Alla partenza della Vuelta Ciclista al Pais Vasco 2007, la Saunier Duval Prodir ha due possibili candidati per la vittoria finale, entrambi spagnoli: Josè Angel Gomez Marchante e Koldo Gil. Entrambi sono in ottima forma ed il percorso si addice particolarmente alle loro caratteristiche. E' forse perchè li temono che le altre squadre non prendono in considerazione un altro spagnolo, loro compagno di squadra: Juan Josè Cobo Acebo, detto Juanjo. Sin dalla prima tappa si capisce che è in grandissima condizione, tanto da riuscire a portare a termine una lunga fuga conquistando tappa e maglia. Il vantaggio che ha è però esiguo, e i due suoi capitani scalpitano in attesa di sferrare il colpo vincente. Cobo però tiene bene anche nella seconda tappa, mantenendo la maglia gialla, per poi perderla dopo la terza frazione a discapito di Angel Vicioso, che conquista a sua volta la leadership dopo una lunga fuga vittoriosa. Per il ventiseienne cantabrico sembrano finiti i sogni di gloria: le due tappe successive sono molto impegnative, e il suo ruolo è quello di scortare Gil e soprattutto Marchante verso la vittoria finale. Per questo motivo si inserisce in una nuova fuga nella quinta e penultima tappa, durante la quale, però, il solo Samuel Sanchez riesce a raggiungerlo. Nella discesa finale, il portacolori della Euskaltel cade, e Cobo vince la tappa con ampio margine, trovandosi nuovamente in maglia gialla. Manca solo la cronometro conclusiva, ed è qui che la Haze76 decide di ingaggiarlo: il ragazzo è stato campione nazionale spagnolo under23 a cronometro, e deve difendersi dal ritorno di Vicioso, staccato di un solo secondo, per poter vincere la Vuelta (la maglia gialla, come spesso accade, può far miracoli). Juanjo vola nei 14 km conclusivi e si piazza al terzo posto di tappa, conquistando la vittoria finale della breve corsa a tappe basca. Per Cobo e per la Haze76 è il successo più importante della loro carriera ciclistica, nella speranza di potersi imporre prima o poi su scenari ancora più prestigiosi.
giovedì 17 aprile 2008
Protagonisti: Juan Josè Cobo Acebo
Alla partenza della Vuelta Ciclista al Pais Vasco 2007, la Saunier Duval Prodir ha due possibili candidati per la vittoria finale, entrambi spagnoli: Josè Angel Gomez Marchante e Koldo Gil. Entrambi sono in ottima forma ed il percorso si addice particolarmente alle loro caratteristiche. E' forse perchè li temono che le altre squadre non prendono in considerazione un altro spagnolo, loro compagno di squadra: Juan Josè Cobo Acebo, detto Juanjo. Sin dalla prima tappa si capisce che è in grandissima condizione, tanto da riuscire a portare a termine una lunga fuga conquistando tappa e maglia. Il vantaggio che ha è però esiguo, e i due suoi capitani scalpitano in attesa di sferrare il colpo vincente. Cobo però tiene bene anche nella seconda tappa, mantenendo la maglia gialla, per poi perderla dopo la terza frazione a discapito di Angel Vicioso, che conquista a sua volta la leadership dopo una lunga fuga vittoriosa. Per il ventiseienne cantabrico sembrano finiti i sogni di gloria: le due tappe successive sono molto impegnative, e il suo ruolo è quello di scortare Gil e soprattutto Marchante verso la vittoria finale. Per questo motivo si inserisce in una nuova fuga nella quinta e penultima tappa, durante la quale, però, il solo Samuel Sanchez riesce a raggiungerlo. Nella discesa finale, il portacolori della Euskaltel cade, e Cobo vince la tappa con ampio margine, trovandosi nuovamente in maglia gialla. Manca solo la cronometro conclusiva, ed è qui che la Haze76 decide di ingaggiarlo: il ragazzo è stato campione nazionale spagnolo under23 a cronometro, e deve difendersi dal ritorno di Vicioso, staccato di un solo secondo, per poter vincere la Vuelta (la maglia gialla, come spesso accade, può far miracoli). Juanjo vola nei 14 km conclusivi e si piazza al terzo posto di tappa, conquistando la vittoria finale della breve corsa a tappe basca. Per Cobo e per la Haze76 è il successo più importante della loro carriera ciclistica, nella speranza di potersi imporre prima o poi su scenari ancora più prestigiosi.
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