martedì 14 luglio 2009

Giro Donne - Un dominio schiacciante

Come anticipato ieri la nostra ragazza Emma Johazensson ha conquistato un'incredibile tripletta al Giro d'Italia Femminile: maglia rosa (classifica generale), maglia ciclamino (classifica a punti) e maglia verde (classifica gran premi della montagna). Un dominio schiacciante che ci ha permesso di ottenere una delle vittorie più preziose da quando giochiamo sul più bel sito di fantasports del mondo. Riviviamo pertanto le 9 tappe che ci hanno regalato la più importante corsa ciclistica femminile.

Tappa Data Scelta Pos Pti Gpm
0.Scarperia (Prologo) 03/07/09 VILLUMSEN SERUP Linda 20° 0 0
1.S.Piero a Sieve - Pratolino di Vaglia 04/07/09 LUPERINI Fabiana 12 0
2.Pontedera - S.Maria a Monte 05/07/09 ARMSTRONG Kristin 16° 12 0
3.Calcinaia - Prato a Calci / Monteserra 06/07/09 ABBOTT Mara 15 19
4.Porto S.Elpidio - Porto S.Elpidio 07/07/09 TEUTENBERG Ina 15 0
5.Fossacesia - Cerro al Volturno 08/07/09 POOLEY Emma 27° 2 0
6.Cerro al Volturno - S.Elena Sannita 09/07/09 HAUSLER Claudia 10° 12 8
7.Andria - Castel del Monte 10/07/09 ARNDT Judith 20° 12 7
8.S.Marco dei Cavoti - Pesco Sannita 11/07/09 BRANDLI Nicole 18° 4 0
9.Grumo Nevano - Grumo Nevano 12/07/09 WILD Kirsten 15 0

Si parte con un breve prologo in cui la nostra prescelta Linda Villumsen (caldamente suggerita da Seb) si piazza al terzo posto a 4 secondi dalla vincitrice Kirsten Wild. La prima tappa in linea presenta già un arrivo in salita, non difficilissimo, ma che comunque ci spinge a giocare Fabiana Luperini, vincitrice di cinque Giri e favorita anche quest'anno. La Lupa chiude al secondo posto dietro a Edita Pucinskaite e facendoci guadagnare qualche secondo sulle altre big che arrivano sfilacciate. La seconda tappa è una nuova cronometro, in cui la nostra Kristin Armstrong si piazza al secondo posto a 14 secondi dalla campionessa del mondo Amber Neben. Sono tutti piazzamenti che ci consentono di stare nei primi 10 e di lottare per la maglia rosa. La terza tappa è la più difficile, con l'arrivo in salita sul Monteserra: viene scelta Mara Abbott, la più forte scalatrice insieme alla Luperini, scelta di massa degli altri fantautenti. Ebbene Mara vince la tappa arrivando insieme a Emma Pooley e rifilando minuti a tutte le altre, compresa la fuoriclasse toscana che ne fa perdere cinque a tutti i suoi sostenitori. Balziamo al secondo posto in classifica, a 2 soli secondi dalla maglia rosa di raffolindo. Il simbolo del primato arriva alla quarta tappa, l'unica da velociste insieme alla passerella finale: Ina Teutenberg domina lo sprint regalandoci 10 secondi di abbuono che ci permettono di guardare tutti dall'alto al basso. A questo punto diventa una corsa in difesa, poichè sono molto pochi coloro che non hanno perso minuti e minuti sul Monteserra. Proviamo così a giocare la maglia rosa Emma Pooley nella quinta tappa, un po' mossa e adatta alle fughe. L'inglese rischia grosso staccandosi nella discesa finale, ma una foratura della sua rivale Judith Arndt le permette di rientrare e di salvarci dai pro-Cantele, che vincono la tappa guadagnando qualche minuto. La sesta tappa è la più difficile tra quelle ancora da disputare, e puntiamo pertanto su Claudia Hausler, la più forte scalatrice ancora in nostro possesso. E' una tappa durissima, con la tedesca che insieme alla Abbott, alla Arndt e alla Brandli guadagna minuti e minuti su tutte le altre, diventando la nuova maglia rosa. Per noi è una mossa che ci permette di incrementare il margine sugli inseguitori e di guardare con fiducia alle ultime tre tappe. Per la settima in programma c'era di prendere Judith Arndt, ma la situazione di classifica ci fa cambiare idea in continuazione. Alla fine decidiamo di tenerla, e la tedesca non delude, chiudendo al secondo posto in scia della Hausler, facendoci guadagnare altri secondi preziosi con l'abbuono. La penultima tappa è la più pericolosa, poichè al 99% sarà fuga. Fortunatamente però nessuno sceglie la dominatrice Trixi Worrack, e i migliori fuggiaschi (i pro-Guderzo) non recuperano abbastanza per impensierire la nostra Nicole Brandli. Da segnalare anche come la fortuna abbia guardato dalla nostra parte: ad un certo punto pensavamo di prendere Worrack e Arndt rispettivamente alla settima e all'ottava tappa. Facendo così avremmo perso 5 minuti con la prima e oltre mezz'ora con la seconda, che cade perdendo le speranze di vittoria finale (era seconda a 17 secondi dalla Hausler). L'ultima tappa è una passerella per Emma Johazensson, anche se Robbie con la Bubnenkova ci fa tremare per qualche chilometro andando in fuga e guadagnando circa un minuto che sarebbe stato sufficiente per vincere. Per fortuna il gruppo si ricompatta e la nostra prescelta Kirsten Wild vince la volatona conclusiva. Gli incredibili piazzamenti delle nostre atlete ci permettono di dominare anche la classifica a punti e quella dei gran premi della montagna, per un hattrick degno del seguente commento di Seb:

Hattrick!
14/07 - No amici, non stiamo parlando delle imprese di Alexander Ovechkin o Sidney Crosby e nemmeno di un gioco manageriale di calcio online, bensì della straordinaria tripletta di maglie conquistata da fosco nel nostro Giro Donne: rosa (generale), ciclamino (punti) e verde (gpm), tutto quello che c'era da vincere l'ha vinto. Rimane la pecca della mancanza di vittorie di tappe ma sono sicuro che se ne farà una ragione.
Il futuro dottere (anche te, ti vai a laureare di venerdì 17?) ha conquistato la maglia rosa a Porto Sant'Elpidio e non l'ha più lasciata fino a Grumo Nevano. Una gestione di corsa più che buona visto si è ritrovato in grossa difficoltà solo nella quinta tappa quando una fuga ha riportato sotto alcuni utenti mentre la sua Pooley arrancava in discesa (al confronto rizz23 sembra Savoldelli) e veniva salvata solamente da una foratura di Judith Arndt, alla quale va decisamente l'oscar della sfortuna: dopo due infortuni che le hanno compromesso la prima parte di stagione la forte atleta tedesca è caduta e si è ritirata nella penultima tappa quando si trovava al secondo posto in classifica a soli 17" dalla vetta. Il Giro Donne reale è stato così vinto per la prima volta dalla giovane tedesca Claudia Häusler che passa così dal bianco del 2008 al rosa del 2009.
Da noi invece nella classifica generale Emma Johazensson ha battuto quindi Fantacicletta (dell'utente Robbie) di 41" e il Borzoli Cycling Team del sottoscritto di 1'58". Le tappe che ancora non erano state commentate invece sono state vinte da achix, Warkhaven, patalby, griso80 e alemav67.

Infine un grazie al GM del ciclismo femminile che ci ha fatto conoscere le più forti cicliste del mondo, anche se la vittoria al Giro è merito solo del nostro presidente.

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