sabato 3 maggio 2008

Fantacalcio Smid - Da lemerdopoli allo scandalo Cocco

La Haze76 si presenta alla partenza della stagione 2005/06 del fantacalcio smid con il tricolore cucito sul petto. Difenderlo però si capisce subito che sarà quasi impossibile: la lega è stata allargata ad otto squadre con gli ingressi della Dinamo Sampierdarena (del nostro acerrimo rivale Alessio Barbieri) e dell'AEK Borzoli (del borzolese Valerio Gazzola). Con questa novità il numero di giocatori tesserabili con prelazione è limitato a cinque, e nonostante le conferme di Shevchenko, Totti, Flachi, Chivu e Diana, la nostra squadra perde alle aste di inizio stagione molti pezzi pregiati. Il rendimento è infatti di pessimo livello, e la Haze76 chiude l'andata al settimo e penultimo posto. Al mercato di riparazione la svolta: Totti viene sacrificato per poter rifare difesa e centrocampo, reparti che spesso e volentieri hanno causato pesanti handicap alla squadra. I risultati migliorano subito: 5 vittorie e 2 pareggi proiettano i marron-verdi al terzo posto in piena lotta per lo scudetto. Gli alti e bassi delle ultime partite e la mancanza di motivazioni vedono però una nuova flessione, e la Haze76 chiude il campionato al sesto posto, comunque in zona salvezza. La brutta stagione in campionato fa da preludio allo scandalo lemerdopoli: dopo la prima partita di Coppa Italia, una polemica del presidente della Padaneisa, senatùr Alberto Caimo, fa venire a galla gli aggiustamenti di alcune partite che c'erano stati a Mentone da parte della triade Barbieri-Caimo-Piccardo e, nonostante soltanto EPS-Padaneisa avesse avuto un cambiamento decisivo di risultato, le società "mentoniane" Haze76, Padaneisa e Argentiera vengono dichiarate fallite dal palazzo. I nostri dirigenti si sentono l'anima uccisa, ma non mollano (come qualcun'altro asd) e decidono di ricominciare nella stagione 2006/07 con il nuovo nome di VSAC Haze (dove VSAC è un acronimo che il presidente avrebbe svelato solo in caso di scudetto). Il campionato torna a sei squadre, ma per la nostra società, ancora sconvolta da lemerdopoli, la stagione è un vero e proprio fallimento che si conclude con il quinto posto e la retrocessione. Anche in questo campionato c'è però uno scandalo che stavolta sfavorisce i marron-verdi: Andrea Cocco, giovane attaccante del Cagliari, acquistato a un credito per far numero, viene ceduto a gennaio al Venezia in serie C1. Il palazzo però non segnala tale cessione come invece faceva regolarmente per tutti i giocatori trasferitisi all'estero o in serie inferiori. Avere in rosa un giocatore non utilizzabile, pur di infimo valore, condiziona pesantemente almeno dieci partite della VSAC Haze, il cui attacco è decimato da infortuni (Crespo, Ibrahimovic, Bonazzoli) e da squalifiche (Flachi); è anche per questo motivo che non si riesce ad evitare la retrocessione. In onore del giovane attaccante sardo, i dirigenti della Haze76 Fantasports hanno deciso di ribattezzare la squadra per la stagione 2007/08 COCCO Haze. Questa scelta si rivelerà assai fortunata, e dell'incredibile cammino verso lo scudetto ne parleremo in uno dei prossimi episodi.