martedì 30 settembre 2008

Settimana del ciclismo - Un'altra cronometro

Termina oggi la serie di puntate dedicate alla vittorie ciclistiche su fantasportal della Haze76 (in realtà dovremmo parlare anche della Bicicletta Basca 2006, ma lo faremo in un'altra occasione per non annoiare troppo i nostri lettori). E' anche l'ultimo successo in ordine cronologico, ottenuto il 27 agosto scorso all'Eneco Tour. La breve corsa a tappe del Benelux ci è sfuggita di mano solo per colpa di volate anomale, condizionate dalla mancanza di una squadra che prenda il comando delle operazioni, e che ha portato al successo gente del calibro di Carlo Westphal, autentico sconosciuto fino al giorno prima. La strana distribuzione degli abbuoni ci costringe quindi a vedere la lotta per la maglia gialla dalle retrovie. In realtà ci troviamo a soli 55 secondi dalla vetta, ma il numero di squadre tra noi e il primo e la cortezza dell'ultima cronometro di fatto ci esclude dalla lotta per il podio. Ivan Gutierrez Palacios è il campione uscente dell'Eneco Tour e si trova in seconda posizione anche quest'anno. Essendo uno specialista delle prove contro il tempo la scelta ricade già dall'apertura della gara su di lui. Il fattore z è ancora una volta dalla nostra parte, bisogna soltanto scegliere due buoni gregari. Sebastien Rosseler è un ottimo cronomen, e si è ben comportato già nel prologo: il primo gregario sarà lui. Il secondo è individuato in Edvald Boasson-Hagen, il norvegese già protagonista ad inizio stagione e che solo una caduta alla terz'ultima tappa ha tolto dalla lotta per la vittoria. Speriamo quindi nella sua voglia di rivalsa contro la sfortuna. Sul traguardo di Mechelen sbuca però vincitore il lettone Raivis Belohvosciks, ottimo specialista, ma che quest'anno non ha ottenuto risultati di rilievo, infatti nessun utente si è affidato a lui. Alle sue spalle Ivan Gutierrez precede di pochi centesimi Rosseler, mentre Boasson è sesto alle spalle di due non gregariabili quali Rogers e Devolder. La vittoria ce la giochiamo nuovamente al fattore z, ma come già detto non dovrebbe costituire neanche stavolta un problema, ed infatti dopo poche ore viene ufficializzato il nostro secondo successo stagionale. Entrambi sono giunti a cronometro, chissà che in futuro questa nostra predisposizione non venga premiata con successi ancor più prestigiosi come una grande corsa a tappe o un campionato del mondo. Per la cronaca abbiamo chiuso l'Eneco Tour al 26° posto, staccati di quegli stessi 55 secondi che le volate ci hanno inflitto.

lunedì 29 settembre 2008

Riassunto del weekend (27-28 settembre 2008)

FANTASPORTAL
CALCIO: Vittorie per Foschia76 (Catania-Chievo 1-0), Nebbia76 (Rimini-Sassuolo 1-2), Brume76 (Auxerre-Le Havre 3-0), Mist76 (Manchester Utd-Bolton 2-0) e Bruma76 (Sporting Gijon-Villareal 0-1), sconfitte per Dunst76 (Colonia-Schalke 1-0), Retto de Santa Fè (Godoy Cruz-Boca Juniors 4-1) e Pelù da Gama (Internacional-Gremio 4-1).
CICLISMO: Soltanto un regolamento pieno di falle toglie l'oro alla Haze76 nella corsa su strada femminile dei mondiali di Varese (grandissima Nicole Cooke): se il criterio fosse quello delle tappe delle corse a tappe, non ci sarebbero stati dubbi; purtroppo l'assegnazione di punti che consentono di vincere anche a chi non azzecca il vincitore ci relega al 6° posto. Nella corsa su strada maschile chiudiamo al 104° posto (grazie a Valverde; meno sarcasticamente grazie a Ballan per l'intensa emozione che ci ha fatto provare).
TENNIS: Si chiude in finale l'avventura di Fosco a Bangkok: Tsonga accede alla finalissima e riesce anche a sconfiggere il nostro prescelto Djokovic.
FORMULA1: 10 punti nel Gran Premio di Singapore per la Haze76 grazie ad Hamilton; ritirato invece Barrichello. In classifica saliamo a 77 punti, migliorando già ora lo score della passata stagione.
MOTOMONDIALE: in 125 la Haze76 conquista 25 punti pesantissimi grazie a Bradl e a Marquez che pur ritirandosi fa il suo dovere in prova; in classifica siamo ora al 3° posto a soli 6 punti dal leader. In 250 arrivano 11 punti con Takahashi e 8 con Aoyama, in classifica restiamo al 57° posto. In Motogp sono 16 i punti portati da Stoner e 7 quelli da Dovizioso, che con il 13° posto in griglia ci ha fatto perdere una posizione; in classifica siamo al 44° posto con 224 punti.
RUGBY: Vittoria da 4 punti per la Haze76 (Casinò di Venezia-Overmach Cariparma 9-15). In classifica abbiamo 13 punti e siamo imbattuti dopo 3 giornate.
VOLLEY: E' scattato il campionato di A1 maschile, e la Haze76 for Men conquista i suoi primi 3 punti (Itas Diatec Trentino-Yoga Forlì 3-0).
MLB: Si chiude con una vittoria per 3-0 grazie ai Philadelphia Phillies la stagione della Haze76, che chiude al 20° posto la National League, risultato molto soddisfacente in uno sport di cui sappiamo a mala pena le regole.
NFL: Una vittoria interna (Jacksonville 30-27) e una sconfitta esterna (Denver 19-33) per la Haze76, che ora ha 5 vittorie e 3 sconfitte in classifica.

FANTACALCIO
SIGLIOLA: Vittoria della nostra squadra nella 5^giornata grazie a 72,5 punti. In classifica ci riprendiamo il comando solitario, anche se con soli 1,5 punti di margine sul rivale Alessio.
PADOVA: Prima sconfitta stagionale per l'Intervallo HPD dopo una dura battaglia sul campo del Cascina Orlowsky, che tuttavia nonostante un solo gol di scarto (3-2) ha pienamente meritato la vittoria e la leadership provvisoria in classifica, che siamo certi manterrà agevolmente fino alla fine vista la superiorità tecnica dei suoi giocatori, e fin da ora ci complimentiamo con il presidente Carnà per il meritato scudetto.

SUPER CYCLING GAME
MONDIALE IN LINEA: Non abbiamo creduto abbastanza nella nazionale italiana (ingaggiati i soli Bettini e Rebellin), pertanto chiudiamo al 57° posto con 350 punti grazie all'azzurro 4° e a Breschel 3°. In classifica generale siamo al 33° posto con 15945 punti.

COBBLESTONE
Pure in questo fantaciclismo la Haze76 delude, azzeccando il solo Breschel tra i piazzati del mondiale e chiudendo al 157° posto l'unica gara di questa sessione. Coincidenza vuole che anche in classifica generale siamo al 157° posto.

SOCIETA' GEMELLATE
SPARTA PRAHA: Sconfitta per 3-0 in trasferta contro il Liberec. In classifica siamo al secondo posto con 16 punti contro i 17 dello Slavia.
STADE FRANCAIS: Vittoria per 37-16 in trasferta contro il Bourgoin. In classifica restiamo al comando con 26 punti contro i 20 del Bayonne dopo sei giornate.
PANATHINAIKOS: La partita con l'Ergotelis è stata rinviata al 29 ottobre

sabato 27 settembre 2008

Riassunto della settimana (22-26 settembre)

FANTASPORTAL
CALCIO: Nei turni infrasettimanali dei campionati, vittorie per Foschia76 (Bologna-Udinese 0-3), Nebbia76 (Empoli-Modena 3-1) e Bruma76 (Barcellona-Betis 3-2).
CICLISMO: 86° posto nella prova a cronometro femminile e 104° in quella maschile ai mondiali di Varese per la Haze76.
MLB: Vittoria 3-0 per la Haze76 grazie ai Tampa Bay Davil Rays. Restiamo al 20° posto della National League quando manca una serie al termine.
TENNIS: Fosca eliminata al primo turno del China Open per l'abbandono della Safina che promuove a testa di serie numero 4 e a saltare quindi il primo turno la Zvonareva. Fosco è invece in semifinale a Bangkok grazie a Zverev, Monfils e Berdych, ma una scarsa differenza punti gli pregiudicherà comunque la vittoria finale.

