12 gol e 4 assist in 22 partite, 6,5 di media, 8,55 di fantamedia. Sono questi i numeri della prima stagione in maglia Haze76 di Andryi Shevchenko, la stella ucraina del Milan ingaggiata per 55 milioni durante l'estate del 2004.Capitan Andryi è stato il vero fuoriclasse della squadra nella corsa al suo primo scudetto: dopo un inizio difficile (solo una rete su rigore nelle prime tre giornate), si è scatenato a suon di gol e di prestazioni eccezionali, che hanno permesso alla Haze76 di prendere un largo vantaggio dopo due gironi. Alla 23^giornata l'ucraino si fa male, ed è costretto a saltare le cinque partite successive. La sua assenza pesa, tanto che la netta supremazia dei marron-verdi si va assottigliando. Il suo ritorno però dà fiducia alla squadra che resiste al ritorno del Borzoli e vince lo scudetto con una giornata di anticipo.
Anche in Coppa si dimostra un autentico trascinatore, siglando 3 gol in 4 partite e realizzando uno dei cinque rigori decisivi nella finale di ritorno. La sua assenza in supercoppa si fa sentire, e la Haze76 manca il clamoroso triple.
Sheva rimane nelle file della Haze76 anche nella stagione successiva, in cui però non mantiene lo straordinario rendimento della precedente, anche a causa dei grossi problemi che la squadra registra a centrocampo e che nemmeno il sacrificio di Totti (ceduto per Semioli e Morrone su tutti) riesce a rimediare. La sua avventura nel campionato Smid finisce quando decide di emigrare in Inghilterra nelle file del Chelsea nell'estate del 2006.
La Haze76 Fantasports rende comunque omaggio ad un grande giocatore che ha portato la sua squadra ai suoi primi successi e che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi marron-verdi.