mercoledì 16 luglio 2008

O.T. - Torneo ufficiale PES2008

E' il 16 luglio e alle 10.15 si conclude (trionfalmente) l'ultimo esame della sessione per la banda dei pini. E' quindi scontato un nuovo eccitante torneo di PES, in realtà il primo ufficiale del 2008. Nascono subito però alcuni inconvenienti: Cavazz ha la casa invasa dalle formiche e deve abbandonare. La sua perdita tuttavia non modificherà l'andamento del torneo, al massimo chi arriva ultimo farà 0 punti invece di 6 (asd). Vally deve rimandare il suo arrivo al pomeriggio, pertanto al momento di stilare le squadre viene sostituito da Elena, che parteciperà anche alla sua prima partita. Ecco dunque i nostri eroi pronti alla partenza: il campione uscente Jacopo con la sua Sampdoria, l'eterno piazzato Paolo con la sua Juventus, il sempre pericoloso Vacca con il suo Parma e la new entry Elena (ed il solito Vally dalla seconda partita in poi) con il Barcellona. La prima partita vede di fronte Barcellona e Juventus, e Paolo non si tira di certo indietro pur giocando con la sua signora: 4-1, ma Messi e compagni non hanno demeritato. La seconda partita è la pietra dello scandalo dell'intero torneo: il Sampdoria-Parma 2-4, ma i quattro gol dei gialloblù sono aberranti: rigore inesistente il primo, autogol il secondo, gol in fuorigioco il terzo, rigore ancor più inesistente il quarto. Nulla possono Cassano e compagni contro un arbitro del genere. Fortunatamente questo non incide sull'andamento del torneo dei blucerchiati, che infilano una serie impressionante di vittorie: il 2-0 alla Juve e il 4-0 al Barcellona (con Vally) ci permettono di essere campioni d'inverno, anche se a pari punti con Juve e Parma. Al ritorno la striscia prosegue: 4-0 al Parma (giusta vendetta) e 5-0 al Barcellona. Si arriva all'ultima partita che è una vera e propria finale contro la Juventus, seconda a due lunghezze dalla nostra squadra. Un errore difensivo dei bianconeri al primo minuto permette a Bonazzoli, capocannoniere del torneo con 6 gol, di portare in vantaggio la Samp. Il resto della partita è ordinaria amministrazione che nemmeno il gol di Palladino all'80' mette in pericolo. La Sampdoria vince così il secondo torneo ufficiale consecutivo dopo quello di settembre a FIFA2007, ed il nostro presidente Jacopo si conferma il più forte giocatore di PES della banda dei pini

Classifica finale:
JACOPO - SAMPDORIA 13
PAOLO - JUVENTUS 11
VACCA - PARMA 7
ELENA/VALLY - BARCELLONA 3

Pagelle:
JACOPO 9 - Ormai non c'è nemmeno più gusto a giocare tornei di questo livello, la mia superiorità è imbarazzante (a segno pure Zenoni...)
PAOLO 7,5 - L'unico che può contrastare Jacopo, ma gli manca sempre quel qualcosa in più per prevalere
VACCA 6,5 - Bravo all'inizio con la collaborazione dell'arbitro, cala progressivamente fino alla disfatta (4-1) contro Vally (ricordiamo però che giocavano le riserve, mentre il pirla di Mogliano ha messo tutti i migliori)
ELENA 6 - Nonostante il risultato pesante si comporta meglio del suo socio Valonta asd.
VALLY 4 - La vera delusione, ha la squadra più forte ma non combina nulla se non contro la primavera del Parma già sicuro del terzo posto.
CAVAZZ n.g. - Non pervenuto, ma sicuramente una delle sue formiche avrebbe fatto meglio di lui asd

Nota: comunichiamo ai nostri lettori che tutto lo staff da domani sarà in vacanza. Riprenderemo l'aggiornamento a pieno regime del blog a partire da settembre, quando speriamo di avere numerose nuove imprese da raccontare, soprattutto riguardo alle ormai imminenti Olimpiadi di Pechino.