FANTACALCIO
SIGLIOLA: 66,5 punti nel turno infrasettimanale di serie A, che ci consentono di rimanere al comando ma a pari punti con l'eterno rivale Alessio. La situazione si sta comunque ben delineando, e rispecchia la passata stagione asd.
Probabile formazione per la quinta giornata: FREY; COMOTTO, MAICON, STOVINI; KAKA, MANCINI, PALOMBO, PERROTTA, TADDEI; BIANCHI, PAZZINI. A disposizione: STORARI; BALZARETTI, ACCARDI; MONTOLIVO, SISSOKO; GILARDINO, MACCARONE.
PADOVA: E' forse la cosa più bella che abbiamo mai comunicato la vittoria per 2-1 dell'Intervallo HPD contro la Pioggia di Luce. Una vittoria meritata grazie ai gol di Pandev e Pepe che ci permette di balzare al comando della classifica anche se, a pari punti con l'Atletico Ronky, siamo secondi per la fantamedia. Rendiamo comunque merito alla squadra di Pietro Pelù, molto ben messa in campo e punita dagli episodi; se prosegue così siamo certi che il titolo sarà suo, se lo merita e gli facciamo i complimenti sin da adesso.
Probabile formazione per la terza giornata: FREY; GAMBERINI, SIVIGLIA, STOVINI; CAMBIASSO, COSSU, MARCOLINI, PALOMBO, SISSOKO; CASSANO, PANDEV. A disposizione: STORARI; LUCCHINI, KALADZE; SAMMARCO; PEPE, FORNAROLI, CACIA.

COBBLESTONE
Dopo lo sciopero della Vuelta per non averci preso la formazione designata alla cronometro olimpica (che al 99% avrebbe portato la vittoria), torniamo in gara nella cronometro mondiale e chiudiamo ad un dignitosissimo 49° posto.

SOCIETA' GEMELLATE
SPARTA PRAHA: Vittoria per 1-0 in trasferta contro il Fotbal Frýdek-Místek nel terzo turno di FA Cup della Repubblica Ceca.

venerdì 26 settembre 2008

Settimana del ciclismo - Crono finale al Criterium International

Il 2008 non è iniziato come il 2007 per la Haze76 sezione ciclismo di Fantasportal. Tuttavia le poche vittorie sono accompagnate da un maggior numero di piazzamenti a punti per la classifica UCI. A fine marzo, però, si corre il Criterium International, breve corsa a tappe francese in cui gli specialisti del pavè preparano le classiche del nord. La classifica generale va a puttane già dopo la prima tappa riservata ai velocisti, in quanto il nostro Ciolek pensa bene di prendersi una vacanza e arrivare a 13 minuti. L'obiettivo diventa, come sempre, la conquista di una tappa. La seconda semitappa del secondo giorno, che chiuderà il Criterium e regalerà gli ultimi scossoni in classifica generale, è una breve cronometro che favorisce non proprio gli specialisti delle prove contro il tempo ma soprattutto quelli dotati di straordinaria potenza. Individuiamo in Gustav Erik Larsson il perfetto interprete di questa prova, e lo prendiamo come capitano. Gli affianchiamo due medaglie degli ultimi mondiali della specialità: l'olandese Stef Clement (bronzo) e l'ungherese Laszlo Bodrogi (argento). La gara si disputa in condizioni difficili a causa della pioggia, e per la vittoria spunta il norvegese Boasson-Hagen, specialista di questo tipo di gare, ma ancora poco conosciuto dal grande pubblico. Secondo arriva il giovanissimo tedesco Tony Martin, pure lui una piacevole sorpresa che si confermerà nel corso della stagione. Terzo è proprio Larsson. Nessuno dei partecipanti ha scelto uno dei due uomini della High Road, la vittoria se la gioca pertanto chi si è affidato allo svedese. Clement e Bodrogi si piazzano undicesimo e dodicesimo, e nessun'altro dei Larsson li sceglie in questo ordine, nè sceglie qualcuno piazzatosi meglio. La vittoria è quindi della Haze76, che toglie lo zero dalla casella delle vittorie stagionali e si scopre molto adatta alle prove contro il tempo, tanto che la seconda e (finora) ultima vittoria stagionale arriverà in un'altra prova a cronometro di cui parleremo martedì prossimo.

giovedì 25 settembre 2008

Settimana del ciclismo - Il tappone del Tour of Georgia

La Haze76 è in gran forma, avendo da poco conquistato il difficilissimo Giro dei Paesi Baschi, breve corsa a tappe spagnola che nel 2007 ha presentato uno dei percorsi più duri della sua storia. I nostri uomini però non sono affatto appagati, e vanno in Georgia per vincere. Purtroppo alla terza tappa va via una fuga bidone con dentro una decina di uomini, che prendono mezz'ora e risultano irrecuperabili in classifica generale. Puntiamo allora a vincere almeno una tappa, in uno dei giri meno famosi ma più affascinanti del panorama ciclistico mondiale. La Discovery Channel gioca in casa, e ha tra le sue fila i più importanti favoriti per la vittoria finale, tra i quali Levi Leipheimer e Tom Danielson. E' però il giovane Janez Brajkovic ad inserirsi nella fuga buona, e salvo sorprese sarà lui a trionfare in classifica generale. I suoi due capitani però vogliono almeno una tappa, un po' come noi, ed è per questo che prendiamo Danielson nella crono (si piazzerà secondo) e Leipheimer nel tappone con arrivo in cima al Bald Mountain. L'americano vince prima la cronometro, e poi stacca tutti anche nella tappa regina, facendo capire che senza il fugone avrebbe stravinto il Tour of Georgia. La nostra scelta è quindi perfetta, bisogna sperare nei gregari. Alexander Moos è un vecchio scalatore svizzero, passato a correre in una squadra americana di infimo livello prima di appendere la bici al chiodo. Il campo di gente gregariabile però è molto povero, pertanto ci affidiamo a lui come primo gregario; come secondo la scelta ricade su David Canada, che ha preso la fuga due giorni prima e speriamo quindi che provi a restare con i migliori per raggiungere il podio. La buona sorte è dalla nostra parte: Moos è in una fuga della prima ora, e riesce a resistere fin sul traguardo giungendo sesto; Canada sta a ruota di Brajkovic e Vandevelde (i primi due della generale) e chiude tredicesimo. E' la miglior coppia di gregari possibile, e ci giochiamo la vittoria al tanto caro fattore z. Le possibilità di farcela sono molte, perchè come al solito la scelta di Leipheimer è arrivata con largo anticipo. Dopo qualche ora, la conferma ufficiale. La Haze76 conquista così la sua quarta vittoria stagionale in una delle tappe più difficili e belle corse finora, e chiuderemo tra i primi 20 anche la classifica generale, nonostante il pesante fardello della terza tappa. Le soddisfazioni ciclistiche fantasportaliane del 2007, purtroppo, finiscono qui, ma nel 2008 arriveranno due nuove preziose vittorie a cronometro che racconteremo i prossimi giorni.

mercoledì 24 settembre 2008

Settimana del ciclismo - La doppietta del Down Under (2^parte)

La Haze76 ha appena conquistato il suo primo successo di un certo rilievo nel ciclismo fantasportaliano, tuttavia le motivazioni sono ancora enormi. Manca solo la tappa finale, la passerella per il vincitore Martin Elmiger, per chiudere il Tour Down Under 2007. Dopo tante fughe l'esito più prevedibile è quello di una volata generale, con i migliori velocisti a darsi battaglia. La nostra squadra fa questo ragionamento già dall'inizio della corsa a tappe australiana, e si affida al più forte velocista presente, l'australiano Robbie McEwen, già dall'apertura del gioco, fissata per dieci giorni prima della tappa in questione. Con questa mossa il fattore z, che premia in caso di parità chi ha scelto in precedenza, è sicuramente dalla nostra parte e l'importante sarà quindi azzeccare i gregari giusti. Non dovendo rischiare nulla, la scelta ricade su altri due velocisti australiani molto forti: Mark Renshaw (vincitore della prima frazione del Tour Down Under) e Allan Davis. L'esito è quello previsto: volata a ranghi compatti, con McEwen che brucia proprio Renshaw e Davis. A giocarsela sono quindi cinque squadre, tra cui ovviamente la nostra. Il fattore z è chiaramente dalla nostra parte e ci regala una clamorosa doppietta in due giorni al Tour Down Under, grazie alla quale cominciamo anche a farci conoscere alle vecchie volpi di Fantasportal. Memorabile la rosicata di Antiteam: Il Tour Down Under chiude con una volata la sua seconda fantaedizione e mette in risalto fosco, autore della prima doppietta di stagione. Stavolta però, l'utente ligure, battendo al fattore Z un carismatico personaggio del luogo, commette un'imprudenza che lo condizionerà pesantemente, e senza ombra di dubbio, nel prosieguo della stagione.
Lo scoppiettante inizio 2007 della Haze76 proseguirà con la vittoria del Giro dei Paesi Baschi (di cui abbiamo già trattato) e con la tappa regina del Tour di Georgia, di cui parleremo domani.

martedì 23 settembre 2008

Settimana del ciclismo - La doppietta del Down Under (1^parte)

