mercoledì 4 marzo 2009

Protagonisti di Pyong Chang 2009: Dominik Landertinger (nuovo atleta gemellato)

Storia e mondiali 2009:
Per Dominik Landertinger la stagione in corso sta andando ben oltre le più rosee aspettative. Dopo aver letto una sua intervista in cui si diceva entusiasta di poter disputare due tappe di Coppa del Mondo ad Hochfilzen, sua città natale, è scattata l'idea di prenderlo al fantabiathlon. 19 anni, due titoli mondiali juniores, due tappe di Coppa in casa, costo limitatissimo. Ce n'era a sufficienza, peccato solo che l'intervista sia stata rilasciata dopo la consegna delle liste al fantawinter, altrimenti sarebbe stato nostro anche lì. Un inizio di stagione di livello medio-basso, con il solo exploit nella staffetta di Hochfilzen, in cui trascina l'Austria ad una vittoria inaspettata ma consolidata poi nel resto della stagione. Al mercato di riparazione del Fantawinter lo ingaggiamo al posto di Plywaczyk, con una mossa a sorpresa che non sembrerebbe poter cambiare la rotta della nostra stagione. Invece l'esplosione improvvisa a Ruhpolding: arriva secondo dietro a Bjoerndalen nella sprint e terzo dietro all'asso norvegese e a Svendsen nell'inseguimento. Sono punti preziosissimi che incrementano ad Anterselva, con un altro grande secondo posto nella partenza in linea, in cui perde soltanto al fotofinish da Stephan. Tutti questi punti valgono oro, poichè nessun'altro dei 29 partecipanti al Fantawinter lo ingaggia nè a inizio di stagione nè nel corso dei due mercati di riparazione. Raddoppiando i punti ottenuti l'anno scorso, raggiunge inoltre il bonus al fantabiathlon già prima dei mondiali, e da qui la disdetta per non averlo ingaggiato da subito anche al Fantawinter, visto che pure lì sarebbero arrivati 100 punti bonus.
Arriva ai mondiali come possibile outsider, ma delude come gli altri austriaci sia nella sprint che nell'inseguimento. Nell'individuale arriva a giocarsi le medaglie, ma un errore di troppo all'ultimo poligono lo relega in sesta posizione, sufficiente comunque a garantirci 38 punti pesantissimi che, insieme a quelli conquistati dagli altri nostri atleti (su tutti Bjoerndalen 1° e Stephan 2°) ci fanno vincere l'argento nella gara del fantabiathlon. E' inoltre un risultato sufficiente per lui per ottenere il pass per la partenza in linea, format di gara che evidentemente gradisce molto, perchè dopo una gara in salita con due errori al primo poligono, risale fino ad uscire dall'ultima serie di tiri nel gruppo di testa, composto da lui, Sumann, Bjoerndalen e Tcherezov. Dominik dimostra di avere un ultimo giro pazzesco, e stacca tutti i suoi compagni di viaggio e conquista una splendida medaglia d'oro, che ci consente insieme ai piazzamenti di Sumann (2°), Bjoerndalen (4°) e Roesch (5°) di vincere l'oro nella gara del Fantawinter, nonchè di conquistare una valanga di punti che ci consentono di chiudere i mondiali di biathlon con il miglior punteggio in assoluto, staccando tutti gli altri di centinaia di punti. Il giorno dopo Landertinger trascina l'Austria insieme a Mesotitsch, Eder e Sumann alla conquista della medaglia d'argento nella staffetta, altro piazzamento fondamentale per la nostra società, poichè insieme all'oro della Norvegia e al quarto posto della Francia ci permette di vincere la medaglia più pregiata su Fantasportal in questa competizione.

L'inizio del gemellaggio:
L'affetto per Landertinger si consolida definitivamente con le gare di Pyong Chang, e da qui la decisione di scrivergli per richiedere la sua foto autografata. Il neocampione del mondo non si fa attendere, e appena tornato a casa dalla Corea esaudisce il nostro desiderio. Per Dominik si prospetta una carriera lunga e ricca di successi, e troverà nel nostro presidente un fedele tifoso, sperando che possa contribuire ancora in risultati di prestigio per la Haze76 Fantasports.