sabato 12 luglio 2008

Protagonisti: Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso è uno dei motociclisti italiani più talentuosi degli ultimi anni, da molti visto come possibile erede di Valentino Rossi. Nato come molti dei suoi colleghi in Romagna, sin da ragazzino dimostra di saperci fare, diventando campione nazionale di motociclismo nel 2000, a soli 14 anni. L'anno dopo fece il suo esordio nel motomondiale, come wild card nella 125 al gran premio d'Italia. Nel 2002 passa alla Honda come pilota ufficiale, ma vive due stagioni difficili prima di esplodere definitivamente nel 2004, quando conquista otto pole, centra cinque successi e diventa campione del mondo. L'anno successivo il salto in 250, dove è protagonista da subito, ma la minore esperienza rispetto a Daniel Pedrosa gli fa perdere terreno da metà campionato in poi; stessa sorte nel 2006 e nel 2007, quando arriva a giocarsi il titolo alle ultime gare, dove però la spunta sempre Jorge Lorenzo. Nel 2008 il passaggio alla motogp, sempre su una Honda anche se non ufficiale. Il ragazzo però dimostra il suo grande talento già nella gara d'esordio in Qatar. Dopo una bella partenza si ritrova in lotta con Valentino Rossi per la quarta posizione, e dopo alcuni giri di studio riesce a passare il fuoriclasse di Tavullia all'ultimo giro e chiudere davanti a lui il suo primo gran premio in motogp. Nonostante la moto non sia all'altezza di quelle ufficiali, Dovizioso continua a piazzarsi a ridosso dei primi 5 per molte gare, e sperando che riesca a salire sul podio già in questa stagione, gli auguriamo di togliersi negli anni futuri molte soddisfazioni che meriterebbe già da ora; il sogno sarebbe quello di vederlo campione del mondo motogp, un riconoscimento che ufficializzerebbe l'ipotesi di eredità di Valentino Rossi come fuoriclasse assoluto del motociclismo italiano.

venerdì 11 luglio 2008

Protagonisti: Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo, ventunenne pilota della Yamaha ufficiale in motogp, è stato il più giovane pilota ad aver preso parte ad una gara del motomondiale: esordisce infatti a soli 15 anni con la Derbi in 125. Il ragazzo mostra subito un grande talento: vince il gran premio del Brasile nel 2003, e l'anno successivo vince tre gare e chiude il mondiale al quarto posto. Nel 2005 passa in 250, la categoria che gli riserva le maggiori soddisfazioni fino ad oggi: nel suo primo anno centra cinque pole position, ma complice una Honda non proprio irresistibile non va oltre il quinto posto nel mondiale, senza vincere alcuna gara. Si rifarà con gli interessi l'anno successivo: passato all'Aprilia vince 8 gran premi e si laurea campione del mondo della 250 dopo un appassionante duello con Andrea Dovizioso (fatalità sarà quest'ultimo il prossimo protagonista dell'omonima rubrica). Lorenzo bissa il titolo mondiale nel 2007, dominando ancor di più la classifica, centrando nove successi e dimostrandosi il più forte in assoluto al Mugello: complice la pioggia non riesce a qualificarsi per la gara, ma la giuria gli permette di partire ugualmente dal fondo dello schieramento. Dopo soli due giri Lorenzo è già in testa alla gara, e soltanto un contatto all'ultimo giro con Barbera lo priva di una vittoria che sarebbe stata epica. Il due volte campione del mondo passa nel 2008 in motogp, dove è compagno di squadra di Valentino Rossi. Già dal primo gran premio, come raccontato ieri, si dimostra uno dei migliori, centrando la pole in Qatar e chiudendo al secondo posto la sua prima gara nella classe regina. Sembra in grado di lottare per il titolo, ma una brutta caduta in Francia gli fa saltare un paio di gran premi, e già oggi, quando siamo appena a metà stagione, le sue chances di vittoria finale sembrano molto limitate. Le sue straordinarie capacità però gli permetteranno sicuramente di essere uno dei grandi protagonisti dei prossimi anni, e pronosticargli la conquista del mondiale motogp nei prossimi anni non è sicuramente un azzardo.