E' scattata oggi a Varese la settimana dedicata ai campionati del mondo di ciclismo su strada (per la cronaca il primo oro, cronometro under23, è stato vinto dall'italiano Adriano Malori), il blog sarà pertanto dedicato alle (numerose) imprese della nostra società di cui non abbiamo ancora trattato.
Partiamo dallo strepitoso inizio di stagione 2007 su Fantasportal, che come il Pro Tour parte con il Tour Down Under, che si corre in Australia la terza settimana di gennaio. La Haze76 è una squadra molto giovane, iscrittasi soltanto dalla 4 giorni di Dunkerque nel maggio 2006, e vanta una sola vittoria, la classifica a punti della Bicicletta Basca. La corsa australiana è una delle più imprevedibili, con ciclisti di seconda fascia e fughe bidone all'ordine del giorno. Dopo tre tappe in cui non è stato azzeccato nessun fugaiolo, arriva la penultima tappa, una delle più mosse e quindi imprevedibili. Nel decidere un fuggiasco pittoresco, la scelta ricade su un ragazzo che nonostante sia di una nazione non proprio tra le più potenti (Uzbekistan) è stato campione del mondo tra i dilettanti nel 2002: Sergei Lagutin. Il portacolori della Navigators non entra nella fuga, pertanto anche questa tappa sembra svanire sin dai primi chilometri. Eppure succede qualcosa di strano: il gruppo tira, e la fuga viene raggiunta. Non solo: nel volatone conclusivo non ci sono i velocisti più forti, rimasti staccati dalle numerose salitelle poste lungo il percorso. Lo sprint risulta quindi confuso, e ne esce vincitore il celeberrimo belga Pieter Ghyllebert, non scelto da nessun utente. Ma al secondo posto sbuca proprio Lagutin, che precede uomini molto veloci quale la maglia gialla e futuro vincitore del Down Under Martin Elmiger e Stuart O'Grady, che ad aprile vincerà poi la Parigi-Roubaix. L'uzbeko è scelto solo dalla nostra squadra, risultano pertanto ininfluenti i piazzamenti dei gregari Matthew White (96°) e Josep Joufre (30°). Arriva così in solitaria la prima vittoria di un certo rilievo della Haze76 in una gara ciclistica di Fantasportal. Il successo raddoppierà il giorno seguente, ma di questo parleremo domani.

lunedì 22 settembre 2008

Riassunto del weekend (20-21 settembre 2008)

FANTASPORTAL
CALCIO: Vittorie per Bruma76 (Racing Santander-Real Madrid 0-2), Dunst76 (Schalke 04-Eintracht 1-0), Brume76 (Le Havre-Lione 0-1) e Pelù da Gama (Portuguesa-Cruzeiro 3-4); pareggi per Foschia76 (Sampdoria-Chievo 1-1), Mist76 (Hull-Everton 2-2) e Retto de Santa Fè (Lanus-Huracan 0-0); sconfitta per Nebbia76 (Frosinone-Treviso 1-0).
CICLISMO: Beffa finale alla Vuelta: chiudiamo al 5° posto la classifica generale (miglior risultato alla time della Haze76 in un grande giro), ma perdiamo la maglia blu proprio all'ultima volata (Weylandt speriamo schianti).
TENNIS: Haze76 qualificata per la finale di Coppa Davis dopo aver perso il doppio 3-2 a causa dell'Argentina e aver chiuso in pareggio l'ultima giornata con la Russia (una vittoria 3-1 e una sconfitta 3-0).
MLB: Haze76 sconfitta 3-0 per colpa dei Texas Rangers. Siamo al 21° posto della National League a due serie dal termine.
NFL: Una vittoria interna (Seattle 37-13) e una sconfitta esterna (Kansas City 14-38) per la Haze76, che ora ha 4 vittorie e 2 sconfitte in classifica.
RUGBY: Vittoria da 5 punti per la Haze76 nel Super10 grazie alla Benetton Treviso. Ora abbiamo 9 punti dopo due giornate.
EXTRATHLON: fosco già eliminato dopo che nella Ryder Cup di golf gli Stati Uniti hanno fatto meglio dell'Europa.

FANTACALCIO
SIGLIOLA: Prima vittoria stagionale per la nostra squadra con la bellezza di 83,5 punti. La classifica ci sorride, poichè siamo balzati in testa con 5 punti di margine su Alessio.
PADOVA: Pareggio esterno per 1-1 per l'Intervallo HPD sull'insidioso campo dell'FC Jordy Utd. Così conquistiamo il primo punto dopo la prima giornata (complimenti a Cavazz che ormai ha già vinto!!!).

SUPER CYCLING GAME
VUELTA A ESPANA: Straordinario secondo posto della Haze76 con 2720 punti. In classifica generale saliamo al 32°posto.

SOCIETA' GEMELLATE
SPARTA PRAHA: Pareggio per 0-0 in casa con il Teplice. In classifica restiamo al comando con 17 punti contro i 16 dello Slavia dopo sette giornate.
STADE FRANCAIS: Vittoria per 37-16 in casa contro il Brive. In classifica restiamo al comando con 22 punti contro i 17 del Perpignan dopo cinque giornate.
PANATHINAIKOS: Vittoria per 2-1 in trasferta contro l'Aris Salonicco. In classifica saliamo al quinto posto con 6 punti, a 3 di distacco dall'Olympiakos dopo tre giornate.

sabato 20 settembre 2008

Riassunto della settimana (15-19 settembre)

FANTASPORTAL
CALCIO
: Vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale del torneo di Apertura per il Retto de Santa Fè (Banfield-San Lorenzo 1-3).
CICLISMO: La Haze76 prende una fuga su due (Astarloza), risale al quinto posto in classifica e ipoteca la classifica a punti della Vuelta. Male il Giro di Polonia, dove siamo nelle retrovie (ancora da aggiornare la situazione attuale).
MLB: Vittoria 2-1 per la Haze76 grazie agli Oakland Athletics.
TENNIS: Si ferma ai quarti di finale l'avventura di Fosca al torneo di Tokyo a causa della sconfitta della Radwanska. In Coppa Davis Haze76 sul 2-0 dopo la doppia vittoria per 3-0 dell'Argentina sulla Russia.

FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la formazione della terza giornata: FREY; BALZARETTI, MAICON, STOVINI; COSSU, KAKA, MANCINI, PALOMBO, TADDEI; GILARDINO, MARTINEZ. Panca: STORARI; ANGELO, ACCARDI; KUZMANOVIC, SISSOKO; PAZZINI, BIANCHI.
PADOVA: Questa la formazione dell'Intervallo HPD che sfiderà l'FC Jordy Utd in trasferta per la prima giornata: FREY; LUCCHINI, STOVINI, SIVIGLIA; CAMBIASSO, SAMMARCO, SISSOKO, PALOMBO; CASSANO, PANDEV, CACIA. Panca: STORARI; MANDELLI, KALADZE; COSSU, MATUZALEM; MARTINEZ, PEPE.

SOCIETA' GEMELLATE
SPARTA PRAHA: Pareggio sul campo della Dinamo Zagabria per 0-0 nell'andata del primo turno di Coppa Uefa.
PANATHINAIKOS: Sconfitta in casa per 0-2 contro l'Inter nella prima giornata della fase a gironi di Champions League.

venerdì 19 settembre 2008

Fantacalcio Padova - Il primo campionato sta per scattare!

Dopo la chiusura della lega Smid per mancanza di motivazioni (probabilmente gli avversari si sono stancati di perdere, asd), un nuovo avvincente campionato di fantacalcio vedrà impegnata da domenica la Haze76 Fantasports. E' il quello fatto con gli amici di Padova, per il quale oggi si sono svolte le aste decisive per comporre le rose. Otto agguerrite squadre sono pronte a contendersi lo scudetto, presentiamole prima di parlare della nostra. La Occhio Guercio è la squadra della donna del gruppo, Elena; l'Atletico Ronky sarà guidato dal genovese Alessio; Vally condurrà alla conquista di Carpenedo (asd) la Compagnia Valonsky; il tifoso parmense Vacca allenerà il Molinarozz.(non ricordo come va avanti asd) Parma; per il reggino Jordy è pronta l'omonima squadra, Fc Jordy Utd; compassione per la Pioggia di Luce, la squadra di Cavazz; infine la squadra del presidente di lega Paolo, la Cascina Orlowsky. Il nostro presidente ha invece allestito una discreta squadra chiamata Intervallo di credibilità HPD (Haze Prima Da sola), che per comodità chiameremo Intervallo HPD. Un campionato a otto squadre è molto difficile da decifrare, e bisogna anche sottolineare come le rose composte siano tutte competitive, il che renderà il campionato avvincente ed equilibrato. Passiamo ad elencare i giocatori ingaggiati dalla nostra squadra.

