Andrea Dovizioso è uno dei motociclisti italiani più talentuosi degli ultimi anni, da molti visto come possibile erede di Valentino Rossi. Nato come molti dei suoi colleghi in Romagna, sin da ragazzino dimostra di saperci fare, diventando campione nazionale di motociclismo nel 2000, a soli 14 anni. L'anno dopo fece il suo esordio nel motomondiale, come wild card nella 125 al gran premio d'Italia. Nel 2002 passa alla Honda come pilota ufficiale, ma vive due stagioni difficili prima di esplodere definitivamente nel 2004, quando conquista otto pole, centra cinque successi e diventa campione del mondo. L'anno successivo il salto in 250, dove è protagonista da subito, ma la minore esperienza rispetto a Daniel Pedrosa gli fa perdere terreno da metà campionato in poi; stessa sorte nel 2006 e nel 2007, quando arriva a giocarsi il titolo alle ultime gare, dove però la spunta sempre Jorge Lorenzo. Nel 2008 il passaggio alla motogp, sempre su una Honda anche se non ufficiale. Il ragazzo però dimostra il suo grande talento già nella gara d'esordio in Qatar. Dopo una bella partenza si ritrova in lotta con Valentino Rossi per la quarta posizione, e dopo alcuni giri di studio riesce a passare il fuoriclasse di Tavullia all'ultimo giro e chiudere davanti a lui il suo primo gran premio in motogp. Nonostante la moto non sia all'altezza di quelle ufficiali, Dovizioso continua a piazzarsi a ridosso dei primi 5 per molte gare, e sperando che riesca a salire sul podio già in questa stagione, gli auguriamo di togliersi negli anni futuri molte soddisfazioni che meriterebbe già da ora; il sogno sarebbe quello di vederlo campione del mondo motogp, un riconoscimento che ufficializzerebbe l'ipotesi di eredità di Valentino Rossi come fuoriclasse assoluto del motociclismo italiano.
sabato 12 luglio 2008
Protagonisti: Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso è uno dei motociclisti italiani più talentuosi degli ultimi anni, da molti visto come possibile erede di Valentino Rossi. Nato come molti dei suoi colleghi in Romagna, sin da ragazzino dimostra di saperci fare, diventando campione nazionale di motociclismo nel 2000, a soli 14 anni. L'anno dopo fece il suo esordio nel motomondiale, come wild card nella 125 al gran premio d'Italia. Nel 2002 passa alla Honda come pilota ufficiale, ma vive due stagioni difficili prima di esplodere definitivamente nel 2004, quando conquista otto pole, centra cinque successi e diventa campione del mondo. L'anno successivo il salto in 250, dove è protagonista da subito, ma la minore esperienza rispetto a Daniel Pedrosa gli fa perdere terreno da metà campionato in poi; stessa sorte nel 2006 e nel 2007, quando arriva a giocarsi il titolo alle ultime gare, dove però la spunta sempre Jorge Lorenzo. Nel 2008 il passaggio alla motogp, sempre su una Honda anche se non ufficiale. Il ragazzo però dimostra il suo grande talento già nella gara d'esordio in Qatar. Dopo una bella partenza si ritrova in lotta con Valentino Rossi per la quarta posizione, e dopo alcuni giri di studio riesce a passare il fuoriclasse di Tavullia all'ultimo giro e chiudere davanti a lui il suo primo gran premio in motogp. Nonostante la moto non sia all'altezza di quelle ufficiali, Dovizioso continua a piazzarsi a ridosso dei primi 5 per molte gare, e sperando che riesca a salire sul podio già in questa stagione, gli auguriamo di togliersi negli anni futuri molte soddisfazioni che meriterebbe già da ora; il sogno sarebbe quello di vederlo campione del mondo motogp, un riconoscimento che ufficializzerebbe l'ipotesi di eredità di Valentino Rossi come fuoriclasse assoluto del motociclismo italiano.
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