mercoledì 29 ottobre 2008

Fantasportal - Incredibile a Valencia: Haze76 Campione del Mondo Piloti 125cc

Come già spiegato in altre occasioni, il regolamento degli sport motoristici di Fantasportal risulta da sempre indigesto e poco coinvolgente per le nostre squadre. Tuttavia sono pur sempre competizioni da onorare e di cui seguire con interesse l'andamento. Ciò che è succeso quest'anno è stato però del tutto inaspettato. La Haze76, dopo 17 combattutissime gare, ha vinto il mondiale piloti della classe 125 di motociclismo. L'andamento della stagione lo racconteremo domani, oggi soffermiamoci sull'ultimo incredibile gran premio, che si è corso domenica a Valencia e che ha permesso alla nostra squadra il ribaltone finale.
Arriviamo all'ultima gara in piena corsa per il titolo: un solo punto ci separa da Malik, che guida una classifica cortissima, tanto che sono almeno una decina gli utenti ancora matematicamente in corsa per il titolo piloti. Alla Haze76 però non rimangono molte scelte a disposizione, tutti i big sono stati usati più o meno bene, e bisogna pertanto sperare in qualche miracolo. All'uscita delle scelte capiamo che le possibilità di vittoria sono davvero ridotte al lumicino: Malik ha scelto Aegerter per le prove e Webb-Rabat per la gara. Tutti e tre sono andati molto forte nelle prime libere, tanto che pure la nostra squadra ingaggia Rabat per la gara (scelta che ci penalizza in quanto dovremmo recuperare sul leader), supportato da Koyama sia in prova che in gara. La scelta del giapponese è forzata, in quanto è l'unico già utilizzato dai nostri rivali. Il terzo in classifica, Horus, che è a pari punti con noi, sceglie Webb sia per la prova che per la gara, in cui è supportato da Aegerter. L'insidia più grossa, però, arriva dal quarto, Roy: sceglie Gadea sia per le prove che per la gara. Altri contendenti, pur staccati, possono dire la loro, avendo a disposizione ancora assi quali Corsi e Terol.
Dopo la prima giornata di prove è la pioggia a farla da padrone, condizioni con le quali Aegerter e Webb danno il meglio di loro entrando nei primi 5, posizione che garantirebbe a chi li ha scelti in prova di avere un bonus in gara. Bisogna sperare che sabato il tempo migliori, e così avviene. La griglia di partenza però continua a non sorriderci: Gadea è secondo, garantendo a Roy un bonus di due posizioni sul risultato in gara, Webb e Aegerter non prendono bonus ma sono davanti a Koyama. Per vincere il titolo occorrono molte fortuite coincidenze: Gadea dovrebbe cadere, Rabat, Webb e Aegerter fare peggio di Koyama, che a sua volta dovrebbe entrare nei primi 10 per evitare sorprese da chi ha scelto Corsi e Terol.
Alle 11 di domenica scatta l'ultimo gran premio 125 del 2008, gara di per sè inutile in quanto Di Meglio è già Campione del Mondo, ma fondamentale per noi. Al secondo giro il primo segno: Gadea, che dopo aver vinto all'esordio in Qatar era uno dei favoriti per la classifica finale, e che invece ha avuto una stagione estremamente deludente, si tocca con Bradl e si ritira. Fuori uno. Roy è fuori dai giochi. Passa un altro giro ed è Aegerter a cadere e ritirarsi. Fuori due. Ma Malik ha ancora Rabat in corsa. C'è ancora da temere pure Horus con Webb, che pur essendo partito male sta rimontando. Ma al quinto giro l'inglese va al tappeto. Fuori tre. E fuori Horus. Il duello è tra la Haze76 e la Malik11, tutto dipenderà se Koyama, momentaneamente ottavo, riuscirà a precedere di almeno due posizioni Rabat, quattordicesimo ma in rimonta. Il nostro mondiale si gioca nelle retrovie, pertanto la regia non ci rende partecipi di ciò che avviene, ma quelle poche volte ci fa tremare: Koyama è in duello con Redding, che sembra molto più veloce di lui, Rabat recupera Zanetti e Nieto ed è nel gruppetto subito dietro al giapponese. Quando viene tagliato il traguardo del ventitreesimo e ultimo giro l'apoteosi: Koyama resiste a Redding e chiude settimo, Rabat passa il solo Zanetti ed è decimo. Tre punti recuperati e titolo mondiale per la Haze76, trionfo del tutto inaspettato ma meritato, frutto di una strategia ben precisa nelle scelte dei piloti nel corso della stagione, di cui parleremo approfonditamente domani rivisitando il magico 2008 del mondiale 125.