Portieri
Sebastian FREY
Marco STORARI
Vlada AVRAMOV
Difensori
ANGELO Mariano de Almeida
Hugo Armando CAMPAGNARO
Alessandro GAMBERINI
Kakhaber KALADZE
Stefano LUCCHINI
Davide MANDELLI
Lorenzo STOVINI
Sebastiano SIVIGLIA
Centrocampisti
Esteban CAMBIASSO
Andrea COSSU
Zdravko KUZMANOVIC
Michele MARCOLINI
Francelino MATUZALEM
Angelo PALOMBO
Paolo SAMMARCO
Mohamed SISSOKO
Attaccanti
Antonio CASSANO
Jorge MARTINEZ
Goran PANDEV
Simone PEPE
Bruno FORNAROLI
Daniele CACIA

La squadra non ha un numero esagerato di campioni, speriamo pertanto che i cosiddetti gregari, titolari di squadre di mediobassa classifica, possano dare il meglio di loro per portarci a vincere anche in questa nuova lega in cui la Haze76 Fantasports è impegnata.

giovedì 18 settembre 2008

Protagonisti: Alex Schwazer

Alex Schwazer è stato colui che ha salvato dalla disfatta l'atletica italiana alle olimpiadi di Pechino. Il suo oro è stato uno dei più belli e meritati dell'intera spedizione azzurra, ottenuto tra l'altro in una delle discipline più difficili e faticose. Eppure da buon altoatesino la sua infanzia non è stata segnata dalla marcia: a quattro anni ha iniziato a sciare, e il suo futuro sembrava tingersi del bianco della neve alpina. Oltre allo sci, il piccolo Alex giocava anche a hockey su ghiaccio, uno sport che lo appassionava talmente tanto da fargli abbandonare gli sci per dedicarsi esclusivamente a pattini e mazza. Nel periodo estivo, quando la sua squadra di hockey era in vacanza, giocava a calcio, e proprio da questo sport Alex ha scovato il suo grande talento per la resistenza: negli allenamenti dava sempre la paga ai suoi compagni nelle gare di cinque giri intorno al campo. Compiuti i 16 anni la scelta decisiva: Alex abbandona l'hockey e si dedica completamente all'atletica, ed in particolare alla marcia. La sua grande resistenza non era però abbinata alla tecnica che questo sport richiede, e a 18 anni l'altoatesino sembra voler abbandonarlo per dedicarsi ad un altro sport di fatica, il ciclismo. La mancanza di esperienza, però, lo vedeva chiudere tutte le gare nelle retrovie, e dopo un anno torna sui suoi passi e riprende a dedicarsi alla marcia, curando questa volta oltre che la resistenza anche la tecnica. A 19 anni e 5 mesi diventa l'italiano più giovane a vestire la maglia della nazionale in una 50 km. Nell'anno successivo, il 2005, si laurea campione italiano e conquista la medaglia di bronzo ai mondiali di Helsinki, risultato storico in quanto unica medaglia italiana in questa edizione dei mondiali e medaglia più giovane della storia del nostro paese. Il 2006 invece si rivela una delusione, culminata con il ritiro durante la 50 km degli Europei. Ma nel 2007 il riscatto: vince i campionati nazionali su tutte e tre le distanze (10, 20 e 50 km) e conquista un nuovo bronzo ai mondiali, medaglia che sarebbe potuta essere più preziosa se Alex avesse accelerato prima e non fosse arrivato con ancora tante energie al traguardo. Arriva così nel 2008 come uno dei favoriti per la 50 km olimpica, ed è il principale favorito dopo le squalifiche per doping dei due rivali più accreditati. Schwazer non commette lo stesso errore di Osaka, e domina la gara stabilendo anche il primato olimpico. Per l'altoatesino è la più grande soddisfazione della sua ancor breve carriera, e speriamo che in futuro possa ripetersi per regalare all'Italia e alla Haze76 Fantasports nuove importanti soddisfazioni.

mercoledì 17 settembre 2008

Pechino 2008 - L'oro più bello

Le Olimpiadi sono ormai giunte alla fase finale: mancano infatti solo tre giorni di gare, e la tristezza per la conclusione dell'evento sportivo dell'anno si sta facendo concreta. Il risveglio di venerdì 22 agosto è però, per la nostra società, il più bello. Nelle prime ore della giornata pechinese si è infatti svolta la gara più massacrante e lunga dell'intero programma olimpico, la 50 km di marcia. Il favorito, dopo due bronzi mondiali e le squalifiche per doping dei rivali più pericolosi, è l'altoatesino Alex Schwazer. Il nostro atleta fosco non si cura delle scaramanzie e lo sceglie senza esitazioni. Pronosticare il tempo su una gara di 50 km e più di tre ore e mezza è la cosa più difficile, ma alcune indicazioni sono fondamentali: nelle gare lunghe già corse sono stati migliorati quasi tutti i record olimpici, nonostante le difficili condizioni atmosferiche della capitale cinese. E' per questo che il nostro atleta punta al record olimpico della specialità, cercando di avvicinarsi ma non troppo anche al primato mondiale. Il tempo pronosticato è pertanto di 3 ore 37 minuti e 11 secondi. Non c'è tempo di controllare ciò che hanno scelto gli avversari, in quanto la scadenza è all'una di notte e al risveglio la gara è già chiusa e aggiornata. Vedere nella pagina principale delle gare di atletica il nick del nostro atleta ci fa esultare due volte: Schwazer ha vinto la gara con l'incredibile tempo di 3.37.09 portando la settima medaglia d'oro nel medagliere azzurro, ma soprattutto la nostra società può festeggiare il terzo oro di questa indimenticabile olimpiade, sbagliando il pronostico di soli due secondi, che su 218 minuti di gara sono quasi impercettibili. E' la medaglia più bella, sia perchè abbinata ad una vittoria dell'Italia, sia perchè arrivata in una delle discipline più difficili da pronosticare. Il nostro medagliere si arricchirà di un'altra medaglia, il bronzo nei 5000 metri di cui abbiamo già parlato, e con tre ori e un bronzo la Haze76 Fantasports chiuderà i Giochi Olimpici al 25° posto del medagliere di fantasportal, che su oltre 100 partecipanti è un risultato straordinario oltre che imprevisto, poichè l'obiettivo come già ripetuto diverse volte era la conquista di una sola medaglia di qualsiasi colore. Gli impensabili risultati ottenuti ci fanno invece gioire enormemente, e fino a Londra 2012 potremo vantarci con tutti i nostri avversari delle grandi prestazioni.

martedì 16 settembre 2008

O.T. - Il miracolo della (ex) Minardi

Come tutti gli appassionati di Formula1 sanno, la Minardi è stata per anni la squadra simpatia del circus. Una piccola scuderia nata dalla passione del faentino Giancarlo Minardi, che si butta nella formula più importante del mondo nel 1985. I risultati, come logico che sia, tardano ad arrivare, ed il primo punto iridato lo conquista Pierluigi Martini nel G.P. di Detroit del 1988. Da qui le prestazioni migliorano costantemente, e nel 1990 arriva la più grossa soddisfazione: Martini parte in prima fila al G.P. di Phoenix, non riuscendo tuttavia a salire sul podio in gara. Arriva il 1991, che si rivelerà la miglior stagione della scuderia di Faenza, con molti piazzamenti a punti (tra cui due quarti posti di Martini a Imola e all'Estoril, miglior piazzamento il gara della storia Minardi) e il settimo posto nel mondiale costruttori. Da qui un lento declino che porta la Minardi ad essere per anni l'ultima scuderia di Formula1. Quando arrivano i (pochi) piazzamenti a punti si festeggia come per una vittoria: accade così per il quinto posto di Genè al Nurburgring nel 1999 e per quello di Webber a Melbourne nel 2002, con il pilota australiano e il nuovo padrone della scuderia Paul Stoddard a festeggiare sul podio insieme ai primi tre classificati. Nonostante i numerosi passaggi di proprietà, Giancarlo Minardi ricopre sempre un ruolo di primo piano nella scuderia, e si rivela un grandissimo talent-scout: grazie a lui esordiscono con la Minardi futuri campioni come Jarno Trulli, Giancarlo Fisichella e Fernando Alonso. Nel 2006 però la crisi finanziaria è tale che la Minardi deve essere ceduta alla società austriaca Red Bull, già proprietaria dell'omonima scuderia e che ribattezza la squadra faentina con il nome di Toro Rosso, traduzione italiana di Red Bull. I soldi in Formula1 si fanno sentire, e quelli degli austriaci sono molti. La Toro Rosso recupera da subito alcune posizioni, e chiude il 2006 con un punto iridato grazie all'ottavo posto di Liuzzi ad Indianapolis. Nel 2007 il miglioramento continua, ed in Cina, grazie anche ad una pioggia torrenziale, vanno a punti entrambe le vetture: Vettel è quarto, Liuzzi sesto. La scuderia chiude al settimo posto il mondiale costruttori, eguagliando il miglior risultato di sempre datato 1991. Quest'anno il miracolo: a punti da subito con il settimo posto di Bourdais a Melbourne, la squadra conquista molti piazzamenti a punti fino a Spa, quando Bourdais è terzo all'ultimo giro e fa sognare il primo podio della storia della Minardi/Toro Rosso. L'ultimo giro però, complice la pioggia e le gomme da asciutto, il francese non tiene più la macchina e viene superato da quattro avversari. L'impresa è soltanto rimandata di un gran premio: a Monza sempre grazie a condizioni meteo estreme, Vettel parte in pole position, Bourdais in quarta. La gara è un assolo trionfale del tedesco, che diventa il più giovane pilota ad ottenere la pole prima e la vittoria in gara poi. Per la ex Minardi è un sogno che diventa realtà, e riempie di gioia la passione che Giancarlo Minardi ha dato per la sua scuderia in vent'anni di Formula1.

lunedì 15 settembre 2008

Riassunto del weekend (13-14 settembre 2008)

