mercoledì 15 ottobre 2008
SuperCyclingGame - Un grande Giro dell'Emilia
La stagione al Super Cycling Game di Superandyweb non è andata bene come il 2007, dove chiudemmo all'11° posto. Quest'anno la Haze76 sbaglia molti pronostici, e in classifica si staziona in un intervallo della 40^ posizione. Come l'anno scorso però sono le ultime gare a darci le migliori soddisfazioni. Alla Vuelta chiudiamo al secondo posto, peccato per il ritiro di Anton che ci avrebbe portato punti preziosi e, chissà, magari una bella vittoria. Al Memorial Cimurri, dove abbiamo corso con il numero 1, un disastro, anche a causa di una scarsa preparazione (il giorno prima non abbiamo potuto controllare la start list). Sabato scorso si è corso il Giro dell'Emilia, una delle gare più belle di ottobre, sia per il percorso che per il campo partecipanti. E' naturale quindi puntare sui big che si daranno battaglia. Cinque nomi sono scontati: Danilo Di Luca, Cadel Evans, Alexandr Kolobnev, Davide Rebellin e Robert Gesink. Tutti e cinque sono in gran forma e il percorso è adattissimo alle loro caratteristiche. Sugli altri cinque bisogna variare e rischiare. Prendiamo quindi la coppia Liquigas Leonardo Bertagnolli e Franco Pellizotti, l'austriaco Christian Pfannberger (molto bravo al mondiale), lo sloveno Janez Brajkovic (pure lui in gran spolvero a Varese) e il "Ciclista Jolly". Quest'ultima scelta comprende tutti i ciclisti non presenti nel database. Tra questi Gianpaolo Caruso, Michele Scarponi e Francesco Masciarelli. I primi due vengono da una sospensione per doping (asd, entrambi erano alla Liberty ai tempi dell'Operacion Puerto), e a inizio stagione erano senza squadra; il terzo è il giovane vincitore del recente Giro del Lazio. Il jolly pertanto ci potrebbe aiutare su ben tre corridori.
La gara è molto bella, e si decide con un poderoso scatto di Di Luca sul San Luca, che oltre ad essere un gioco di parole, porta il vincitore del Giro 2007 ad aggiudicarsi l'ultima sua gara stagionale in programma. La LPR infatti non è stata invitata al Giro di Lombardia, dove Danilo avrebbe sicuramente dato battaglia. Dietro di lui si piazza l'eterno secondo Rebellin; terzo Kolobnev. Tutti e tre sono nostri, le premesse sono ottime. Quarto arriva il giovane australiano Mattew Lloyd, bravo ma molto difficile da pronosticare. Quinto è Caruso, che fa valere oro il jolly. Si piazzano tra i primi 10 anche Evans (6°) e Gesink (9°), mentre 7° e 8° arrivano gli altri due "jollabili", Scarponi e Masciarelli. Dopo qualche ora l'ufficialità: con 600 punti la Haze76 si aggiudica a pari merito con suffo il Giro dell'Emilia. Questa vittoria raddrizza una stagione come già detto deludente, e ci riporta fino al 33° posto in classifica generale, nella speranza che il 2009 si riveli più soddisfacente sia come vittorie che come posizione in classifica.
La gara è molto bella, e si decide con un poderoso scatto di Di Luca sul San Luca, che oltre ad essere un gioco di parole, porta il vincitore del Giro 2007 ad aggiudicarsi l'ultima sua gara stagionale in programma. La LPR infatti non è stata invitata al Giro di Lombardia, dove Danilo avrebbe sicuramente dato battaglia. Dietro di lui si piazza l'eterno secondo Rebellin; terzo Kolobnev. Tutti e tre sono nostri, le premesse sono ottime. Quarto arriva il giovane australiano Mattew Lloyd, bravo ma molto difficile da pronosticare. Quinto è Caruso, che fa valere oro il jolly. Si piazzano tra i primi 10 anche Evans (6°) e Gesink (9°), mentre 7° e 8° arrivano gli altri due "jollabili", Scarponi e Masciarelli. Dopo qualche ora l'ufficialità: con 600 punti la Haze76 si aggiudica a pari merito con suffo il Giro dell'Emilia. Questa vittoria raddrizza una stagione come già detto deludente, e ci riporta fino al 33° posto in classifica generale, nella speranza che il 2009 si riveli più soddisfacente sia come vittorie che come posizione in classifica.
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