Ricardo Izecson dos Santos Leite, per tutti Kakà, è stato insieme ad Antonio Cassano il fiore all'occhiello della campagna acquisti dell'estate 2007 della COCCO Haze. Il talento del Milan, che a fine anno si è assicurato il pallone d'oro, ha avuto qualche problema di ambientamento all'interno della squadra, ma è risultato successivamente il trascinatore dei marron-verdi nella rimonta che li ha portati fino allo scudetto. Peccato che la gestione completa del campionato sia stata fatta da Fantaservice; il tal modo non abbiamo a disposizione i numeri che dimostrerebbero l'importanza del brasiliano. E' fuori discussione cmq che con i suoi gol (15 in totale, 12 da quando ha vestito la maglia della COCCO Haze) sia stato il giocatore più importante per il nostro centrocampo insieme a Mauro German Camoranesi, che tuttavia ha trovato meno spazio di Kakà anche a causa di numerosi guai fisici. Per Kakà media voto generale di 6,33 e fantamedia di 8,12, di gran lunga la più alta per un non attaccante.
Zlatan Ibrahimovic, invece, fu acquistato dalla VSAC Haze nell'estate 2006, subito dopo il suo passaggio dalla neo-retrocessa Juventus (ci piange ancora il cuore a pensare a quei momenti, asd) all'Inter. Lo svedese tiene una media voto monstre: 6,59 per una fantamedia di 8,18 nelle 24 partite di campionato che disputa, condite da 13 gol. Purtroppo le ultime giornate si infortuna, e non riesce ad evitare la retrocessione della VSAC Haze, frutto cmq dello scandalo Cocco di cui abbiamo già trattato. Ibra viene trattenuto anche l'anno successivo, e con Cassano e Bellucci forma un tridente micidiale supportato da Kakà. Anche per lui non sono disponibili i numeri ufficiali di quando scende in campo con la COCCO Haze, ma in tutto il campionato ottiene un 6,40 di media voto e la strabiliante fantamedia di 9,08, la più alta in assoluto; saranno 17 le reti che realizza nelle 25 partite in cui scende in campo. Oltre che a trascinarci allo scudetto Smid, Ibra porta quasi da solo l'Inter al suo terzo scudetto consecutivo, realizzando la doppietta decisva a Parma all'ultima soffertissima giornata. Allo svedese manca solo l'affermazione a livello internazionale, dove non riesce ancora a fare la differenza come nel campionato italiano. Il giorno che accadrà, per lui si spalancheranno le porte del pallone d'oro, premio a detta di molti inutile, ma che premierebbe il suo indiscutibile talento.Non dimentichiamo anche altri grandi giocatori che ci hanno permesso di vincere il secondo scudetto Smid: Antonio Cassano e Claudio Bellucci (i cui profili sono stati già realizzati) hanno spinto la Samp al sesto posto in campionato a suon di gol e assist, Gianluca Comotto, Juan Manuel Vargas e Christian Maggio si sono dimostrati terzini affidabili difensivamente ma anche sotto porta, Gokhan Inler e Mauro Camoranesi sono stati rispettivamente la rivelazione e la sicurezza nel nostro centrocampo. Grazie a tutti loro per l'incredibile rimonta e il meritato scudetto. La Haze76 Fantasports li ricorderà per sempre.