giovedì 10 luglio 2008

Fantasportal - Il G.P. del Qatar di Motogp

La stagione motoristica 2008 è appena iniziata con il gran premio d'Australia di Formula1, e la nostra società, pur non apprezzandone il regolamento, è pronta a schierare le varie squadre per i campionati di fantasportal. La nostra strategia per le competizioni motoristiche quest'anno prevede di prendere lo stesso pilota per le prove e come seconda scelta, mentre la prima scelta sarà un big o una pippa in opposizione alla bravura dell'altro. Il gran premio del Qatar apre il motomondiale, e come novità assoluta si gareggerà in notturna. Come inizio puntiamo per le prove e come seconda scelta sul giovane esordiente Jorge Lorenzo, due volte campione del mondo della 250 e neo compagno di squadra di Valentino Rossi. Prevedendo che possa essere un grande protagonista, la prima scelta cade su Andrea Dovizioso, pure lui campione del mondo ma nel 2004 e nelle 125, e pure lui all'esordio nella motogp con una Honda privata. Il gran premio parte bene: Lorenzo centra la pole position, il che garantisce un +3 alla posizione di entrambi i piloti in gara. Inoltre il regolamento prevede che a parità di punti vincerà il gran premio colui che centra il miglior risultato in qualifica: meglio della pole non si può fare. Si arriva così alla gara, sicuramente spettacolare in quanto è la prima in notturna nella storia del motomondiale. Lorenzo si fa passare dal campione del mondo in carica Casey Stoner, ma mantiene con autorevolezza la seconda posizione. Dietro c'è Pedrosa, mentre per il quarto posto la bagarre è accesissima tra Valentino, Toseland e soprattutto un sorprendente Dovizioso. E' proprio il forlivese che infila l'asso di Tavullia all'ultimo giro e chiude 4°. Il discutibile regolamento prevede che a parità di posizione in prova vincerà il gran premio colui che ottiene il peggior risultato come prima scelta e, in caso di ulteriore parità, il peggior risultato come seconda scelta. Il altre parole, avendo centrato la pole, Dovizioso è la miglior prima scelta possibile, in quanto è l'ultimo che porta 25 punti (4°+3 posizioni=1°=25 punti). Inoltre come seconda scelta nessuno dei Lorenzo-Dovizioso ha scelto Pedrosa, il nostro Lorenzo è quindi la miglior scelta. Il gran premio si decide però al fattore z, in quanto pure Warkhaven ha la nostra stessa triade. E qui il grande anticipo con cui siamo soliti scegliere ci regala il primo successo in un gran premio di qualsiasi sport su fantasportal. La vittoria ci riempie d'orgoglio, ma allo stesso tempo ci lascia delusi, in quanto evidentemente Dovizioso sarà un grande protagonista della stagione ed è stato "sprecato" come fosse un pilota di seconda fascia. Tuttavia, essendo una competizione dove la fortuna conta moltissimo, è inutile disperarsi, ma continuiamo a giocare sperando un giorno o l'altro di non accontentarci di un singolo gran premio ma di riuscire a vincere un titolo mondiale.

mercoledì 9 luglio 2008

O.T. - Due anni fa

Due anni fa capitava l'evento sportivo più emozionante a cui abbia mai assistito. L'Italia diventava per la quarta volta campione del mondo di calcio. E' passato tanto tempo ormai, ma ogni volta che rivedo il gol di Grosso in semifinale contro la Germania trattengo a stento una lacrima d'emozione. Quella partita (la semifinale) fu per me forse la più tesa di sempre, ma la vittoria vera e propria fu quella contro la Francia in finale. Era il 9 luglio 2006. Riviviamo a distanza di due anni le emozioni di quelle due indimenticabili partite con il commento delle vere voci di quel mondiale: Fabio Caressa e Beppe Bergomi.





martedì 8 luglio 2008

Protagonisti: Rafael Nadal

Quando Fosco portò a casa il suo primo ATP, a Montecarlo, la vittoria gli fu regalata da Rafa Nadal, il più forte numero 2 del mondo di sempre. Oggi, a due giorni dalla sua vittoria a Wimbledon è giunta l'ora di parlare delle sue grandi imprese (farmaceutiche).
Nato a Mallorca nel 1987, il giovane spagnolo già da diciassettenne mette in mostra un grande talento per poter diventare un grande sulla terra rossa. Non a caso nel 2005, a soli 18 anni, vince il suo primo Roland Garros battendo in finale il mancino argentino dopato Mariano Puerta. Nadal diventa in breve tempo il dominatore dei tornei sul rosso, nemmeno sua maestà Roger Federer sembra in grado di fermarlo. Lo spagnolo migliora il record di vittorie su terra consecutive, portando i 47 successi di Guillermo Vilas a 64. Nel 2006 si ricorda, oltre al suo secondo Roland Garros, l'epica finale di Roma, in cui annulla due match point a Federer prima di vincere al tie break del quinto set. Intanto le sue prestazioni migliorano anche sull'erba, tanto che sempre nel 2006, dopo aver rischiato di perdere da Robert Kendrick al secondo turno, raggiunge la finale di Wimbledon, dove finalmente il vero talento del tennis moderno riesce a prevalere in 4 set. Migliorano sempre di più le sue prestazioni sul veloce così come migliorano i suoi rapporti con il dottor Fuentes: quando prima del Tour 2006 scoppia l'Operacion Puerto, è teoricamente coinvolto anche un tennista spagnolo mancino di prima fascia (e non è certo Feliciano Lopez...), ma tanto ne fanno le spese solo i ciclisti, e Nadal prosegue la sua carriera continuando a vincere a Montecarlo, Roma e Roland Garros (2007). Perde invece ad Amburgo per mano di Federer, per qualcuno una sconfitta voluta per non arrivare al torneo più importante con la striscia di vittorie ancora aperta. Il suo braccio sinistro continua ad ingrossare, raggiungendo dimensioni pari alla coscia di un altro qualsiasi tennista top-10 (mentre il destro è ancora normale). Si arriva al 2008, Nadal vince il suo quarto Montecarlo consecutivo, perde a Roma da Ferrero (probabilmente Fuentes era in ferie), vince ad Amburgo e vince con una superiorità imbarazzante il Roland Garros: 6-1 6-4 6-0 a re Roger, una vittoria così schiacciante che non esulta nemmeno a fine partita. Si arriva a Wimbledon, dove è reduce da due finali (grazie al cielo perse) consecutive. Arriva di nuovo in finale perdendo un solo set da Gulbis dopo un cammino imbarazzante: deve sconfiggere nell'ordine Andreas Beck, Ernest Gulbis, Nicolas Kiefer, Mikhail Youzhny, Andy Murray e Rainer Schuettler, roba che anch'io probabilmente sarei andato in finale. Qui contro Federer vola due set a zero, ma il vero talento recupera salvando due match point in maniera straordinaria nel tie break del quarto set, ma si deve arrendere poi alla benzina superiore (benzina per non dire altro) del suo avversario: 9-7 al quinto set. Con questa vittoria Nadal resta al numero 2 del mondo, ma si avvicina pericolosamente alla vetta. Ed inoltre questa vittoria segna la fine di un'epoca: quella del tennis su erba vinto da talenti naturali.

