venerdì 9 gennaio 2009
Fantawinter - Il Tour de Ski maschile 2008/2009 è della Haze Winter
Come già anticipato, oltre al Fantasci d'Oro la nostra società ha fatto un'altra grande impresa durante le vacanze di Natale. Nel Tour de Ski del Fantawinter è arrivata la vittoria assoluta a livello maschile ed il terzo posto in quello femminile. Ci soffermiamo pertanto sulla più importante vittoria ottenuta dalla nostra squadra in questo gioco, al quale partecipiamo per il primo anno.
Per chi non lo sapesse il Tour de Ski è una sorta di corsa a tappe di sci di fondo. Si sommano i tempi delle singole gare per partire poi con i distacchi accumulati in precedenza nell'ultima massacrante tappa: la scalata al Cermis. La Haze Winter ha un occhio di riguardo per questa competizione: di solito chi la vince si aggiudica anche la coppa del mondo assoluta, che nel Fantawinter viene premiata con molti punti bonus. Logico quindi puntare su coloro che partono per essere protagonisti in questa competizione, quest'anno decisamente a favore degli specialisti della tecnica classica. Un prologo di 3 km a tecnica libera, una 15 km a tecnica classica ad inseguimento con i distacchi accumulati nel prologo, due sprint a tecnica libera, una 15 km tc con partenza ad intervalli, una 20 km tc con partenza in linea e la scalata al Cermis.
Il favorito d'obbligo sembra Lukas Bauer, dominatore l'anno scorso e ancora più a suo agio in alternato. Tuttavia il suo inizio di stagione è stato abbastanza deludente, evidente sintomo che il ceco punti molto sui mondiali che si svolgeranno a casa sua a Liberec in febbraio. Inoltre la sua quotazione è troppo elevata per meritarne l'ingaggio. Ci sono però tanti altri grandi favoriti a prezzi decisamente abbordabili. E' per questo che a inizio stagione acquistiamo i tedeschi Axel Teichmann e Tobias Angerer, i norvegesi Petter Northug e Eldar Roenning ed il francese Vincent Vittoz. Gli altri tre nostri sono il giovane e promettente ceco Martin Jaks, l'italiano Thomas Moriggl e il russo Ilja Chernousov. Alla vigilia del Tour arriva il mercato di riparazione. Moriggl delude molto finora, mentre Jaks a causa di un malanno di stagione è costretto a dare forfait. Vengono quindi sostituiti all'ultimo minuto dallo svizzero Dario Cologna, leader neanche troppo a sorpresa della Coppa del Mondo, e dal finlandese Sami Jauhojaervi. Il prologo è un trionfo: vince Teichmann su Cologna e Northug, vanno a punti anche Angerer, Vittoz e Jauhojaervi. Stesso risultato il giorno dopo, con il finlandese sul podio al posto di Northug. Bauer come previsto delude, il Tour se lo giocheranno i nostri tre assi Cologna, Teichmann e Northug. Il giovane svizzero dimostra una regolarità e una completezza impressionante, presentandosi al via dell'ultima tappa con più di 30 secondi di margine su Teichmann, vincitore di tre tappe ma troppo in ritardo nelle sprint. Terzo è Roenning, quinto Northug, ottavo Jauhojaervi, che paga una giornataccia nella 15 km di Nove Mesto. Peccato per il ritiro di Angerer, che perde tutti i punti fatti, e per il brutto Tour di Vittoz. La scalata al Cermis incorona Dario Cologna, che incrementa il suo vantaggio e vince con più di un minuto su Northug, che regola in volata Teichmann. Bravi anche Jauhojaervi decimo e Roenning quattordicesimo, Vittoz recupera qualcosa ed è diciottesimo.
La classifica del Fantawinter si fa considerando sia i punti finali del Tour che quelli conquistati nelle singole tappe. E' grazie a questi che la Haze Winter vince in solitaria con 2199 punti, un trionfo reso ancora più grande dal terzo posto conquistato tra le donne. La stagione è ancora lunga, e soprattutto i mondiali possono scombussolare la classifica, ma il sesto posto provvisorio ci fa pensare positivo, nella speranza che anche i jolly possano contribuire in maniera sostanziale a recuperare i punti persi da Ambesi, dominatore provvisorio e favoritissimo per la vittoria finale.
