giovedì 25 maggio 2017

Attualità – Che triplete! In due giorni Ligue1, Pallanuoto A1 e Mondiali Hockey! (3^parte)

Il weekend cominciato con Sandro Valonta idolo assoluto si è concluso con un triplete da leggenda. Su Fantasportal, infatti, la nostra società si è resa protagonista di tre vittorie sensazionali: la Ligue1 di calcio, il Campionato A1 di pallanuoto ed i Mondiali di hockey su ghiaccio.

Concludiamo narrando la storia dei mondiali di Hockey su Ghiaccio.



Fra gli sport di squadra olimpici, l’hockey su ghiaccio è l’unico ad assegnare il titolo mondiale ogni anno. Non fa eccezione il 2017, edizione che vede al via anche l’Italia, impegnata (invano) nella lotta per non retrocedere nel secondo gruppo mondiale.

La Haze76 si schiera al via con grandi ambizioni, come ogni fanta al quale prende parte. Tuttavia non va dimenticato come benché i valori siano ben definiti, spesso e volentieri le sorprese hanno sconvolto l’esito di partite alla vigilia scontate.

Eppure le prime 9 giornate filano lisce: le favorite vincono bene ad eccezione della Slovacchia, che si salva all’ultimo minuto prima di battere ai supplementari proprio l’Italia. Il danno lo fa la Svizzera, rivelazione del torneo, tanto da battere addirittura il Canada: gli elvetici, in vantaggio 2-0, si fanno rimontare e perdono ai supplementari contro una Finlandia fino a quel momento imbarazzante (massacrata, fra le altre, dalla Francia).

La qualificazione è compromessa, servono due miracoli. Il primo non avviene: l’Italia regge 57 minuti prima di capitolare contro la Danimarca; il secondo invece arriva, ed è clamoroso: la Bielorussia, sotto 3-2 a metà della terza frazione, rimonta e batte nei regolamentari la Norvegia. La fortuna aiuta la nostra squadra: i pecorari tengono Norvegia pur essendo certi di andare a casa, l’unico con mentalità vincente, Bnk78, cambia Norvegia con Bielorussia qualche ora dopo di noi ed è fuori al fattore z.

La Haze76 raggiunge così i quarti di finale, dove ci affidiamo a Russia base e Canada extra. La copertura è scongiurata, in quanto aceleghin1, nostro avversario, spara doppio Canada; tuttavia i soli 3 gol con cui la Russia regola la Repubblica Ceca sembrano pochi: il Canada affronta la Germania, che nonostante il fattore campo è decisamente più debole. I tedeschi però si superano, e dopo essere andati sotto 2-0 nel secondo tempo, resistono stoicamente facendo addirittura tremare i nordamericani. Finisce 2-1 e la Haze76 è in semifinale con il vantaggio a disposizione.

La scelta è scontata: la Svezia affronta la Finlandia, ripresasi alla grande dopo le difficoltà del girone, tanto da aver eliminato ai quarti gli Stati Uniti, ma decisamente sfavorita. Andiamo così con doppia Svezia, mentre il nostro avversario hotspurs si affida al Canada extra per evitare la copertura. I nordamericani, sotto 2-0 contro la Russia a 10 minuti dal termine, si scatenano e vincono 4-2, ma non basta: la Svezia vince 4-1 e ci regala la finale.

All’atto conclusivo il nostro avversario è rafoman4, che si è giocato doppia Russia ai quarti e doppia Svezia in semifinale. Nessun dubbio: Canada base e Russia extra, mentre rafoman4 si affida a doppio Canada. È trionfo: la Russia, pur vincendo “solo” 5-3 dopo essere stata in vantaggio 4-0 contro la Finlandia nella finalina, fa meglio di un Canada che non solo non batte la Svezia, ma addirittura perde agli shoot out.

La Haze76 è così campione del mondo di hockey su ghiaccio, un risultato che ci ripaga dalla bruciante eliminazione agli ottavi del campionato NHL e che completa un weekend storico ed indimenticabile per la nostra società.

Onore, infine, a Henrik Lundqvist: il portiere dei New York Rangers venne apostrofato come fuoriclasse dal nostro presidente a Torino 2006, quando aveva 23 anni ed era un giovane di belle speranze. Le sue capacità lo hanno portato a diventare uno dei portieri più forti della NHL e a vincere, 11 anni dopo i Giochi, il suo terzo titolo mondiale.