mercoledì 16 maggio 2018

Protagonisti: Matteo Politano

Il protagonista numero uno dell’incredibile double (Coppa+Supercoppa) della Haze76 nella Lega Fantacalcio Asd Padova ha un nome ed un cognome. No, non è Ciro Immobile, nemmeno Mauro Icardi e nemmeno Edin Dzeko. Non è nemmeno una stella della Juventus, della Roma o del Napoli. Trattasi del venticinqueenne esterno offensivo del Sassuolo Matteo Politano.



L'ala di scuola Roma non è un nome nuovo nelle squadre targate Haze. Nel 2015-16 è una delle rivelazioni dello Sparta Prahaze nel campionato perso a causa della simulazione di Candreva; la scorsa stagione è invece nella stellare rosa dello Zio Treno che riscrive il libro dei record della Lega Fantacalcio Oldgenoa. Per lui un ottimo campionato, ma le ingombranti presenze di Hamsik, Bernardeschi, Iago Falque e Papu Gomez ne limitano le presenze e a settembre, diventato attaccante, fa le valigie senza troppe esitazioni.

Però il numero 16 del Sassuolo resta in orbita Haze, venendo nuovamente acquistato nel Fantacalcio di Padova. La scelta è logica, in un fantacampionato a 8 squadre bisogna investire anche su giocatori meno blasonati ma comunque dal buon rendimento, e avere in rosa anche il suo partner Domenico Berardi fa di Politano un jolly interessante.

Il campionato va come deve andare: la Haze76 ha una rosa imbarazzante ed il Sassuolo, dopo tre stagioni in continuo miglioramento, lotta per non retrocedere, tanto che anche i suoi attaccanti faticano ad aiutarci in ottica fantacalcio. Berardi addirittura vincerà il bidone d’oro a pari merito con Belotti e Borriello, altri due pacchi clamorosi acquistati in sede d’asta.

Al tramonto della stagione però Politano si scatena: in occasione della finale di Coppa, raggiunta dalla Haze76 in maniera inusitata, sfrutta di giocare contro il Benevento per realizzare la sua prima doppietta stagionale, evento che ci regala i punti necessari per battere il Kessienefregasd e mettere in bacheca il secondo trofeo della nostra storia in questo fantacampionato.

Non è finita, in Supercoppa viene ovviamente relegato in panchina, in quanto il suo Sassuolo, alla fine salvatosi matematicamente grazie ad un suo gol contro la Sampdoria, va a San Siro contro l’Inter che si gioca la Champions. Eppure Politano segna, e la contemporanea assenza di Cornelius dell’Atalanta lo fa entrare e mettere a referto il gol numero 4 (!!!) della Haze76 contro i campioni della Cascina Orlowski. Due finali, tre gol: è lui l’uomo copertina della stagione della nostra squadra.

Politano chiuderà la stagione in doppia cifra per la prima volta nella sua carriera in Serie A, scatenando l’interesse di squadre di vertice che necessitano di un portaborracce da schierare in Coppa Italia. Anche se tutto sommato il suo talento potrebbe esplodere anche in una big: meriterà la riconferma?