FANTASPORTAL
CALCIO: Vittorie per Nebbia76 (Parma-Ancona 4-1), Mist76 (Blackburn-Arsenal 0-4), Dunst76 (Colonia-Bayern 0-3) e Bruma76 (Siviglia-Sporting Gijon 4-3), pareggi per Retto de Santa Fè (Gimnasia La Plata-Argentinos Jrs 1-1) e Brume76 (Valenciennes-Grenoble 1-1), sconfitte per Foschia76 (Genoa-Milan 2-0) e soprattutto pesantissima quella del Pelù da Gama (Botafogo-Internacional 1-2).
CICLISMO: La Haze76 continua il buon momento alla Vuelta: con Mosquera e Sastre sale al 21° posto in classifica generale e conserva la maglia blu della classifica a punti. Ottimo 5° posto anche alla Parigi-Bruxelles grazie a McEwen. Il GP Fourmies lo chiudiamo al 46° posto, mentre perdiamo con Gutierrez 4 secondi dai primi nel prologo del Giro di Polonia.
FORMULA1: Nella bellissima gara bagnata di Monza, la Haze76 porta a casa 4 punti grazie ad Heidfeld, e in classifica si trova al 59° posto con 67 punti.
MOTOMONDIALE: Annullata per la troppa pioggia la gara delle 250; in 125 la Haze76 porta a casa 13 punti preziosi con Redding, peccato per Di Meglio che chiude solamente al decimo posto. In classifica rimaniamo al 6° posto ma lo svantaggio dal leader si riduce a 26 punti. In MotoGp buon 8° posto grazie a Rossi e Hopkins, in classifica rimaniamo al 59° posto con 208 punti.
RUGBY: E' scattato il Super10 e la Haze76 inizia con una vittoria da 4 punti (Casinò di Venezia-Montepaschi Viadana 13-18).
MLB: Vittoria per 2-1 della Haze76 grazie ai Los Angeles Dodgers.
NFL: Due vittorie per la Haze76: in casa successo dei Tampa Bay Buccaneers per 24-9, in trasferta trionfo dei New York Giants per 41-13.

FANTACALCIO
SIGLIOLA: Giornata difficile che si chiude con soli 63 punti. Niente di compromesso ovviamente in classifica, dove siamo al quarto posto con 137 punti, a 6 lunghezze dalla vetta.

SUPER CYCLING GAME
PARIGI-BRUXELLES: Buona prova per la Haze76 che chiude all'11° posto con 450 punti. In classifica recuperiamo una posizione e ci troviamo ora al 39° posto.

SOCIETA' GEMELLATE
SPARTA PRAHA: Vittoria per 2-0 in trasferta contro il Brno. In classifica restiamo al comando con 16 punti contro i 13 dello Slavia e del Liberec dopo sei giornate.
STADE FRANCAIS: Vittoria per 19-13 in trasferta contro il Tolone. In classifica restiamo al comando con 16 punti contro i 12 di quattro squadre inseguitrici dopo quattro giornate.
PANATHINAIKOS: Vittoria per 3-0 in casa contro il Panthrakikos. In classifica conquistiamo i primi 3 punti dopo due giornate.

sabato 13 settembre 2008

Riassunto della settimana (8-12 settembre 2008)

FANTASPORTAL
CALCIO: si sono disputate quattro partite di qualificazione ai mondiali 2010, questi i risultati che interessano la Haze76: Azerbaijan-Liechtenstein 0-0, Turchia-Belgio 1-1, Paraguay-Venezuela 2-0, Perù-Argentina 1-1. In classifica siamo al 51°posto. Nel posticipo della seconda giornata di serie B, Piacenza-Empoli 1-1, la Nebbia76 ha ora 4 punti.
CICLISMO: la Haze76 perde la fuga giusta alla Vuelta e si ritrova ora al 21°posto staccato di 5 minuti; ci consoliamo però indossando la maglia blu della classifica a punti.
ATLETICA: Secondo posto per fosco nei 200 metri femminili del meeting di Zagabria (Jeter 22.99). A punti anche nei 100 maschili con un quinto posto (Carter 10.33) e nei 1500 con un nono posto (Kamel 3.38.10). Il nostro atleta chiude al 70° posto la stagione con 69 punti e una vittoria, non dimentichiamoci però che ha saltato la maggior parte dei meeting.
MLB: Haze76 sconfitta per 3-0 a causa di Arizona contro San Francisco.

FANTACALCIO
SIGLIOLA: Questa la formazione che scenderà in campo nella seconda giornata: FREY; MAICON, SENDEROS, STOVINI; COSSU, KAKA, MONTOLIVO, PALOMBO, TADDEI; BIANCHI, GILARDINO. Panca: STORARI; ANGELO, BALZARETTI; VOLPI, SISSOKO; MARTINEZ, PAZZINI.

venerdì 12 settembre 2008

Protagonisti: Melaine Walker

La neocampionessa olimpica dei 400 ostacoli femminili nasce il primo gennaio 1983, ed esordisce nel mondo dell'atletica come velocista pura: ai mondiali juniores di Annecy del 1998 si piazza al quinto posto dei 200 metri, il che, a soli 15 anni, fa pensare che possa diventare una stella della velocità. L'anno successivo la conferma: ai mondiali di Bydgoszcz vince la medaglia d'argento sempre nei 200 metri e arriva sesta nei 100 ostacoli. Nel 2000 arrivano i primi risultati importanti anche nei 400 ostacoli: è suo il bronzo ai mondiali di Santiago, e questo risultato la qualifica per i mondiali di Edmonton del 2001, dove però viene eliminata nelle batterie. La giamaicana però continua a migliorarsi, e ai mondiali juniores di Kingston conquista l'argento grazie anche alla spinta del pubblico di casa. La sua esplosione a livello mondiale però tarda ad arrivare, e anzi Melaine passa quattro anni ricchi di delusione, che riesce a dimenticare solo nel 2007, quando si qualifica per le Finali Mondiali di Atletica nei 400 ostacoli chiudendo al terzo posto la gara conclusiva di Stoccarda. Si presenta così nel 2008 come una delle più forti nella sua specialità, e insieme all'americana Sheena Tosta è la favorita per la gara olimpica di Pechino. La Walker conferma il pronostico e domina la gara, distruggendo il primato olimpico e avvicinandosi anche a quello mondiale. La Haze76 Fantasports la ringrazia per la meravigliosa prestazione che ci ha regalato la medaglia d'oro e speriamo che continui a migliorarsi riuscendo a conquistare anche il record del mondo, visto soprattutto l'andazzo con cui stanno migliorandosi tutti i giamaicani.

giovedì 11 settembre 2008

Pechino 2008 - Il rischio che paga

Siamo alla seconda settimana di gare dei Giochi Olimpici di Pechino quando scattano le batterie dei 400 ostacoli femminili di atletica. Nel nostro medagliere finora brilla soltanto l'oro della staffetta 4x100 mista femminile di nuoto, ma le gare di atletica sono ancora molte e le speranze di vincere qualcosa notevoli. Per le batterie ci affidiamo all'americana Tiffany Ross-Williams, ragazza da medaglia ma niente più. Giocandosi l'ingresso in finale nella stessa batteria della favoritissima giamaicana Melaine Walker, in pochi credono in lei, che però piazzandosi al secondo posto con un tempo molto vicino a quello da noi pronosticato, riesce a farci qualificare per la finale, che si disputa due giorni dopo. Nello stesso giorno le attenzioni sono su Usain Bolt, che si assicura l'oro nei 200 con tanto di record del mondo. Subito dopo il suo show però è un'altra giamaicana che seguiamo con ancor più attenzione: Melaine Walker. Come già detto è la grande favorita, avendo stabilito tra l'altro in semifinale il suo record personale. Ciò ci induce ad abbassare di un paio di decimi il pronostico originario. All'uscita delle liste, fosco è l'atleta che ha pronosticato con 53.28 il tempo più basso in assoluto, scatenando alcune polemiche tra coloro che non si sono qualificati per la finale, che accusano tutti i finalisti di essere stati troppo alti con i tempi. I criticoni e rosiconi hanno ragione: la Williams stravince la gara, facendo segnare con 52.64 il primato olimpico e regalandoci una seconda bellissima medaglia d'oro, vinta grazie al cambio di tempo dell'ultim'ora e anche ad avversari che non hanno creduto nelle potenzialità della giamaicana. Per una buona volta cambiare pronostico ci ha portato fortuna, e per questo ringraziamo la Williams e i nostri avversari poco propensi al rischio.