Per chi non lo sapesse il Tour de Ski è una sorta di corsa a tappe di sci di fondo. Si sommano i tempi delle singole gare per partire poi con i distacchi accumulati in precedenza nell'ultima massacrante tappa: la scalata al Cermis. La Haze Winter ha un occhio di riguardo per questa competizione: di solito chi la vince si aggiudica anche la coppa del mondo assoluta, che nel Fantawinter viene premiata con molti punti bonus. Logico quindi puntare su coloro che partono per essere protagonisti in questa competizione, quest'anno decisamente a favore degli specialisti della tecnica classica. Un prologo di 3 km a tecnica libera, una 15 km a tecnica classica ad inseguimento con i distacchi accumulati nel prologo, due sprint a tecnica libera, una 15 km tc con partenza ad intervalli, una 20 km tc con partenza in linea e la scalata al Cermis.
Il favorito d'obbligo sembra Lukas Bauer, dominatore l'anno scorso e ancora più a suo agio in alternato. Tuttavia il suo inizio di stagione è stato abbastanza deludente, evidente sintomo che il ceco punti molto sui mondiali che si svolgeranno a casa sua a Liberec in febbraio. Inoltre la sua quotazione è troppo elevata per meritarne l'ingaggio. Ci sono però tanti altri grandi favoriti a prezzi decisamente abbordabili. E' per questo che a inizio stagione acquistiamo i tedeschi Axel Teichmann e Tobias Angerer, i norvegesi Petter Northug e Eldar Roenning ed il francese Vincent Vittoz. Gli altri tre nostri sono il giovane e promettente ceco Martin Jaks, l'italiano Thomas Moriggl e il russo Ilja Chernousov. Alla vigilia del Tour arriva il mercato di riparazione. Moriggl delude molto finora, mentre Jaks a causa di un malanno di stagione è costretto a dare forfait. Vengono quindi sostituiti all'ultimo minuto dallo svizzero Dario Cologna, leader neanche troppo a sorpresa della Coppa del Mondo, e dal finlandese Sami Jauhojaervi. Il prologo è un trionfo: vince Teichmann su Cologna e Northug, vanno a punti anche Angerer, Vittoz e Jauhojaervi. Stesso risultato il giorno dopo, con il finlandese sul podio al posto di Northug. Bauer come previsto delude, il Tour se lo giocheranno i nostri tre assi Cologna, Teichmann e Northug. Il giovane svizzero dimostra una regolarità e una completezza impressionante, presentandosi al via dell'ultima tappa con più di 30 secondi di margine su Teichmann, vincitore di tre tappe ma troppo in ritardo nelle sprint. Terzo è Roenning, quinto Northug, ottavo Jauhojaervi, che paga una giornataccia nella 15 km di Nove Mesto. Peccato per il ritiro di Angerer, che perde tutti i punti fatti, e per il brutto Tour di Vittoz. La scalata al Cermis incorona Dario Cologna, che incrementa il suo vantaggio e vince con più di un minuto su Northug, che regola in volata Teichmann. Bravi anche Jauhojaervi decimo e Roenning quattordicesimo, Vittoz recupera qualcosa ed è diciottesimo.
La classifica del Fantawinter si fa considerando sia i punti finali del Tour che quelli conquistati nelle singole tappe. E' grazie a questi che la Haze Winter vince in solitaria con 2199 punti, un trionfo reso ancora più grande dal terzo posto conquistato tra le donne. La stagione è ancora lunga, e soprattutto i mondiali possono scombussolare la classifica, ma il sesto posto provvisorio ci fa pensare positivo, nella speranza che anche i jolly possano contribuire in maniera sostanziale a recuperare i punti persi da Ambesi, dominatore provvisorio e favoritissimo per la vittoria finale.
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