salto e fondo femminile. E per coronare queste prestazioni, il primo posto nel classificone assoluto degli sport invernali, che tiene conto della somma dei punti ottenuti in tutte le coppe del mondo giocate. Nella speranza di poter almeno essere in nomination per il fantasportalino degli sport invernali...
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3 commenti:
Ehi, grande esperto... ti ricordo che qui i risultati "pesanti" li ha portati a casa un'altra persona, altro che coppette.
asdrule
Buuuuuuuuuuuu !! Perdente!
X Seb: W inter! Dai che la vittoria contro il Parma è ormai una cosa certa! asd
P.S. : post troppo lungo: riassumi! asd
Inter? What's Inter? I don't understand...
Mancini Mancini...
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