lunedì 7 luglio 2008

Società gemellate: Stade Français CASG Paris

Finiti gli europei ricomincia il tradizionale stile del nostro blog. Presentiamo pertanto la nuova società che si è gemellata con la nostra proprio durante la prima fase degli europei: lo Stade Français CASG Paris.

Storia:
Lo Stade Français CASG Paris è nato nel 1995 dalla fusione delle sezioni rugby dei due sports club parigini: lo Stade Français e il CASG. Le due squadre disputavano l'allora campionato di Francia Gruppo B. Lo Stade Français fu fondato nel 1883 da alcuni studenti del quartiere latino al Caffè “Le Procope”. Corridori e appassionati di civiltà antiche crearono il club creando da zero la parola “stade” nella lingua francese. Fino ad allora, il termine di origine greca significava una misura di lunghezza equivalente a 600 piedi (147,192 metri).

I rossi e i blu furono i primi ad adottare nel 1890 le regole del rugby in vigore in Gran Bretagna, cosa che permise al club di essere anche il primo rappresentante francese ad affrontare le squadre britanniche.

Il 20 marzo 1892, i giocatori dello Stade Français disputarono contro quelli del Racing la prima finale del Campionato di Francia, sul terreno di Bagatelle. Arbitrata da Pierre de Coubertin, questa prima finale, persa di misura (4-3) precedette i primi tre titoli del club (1893, 1894, 1895). Lo Stade Français conquistava otto titoli nazionali tra il 1893 e il 1908, giocando un ruolo fondamentale nell'introduzione e la diffusione di questo sport. Nel seguito, malgrado una quindicesima finale di campionato nel 1927, il club subì un declino e retrocesse nelle divisioni inferiori, ritrovando il suo posto in prima divisione l'8 maggio 1994.

Il CASG, fondato nel 1903 e vincitore del Challenge de l'Essor nel 1993, ha contato numerosi successi internazionali più o meno in tutte le epoche. La seconda linea Jean-Pierre Saux, all'inizio degli anni 60, disputò 22 partite per l'equipe de France, rappresentando il suo club durante tre stagioni (1960-1963). Prima di lui, il tre quarti Jacques Chaban-Delmas ebbe molta importanza per la buona reputazione del club (1 convocazione nel 1945).

Arrivati al maggio del 1995, Bernard Laporte (campione di Francia con il Bègles-Bordeaux nel 1991), prese le redini del gruppo professionale e costruì un gruppo di giocatori sperimentali e in cerca di rivincite. I buoni risultati che seguirono la sua presa di posizione corrisposero alla stagione 1995-96:

1995-96: Campioni di Francia Serie B, promozione in Serie A2.
1996-97: Primi della serie A2, promozione in serie A1 (attuale Elite1).
1997-98: Campioni di Francia A1, finalisti della Coppa di Francia e semifinalisti della Conference Europea. Qualificati per la Coppa d'Europa.
1998-99: Vincitori della Coppa di Francia, quarti di finale del Campionato di Francia, semifinalisti della Coppa d'Europa.
Novembre 1999: Bernard Laporte è nominato allenatore del XV di Francia. È sostituito da Georges Coste, ex allenatore del XV d'Italia.
15 luglio 2000: lo Stade Français CASG è campione di Francia per la decima volta nella sua storia.
Maggio 2001: Finalista della Coppa d'Europa.
7 giugno 2003: lo Stade Français CASG è campione di Francia per l'undicesima volta nella sua storia.
26 giugno 2004: lo Stade Français CASG è campione di Francia per la dodicesima volta nella sua storia.
9 giugno 2007: lo Stade Français CASG è campione di Francia per la tredicesima volta nella sua storia.

