lunedì 19 luglio 2010
O.T.: La grande sfida anticipata
Come già parlato in questa sede ogni anno il nostro presidente sfida il suo amico Marco per la corona di Best Pesser. La grande sfida avviene di solito a fine agosto, e probabilmente sarà così anche quest'anno, tuttavia sabato c'è stata un'anticipazione che ha regalato a Jacopo il giorno più bello della sua vita. Vediamo perché.
Siamo tutti in attesa della festa di addio a Casa Perin quando decidiamo di giocare a Pes. Non c'è tempo per organizzare un torneo come si deve, pertanto si va avanti ad amichevoli. Dopo un paio di partite di riscaldamento (ovviamente vinte) contro Paolo e Andreone è il turno di Jacopo-Marco. Il nostro presidente si affida all'Olanda, il suo rivale alla Germania.
L'inizio è drammatico: dopo 15 minuti i tedeschi sono già sul 2-0, grazie a un bel gol di Ozil e ad una clamorosa autorete di Mathijsen. Marco però non rimane umile e comincia a fare passaggi laterali pericolosi sulla sua trequarti. Ne approfitta Sneijder che ruba palla si invola e fredda Neuer per il 2-1 con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa l'Olanda si riversa in attacco per ottenere il pareggio che arriva a una decina di minuti dal termine con un colpo di testa di Van Persie. 2-2 e tempi supplementari raggiunti con una grinta fuori dal comune.
Qui però la Germania torna a macinare giuoco, tanto che allo scadere del primo supplementare torna in vantaggio con un gol di Khedira. Sembra fatta per i crucchi, anche a causa di un infortunio che esclude Robben dalla partita, e Marco comincia ad esaltarsi. E' un errore madornale per il campione in carica: al 118' infatti una punizione in zona avanzata per la Germania si trasforma in una catastrofe. L'interdizione di Van der Vaart lancia Van Persie in contropiede (cioè, contropiede al 118' sotto di un gol... asd), salta un uomo, si presenta solo davanti a Neuer, appoggia di fianco all'indisturbato Kuyt che a porta vuota trascina l'Olanda virtualmente ai rigori. Virtualmente abbiamo detto. Infatti in pieno recupero, con la Germania fuori di testa per l'incredibile gol subito, Van der Vaart parte dalla sinistra, si accentra, salta un uomo, entra in area e gela Neuer sul secondo palo con un destro a giro. E' il gol del 4-3, Jacopo è in tripudio per aver ribaltato una partita che sembrava finita e che invece è riuscito a vincere in maniera insperata. Per Marco solo sberleffi e un'umiliazione che non potrà essere cancellata almeno fino ad agosto. Ma sabato è stato il giorno più bello della mia vita asd.
Siamo tutti in attesa della festa di addio a Casa Perin quando decidiamo di giocare a Pes. Non c'è tempo per organizzare un torneo come si deve, pertanto si va avanti ad amichevoli. Dopo un paio di partite di riscaldamento (ovviamente vinte) contro Paolo e Andreone è il turno di Jacopo-Marco. Il nostro presidente si affida all'Olanda, il suo rivale alla Germania.
L'inizio è drammatico: dopo 15 minuti i tedeschi sono già sul 2-0, grazie a un bel gol di Ozil e ad una clamorosa autorete di Mathijsen. Marco però non rimane umile e comincia a fare passaggi laterali pericolosi sulla sua trequarti. Ne approfitta Sneijder che ruba palla si invola e fredda Neuer per il 2-1 con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa l'Olanda si riversa in attacco per ottenere il pareggio che arriva a una decina di minuti dal termine con un colpo di testa di Van Persie. 2-2 e tempi supplementari raggiunti con una grinta fuori dal comune.
Qui però la Germania torna a macinare giuoco, tanto che allo scadere del primo supplementare torna in vantaggio con un gol di Khedira. Sembra fatta per i crucchi, anche a causa di un infortunio che esclude Robben dalla partita, e Marco comincia ad esaltarsi. E' un errore madornale per il campione in carica: al 118' infatti una punizione in zona avanzata per la Germania si trasforma in una catastrofe. L'interdizione di Van der Vaart lancia Van Persie in contropiede (cioè, contropiede al 118' sotto di un gol... asd), salta un uomo, si presenta solo davanti a Neuer, appoggia di fianco all'indisturbato Kuyt che a porta vuota trascina l'Olanda virtualmente ai rigori. Virtualmente abbiamo detto. Infatti in pieno recupero, con la Germania fuori di testa per l'incredibile gol subito, Van der Vaart parte dalla sinistra, si accentra, salta un uomo, entra in area e gela Neuer sul secondo palo con un destro a giro. E' il gol del 4-3, Jacopo è in tripudio per aver ribaltato una partita che sembrava finita e che invece è riuscito a vincere in maniera insperata. Per Marco solo sberleffi e un'umiliazione che non potrà essere cancellata almeno fino ad agosto. Ma sabato è stato il giorno più bello della mia vita asd.
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