Il salto con l'asta femminile è una disciplina relativamente giovane: introdotta nel 1992, ha trovato spazio alle Olimpiadi per la prima volta a Sidney nel 2000. Non è però la breve storia di questa specialità che ha causato un ristrettissimo numero di protagoniste a livello mondiale. Dopo Stacey Dragila e Svetlana Feofanova, soltanto un'altra donna ha avuto il privilegio di dominare ancor più di loro il salto con l'asta: Yelena Isinbayeva. La giovane russa si è affacciata alla ribalta mondiale conquistando la medaglia d'argento agli Europei del 2002, dietro alla già citata connazionale Feofanova. Il suo dominio comincia nel 2003, dopo la medaglia di bronzo ai mondiali di Parigi. A Gateshead, saltando 4,83 metri, conquista il primo dei diciannove primati del mondo che migliorerà da allora fino ad oggi. Con la stessa misura ottiene a febbraio del 2004 anche il primato indoor. La sua progressione nei primati è esaltante: all'aperto salta 4,87 metri il 27 giugno 2004, 4,89 il 25 luglio, 4,90 il 30 luglio fino ai 4,91 con i quali conquista ad Atene la medaglia d'oro olimpica. Non basta: il 3 settembre arriva a 4,92. Breve pausa per arrivare a luglio 2005 a migliorarsi altre quattro volte: 4,93 a Losanna, 4,95 a Madrid, 4,96 e soprattutto 5 metri a Londra. E' la prima donna a raggiungere quota 5 metri nel salto con l'asta. L'ultimo miglioramento il 12 agosto 2005, dove tocca quota 5,01 metri. I suoi record del mondo indoor vanno di pari passo con quelli all'aperto: 4,86 a marzo 2004, 4,87, 4,88 e 4,89 a febbraio 2005, 4,90 a marzo 2005, 4,91 a febbraio 2006, 4,93 a febbraio 2007. Le conseguenze dei record sono le medaglie: oltre al già citato oro olimpico conquista l'oro ai mondiali di Helsinki 2005 e a quelli di Osaka 2007. Oro anche a Valencia 2008 nei mondiali indoor e agli europei di Goteborg 2006. La Isinbayeva sarà sicuramente la favorita numero uno anche ai giochi olimpici di Pechino che si stanno avvicinando rapidamente. Comunque vada la sua è stata comunque una carriera stellare, che la incorona come la più forte saltatrice con l'asta di sempre nella giovane storia di questa spettacolare disciplina dell'atletica leggera.
giovedì 29 maggio 2008
Protagonisti: Yelena Isinbayeva
Il salto con l'asta femminile è una disciplina relativamente giovane: introdotta nel 1992, ha trovato spazio alle Olimpiadi per la prima volta a Sidney nel 2000. Non è però la breve storia di questa specialità che ha causato un ristrettissimo numero di protagoniste a livello mondiale. Dopo Stacey Dragila e Svetlana Feofanova, soltanto un'altra donna ha avuto il privilegio di dominare ancor più di loro il salto con l'asta: Yelena Isinbayeva. La giovane russa si è affacciata alla ribalta mondiale conquistando la medaglia d'argento agli Europei del 2002, dietro alla già citata connazionale Feofanova. Il suo dominio comincia nel 2003, dopo la medaglia di bronzo ai mondiali di Parigi. A Gateshead, saltando 4,83 metri, conquista il primo dei diciannove primati del mondo che migliorerà da allora fino ad oggi. Con la stessa misura ottiene a febbraio del 2004 anche il primato indoor. La sua progressione nei primati è esaltante: all'aperto salta 4,87 metri il 27 giugno 2004, 4,89 il 25 luglio, 4,90 il 30 luglio fino ai 4,91 con i quali conquista ad Atene la medaglia d'oro olimpica. Non basta: il 3 settembre arriva a 4,92. Breve pausa per arrivare a luglio 2005 a migliorarsi altre quattro volte: 4,93 a Losanna, 4,95 a Madrid, 4,96 e soprattutto 5 metri a Londra. E' la prima donna a raggiungere quota 5 metri nel salto con l'asta. L'ultimo miglioramento il 12 agosto 2005, dove tocca quota 5,01 metri. I suoi record del mondo indoor vanno di pari passo con quelli all'aperto: 4,86 a marzo 2004, 4,87, 4,88 e 4,89 a febbraio 2005, 4,90 a marzo 2005, 4,91 a febbraio 2006, 4,93 a febbraio 2007. Le conseguenze dei record sono le medaglie: oltre al già citato oro olimpico conquista l'oro ai mondiali di Helsinki 2005 e a quelli di Osaka 2007. Oro anche a Valencia 2008 nei mondiali indoor e agli europei di Goteborg 2006. La Isinbayeva sarà sicuramente la favorita numero uno anche ai giochi olimpici di Pechino che si stanno avvicinando rapidamente. Comunque vada la sua è stata comunque una carriera stellare, che la incorona come la più forte saltatrice con l'asta di sempre nella giovane storia di questa spettacolare disciplina dell'atletica leggera.
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