L'inizio del gemellaggio:
Era il 27 aprile quando il nostro presidente dovette rinunziare alla partita dell'anno, Fiorentina-Sampdoria, per recarsi a Parigi per motivi di svago. Perdendosi pure la finale dell'Atp di Montecarlo, che vide il nostro giocatore Fosco trionfare, per consolarlo la first lady Margherita Santoni organizza un importante incontro con i vertici dello Stade Français CASG Paris: l'11 giugno, in onore dell'anniversario tra il nostro presidente e la sua futura moglie, quest'ultima gli regala la maglia della squadra rugbistica più importante della Francia, in modo da farsi leggermente perdonare per le rinunce a cui ha costretto il suo (e nostro) amato uomo nel weekend del 25 aprile. L'iniziativa è stata presa con entusiasmo da tutta la nostra società, che ora è ufficialmente gemellata con lo Stade Français e che seguiremo nelle sue imprese non appena ricomincerà il campionato rugbistico francese.

sabato 5 luglio 2008

Protagonisti: l'attacco

CASSANO
Il talento di Barivecchia è convocato da Donadoni nella nazionale italiana a furor di popolo. La nostra squadra non può farne a meno pur sapendo che partirà come riserva. Il suo talento e la scarsezza degli altri attaccanti azzurri, però, prima lo fanno entrare a partita iniziata, poi lo promuovono titolare. Antonio è decisamente il migliore delle nostre punte, ma ciò non basterà a passare i quarti di finale. Voto: 6,5.


DI NATALE
Partita aberrante all'esordio con l'Olanda, ma la Gazza vede un'altra partita e gli regala la sufficienza. Donadoni lo giubila nelle due partite successive e noi decidiamo di cederlo. Infatti ai quarti, entra a partita in corso, non combina nulla e sbaglierà il quarto rigore. Voto: 5.




PODOLSKI
Ingaggiato a un solo credito è in teoria la nostra quinta punta. Tuttavia la sua doppietta contro la "sua" Polonia lo rivaluta sia come posizione in campo (viene scherato centrocampista esterno di sinistra) che nelle gerarchie della nostra squadra. Giocherà tre partite in tutto realizzando un assist in semifinale. Voto: 6,5.



RONALDO
E' il super asso dell'europeo, almeno in partenza. Per lui ci sveniamo e lo compriamo a 100 crediti. Nella fase a gironi il boxeur non delude: palo e grande partita contro la Turchia, gol e assist contro la Repubblica Ceca, a riposo contro la Svizzera. Nei quarti patisce la brutta partita della sua squadra, che viene eliminata a sorpresa dalla Germania. Per lui tutto sommato un europeo buono ma al di sotto delle aspettative. Voto: 6,5.


TORRES
E' l'affare dell'europeo insieme a Xavi. Ingaggiato a 82 crediti, parte bene siglando un assist a Villa nella partita d'esordio contro la Russia, e prosegue meglio, andando in gol contro la Svezia. Dopo essere stato tenuto a riposo contro la Grecia, nei quarti contro l'Italia non brilla, ed è in versione Toni (tante occasioni senza segnare) in semifinale contro la Russia. In finale però ecco il vero Nino: è suo il gol partita che regala l'europeo alla Spagna e lo proietta come migliore in campo e nella top11 dell'europeo. Voto: 7,5.


SENTURK
Comprato al mercato di riparazione come ultima scelta possibile, si dimostra un affarone: segna al 122' il gol che di fatto qualifica la Turchia in semifinale dove, partendo titolare sia nella sua nazionale che nella nostra squadra, segna il gol del momentaneo 2-2 che fa sognare i turchi e ci regala tre punti pesantissimi. Purtroppo il gol allo scadere di Lahm lo elimina immeritatamente. Voto:7.

venerdì 4 luglio 2008

Protagonisti: il centrocampo

FRINGS
Acquistato a soli 2 crediti, si dimostra l'unico giocatore insostituibile nello scacchiere della Germania. Salta solo i quarti di finale per l'incrinazione di una costola, nelle altre partite è sempre lì a lottare e a recuperare palloni che portano la squadra di Loew fino alla finale. Voto: 7.



NASRI
Doveva essere il nuovo Zidane, invece l'unica volta che vede il campo (contro l'Italia) Domenech lo toglie per mettere un difensore dopo 5 minuti dal suo ingresso. Voto: n.g..




ROBBEN
Sarebbe titolare, ma un risentimento all'inguine gli fa saltare l'esordio degli oranje che massacrano l'Italia. Contro la Francia entra nel secondo tempo e fa un gran gol e un grande assist. Male invece la terza e ultima partita che lo vede protagonista contro la Romania. Voto: 6,5.



XAVI
E' il centrocampista pagato di più (8 crediti) e risulterà l'affare dell'Europeo. Tutto nasce da un'intuizione del nostro presidente, che lo vede giocare bene e segnare in amichevole pre-europeo. Da quel momento il regista del Barcellona diventa titolare inamovibile (sacrficato Fabregas), gioca partite di altissima qualità arrivando a segnare il gol che apre le danze in semifinale e a fare l'assist per il decisivo gol di Torres in finale. Xavi verrà eletto miglior giocatore degli europei dalla Uefa. Voto: 8,5.


