Uno dei mezzofondisti più forti di inizio millennio è sicuramente il keniano Eliud Kipchoge. Nato il 5 novembre 1984, fino ai quindici anni non corre con ambizioni di professionismo. E' dal 2002 che inizia a mettersi in luce vincendo i trials keniani per la qualificazione ai mondiali juniores di corsa campestre, in cui si piazza al quinto posto e aiuta la propria nazione a vincere l'oro a squadre. Nello stesso anno vince anche i trials per i 5000 metri dei mondiali juniores, ai quali però deve rinunciare a causa di un infortunio. Nel 2003 invece partecipa e vince la medaglia d'oro, che viene bissata a sorpresa ai mondiali veri e propri di Parigi, in una gara spettacolare in cui riesce a battere il fuoriclasse marocchino e campione olimpico Hicham El Guerrouj di soli quattro centesimi. L'anno successivo è uno dei favoriti nei 5000 metri delle olimpiadi di Atene, e Kipchoge non delude, conquistando la medaglia di bronzo alle spalle di due fuoriclasse del calibro di El Guerrouj e Kenenisa Bekele. Nel 2005 non ottiene risultati anche a causa di un infortunio, ma torna alla grande nel 2006, quando ai mondiali indoor di Mosca vince il bronzo nei 3000 metri. Il 31 dicembre poi, durante la San Silvestre Vallence race di Madrid, batte il recordo del mondo dei 10 km su strada, correndo in 26 minuti e 54 secondi dopo una dura battaglia con l'eritreo Zersenay Tadese vinta solo al fotofinish, migliorando di 8 secondi il precedente primato di Haile Gebreselassie.Ai mondiali di Osaka del 2007 conquista una nuova medaglia nei 5000 metri, questa volta d'argento, sconfitto di soli 13 centesimi dal keniano naturalizzato statunitense Bernard Lagat.
Nel 2008 non ottiene tempi straordinari, e alle olimpiadi di Pechino non è tra i favoritissimi, anche se può puntare ad un piazzamento sul podio. Kipchoge non tradisce le attese ed è l'unico che tiene il passo di Bekele nell'ultimo giro, correndo anche al di sotto del precedente primato olimpico. La medaglia d'argento vinta è un trofeo prezioso per se stesso e per la Haze76 Fantasports, una delle poche società che nella finale dei 5000 di Pechino ha creduto in lui e che è stata ricompensata con un'importantissima medaglia di bronzo della quale abbiamo parlato ieri. Kipchoge chiude così la sua stagione, ma siamo certi che anche l'anno prossimo sarà uno dei protagonisti assoluti dei 5000 metri di atletica, e avrà come obiettivo principale i mondiali di Berlino che si svolgeranno a fine agosto.