martedì 22 aprile 2008

Fanta Formula1 - La doppietta del 2005

Come già raccontato, il primo campionato di fantaformula1 i dirigenti della Haze76 Fantasports decisero di correrlo soltanto insieme agli amici Smid. Fu una stagione tiratissima che vide la vittoria della B.I.R. all'ultimo gran premio, quando riuscì a sorpassare la Haze76 che arrivava in testa alla classifica e favorita. La delusione, però, spinse la nostra squadra a dare il massimo nella stagione successiva. Anche qui, come ad Oldgenoa, il regolamento è leggermente cambiato: adesso c'è la limitazione ad utilizzare ciascun "pezzo" al massimo per 6 volte, pena l'annullamento della scelta. La Haze76 parte malissimo, e dopo due gran premi è addirittura all'ultimo posto in classifica. Piano piano però la squadra si risolleva, grazie anche al fatto che nessuno degli altri team riesce a prendere il largo: ci prova prima la Ciprigazz, che però mentre guida il mondiale vede il suo manager Gazzola abbandonare la squadra che precipita in fondo alla classifica; stessa sorte capita alla Ayrton, che combatte per metà campionato per poi spegnersi progressivamente. Chi invece va fortissimo è la Giangio, unico team guidato da una donna, la dottoressa Valentina Tognoni. La Haze76 però non molla, e dominando il Gran Premio di Germania grazie al team Mclaren, le vetture di Fernando Alonso e Juan Pablo Montoya, e ai piloti Michael Schumacher e Jenson Button, si porta a soli tre punti di distacco dalla leader del mondiale. Insieme alla Haze76, sale in classifica la Mavericks del rookie Riccardo Vitale, che sembra poter essere il più serio candidato alla vittoria finale grazie ad una strategia molto intelligente di gestione delle scelte. Nei tre gran premi successivi (Ungheria, Turchia e Italia), la Haze76 sembra però prendere il largo, e guida la classifica con 29 punti sulla Mavericks. In Belgio qualcosa va storto, e la Mavericks grazie al secondo posto recupera tutto lo svantaggio. Nel Gran Premio del Brasile la Haze76 tiene il passo e si riporta a +8. In Giappone il colpo di scena: la Mavericks non schiera la squadra, e con quella della volta precedente si ritrova a poter conteggiare soltanto il team McLaren e la vettura di Jarno Trulli: in tutto 2 soli punti. La Haze76 invece si piazza al secondo posto, e vede il titolo, potendo vantare 28 punti sulla Giangio. L'ultimo gran premio è al cardiopalmo: Schumacher e Montoya, un pilota e una vettura dei nostri ragazzi, si ritirano subito, Webber, vettura Giangio, invece, fa una grande gara: prima dell'ultimo pit-stop sarebbe campione la Giangio. Non solo: la Sacchetti, del rivale per eccellenza Alessio Barbieri, sta disputando un finale di campionato clamoroso, e si ritroverebbe al secondo posto ed in lotta addirittura per vincere il titolo. Dopo l'ultima sosta, però, Barrichello, vettura Giangio, perde due posizioni, tra cui quella a favore di Button, scelto come vettura dalla Haze76. Il gran premio vede la vittoria schiacciante della Sacchetti sulla Giangio, ma il quarto posto della Haze76 consente alla scuderia di mantenere 3 punti di vantaggio su Sacchetti e 5 su Giangio. Finalmente, dopo la beffa del 2004, si può brindare per la conquista del primo titolo di fantaformula1 Smid, che fa coppia con quello conquistato più saldamente ad Oldgenoa. Onore comunque a Giangio, autrice di una stagione impronosticabile, e a Sacchetti, che negli ultimi quattro gran premi, grazie a tre vittorie con margine abissale e ad un terzo posto, ha recuperato la bellezza di 99 punti alla Haze76, facendo tremare i nostri dirigenti fino all'ultima curva dell'ultimo gran premio.