mercoledì 10 febbraio 2010

Hypertennis - Il doppio di Zagabria

E' una vittoria fresca fresca quella di cui vogliamo parlare oggi. La scorsa settimana infatti il nostro tennista Fosco Hazist, in coppia con Sergji Babbuchenko, ha conquistato il titolo di doppio nell'ATP di Zagabria. E' il terzo trofeo vinto su Hypertennis dopo il Challenger di Rabat in singolare e l'ATP doppio di Umago (sempre in coppia con Babbuchenko). Vediamo com'è andato il nostro ultimo trionfo.

I sei tennisti da schierare sono selezionabili dai tre tornei ATP in programma la scorsa settimana: Zagabria (al quale eravamo iscritti), Johannesburg e Santiago del Cile. Le scelte vengono fatte con il solito criterio: due per torneo, possibilmente uno della parte alta e uno della parte bassa di ogni tabellone. E' così che in prima fascia viene selezionato il sudafricano Wesley Moodie, unico top-10 a giocare in questa settimana, che in coppia con Kevin Ullyett è la testa di serie numero uno del torneo di casa. Anche la seconda fascia è facile da selezionare, con il polacco Lukasz Kubot che è testa di serie numero uno insieme ad Oliver Marach in quel di Santiago e che viene preferito agli slovacchi Cermak-Mertinak, primi favoriti di Zagabria, in quanto il tabellone cileno sembra più semplice. In terza fascia è scelto il brasiliano Bruno Soares, testa di serie numero due in Cile insieme al connazionale Marcelo Melo. Dalla quarta fascia in poi le scelte decisive ai fini del successo: Philipp Petzschner in coppia con Jurgen Melzer è un buon doppista, e può far fuori gli slovacchi in semifinale a Zagabria; Arnaud Clement pur se anziano è sempre pericoloso in doppio, e affiancato dal belga Olivier Rochus ha un tabellone abbastanza semplice nel torneo croato; per finire il tocco di genio, con l'indiano Rohan Bopanna scelto in sesta fascia che impegnato insieme al pakistano Qureshi può far saltare i favoriti a Johannesburg.

L'inizio non è dei migliori, con Moodie, presente anche nella formazione di Babbuchenko, eliminato al primo turno. La sua sconfitta si rivela però indolore, poiché praticamente tutti gli hypertennisti lo avevano scelto. Gli altri nostri giocatori vincono tutti, e ci consentono di ottenere 351 punti contro i 274 dei nostri avversari Chiavarone/Murphy e di accedere ai quarti di finale. Qui vengono eliminati a sorpresa i brasiliani, con Melo presente anche nella squadra del nostro compagno. Fuori anche Jordan Kerr e James Cerretani, scelti da Babbuchenko. Tuttavia i nostri avversari Mazzoly/Connors, teste di serie numero 2, riescono a perdere con tutti i loro tennisti, e la strada per la semifinale ci risulta pertanto spianata. Partiamo nettamente favoriti contro Louta/Bouchard, in quanto pure loro hanno un doppio Kubot ma accompagnato soltanto da un doppio Skoch, impegnato proprio contro la coppia austro-polacca nella semifinale di Santiago. I favoriti vincono e ci regalano la finale, alla quale arriviamo oltre che con i due Kubot con due Petzschner, con Clement e con Bopanna, grandissimo insieme al suo compare ad eliminare tra gli altri le teste di serie numero 2 e numero 4 del torneo sudafricano. Per vincere basterebbe la sconfitta di Clement/Rochus contro Melzer/Petzschner oppure la vittoria di Bopanna/Qureshi. Ebbene accadono entrambe le cose, con gli asiatici che battono al supertiebreak la altrettanto sorprendente coppia Beck/Levy e i crucchi che fanno fuori sempre al supertiebreak i franco-belgi. Una vittoria bellissima che arricchisce il nostro palmares hypertennistico nella speranza di ottenere finalmente una vittoria in un torneo ATP anche in singolare.

ATTENZIONE!!! Da sabato partiranno le Olimpiadi di Vancouver, anche noi daremo grande spazio alla manifestazione sportiva più importante dell'anno (con buona pace per i mondiali di calcio) nei limiti dei nostri impegni lavorativi.