martedì 13 gennaio 2009

Fantacalcio Padova - La soddisfazione minima

Ormai il campionato di fantacalcio di Padova è impossibile da vincere per l'Intervallo HPD. Dopo la rivoluzione societaria che ha coinvolto staff e giocatori, la situazione sembra restare uguale, con la squadra coinvolta nella lotta per non retrocedere, con pochissime possibilità di centrare questo misero obiettivo. Le poche soddisfazioni che possiamo ancora centrare sono quindi Coppa, Supercoppa e vittorie contro le squadre rivali. Tra di esse la Pioggia di Luce del magnate (nel senso che magna asd) arabo-olandese Riccardo Saadi Al Cavazzina e allenata dal mister Pietro Pelùah. Sulla carta i nostri rivali sono decisamente superiori: avere in squadra talenti di classe mondiale come Kakà, Ronaldinho, Totti e Maicon è un bel vantaggio, e nonostante l'impegno dei ragazzi dell'Intervallo HPD è difficile riuscire a competere con loro. Alla seconda giornata di campionato, però, spinti dal pubblico di casa, che vede gli arabi come possibile minaccia alla sicurezza del nostro paese, i nostri giocatori hanno tirato fuori le unghie, e spinti da un gol di Pandev e uno di Cacia (il che dovrebbe far riflettere la difesa avversaria asd) sono riusciti a vincere per 2-1 e a conquistare una delle due vittorie nelle prime quattordici giornate. Il girone di ritorno è ricominciato con una sconfitta in terra Terrona contro l'FC Jordy Utd, ma alla seconda, disputatasi domenica scorsa, ecco la nuova sfida contro la Pioggia di Luce tra le mura amiche della Haze Hills. Il pubblico, nonostante la situazione di classifica, accorre numeroso a sostenere i nostri ragazzi contro gli acerrimi rivali. I risultati si vedono: nonostante l'opaca prestazione di giocatori chiave come Cassano, Cambiasso e Kuzmanovic, e gli errori difensivi di Comotto e Gamberini, un super Goran Pandev regala magie, e con una doppietta stende gli increduli avversari. Nemmeno il gol di Cavani riesce a ristabilire la parità, e l'Intervallo HPD trionfa per 2-1, conquistando tre punti pesanti per la salvezza e togliendoli alla squadra di Pelù, che non approfitta della contemporanea sconfitta dell'ormai campione Cascina Orlowsky e resta al secondo posto staccata di dodici lunghezze. La festa negli spogliatoi è pari a quella che avverrebbe in caso di vittoria di Champions League: balli, canti e birra a fiumi per gli undici leoni marron-verdi, cori razzisti e sfottò vari contro Cavazzina, e soprattutto nuova fiducia in vista delle prossime difficili partite, nella speranza di ottenere almeno quella salvezza che cmq non compete ad una squadra della Haze76 Fantasports, ma che viste le circostanze viene vista come obiettivo principale in questo difficile fantacampionato.

Ecco com'era ridotto a causa della delusione il manager Cavazzina a fine partita