Due anni fa dominò la stagione con una facilità imbarazzante. L'anno scorso puntò tutto sui mondiali di casa, ma venne beffato da quell'idolo di Veerpalu. Quest'anno il nulla assoluto fino alla sesta tappa del Tour de Ski. E' da lì che Lukas Bauer è tornato il cannibale: secondo posto dietro a Rickardsson nella 10 km tecnica classica di Dobbiaco, vittoria schiacciante (oltre trenta secondi) nella 20 km tecnica classica con partenza in linea della Val di Fiemme, vittoria di tappa nella scalata al Cermis e vittoria assoluta del Tour de Ski, ridicolizzando colui che sembrava dominare con irrisoria facilità la stagione, ovvero Petter Northug. Un ritorno inaspettato che proietta il ceco al secondo posto della classifica di Coppa del Mondo e lo pone tra i possibili protagonisti delle Olimpiadi di Vancouver che scatteranno tra meno di un mese.Nella risurrezione di Bauer aveva creduto la Haze Winter, che lo aveva ingaggiato già a inizio stagione sfruttando la sua bassa quotazione e le sue incredibili potenzialità. Lukas ci ha ringraziato trascinandoci alla vittoria del Tour de Ski del Fantawinter, competizione che portiamo a casa per il secondo anno consecutivo (su due partecipazioni). Tutta la nostra società lo ringrazia e lo spingerà nella 50 km di Vancouver, la sua gara, sperando che possa regalarci ancora tanti punti e altri successi che per come era iniziata la stagione pensavamo fossero pura utopia.