martedì 6 luglio 2010

Protagonisti: Michael Llodra e Sergiy Stakhovsky

Parliamo oggi dei due tennisti che hanno portato il nostro hypertennista Fosco Hazist alla conquista del torneo di Hertogenbosch due settimane fa.

MICHAEL LLODRAIl francese, testa di serie numero 7, si è aggiudicato l'ATP di Eastbourne, uno dei sei tornei del circuito professionista su erba. Era uno degli intoccabili nella nostra formazione, pur sapendo che senza vedere il tabellone sarebbe stato assai rischioso. Tuttavia Llodra è un ottimo doppista e si trova perfettamente a suo agio sui campi veloci. Il suo torneo è praticamente perfetto, con un unico rischio al secondo turno, quando deve recuperare un break al connazionale Robert al terzo e decisivo set. Sconfigge nell'ordine Emmrich, Robert, Simon e Dolgopolov prima di affrontare e sconfiggere comodamente in finale Garcia-Lopez. Per Michael arriva così il quinto torneo ATP, il secondo dell'anno dopo Marsiglia, un ottimo risultato per un tennista che ci ringrazierà della fiducia attribuitagli facendo l'autografo al nostro presidente in quel di Wimbledon, dove sfortuna vuole che sia finito al secondo turno contro Andy Roddick, sorteggio che gli ha impedito di arrivare più avanti in un torneo adattissimo alle sue caratteristiche.

SERGIY STAKHOVSKYIl 24enne ucraino è stato scelto completamente a caso, come del resto gli altri sette, ma il nostro presidente ha sempre creduto nelle sue capacità di giocar bene sull'erba. Inoltre il sorteggio di Hertogenbosch lo aiuta molto, facendogli trovare sulla sua strada nell'ordine Vliegen, Sijsling e Giraldo prima del primo vero ostacolo Malisse in semifinale. Stakhovsky gioca però benissimo e rifila un due set a zero anche al talentuoso belga. In finale non c'è storia: Tipsarevic è il solito incostante e Sergiy vince comodamente per 63 60. Per lui è il terzo titolo ATP della sua carriera, il primo su erba. Come per Llodra il sorteggio di Wimbledon gli è nemico, affibbiandogli il bombardiere americano Sam Querrey al primo turno. Nulla da fare per Sergiy, che tuttavia il suo dovere l'ha fatto alla grande a Hertogenbosch, regalandosi il successo e regalandoci punti decisivi per la conquista del nostro secondo ATP.

Un grazie ad entrambi nella speranza che possano ripetersi nei prossimi tornei se verranno scelti dalla nostra squadra.