mercoledì 10 settembre 2008

Fantacalcio Sigliola - Una nuova stagione

E' giovedì 28 agosto la data stabilita per creare le nuove rose per la stagione fantacalcistica che inizierà due giorni dopo. I protagonisti sono i soliti sei: i Barbieris (il nostro amato presidente e l'odiato rivale), i Bergamaschis (Marco e Nicola) e i Sansalones (Matteo e Niccolò). La grande innovazione di quest'anno è il numero non fisso di giocatori. Tutto nasce da una protesta di Marco nel passato campionato, che non sapendo a che scusa attaccarsi per giustificare le sue sconfitte (asd) reclama il limitato numero di attaccanti (colpa nostra se ha 5 infortunati + Gilardino? asd). Tuttavia la sua proposta viene parzialmente accolta, e da quest'anno il numero di portieri può variare da 2 a 4, difensori da 6 a 10, centrocampisti da 6 a 10 e attaccanti da 5 a 7. In tal modo uno può puntare tutto su alcuni big avendo una panchina corta, oppure su tanti gregari. Le aste si svolgono regolarmente e abbastanza rapidamente; fanno solo scalpore alcuni rilanci dei Sansalones per giocatori di cui nemmeno sanno la squadra. Il nostro presidente si trova un po' in difficoltà, perchè mentre l'anno scorso riuscì ad accaparrarsi dei fuoriclasse (De Rossi, Di Natale, Cassano) a prezzi bassissimi, quest'anno la concorrenza è spietata. Ne esce una squadra discreta in difesa e a centrocampo, ma pessima in attacco, nella speranza che Totti si riprenda dagli infortuni che lo perseguitano e Gilardino torni quello di Parma. Per compensare il basso numero di giocatori chiave, viene ingaggiato il maggior numero possibile di centrocampisti e attaccanti, e manca soltanto un difensore per completare al massimo la nostra rosa, che elenchiamo di seguito:
PORTIERI
Sebastian FREY
Vlada AVRAMOV
Marco STORARI
Zeljko KALAC (ingaggiato come portafortuna, visti i suoi influssi benefici della passata stagione)
DIFENSORI
Lorenzo STOVINI
ANGELO Mariano de Almeida
MAICON Douglas Sisenando
Alessandro NESTA
Philippe SENDEROS
Gianluca COMOTTO
Federico BALZARETTI
Pietro ACCARDI
Manuel PASQUAL (ingaggiato extra nella speranza che ottenesse il trasferimento al Napoli)
CENTROCAMPISTI
KAKA Ricardo Izecson Dos Santos Leite
Riccardo MONTOLIVO
Zdravko KUZMANOVIC
Rodrigo TADDEI
Amantino MANCINI
Angelo PALOMBO
Andrea COSSU
Sergio VOLPI
Simone PERROTTA
Mohamed SISSOKO
ATTACCANTI
Alberto GILARDINO
Rolando BIANCHI
Francesco TOTTI
Gianpaolo PAZZINI
Massimo MACCARONE
Jorge MARTINEZ
Claudio BELLUCCI (ingaggiato per motivi sentimentali)

Dopo la prima giornata i ragazzi hanno portato a casa 75 punti e la leadership provvisoria del campionato. Ripetere la trionfale stagione dell'anno scorso sarà molto difficile, ma siamo sicuri che i ragazzi daranno il massimo per la maglia della Haze76 Fantasports.

martedì 9 settembre 2008

Protagonisti: Lisbeth Trickett

Lisbeth Lenton, che dopo essersi sposata ha preso il nome del marito Trickett, è una delle nuotatrici australiane più forti degli ultimi anni. A soli 23 anni vanta un palmares invidiabile, che si è arricchito alle recenti olimpiadi di Pechino. Ma andiamo con ordine. La Trickett inizia a farsi notare ai mondiali di Barcellona del 2003, quando a soli 18 anni conquista due medaglie di bronzo nei 50 stile libero e nella staffetta 4x100 stile libero. L'anno dopo i primi trionfi: ai mondiali di Indianapolis in vasca corta vince due ori (100 stile libero e 4x100 mista), due argenti (50 stile libero e 4x200 stile libero) e due bronzi (50 farfalla e 4x100 stile libero), ma soprattutto conquista un oro (4x100 stile libero) e un bronzo (50 stile libero) alle olimpiadi di Atene. I mondiali di Montreal del 2005 le regalano altre numerose soddisfazioni: 3 ori (50 stile libero e staffette 4x100 stile libero e mista) e 2 argenti (100 farfalla e 4x200 stile libero). I mondiali successivi, nel 2007, ha il vantaggio di giocarli in casa, a Melbourne, e la Trickett non delude i suoi tifosi conquistando la bellezza di 5 medaglie d'oro: 50 e 100 stile libero, 100 farfalla e le staffette 4x100 stile libero e mista. Altri 5 ori erano intanto arrivati ai mondiali in vasca corta di Shanghai del 2006, e tutti questi incredibili risultati la proponevano come una delle protagoniste per le olimpiadi pechinesi del 2008. L'australiana non riesce a ripetere le imprese dei mondiali, ma porta a casa comunque due splendide medaglie d'oro (100 farfalla e 4x100 mista) e una di bronzo (4x100 stile libero). Conseguenza delle numerose medaglie sono anche i record del mondo: la Trickett ne abbatte 8 nella sua carriera, e tutt'oggi detiene i primati in vasca lunga dei 50 e 100 stile libero e della 4x100 mista; in vasca corta invece sono suoi i primati dei 100 e 200 stile libero e dei 100 farfalla. Essendo ancora molto giovane, Lisbeth sarà sicuramente una delle protagoniste dei prossimi mondiali di Roma e probabilmente anche dei Giochi Olimpici di Londra. Ringraziandola per averci regalato insieme alle sue compagne l'oro olimpico della 4x100 mista a Pechino, la supporteremo nelle sue prossime imprese sperando che ci regali altre prestigiose medaglie.

lunedì 8 settembre 2008

Riassunto del weekend (6-7 settembre 2008)

FANTASPORTAL
CALCIO PER NAZIONALI: Si sono aperte le qualificazioni mondiali. La Haze76 ottiene i seguenti, non proprio esaltanti, risultati: Isole Capo Verde - Camerun 1-2, Emirati Arabi Uniti - Corea del Nord 1-2, Albania - Svezia 0-0, Slovacchia - Irlanda del Nord 2-1, Cuba - Stati Uniti 0-1, Costarica - Suriname 7-0. 13 punti su 18, inizio sottotono che speriamo di migliorare già con le partite di mercoledì.
TENNIS: finisce in semifinale l'avventura di Fosco agli Us Open maschili. Nadal si arrende a Murray (ed è un vero peccato) e con lui anche le nostre speranze.
CICLISMO: continuano i grandi risultati alla Vuelta: con Anton e Valverde nelle prime due tappe di montagna, la Haze76 si porta al secondo posto della classifica generale a soli 3 secondi dalla maglia oro e veste la maglia blu della classifica a punti. Da oggi via alle fughe e con loro alle botte di culo che probabilmente ci faranno perdere terreno.
Male la Coppa Placci (86°posto) e la Cyclassic cup di Amburgo (81°posto).
ATLETICA: nessun punto nel meeting di Rieti per Fosco.
MLB: Vittoria per 2-1 dei Cleveland Indians e Haze76 che ritorna al 21°posto della National League.
NFL: è iniziato il campionato più prestigioso di football americano, e la Haze76 conquista una vittoria (Dallas 28-10 in trasferta) e una sconfitta (San Diego 16-18 in casa).
FORMULA1: tutto va per il meglio fino a due giri dalla fine quando Raikkonen, primo pilota della Haze76, si schianta a causa della pioggia. Portiamo a casa un misero punto grazie a Mark Webber.

SUPERANDYWEB
COPPA PLACCI: 19°posto per la Haze76 con 190 punti. In classifica generale viaggiamo sempre intorno alla 40^posizione.

sabato 6 settembre 2008

Riassunto della settimana (1-5 settembre 2008)

Eccoci a riassumere per la prima volta i più importanti eventi svoltisi nella settimana che sta per conlcudersi e che riguardano la nostra società.

FANTASPORTAL
CALCIO: Campionati europei e argentino in pausa per le qualificazioni ai mondiali, si è giocata solo la serie A brasiliana, e il Pelù da Gama, squadra appartenente alla Haze76 Fantasports, continua la sua incredibile striscia vincente: affidandosi al Goias arriva una rotonda vittoria per 4-0; la squadra è ora all'8° posto, in piena zona Libertadores.
TENNIS: Fosco è in piena corsa per arrivare addirittura alla vittoria assoluta degli Us Open maschili. Nella seconda settimana dell'ultimo slam ottime le prove di Fish (3-0 +10) e Murray (3-1 +2). Occorrono però un paio di coincidenze favorevoli per riuscire a trionfare.
ATLETICA: Fosco protagonista nel meeting di Losanna: vince i 100 metri (Powell 9.76), terzo nei 200 (Bolt 19.76) e quinto nei 110 ostacoli (Robles 13.23). Punticini anche nei 1500 di Bruxelles (Keitany 3.39.84).
CICLISMO: Haze76 in condizioni strepitose alla Vuelta di Spagna. La nostra squadra veste per due giorni la maglia oro, e attualmente è in quinta posizione a 12 secondi dalla vetta. Da oggi si inizia a fare sul serio. Male invece il giro di Germania.
MLB: Haze76 in caduta libera: dopo aver vinto 3-1 con Anaheim, perde 2-1 con Detroit ed è sempre al 23°posto della National League.

