Ha soli vent'anni, ma il nostro presidente l'ha notata (dal punto di vista del talento sciistico visto che è una balenottera asd) già da diverso tempo. Viktoria Rebensburg è infatti nel giro della Coppa del Mondo di Sci Alpino da un paio d'anni, durante i quali ha ottenuto buoni piazzamenti e svariate medaglie ai mondiali juniores: 3 ori (superg 2008, superg e gigante 2009), 1 argento (gigante 2008) e 1 bronzo (discesa 2008). E' così che abbiamo deciso di ingaggiarla per il fantawinter 2009/10, e la tedesca ha ringraziato ottenendo tra l'altro il primo podio della sua carriera, un secondo posto nel gigante di Cortina. Arrivati alle Olimpiadi di Vancouver ci è sembrato giusto puntare su di lei per sbaragliare la concorrenza. Ci è mancato solo il coraggio di metterla come prima scelta, abbinandola invece alla Maze come seconda. E purtroppo per noi, ma per fortuna per lei, solo quattro fottutissimi centesimi hanno diviso le due ragazze nel gigante di Whistler, risultato che ha consacrato la Rebensburg come campionessa olimpica di gigante a soli vent'anni e premiato i due stronzi che l'hanno scelta come capitana. Un oro a sorpresa (ma neanche tanto per chi l'aveva prevista da medaglia) e condizionato dalle condizioni atmosferiche: gara svolta su due giorni, con nebbia e neve che hanno reso proibitiva la situazione e hanno penalizzato oltremodo coloro che erano davanti dopo la prima manche. Viktoria non ha comunque rubato nulla, e siamo certi che si confermerà ad alti livelli anche nelle prossime stagioni. Il suo risultato, unito a quello della Maze ci ha regalato il bronzo, un peccato aver perso l'oro per così poco ma è comunque una medaglia splendente in un'olimpiade non troppo esaltante. Grazie Viktoria, ti tiferemo sempre anche per i punti che ci hai portato al fantawinter!