INIESTA
E' l'unico dei campioni d'Europa a giocare tutte e 6 le partite. Dopo un inizio così così, in cui riesce solo a fare un assist per Villa nella partita inaugurale, cresce come tutti i suoi compagni e diventa decisivo in semifinale (assist a Xavi) e finale, dove solo la malasorte gli impedisce di trovare il gol personale. Voto: 7.



LARSSON
Ingaggiato sperando che la Svezia possa far bene, gli viene invece preferito prima Wilhelmsson e poi Elmander. Mai in campo nè con loro nè con noi. Voto: n.g.




SEMAK

Il capitano della Russia viene acquistato al mercato di riparazione ed è subito protagonista risultando il migliore dei nostri nei quarti, portanto anche un punto prezioso grazie all'assist per Pavlyuchenko. In semifinale crolla come tutta la russia, ma per lui due partite preziose nell'economia del nostro europeo. Voto: 6,5.



PETIT
Preso anche lui al mercato di riparazione, non gioca i quarti e non potrà farlo più avanti a causa dell'eliminazione del Portogallo. Voto: n.g.

giovedì 3 luglio 2008

Protagonisti: la difesa

RICARDO
Ingaggiato a soli 5 crediti, potrebbe essere l'affare degli europei: il Portogallo è una delle favorite, e avere un portiere che va avanti è decisivo con una formula simile. Purtroppo però i ragazzi di Scolari verranno eliminati ai quarti, anche a causa di un'uscita avventata del loro numero 1. Per lui cmq quattro partite in cui regala punti pesanti. Voto: 5,5.


RUI PATRICIO
Vice Ricardo, non vede mai il campo. Voto: n.g..





ESPIRITO SANTO

Chiamato all'ultimo per sostituire l'infortunato Quim, più famoso per il nome che potrebbe benedire la squadra che per le prestazioni. Voto: n.g..




SENDEROS

La Svizzera potrebbe andare avanti poichè gioca in casa. Philippe inoltre è un ragazzo dell'Arsenal, viene pertanto ingaggiato a 1 credito. Gioca tutte e tre le partite della fase a gironi prima di essere eliminato. Senza infamia e senza lode. Voto: 6.




MIGUEL
Dovrebbe essere il terzino destro titolare del Portogallo, invece gli viene preferito Bosingwa e nell'unica apparizione sul campo delude. Voto: 5.




PEPE

Ingaggiato a soli 3 crediti, è il perno della difesa portoghese e della nostra squadra. Strepitoso il suo esordio con un gol e un altro (regolare) annullato. Poi il suo rendimento si abbassa e viene coinvolto dalla brutta prestazione e dalla conseguente eliminazione dei lusitani nei quarti contro la Germania. Voto: 7.



PANUCCI
Parte in maniera disastrosa come terzino destro nella squadra azzurra, poi spostato centrale gioca meglio e va anche in gol contro la Romania. Quando scende in campo nella nostra squadra fa spesso danni. Voto: 6.




IGNASEVITCH
La Russia può essere un'outsider, pertanto un giocatore almeno va preso. Il difensore centrale del CSKA è ingaggiato a 1 credito, ma da noi scende in campo solo in semifinale dove anche se fa danni ci regala punti preziosi. Voto: 6.




METZELDER
Niente di importante da segnalare, se non che gioca tutte e sei le nostre partite non scendendo mai sotto il 6. E avendo speso un solo credito è stato un affare gigantesco: ci regala tanti punti pesanti. Voto: 6,5.




MATHIJSEN
Ingaggiato al mercato di riparazione, crolla come tutta l'Olanda nei quarti. Acquisto praticamente inutile. Voto: 5.




KOLODIN

Anche lui ingaggiato al mercato di riparazione, è in panchina nei quarti dove gioca molto bene. Viene però ammonito e, diffidato, salterà la semifinale. In pratica da noi non vede mai il campo. Voto: n.g..

mercoledì 2 luglio 2008

Fantacalcio Euro2008 Padova - Le inutili gufate e rosicate

Commenti sul blog ad opera di Cavazz:

6 giugno 2008 17.21
Quanto godo se perdi... avere tanti soldi per gli attaccanti solitamente non paga. Di solito vince chi ha la formazione più equilibrata, non necessariamente la più forte. (evidentemente avevo la squadra più forte ed equilibrata asd).

8 giugno 2008 23.49
Sarà, ma intanto Modric non sbaglia! Suka! (forse però ha sbagliato lui a puntare sulla Croazia asd).

9 giugno 2008 16.06
Io dovrei andare a fare l'osservatore... azzecco sempre i giovani forti. (talmente forti che sei arrivato in tre in semifinale asd).

11 giugno 2008 18.19
Deco segna l'1-0 per il Portogallo. Ed è un peccato... è veramente un peccato! asd asd (Ronaldo segnerà il secondo e farà l'assist per il terzo asd).

