Su Ricardo Izecson dos Santos Leite, per tutti Kakà, avevamo già fatto un profilo, in quanto grande protagonista della stagione 2007/08 della COCCO Haze. Ieri però l'insperato e clamoroso annuncio: Kakà resta al Milan. Ebbene sì, nonostante la faraonica offerta del Manchester City (120 milioni alla società, 15 milioni all'anno al brasiliano), pare che sia stato proprio il numero 22 rossonero a rifiutare il trasferimento oltre Manica. Le reazioni sono diverse. Per qualcuno era meglio che se ne andasse, visto che con quei soldi il Milan avrebbe potuto comprare quei 3-4 campioni che avrebbero fatto fare il salto di qualità alla squadra, facendola tornare prepotentemente in corsa per lo scudetto; per altri era giusto che rimanesse, perchè di fuoriclasse così in giro non ce ne sono altri.Sembrava tutto pronto per la cessione, mancava solo la firma quando in diretta al "Processo di Biscardi" arriva una telefonata.
E' il presidente del consiglio nonchè presidente del Milan Silvio Berlusconi, che dichiara con orgoglio che Kakà ha deciso di rimanere al Milan senza nessun aumento di stipendio (in effetti guadagna solo 8 milioni di euro all'anno, rischia di non arrivare a fine mese, indi è una scelta commovente quella di Ricky). I tifosi rossoneri sono in delirio (Tiziano Crudeli in lacrime ne è l'apoteosi), i nostri dirigenti tirano un sospiro di sollievo: al fantacalcio di Sigliola senza Kakà rischiavamo parecchio.
Cmq onore a Kakà, che giustamente preferisce rimanere in un club blasonato piuttosto che andare ad arricchirsi in uno che lotta per la salvezza. Dai Ricky, portaci al trionfo a Sigliola!!!