mercoledì 18 marzo 2009
Fantasportal - Un anno di Sci Alpino (sez. Femminile)
Eccoci a parlare della miglior stagione della nostra storia per quanto riguarda lo sci alpino femminile su Fantasportal. Non è stata certo un'annata eccezionale, ma comunque migliore delle precedenti.
Come al maschile la partenza è al rallentatore, con uno zero a Solden per colpa della squalifica di Tessa Worley (che vincerà il gigante successivo, prima rosicata). E' proprio il gigante a farci incazzare nella prima fase della Coppa del Mondo: ad Aspen Denise Karbon va in testa coda a poche porte dalla fine quando avrebbe sicuramente vinto; meglio invece a La Molina, con il quarto posto della Goergl, e a Semmering, dove Kathrin Zettel ci regala il centello. Vanno decisamente male slalom e combinata: 36 con la Pietilae-Holmner, 14 con la Zuzulova, 0 con la Aubert e 40 con la Jelusic. Nelle (poche) prove veloci di fine 2008 arrivano invece buoni risultati: centello (scontato) con Lindsay Vonn, 45 punti con la Lindell-Vikarby e 80 con la Suter. Svolta a inizio 2009: centello con Maria Riesch nello slalom di Zagabria, 50 con la Poutiainen nel gigante di Maribor, 40 con la Fenninger nella supercombinata e altro centello con la Paerson nella discesa di Altenmarkt. Rientriamo in corsa per la coppa di cristallo, ma arrivano cinque gare disastrose che di fatto ci estromettono dalla lotta: quattro zeri con quattro atlete da podio quali Emily Brydon, Manuela Moelgg, Michaela Kirchgasser e Lara Gut, ci salvano solo i 45 punti fatti con Nadia Fanchini. Di ritorno dalla sosta dei mondiali non ci illudiamo più di riuscire a conquistare la vittoria assoluta, ma dopo un opaco weekend a Tarvisio, in cui facciamo 81 punti in tre gare con Gisin, Merighetti e Fischbacher, inanelliamo un'ottima serie fino alle finali di Aare: 40 con la Maze, 22 con la Aufdenblatten, 16 con la Dettling, 40 con la Rebensburg, 60 con la Hosp, 60 con la Goetschl, 29 con la Marchand-Arvier, 60 con la Zahrobska e 18 con la Hoelzl. Questi buoni piazzamenti ci consentono di recuperare fino al 22°posto nella classifica finale, a poco più di 200 punti dal vincitore. A ripensare a quelle cinque gare in cui l'obiettivo era fare 400 punti, e nelle quali ne abbiamo fatti invece soli 45, la rosicata è enorme. Tuttavia i nostri continui progressi nelle ultime tre stagioni ci fanno ben sperare per il futuro, e l'anno prossimo saremo sicuramente alla partenza per dare battaglia e conquistare almeno una coppetta di specialità.
Come al maschile la partenza è al rallentatore, con uno zero a Solden per colpa della squalifica di Tessa Worley (che vincerà il gigante successivo, prima rosicata). E' proprio il gigante a farci incazzare nella prima fase della Coppa del Mondo: ad Aspen Denise Karbon va in testa coda a poche porte dalla fine quando avrebbe sicuramente vinto; meglio invece a La Molina, con il quarto posto della Goergl, e a Semmering, dove Kathrin Zettel ci regala il centello. Vanno decisamente male slalom e combinata: 36 con la Pietilae-Holmner, 14 con la Zuzulova, 0 con la Aubert e 40 con la Jelusic. Nelle (poche) prove veloci di fine 2008 arrivano invece buoni risultati: centello (scontato) con Lindsay Vonn, 45 punti con la Lindell-Vikarby e 80 con la Suter. Svolta a inizio 2009: centello con Maria Riesch nello slalom di Zagabria, 50 con la Poutiainen nel gigante di Maribor, 40 con la Fenninger nella supercombinata e altro centello con la Paerson nella discesa di Altenmarkt. Rientriamo in corsa per la coppa di cristallo, ma arrivano cinque gare disastrose che di fatto ci estromettono dalla lotta: quattro zeri con quattro atlete da podio quali Emily Brydon, Manuela Moelgg, Michaela Kirchgasser e Lara Gut, ci salvano solo i 45 punti fatti con Nadia Fanchini. Di ritorno dalla sosta dei mondiali non ci illudiamo più di riuscire a conquistare la vittoria assoluta, ma dopo un opaco weekend a Tarvisio, in cui facciamo 81 punti in tre gare con Gisin, Merighetti e Fischbacher, inanelliamo un'ottima serie fino alle finali di Aare: 40 con la Maze, 22 con la Aufdenblatten, 16 con la Dettling, 40 con la Rebensburg, 60 con la Hosp, 60 con la Goetschl, 29 con la Marchand-Arvier, 60 con la Zahrobska e 18 con la Hoelzl. Questi buoni piazzamenti ci consentono di recuperare fino al 22°posto nella classifica finale, a poco più di 200 punti dal vincitore. A ripensare a quelle cinque gare in cui l'obiettivo era fare 400 punti, e nelle quali ne abbiamo fatti invece soli 45, la rosicata è enorme. Tuttavia i nostri continui progressi nelle ultime tre stagioni ci fanno ben sperare per il futuro, e l'anno prossimo saremo sicuramente alla partenza per dare battaglia e conquistare almeno una coppetta di specialità.
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