Appuntamento a lunedì per i risultati di un weekend ricco di eventi fantasportivi.

venerdì 5 settembre 2008

Pechino 2008 - Il primo oro

La prima settimana di Olimpiadi sta ormai terminando, e i nostri ragazzi hanno raccolto soltanto delusioni, su tutte i 200 farfalla, dove in finale nonostante l'esserci affidati a Phelps non siamo riusciti a salire sul podio per una manciata di centesimi. Fortunatamente per l'ultima giornata di gare di nuoto otteniamo la qualificazione in quattro finali: le due staffette miste, i 50 stile libero femminili e gli 800 femminili. Non possiamo più sperare nel tempo al centesimo, bisogna rischiare tutto per portare a casa almeno una medaglia in uno degli sport più importanti delle olimpiadi.
Le staffette sono sempre un enigma: fino all'ultimo non si sa chi parteciperà, e il fatto che le finali siano nella mattina pechinese (notte fonda in Italia) non agevola le scelte. Fortunatamente nelle nostre fila è ancora a disposizione Lisbeth Trickett, la più forte australiana a stile libero. Impossibile che non venga schierata, ci affidiamo a lei. Il tempo deve essere decisamente al di sotto del record del mondo visto l'andazzo delle gare di nuoto di questi giochi e soprattutto per non rischiare di essere in mezzo alla massa, potendo vincere soltanto azzeccando il tempo preciso. Il nostro fantanuotatore fosco risulta pertanto colui che pronostica il tempo più basso tra tutti i finalisti (tutti hanno giocato un'atleta australiana). Il risveglio di domenica 17 agosto è uno dei più belli dei nostri giochi olimpici: le australiane hanno frantumato il record del mondo, guidate dalla Trickett nella frazione a stile libero, e fosco ha portato a casa la medaglia d'oro della staffetta 4x100 mista femminile. Per la nostra società viene così centrato l'obiettivo minimo di questa competizione, ovvero portare a casa una medaglia, ed il fatto che sia d'oro ci riempie di orgoglio e chi permette di giocare in scioltezza le successive gare olimpiche che ci riserveranno ulteriori trionfi più o meno pronosticabili.

giovedì 4 settembre 2008

O.T. - La grande sfida dell'estate

Sono ormai due estati che il nostro presidente sfida giornalmente il suo amico Marcolo per tutto agosto a Pes. Dopo un inizio in cui lo strapotere era evidente (le scuse di Marcolo sono attribuite al fatto che lui non avendo Pes a casa non si può allenare), si raggiunge il compromesso: lui prenderà il Brasile (una delle nazionali più forti) e Jacopo il Togo (una delle nazionali più deboli). Dopo un periodo di adattamento il Brasile prende chiaramente il controllo delle partite, ed il numero delle vittorie è quasi il doppio di quelle del Togo. Tuttavia con il nuovo Pes2008 ci si può aspettare più equilibrio, dato il grandissimo talento che il nostro presidente riesce ad esprimere. E così dopo un'estate passata tra alti e bassi si arriva alla grande sfida dell'estate, una partita secca in cui chi vince viene proclamato campione di Pes e può sbeffeggiare il rivale per i successivi 12 mesi. Il Togo ci arriva dopo aver vinto l'ultima amichevole con il rocambolesco punteggio di 8-4, con un Jay Sailna che quando è in buona condizione è incontenibile sulla fascia destra. Per la grande sfida, però, il nostro asso è azzurro, non ci si può pertanto aspettare molto da lui. Chi invece può scardinare la difesa brasiliana è il mediano Ciril Tale, in condizione rossa, e il fuoriclasse della squadra Azanimeil (all'anagrafe Adebayor). La partita appare subito tesa, ma il Togo dopo 10 minuti passa meritatamente in vantaggio: un lancio di Karrin per Ciril Tale consente al numero 21 di infilare Julio Cesar con un esterno sinistro a dire la verità un po' sporco. Ci si attende la reazione dei verdeoro che, invece, soffrono la pressione. Il Togo continua ad attaccare, e al 28' su azione di calcio d'angolo il terzino Romeil, schierato sulla fascia destra, mette Azanimeil solo davanti al portiere, che viene trafitto con un preciso diagonale di destro. Vane le proteste del coach brasiliano: la punta dei gialloverdi è tenuto nettamente in gioco da un pirla sul palo. Il Brasile non reagisce, e l'unica occasione avviene nel secondo tempo, quando Babari si supera sul tiro di Adriano. Oltre a non attaccare i verdeoro devono anche difendersi dai continui pericoli portati soprattutto da Cirli Tale, come detto in condizioni strepitose. La partita finisce con il delirio degli africani, che vendicano la sconfitta dell'anno precedente e sbeffeggiano gli avversari che nonostante i proclami di successo sono stati annientati. Ciril Tale è nominato migliore in campo, ma tutti e undici i leoni del Togo meritano la citazione ed il voto attribuitogli da Pes:
BABARI 6,5
MARHA 7
NILANGUA 6,5
AUBO 6
ELMAFUL 5,5
ROMEIL 5,5
KARRIN 7
CIRIL TALE 7,5
JAY SEILNA 6
AZANIMEIL 7
MAMA DAKER 5,5

Di seguito, statistiche e tabellino della partita più importante dell'estate 2008

mercoledì 3 settembre 2008

Protagonisti: Eliud Kipchoge

Uno dei mezzofondisti più forti di inizio millennio è sicuramente il keniano Eliud Kipchoge. Nato il 5 novembre 1984, fino ai quindici anni non corre con ambizioni di professionismo. E' dal 2002 che inizia a mettersi in luce vincendo i trials keniani per la qualificazione ai mondiali juniores di corsa campestre, in cui si piazza al quinto posto e aiuta la propria nazione a vincere l'oro a squadre. Nello stesso anno vince anche i trials per i 5000 metri dei mondiali juniores, ai quali però deve rinunciare a causa di un infortunio. Nel 2003 invece partecipa e vince la medaglia d'oro, che viene bissata a sorpresa ai mondiali veri e propri di Parigi, in una gara spettacolare in cui riesce a battere il fuoriclasse marocchino e campione olimpico Hicham El Guerrouj di soli quattro centesimi. L'anno successivo è uno dei favoriti nei 5000 metri delle olimpiadi di Atene, e Kipchoge non delude, conquistando la medaglia di bronzo alle spalle di due fuoriclasse del calibro di El Guerrouj e Kenenisa Bekele. Nel 2005 non ottiene risultati anche a causa di un infortunio, ma torna alla grande nel 2006, quando ai mondiali indoor di Mosca vince il bronzo nei 3000 metri. Il 31 dicembre poi, durante la San Silvestre Vallence race di Madrid, batte il recordo del mondo dei 10 km su strada, correndo in 26 minuti e 54 secondi dopo una dura battaglia con l'eritreo Zersenay Tadese vinta solo al fotofinish, migliorando di 8 secondi il precedente primato di Haile Gebreselassie.
Ai mondiali di Osaka del 2007 conquista una nuova medaglia nei 5000 metri, questa volta d'argento, sconfitto di soli 13 centesimi dal keniano naturalizzato statunitense Bernard Lagat.
Nel 2008 non ottiene tempi straordinari, e alle olimpiadi di Pechino non è tra i favoritissimi, anche se può puntare ad un piazzamento sul podio. Kipchoge non tradisce le attese ed è l'unico che tiene il passo di Bekele nell'ultimo giro, correndo anche al di sotto del precedente primato olimpico. La medaglia d'argento vinta è un trofeo prezioso per se stesso e per la Haze76 Fantasports, una delle poche società che nella finale dei 5000 di Pechino ha creduto in lui e che è stata ricompensata con un'importantissima medaglia di bronzo della quale abbiamo parlato ieri. Kipchoge chiude così la sua stagione, ma siamo certi che anche l'anno prossimo sarà uno dei protagonisti assoluti dei 5000 metri di atletica, e avrà come obiettivo principale i mondiali di Berlino che si svolgeranno a fine agosto.

martedì 2 settembre 2008

Pechino 2008 - La medaglia meno pregiata

L'evento dell'anno 2008 erano sicuramente le Olimpiadi di Pechino. Svoltisi dall'8 al 24 agosto, i XXIX Giochi dell'era moderna sono stati un successo sia per l'organizzazione che per il pubblico. Naturalmente Fantasportal non poteva mancare e ha organizzato tutte le competizioni in programma ad eccezione del softball, della pallamano femminile, della bmx e della mountain bike. Le gare più competitive ed attese erano senza dubbi quelle delle due discipline regine: nuoto e atletica. Dopo un inizio difficile e ricco di delusioni, la Haze76 Fantasports grazie al suo fantaatleta fosco è riuscita a strappare un bottino che va ben oltre le più rosee aspettative: tre medaglie d'oro e una di bronzo. Ricordiamo che l'obiettivo della nostra spedizione in Cina era di una sola medaglia di qualsiasi colore.
Parliamo pertanto del bronzo conquistato da fosco nei 5000 metri maschili di atletica, l'ultima medaglia in ordine cronologico, ma quelle più prestigiose meritano maggior suspence e attesa. Come ogni gara di questo sport, la qualificazione alla finale passa attraverso le batterie: i primi 6 di più i 7 migliori tempi accedono alla finale. Fosco si presenta nella prima batteria e lega il proprio destino a Tariku Bekele, fratello del più famoso Kenenisa, il favorito numero uno per la conquista dell'oro. Viste le precedenti eliminazioni, frutto di batterie svoltesi al rallentatore, viene attribuito all'etiope un tempo di quasi un minuto superiore al record del mondo. Bekele riesce a far peggio, ma il tempo pronosticato risulta comunque uno dei migliori, e nonostante l'ottavo posto Fosco viene ripescato per la finale. Qui la scelta logica porterebbe a Kenenisa Bekele, come già detto il grande favorito, ma il fuoriclasse etiope è stato già scelto nei 10000 metri, in cui ha vinto ma non è bastato per portarci una medaglia. La scelta ricade pertanto su Eliud Kipchoge, il keniano che quest'anno non ha ottenuto grandi risultati ma che è uno dei possibili outsider. Bekele invece è disponibile solo per due dei 25 finalisti: la medaglia d'oro è una questione tra loro due, in quanto l'etiope dopo una gara di testa stacca tutti all'inizio dell'ultimo giro, conquistando il suo secondo oro a Pechino. Dietro di lui però c'è proprio Kipchoge: in pochi avevano creduto in lui, e fosco è quello che gli ha attribuito il tempo più vicino a quello realmente fatto. La medaglia di bronzo è quindi nostra, e ci permette di chiudere in bellezza i primi fantagiochi che la nostra società ha giocato su Fantasportal.

lunedì 1 settembre 2008

Società gemellate: Panathinaikos Athlitikos Omilos

Riprendiamo l'aggiornamento del blog parlando della società che si è gemellata con la nostra l'8 agosto scorso: il Panathinaikos Athlitikos Omilos (Panathinaikos Football Club).

