Friedrich Pinter nasce a Villach il 22 febbraio 1978. La località è la palestra adatta ai giovani austriaci che amano lanciarsi dal trampolino, ma Fritz preferisce lo sci di fondo e soprattutto il biathlon. Entra a far parte della nazionale austriaca nel 2000, ma non ottiene grandi risultati nonostante sia il periodo in cui i fondisti e i biathleti biancorossi sono sotto la guida del famigerato Walter Maier, poi condannato svariate volte per doping. Fritz fatica anche a trovare posto in squadra, poichè l'Austria non è ancora una superpotenza di questo sport, e i pochi atleti che la rappresentano sono i più forti ed esperti Rottmann, Perner e Gredler. Va per la prima volta a punti nella sprint di Ruhpolding del 2003, dove chiude 20°. Devono passare altri due anni prima che riesca finalmente ad entrare tra i primi dieci di una gara: succede nell'individuale di Anterselva del 2005, dove chiude 9°. In questa stagione debutta anche ai campionati del mondo, che si disputano in casa sua ad Hochfilzen. Purtroppo non ottiene niente di buono: 32° nella sprint e 28° nell'inseguimento. La sua carriera prosegue nella mediocrità fino al 2006, quando è uno dei protagonisti della prima parte di stagione pur non riuscendo a salire mai sul podio: nelle due tappe che si disputano ad Hochfilzen chiude 4° e 8° e 41° le sprint, 5° l'unico inseguimento e porta la sua squadra al 4° e 5° posto nelle due staffette. La stagione prosegue però su livelli inferiori alle attese fino alle ultime due tappe a Holmenkollen e Khanty Mansysk, dove chiude cinque gare su sei tra i primi 10. In classifica generale di Coppa del Mondo finisce 19°, suo miglior piazzamento di sempre. L'anno dopo ripete la buona stagione, chiudendo 16° in classifica e riuscendo finalmente a conquistare il suo primo podio in carriera: è infatti 3° nella sprint premondiale di Pyong Chang, risultato che eguaglia in quella di Holmenkollen per poi migliorarlo nel relativo inseguimento, dove finirà 2°, battuto solo dal russo "Marmellata" Tcherezov. Il 2008/09 si rivela abbastanza deludente per Fritz, che probabilmente paga la concorrenza dei suoi giovani compagni di squadra che esplodono quasi dal nulla: Landertinger ed Eder vincono diverse gare e un oro mondiale, Sumann torna quello dei bei tempi, conquistando addirittura la coppetta delle partenze in linea, Mesotitsch si conferma una sicurezza. Non è quindi nemmeno colpa sua se perde il posto nel quartetto di staffetta e la possibilità di conquistare l'argento che ha poi effettivamente vinto la sua squadra. Chiuderà la stagione al 22° posto in Coppa del Mondo, ottenendo due decimi posti come migliori risultati di un'annata deludente.
L'inizio del gemellaggio
Il nostro presidente vagava sui siti internet dei biathleti alla ricerca di indirizzi email per poter richiedere l'autografo. Pinter è sempre stato uno dei più simpatici, e vedere che sul suo sito ci sono tutte le istruzioni per riceverlo senza nemmeno dover pregare come per altri (vedi coloro che chiedono di inviare la busta e il francobollo... barboni asd) ci fa agire subito. Nel giro di una settimana Fritz spedisce la sua foto autografata. Il gemellaggio ha così inizio e bisogna dire che ha portato fortuna al biathleta austriaco, poichè da quel momento ha ottenuto i migliori risultati stagionali. Speriamo che l'anno prossimo possa tornare sui livelli del 2008, anche se la concorrenza che ha tra i suoi compagni di squadra è spietata, ma può sicuramente essere un incentivo a ottenere risultati sempre migliori.