mercoledì 3 giugno 2009
Fantacalcio Sigliola - Un dominio per il bis
Ci eravamo lasciati un anno fa con la massima esaltazione che un fantaallenatore può avere: vincere un campionato a somma di punti di mezza lunghezza (una misera ammonizione) sul più grande rivale è l'apoteosi per chiunque. E' quindi con grande entusiasmo che ad agosto abbiamo ricostruito la squadra per fare il bis nel fantacalcio di Sigliola. Dopo le aste qualche perplessità: la difesa è inferiore a quelle avversarie, il centrocampo ha in Kakà il re ma con poche valide riserve, l'attacco, considerati i pluri infortuni di Totti e la scommessa Gilardino a parte, è a nostro avviso il peggior reparto della lega. Le speranze di vittoria sono dunque limitate, ma in un campionato lungo 38 giornate a somma di punti non si può mai dire. Ed infatti nelle prime giornate teniamo benissimo testa a Marco e Nicola, i due che sembrano essere maggiormente attrezzati per vincere il campionato. Bisogna ringraziare il Gila, che parte forte come non mai, segnando vagonate di gol, e Maicon, il miglior difensore della Serie A nonchè unico difensore di un certo livello nella nostra rosa. Incredibile anche Rolando Bianchi, schierato in due partite, in entrambe trova il gol. Così dopo 10 giornate siamo al secondo posto con 1 solo punto di ritardo da Marco e 18 di margine su Niki. Resistere sarà dura, perchè la nostra rosa è molto corta, e alcuni dei nostri rischiano di non tenere i livelli iniziali per tutto il campionato. Ed invece succede l'incredibile: nelle 9 giornate successive che chiudono il girone d'andata, guadagnamo esponenzialmente sui nostri più accreditati rivali. Il merito è del tridente Gila-Totti-Bellucci, tornato dopo l'infortunio e subito a suo agio contro avversarie di basso livello, della super stagione di Maicon e dell'esplosione di Montolivo, che mantiene standard impensabili visti i precedenti. Chiudiamo il girone d'andata in testa con 13 punti su Nicola. Gli altri sono già fuori dai giochi: i Sansalones prendono migliaia di punti a giornata facendo squadre con i bigliettini, criterio che non aiuta nemmeno Golovko, che estrae la sua squadra per protesta contro i voti di Frey (sempre oltre al 7) alla 15^giornata e che saluta i sogni di gloria. Marco, il rivale più pericoloso, invece, si ritira misteriosamente dopo la 18^giornata, quando comunque era stato già staccato di 62 punti. E' una lotta a due che diventa monologo quando la Sampdoria acquista Pazzini. La punta di Pescia era già nostra per garantire un ricambio a Gilardino, la sua esplosione in maglia blucerchiata non può che regalarci tantissimi punti. Al mercato di riparazione arrivano anche giocatori importanti come Chivu, Simplicio, Cavani e Zarate, che garantiscono una panchina lunga e di qualità. Non ce n'è per nessuno: il vantaggio su Nicola oscilla tra i 25 e i 50 punti fino alla 33^ e alla 34^ giornata, quando le prestazioni sontuose di Kakà, Gilardino, Cavani e addirittura Talamonti scavano un solco troppo grosso anche per colui che ha in squadra Milito, Di Vaio e Ibrahimovic, ovvero i primi tre della classifica dei cannonieri di Serie A. Tocchiamo il massimo vantaggio dopo la 35^giornata con 92,5 punti, tanti da consentirci di schierare le riserve all'ultima giornata e di mandare in panchina invece che i giocatori uno slogan: GRAZIE RAGAZZI PERL INDIMENTICABILE STAGIONE CAMPIONI DI SIGLIOLA. Chiudiamo a quota 2743,5 punti, una media di 72,2 a giornata, davvero clamorosa, staccando Nicola di 68,5 punti. Per i nostri rivali, se mai vorranno riprovare a contrastare la nostra squadra, l'appuntamento sarà per il 20 agosto, quando dovremo ricostruire le rose per una nuova avvincente stagione. Per ora ci godiamo un grande trionfo, bello come quello dell'anno scorso anche se ovviamente meno godurioso.
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