Nascita del club:
Era il 1908 quando l'atleta George Kalafatis prese l'iniziativa di fondare la squadra di maggior successo di Atene. Inizialmente il nome del team era P.O.A. (Football Club of Athens) e tra i membri fondatori c'erano il primo presidente del club D.Doukakis, P. Bouboulis, Em. Chrisis, Granitsas, Mantzakos, Papageorgiou, Gaetas, Demertzis, Stavropoulos, Pashos, Misakian, Reppas, Sapounias e Garoufalias.
Nella sua prima gara ufficiale, il P.O.A. affrontò a Trikala il Peiraikos, la squadra che più tardi prenderà il nome di Olympiakos, in un torneo che si svolse tra il 7 e il 9 settembre 1908. Il P.O.A. battè il Peirakos per 9-0. La prima partita ufficiale ad Atene fu contro l'Ethnikos, nella quale il P.O.A. vinse 2-0.

Lo stemma: il trifoglio:
Poco dopo la fondazione della squadra, George Kalafatis cambiò il nome del club in P.P.O. (Panhellenic Football Club). Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, l'attività calcistica riprese e nel 1918 il P.P.O. stabilì il colore verde e lo stemma del trifoglio, disegnato da George Hatzopoulos, direttore della National Gallery e membro del club. Il trifoglio fu portato al club da Michalis Papazoglou, giocatore e in seguito segretario generale del Panathinaikos, che lo indossava abitualmente nel suo ex club, il Chalkidona di Istanbul.


Apostolos Nikolaidis:
Una delle più importanti figure nella storia del Panathinaikos è Apostolos Nikolaidis, atleta fenomenale in calcio, atletica, basket e pallavolo. Partecipò alle olimpiadi di Anversa del 1920 come giocatore di calcio e atleta. È stato presidente della SEGAS per 20 anni e per molti altri prestò servizio come membro del club e come presidente. È considerato un simbolo del Panathinaikos e per questo motivo lo stadio ha preso il suo nome.


Il primo campionato:
Nel 1919 l'Unione dei Football Club di Atene e del Pireo organizzò il primo campionato post guerra, nel quale il Panathinaikos fu dichiarato campione. Il nome attuale, Panathinaikos Athlitikos Omilos (Panathinaikos Football Club) fu deciso nell'assemblea generale il 15 marzo 1924.
Il 26 aprile 1925 il Panathinaikos fece la sua prima partita internazionale contro la squadra yugoslava del Vittoria Zagabria, che si concluse con un pareggio per 1-1. nel 1926 vinse contro l'Austria Kaufenberg (1-0) e nello stesso anno ci fu la prima partita a Salonicco contro l'AEK Salonicco (che successivamente prese il nome di PAOK) nella quale il Panathinaikos vinse per 2-0.


Highlights:
1925: viene ingaggiato un allenatore straniero: l'ungherese Milko Forner. Per la prima volta il team ha un'organizzazione tramite tabella di marcia e vince facilmente il sesto campionato greco con 8 vittorie su 8 partite, segnando 41 gol e subendone solo 3.
1930: il Panathinaikos vince il tradizionale derby con l'Olympiakos con il risultato record di 8-2.
1940: il Panathinaikos vince la sua prima Coppa di Grecia.
Estate 1959: Dimitris Domazos si trasfersce dall'Amina Abelokipon e più tardi diventa lo storico leader della squadra.
1960: il Panathinaikos partecipa per la prima volta alla Coppa dei Campioni.
Maggio 1963: lo yugoslavo Stefan Bobek diventa il nuovo allenatore del club e il Panathinaikos vince il campionato con 24 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta.
1969: con Lakis Petropoulos in panchina, il Panathinaikos vince il suo primo double (Campionato + Coppa di Grecia).
2 giugno 1970: Pouskas firma un contratto con il Panathinaikos e diventa il nuovo team manager.
2 giugno 1971: il Panathinaikos raggiunge la finale di Coppa dei Campioni allo stadio di Wembley contro l'Ajax, dove perderà per 2-0. Nel suo cammino ha eliminato i lussemburghesi dello Jeunesse Esch, i cecoslovacchi dello Slovan Bratislava, gli inglesi dell'Everton e gli yugoslavi della Stella Rossa.
1972: il Panathinaikos è scelto per rappresentare l'Europa nella Coppa Intercontinentale contro i campioni sudamericani del Nacional Montevideo. Nella partita d'andata ad Atene il punteggio fu di 1-1, ma a ritorno a Montevideo gli uruguagi si imposero per 2-1.
1972: Antonis Antoniadis diventa il primo capocannoniere del campionato greco a vincere la Scarpa d'Oro con 39 gol.
17 luglio 1979: sotto la legge greca 879/79 tutte le squadre di calcio cambiano nome in Società Anonima. La famiglia Vardinoyannis diventa azionista di maggioranza del club con il 54% delle quote.
16 dicembre 1981: ha luogo l'apertura dell'Athletic Center a Paiania. Da questo giorno il Centro cresce e diventa uno dei più moderni e completi Athletic Center d'Europa. Molti club del nostro continente hanno visitato il centro sia per la preparazione che per gli allenamenti. Allo stesso tempo, inizia a funzionare l'Accademia. Molti giocatori dell'Accademia hanno poi fatto parte della squadra nazionale e hanno avuto carriere a livello internazionale.
1985: il Panathinaikos raggiunge le semifinali di Coppa dei Campioni dopo aver eliminato Feyenoord, Linfield e Gotheborg. I “verdi” cadono solo contro la potenza del Liverpool.
1991: 20 anni dopo la finale di Wembley, il Panathinaikos festeggia un altro double.
1996: il Panathinaikos raggiunge le semifinali di Champions League, perdendo contro l'Ajax. Nell'ultima partita di sempre giocata allo stadio olimpico di Amsterdam, il Panathinaikos conquista una storica vittoria per 1-0.
Maggio 2000: dopo 21 anni di presidenza, George Vardinoyannis si dimette. Sotto la sua leadership il Panathinaikos vince 6 campionati, 9 coppe, 4 double, 3 supercoppe e raggiuinge due volte le semifinali di Champions League. Il nuovo presidente del club diventa Angelos Filippidis, mentre la proprietà resta nelle mani della famiglia Vardinoyannis.
29 aprile 2001: Krzystzof Warzycha segna contro lo Ionikos il 233esimo gol della sua carriera, e diventa il secondo miglior marcatore della storia del campionato greco. Alla fine della stagione raggiungerà i 235 gol.
Giugno 2003: Angelos Filippidis si dimette. Durante il suo mandato il Panathinaikos ha raggiunto i quarti di finale della Champions League e della Coppa Uefa.
10 giugno 2003: Argyris Mitsou diventa il nuovo presidente. È un professore di ortopedia all'Università di Atene e presidente del Consulting Medicals Team per le olimpiadi di Atene del 2004. È stato medico sociale del Panathinaikos per diversi anni.
Maggio 2004: il Panathinaikos vince campionato e coppa di Grecia dopo aver battuto gli acerrimi rivali dell'Olympiakos per 3-1 in finale. Diventa l'unico club greco ad aver fatto il double per 7 volte.


L'inizio del gemellaggio:
Il nostro presidente era in vacanza in Grecia ospite dell'amica Christina (sfruttiamo queste poche righe per ringraziare pubblicamente lei e la sua famiglia dell'ospitalità e del divertimento offertoci, certi che leggeranno asd). Durante i due giorni di soggiorno ad Atene è inevitabile affezionarsi ad una delle squadre della città. Nonostante la numerosità di maglie dell'AEK, la scelta ricade sul Panathinaikos, sia per la storia più gloriosa che per i colori sociali, molto simili a quelli della Haze76. Per questo motivo viene acquistata la maglia bianco-verde, e la più importante squadra di calcio greca diventa automaticamente una nuova società di cui ci interesseremo da qui in avanti. I primi risultati sono stati molto positivi: eliminando lo Sparta Praga nel derby tra squadre gemellate, il Panathinaikos si è qualificato per la fase a gironi della Champions League 2008/09, e approfittando di un girone non certamente irresistibile speriamo che possa proseguire il proprio cammino anche nella seconda fase del torneo.