11 giugno 2008 20.19
Deco ci fa sognare... peccato per Quaresma... ma cazzo non lo può far entrare 10 minuti! Scolari non capisci un cazzo!!!! (lo farà giocare titolare la partita dopo e risulterà il peggiore in campo asd asd).

13 giugno 2008 15.06
Cmq i risultati di queste prime due giornate dimostrano senza alcun dubbio la mia grande conoscenza di calcio. (con le vostre teorie sull'arrivare con più soldi all'asta per gli attaccanti). Però purtroppo durerà poco. E' evidente che sono in fase calante. asd. Arriverò ultimo, è evidente. asd asd (peccato, hai sbagliato di poco, Paolo ha fatto peggio di te asd).

14 giugno 2008 13.06
Cmq non sei in scia, caro Jacopo, anzi: ormai il fantaeuropeo è tuo. Non c'è più niente da fare. Gufguf (su questo però ci hai visto davvero bene asd).

19 giugno 2008 15.58
Io non commento il culo che hai... e la sfiga che ho io. Ho giocato in 8! Alla fine mi hai superato, bravo, ormai la vittoria finale è tua. Complimenti ed onore al vincitore gufguf (ma non avevi la squadra più equilibrata? asd. Cmq grazie, come ho già detto ci hai visto molto lungo asd).

19 giugno 2008 22.55
Jacopo, Cristiano Ronaldo ti saluta... anche Pepe e i tre portieri del Portogallo. asd asd (a te ti hanno salutato i tre portieri, tutti i difensori tranne Lahm e Servet (che hai comprato quando era rotto da tempo, asd), tutti i centrocampisti tranne Senna e tutti gli attaccanti tranne Villa (che si farà male a breve) e Tuncay (squalificato). Se non è asd questo... asd asd).

20 giugno 2008 19.44
Sì, ma io non giocherò la prossima partita sicuramente in 10... magari qualche speranza ce l'ho di giocare in 11 asd (hai giocato in 3, asd).

24 giugno 2008 20.24
Devo dire una cosa che mi costa moltissimo: io tifo per Vally. Spero solennemente che te la metta nel culo! (hai sperato male, asd).

27 giugno 2008 22.09
Se permetti vorrei togliermi un sassolino: come avevo ampiamente detto (e ripetuto in più di una sede) la strategia del "arrivo con milioni di euro per gli attaccanti" è una grandissima stronzata. Hai speso 180 milioni per Cristiano Ronaldo e Fernando Torres, ovvero 2 goal in due. Se il secondo ha ancora la possibilità di dire la sua in finale, il tuo idiota portoghese è stata la vera delusione del Torneo. Se vincerai, cosa abbastanza probabile a questo punto, sarà soltanto per le buona scelta di puntare quasi in blocco sulla Spagna. Ma di certo non per il tuo attacco (delle sborate, aggiungo io... asd) (con l'attacco ho fatto 114 punti su 387, ovvero il 29% dei punti. Se si considera che ho giocato con due punte invece che tre in due partite su sei, la media è di gran lunga superiore alle attese... rosica meno quando perdi o attaccati ad altre cose asd).

Frasi celebri di Cavazz su MSN

10/60/2008 22.02.13
La mia Villa è molto più resistente della tua (talmente resistente che si fa male dopo mezzora di semifinale e salta la finale... nella quale Torres segna e risulta il migliore in campo asd).

20/06/2008 23.29.46
L'importante è che non vinci te (e invece ahimè ho vinto... un peccato! asd).

Ringraziamo inoltre tutte le altre gufate fatte a voce che ci hanno sospinto verso il trionfo. Un grazie anche a chi rosica per aver effettuato tattiche suicide in fase di creazione della squadra e cerca di giustificarsi in maniera ridicola. asd asd asd a tutti

