martedì 17 marzo 2009

Fantasportal - Un anno di Sci Alpino (sez. Maschile)

C'è un'infinità di argomenti da trattare in questo periodo: dalla chiusura dello sci alpino e dei suoi tanti fanta, alla concluisione del campionato di fantacalcio Oldgenoa, alla qualificazione ai quarti di Eurolega. Andiamo con calma e cominciamo, oggi e domani, a raccontare la stagione 2008/09 dello sci alpino della Haze76 su Fantasportal.
Ripetere la stagione passata era praticamente impossibile: oltre 1600 punti in coppa, il secondo posto nella classifica generale e la coppetta di slalom erano traguardi ritenuti impossibili. Eppure la grande passione (e, senza modestia, competenza) del nostro presidente hanno permesso di eguagliare il favoloso cammino del 2008. La partenza non era stata eccezionele, poichè nel primo gigante della stagione a Solden Stephan Goergl non si qualifica per la seconda manche, regalandoci il primo zero. Già meglio a Levi, per il primo slalom, dove Jean-Baptiste Grange vince e ci regala i primi, e clamorosamente unici in una singola gara, 100 punti. Ci si trasferisce in Nord America, dove otteniamo tanti bei piazzamenti tra i primi: 5° Kroell, 2° Kucera, 5° Walchhofer, 2° Maier, peccato solo per il ritiro di Albrecht mentre era 4° dopo la prima manche del gigante di Beaver Creek. Si torna in Europa e si continua a volare: 12° Baumann e 12° Ligety in Val d'Isere, 2° Defago (ma poichè nessuno ha scelto Heel arriva la prima vittoria della nostra storia in una singola gara di sci alpino maschile), 5° Guay e 8° Blardone in Val Gardena e Alta Badia. L'unica specialità dove non ci ripetiamo è lo slalom: la fortuna avuta l'anno scorso si trasforma in sfortuna. E così nei nove slalom stagionali otteniamo quattro ritiri (Neureuther, Pranger, Hirscher e Moelgg) e pochi punti con altri vincitori di gare stagionali (80 con Kostelic, 60 con Herbst, 36 con Matt, 26 con Rocca). Ci pensano le discipline veloci a tenerci in corsa per la coppa di cristallo. In superg dominiamo la stagione come già raccontato ampiamente, e arrivano tanti bei punti anche in discesa (45 con Osborne, 50 con Miller, 40 con Heel, 26 con Jerman). Nonostante i punti pesanti ottenuti nelle supercombinate (60 con Zurbriggen, 60 con Zrncic e 10 con Fill) le speranze di vittoria si riducono gara dopo gara fino alle finali di Aare. Qui sembra girare qualcosa: il leader non fa un punto nemmeno a comprarlo, noi ne facciamo 32 con Hoffmann in discesa, 60 con Innerhofer in superg e 40 con Fanara in gigante. Arriviamo allo slalom conclusivo in sesta posizione con 95 punti di ritardo, ma con lo slalomista più in forma, Julien Lizeroux, da sparare. Occorre però che il francese vinca e che Razzoli, Matt e Hargin, scelti dai cinque che ci precedono, escano o facciano cagare. Il miracolo arriva quasi, perchè Razzoli esce nella seconda manche, ma Matt torna il campione degli anni passati e vince la gara di nove centesimi su Lizeroux. E' un risultato che ci consente comunque di chiudere tra i primi 5 la classifica generale per il secondo anno consecutivo. Insomma nonostante non sia stata esaltante come il 2007/08 è stata un'annata comunque eccezionale che ci ha regalato il secondo trofeo invernale e la convinzione di poter continuare a far bene anche i prossimi anni. La coppa di cristallo resta il sogno ricorrente per la nostra società.