Cameron Van Den Burgh è un giovane nuotatore sudafricano, che per la nostra società è diventato importante quando ci ha regalato il titolo dei 50 rana ai mondiali di Roma.La sua breve carriera esplode ad alti livelli nel 2007, quando a 19 anni conquista la medaglia di bronzo ai mondiali di Melbourne nei 50 rana. Purtroppo però la sua specialità non è in programma alle olimpiadi di Pechino, dove Cameron avrebbe sicuramente recitato un ruolo di protagonista. Si deve accontentare di partecipare ai 100 rana, dove esce in semifinale.
Il sudafricano nonostante il grande talento decide di rimanere a vivere e ad allenarsi a Pretoria, cosa che lo fa passare alla storia come primo sudafricano di sudafrica asd. Questo non gli impedisce di migliorarsi ancora: a novembre 2008 abbassa di 9 centesimi il record del mondo appartenente all'ucraino Lisogor dei 50 rana in vasca corta.
Arriva il 2009, l'obiettivo sono i mondiali di Roma. Prima però, durante i campionati sudafricani, Van Den Burgh migliora anche il record dei 50 rana in vasca olimpica: nuota in 27.06, sfiorando il limite dei 27 secondi, obiettivo che non tarderà a centrare. Il brasiliano Felipe França infatti, qualche giorno dopo, scende a 26.89; per vincere l'oro mondiale il sudafricano dovrà migliorarsi ancora. La missione viene compiuta con irrisoria facilità: con 26.74 vince la semifinale mondiale abbassando di 15 centesimi il record di França; in finale fa ancora meglio, nuotando in 26.67, tempo pazzesco di quasi mezzo secondo inferiore a quello di Lisogor che ne deteneva il primato fino a pochi mesi prima. Per Van Den Burgh arriva così il primo oro mondiale, che verrà affiancato dal bronzo nei 100 rana. Insieme a lui festeggia tutta la Haze76 Fantasports che conquista la prima delle quattro meraviglie che ci lanceranno in testa al medagliere di Roma 2009. Prossimamente parleremo anche degli altri tre eroi che ci hanno regalato questo indimenticabile trionfo.