martedì 1 luglio 2008

Fantacalcio Euro2008 Padova - Il cammino verso il trionfo

E' il mercoledì prima dell'inizio degli europei quando insieme a Vally, Cavazz, Jordy e Paolo ci riuniamo su MSN per mettere in piedi le rose per il fantacalcio degli europei. Si decide di utilizzare una rosa ristretta, con 3 portieri, 6 difensori, 6 centrocampisti e 5 attaccanti; essendoci un solo mercato di riparazione dopo la fase a gironi, è fondamentale riuscire ad ingaggiare giocatori di squadre che arrivino il più lontano possibile. Il nostro presidente giudica il Portogallo e la Spagna come possibili finaliste, senza dimenticare di squadre blasonate come la Germania e l'Italia. In porta con 7 crediti in tutto (su 250 a disposizione) viene ingaggiata la triade portoghese. In difesa altri due lusitani con un italiano, un tedesco e due giocatori di due possibili sorprese come Russia e Svizzera. In tutto spesi solo 12 crediti. A centrocampo con 18 crediti vengono portati a casa un tedesco, due spagnoli e tre outsider di Svezia, Francia e Olanda. Avendo a disposizione più di tutti gli altri messi insieme, l'attacco è a nostra completa disposizione, e possiamo far nostri Cristiano Ronaldo, Fernando Torres (i due che il nostro presidente vede come stelle del torneo) più due italiani e un tedesco.
Gli altri pretendenti puntano a sorpresa sulla Croazia e sull'Italia, due squadre che secondo il nostro staff possono al massimo arrivare ai quarti di finale. Tuttavia la storia degli europei insegna che le sorprese sono all'ordine del giorno (vedi Grecia 2004), non possiamo quindi partire con il favore del pronostico.
Nella fase a gironi il favorito numero uno sembra essere Cavazz. La tripletta di Villa e i gol di Van Nistelrooy e di Modric all'esordio lo lanciano in vetta, che mantiene anche dopo la seconda giornata, in cui sfrutta le reti di Deco, Henry e Villa oltre al rigore parato da Buffon. La nostra squadra si comporta benissimo sfruttando i talenti di Ronaldo e Torres oltre che i gol di Pepe e Robben. Chiudiamo la fase a gironi addirittura al comando: per Cavazz giocano solo in 8 la terza partita (mai fidarsi del turnover delle squadre già qualificate) e 8 sono anche i punti che ci dividono. Da dietro show di Jordy che recupera in una sola partita 20 punti grazie ai gol di Pirlo, Ballack, Koller e Nihat.
Al mercato di riparazione, avendo pochi crediti residui, le mosse sono poche ma molto ben studiate: vengono ingaggiati due russi, che hanno giocato alla grande nella fase a gironi, un olandese, un portoghese e un turco. Gli altri continuano a puntare su Italia e Croazia, oltre che Russia e Olanda. Quando nel primo quarto di finale la Germania elimina a sorpresa il Portogallo, il fantacalcio sembra sfuggirci dalle nostre mani, ma ragionando siamo la squadra con il maggior numero di tedeschi in rosa, pertanto la perdita di cinque portoghesi non è così drammatica. Saranno drammatiche (per gli altri) invece le eliminazioni di Croazia, Italia e Olanda. Arriviamo in semifinale al secondo posto staccati di quattro punti da Cavazz, che però giocherà in 3 (asd) le prossime partite; a noi mancherà soltanto il portiere. Ed infatti nelle semifinali si ristabiliscono i veri valori: le reti di Xavi e Senturk, condite dagli assist di Iniesta e Podolski ci fanno letteralmente volare. Siamo in testa con 11 punti di margine su Vally, e avremo pure due giocatori in più in finale. La vittoria è nostra, resa ancor più larga dall'assist di Xavi e dal gol di Torres, che dopo un europeo al di sotto delle nostre aspettative è il vero protagonista dell'atto conclusivo. La classifica finale ci vede vincitori con 387 punti, alla media di 64,5 a partita, il che dimostra la nostra superiorità, considerando che nelle ultime due partite abbiamo giocato in nove e in sei. Il trionfo ci permetterà di sbeffeggiare a lungo i nostri rivali e di guardare con ottimismo al prossimo fantacalcio che probabilmente metteremo in piedi a settembre.
Ecco i magnifici ragazzi che ci hanno portato sul tetto del fantacalcio degli europei di Padova:
Portieri
RICARDO (eliminato ai quarti)
ESPIRITO SANTO (eliminato ai quarti)
RUI PATRICIO (eliminato ai quarti)
Difensori
Joris MATHIJSEN (eliminato ai quarti)
Denis KOLODIN (eliminato in semifinale)
Képler Laverán Lima Ferreira PEPE (Eliminato ai quarti)
Christian PANUCCI (eliminato ai quarti)
Sergei IGNASEVITCH (eliminato in semifinale)
Christoph METZELDER (arrivato fino in fondo)
Centrocampisti
Thorsten FRINGS (arrivato fino in fondo)
Sergei SEMAK (eliminato in semifinale)
Arjen ROBBEN (eliminato ai quarti)
XAVI Hernandez (arrivato fino in fondo)
Andres INIESTA (arrivanto fino in fondo)
Armando Gonçalves Texeira PETIT (eliminato ai quarti)
Attaccanti
Cristiano RONALDO (eliminato ai quarti)
Fernando TORRES (arrivato fino in fondo)
Semih SENTURK (eliminato in semifinale)
Antonio CASSANO (eliminato ai quarti)
Lukas PODOLSKI (arrivato fino in fondo)
Altri
Philippe SENDEROS (eliminato nella fase a gironi)
Luis MIGUEL (venduto dopo la fase a gironi)
Samir NASRI (eliminato nella fase a gironi)
Sebastian LARSSON (eliminato nella fase a gironi)
Antonio DI NATALE (venduto dopo la fase a gironi)