lunedì 11 gennaio 2010
Fantawinter - La predisposizione
Il poco tempo a disposizione e una buona dose di sfiga hanno impedito quest'anno alla Haze Winter di essere competitiva per la vittoria assoluta al Fantawinter. Tuttavia è arrivato un importantissimo trionfo al Tour de Ski. Abbiamo infatti vinto la classifica generale maschile, confermandoci sul trono di questa competizione dopo il successo dell'anno scorso. Vediamo pertanto com'è andata.
Come la scorsa stagione, gli otto ragazzi selezionati per il fondo maschile sono atleti in grado di poter lottare per la Coppa del Mondo, e di conseguenza anche per il Tour de Ski. Unica eccezione Nikolay Morilov, specialista delle sprint. La punta di diamante è sicuramente Petter Northug, il giovane norvegese da anni ai vertici della specialità ed esploso definitivamente quest'anno. Partiva come favorito per il Tour de Ski, ma ha trovato sulla sua strada un rivale ritornato ai livelli di due anni fa: Lukas Bauer. Proprio su di lui abbiamo scommesso, sfruttando la bassa quotazione dovuta ad una stagione, quella passata, non certo esaltante. Gli altri componenti sono outsider di lusso: Maxim Vylegzhanin era secondo in Coppa del Mondo e fino al suo ritiro dovuto ad un malanno era in piena corsa per la vittoria del Tour. Rene Sommerfeldt e Tord Asle Gjerdalen sono due ex grandi del Tour de Ski che quest'anno sono finalmente tornati a buoni livelli. Sergey Shiriaev vinse sul Cermis tre anni fa prima di due anni di stop dovuti ad un caso di doping. Conclude la nostra squadra il canadese Alex Harvey, non in formissima attualmente, ma sul quale puntiamo decisamente in vista delle olimpiadi di Vancouver.
Dopo aver dominato sei tappe, Northug è stato messo alla corda da Bauer nella 20 km tecnica classica della Val di Fiemme. Lì si è capito che il duello per il successo riguardava questi due atleti, ed il Cermis ha confermato le ipotesi, regalando ad un Bauer brillante come non mai il secondo successo in quattro edizioni del Tour de Ski. Per Northug un secondo posto comunque ottimo in chiave Coppa del Mondo, classifica che comanda per dispersione e che può solo perdere. Buona la prova di Sommerfeldt, sesto. Punti pesanti li portano a casa anche gli altri nostri assi. La classifica finale recita Haze Winter al primo posto con 2031 punti; il secondo è staccato di oltre 200 lunghezze. Insomma una vittoria meritata che ci permette di recuperare anche parecchie posizioni in classifica generale, sperando che con le Olimpiadi i nostri atleti delle altre discipline si sveglino e ci riportino nelle zone alte della classifica.
Come la scorsa stagione, gli otto ragazzi selezionati per il fondo maschile sono atleti in grado di poter lottare per la Coppa del Mondo, e di conseguenza anche per il Tour de Ski. Unica eccezione Nikolay Morilov, specialista delle sprint. La punta di diamante è sicuramente Petter Northug, il giovane norvegese da anni ai vertici della specialità ed esploso definitivamente quest'anno. Partiva come favorito per il Tour de Ski, ma ha trovato sulla sua strada un rivale ritornato ai livelli di due anni fa: Lukas Bauer. Proprio su di lui abbiamo scommesso, sfruttando la bassa quotazione dovuta ad una stagione, quella passata, non certo esaltante. Gli altri componenti sono outsider di lusso: Maxim Vylegzhanin era secondo in Coppa del Mondo e fino al suo ritiro dovuto ad un malanno era in piena corsa per la vittoria del Tour. Rene Sommerfeldt e Tord Asle Gjerdalen sono due ex grandi del Tour de Ski che quest'anno sono finalmente tornati a buoni livelli. Sergey Shiriaev vinse sul Cermis tre anni fa prima di due anni di stop dovuti ad un caso di doping. Conclude la nostra squadra il canadese Alex Harvey, non in formissima attualmente, ma sul quale puntiamo decisamente in vista delle olimpiadi di Vancouver.
Dopo aver dominato sei tappe, Northug è stato messo alla corda da Bauer nella 20 km tecnica classica della Val di Fiemme. Lì si è capito che il duello per il successo riguardava questi due atleti, ed il Cermis ha confermato le ipotesi, regalando ad un Bauer brillante come non mai il secondo successo in quattro edizioni del Tour de Ski. Per Northug un secondo posto comunque ottimo in chiave Coppa del Mondo, classifica che comanda per dispersione e che può solo perdere. Buona la prova di Sommerfeldt, sesto. Punti pesanti li portano a casa anche gli altri nostri assi. La classifica finale recita Haze Winter al primo posto con 2031 punti; il secondo è staccato di oltre 200 lunghezze. Insomma una vittoria meritata che ci permette di recuperare anche parecchie posizioni in classifica generale, sperando che con le Olimpiadi i nostri atleti delle altre discipline si sveglino e ci riportino nelle zone alte della classifica.
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