sabato 28 febbraio 2009
Riassunto della settimana (23-27 febbraio 2009)
FANTASPORTAL
CALCIO: Un pareggio e una sconfitta per il Pelù da Gama (Independente Medellin-Defensor Sporting 0-0, Caracas-Lanus 3-1) nella terza giornata di Coppa Libertadores.
TENNIS: Fosca fuori al secondo turno di Acapulco con una vittoria della Zalahova e una sconfitta della Dulko. Fosco è in finale a Dubai, ma non ha scelte rimaste.
SCI DI FONDO: Mondiali deludenti per Ola Vigen Hazestad che non porta a casa nemmeno una medaglia.
SALTO: Anche qui zero medaglie e tante delusioni.
COMBINATA NORDICA: Come sopra.
NBA: Una vittoria per gli Haze 76ers (Phoenix Suns 112-102 in casa) in attesa della partita dei Washington Wizards.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la formazione per la 26^giornata: FREY; BALZARETTI, MAICON, MANFREDINI; COSSU, MONTOLIVO, SIMPLICIO, SISSOKO; PAZZINI, TOTTI, ZARATE. A disposizione: STORARI; ACCARDI, STOVINI; PALOMBO, TADDEI; CAVANI, VIGGO MORTENSEN.
PADOVA: Ecco la formazione dell'Intervallo HPD per la sfida alla capolista e ormai campione Cascina Orlowski: FREY; GAMBERINI, VARGAS, PISANO; GALLOPPA, SISSOKO, COSSU, CAMBIASSO; CASSANO, PANDEV, SANCHEZ. A disposizione: STORARI; STENDARDO, STOVINI; PALOMBO, JURIC; PEPE, CRUZ.
OLDGENOA: Ecco la formazione dello Zio Bruno per la delicata sfida con la capolista Bobby Gol: FREY; BELLINI, SIVIGLIA, ZAMBROTTA; DE ROSSI, FOGGIA, PALOMBO, PADALINO; CASSANO, ZARATE, MICCOLI. A disposizione: STORARI; STOVINI, SILVESTRE; LEDESMA P., D'AGOSTINO; SANCHEZ, PEPE.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
PANATHINAIKOS: Pareggio per 1-1 in trasferta contro il Villareal nell'andata degli ottavi di Champions League.
AUFDENBLATTEN: Ottimo ottavo posto per Fraenzi nella prima delle due discese di Bansko.
CALCIO: Un pareggio e una sconfitta per il Pelù da Gama (Independente Medellin-Defensor Sporting 0-0, Caracas-Lanus 3-1) nella terza giornata di Coppa Libertadores.
TENNIS: Fosca fuori al secondo turno di Acapulco con una vittoria della Zalahova e una sconfitta della Dulko. Fosco è in finale a Dubai, ma non ha scelte rimaste.
SCI DI FONDO: Mondiali deludenti per Ola Vigen Hazestad che non porta a casa nemmeno una medaglia.
SALTO: Anche qui zero medaglie e tante delusioni.
COMBINATA NORDICA: Come sopra.
NBA: Una vittoria per gli Haze 76ers (Phoenix Suns 112-102 in casa) in attesa della partita dei Washington Wizards.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la formazione per la 26^giornata: FREY; BALZARETTI, MAICON, MANFREDINI; COSSU, MONTOLIVO, SIMPLICIO, SISSOKO; PAZZINI, TOTTI, ZARATE. A disposizione: STORARI; ACCARDI, STOVINI; PALOMBO, TADDEI; CAVANI, VIGGO MORTENSEN.
PADOVA: Ecco la formazione dell'Intervallo HPD per la sfida alla capolista e ormai campione Cascina Orlowski: FREY; GAMBERINI, VARGAS, PISANO; GALLOPPA, SISSOKO, COSSU, CAMBIASSO; CASSANO, PANDEV, SANCHEZ. A disposizione: STORARI; STENDARDO, STOVINI; PALOMBO, JURIC; PEPE, CRUZ.
OLDGENOA: Ecco la formazione dello Zio Bruno per la delicata sfida con la capolista Bobby Gol: FREY; BELLINI, SIVIGLIA, ZAMBROTTA; DE ROSSI, FOGGIA, PALOMBO, PADALINO; CASSANO, ZARATE, MICCOLI. A disposizione: STORARI; STOVINI, SILVESTRE; LEDESMA P., D'AGOSTINO; SANCHEZ, PEPE.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
PANATHINAIKOS: Pareggio per 1-1 in trasferta contro il Villareal nell'andata degli ottavi di Champions League.
AUFDENBLATTEN: Ottimo ottavo posto per Fraenzi nella prima delle due discese di Bansko.
venerdì 27 febbraio 2009
Mondiali di biathlon Pyong Chang 2009 - Un oro e un bronzo su fantasportal
Terza ed ultima puntata relativa ai nostri trionfi ai mondiali di biathlon 2009. Parliamo delle due medaglie vinte su fantasportal.
E' nel principale dei fantasport in cui siamo impegnati che speriamo di ottenere i successi più importanti ai mondiali di biathlon, e dopo le grandi delusioni di quelli di sci alpino arriva il pronto riscatto. Per la verità anche qui patiamo qualche episodio sfavorevole: nell'inseguimento femminile esultiamo per la medaglia d'argento prima di accorgerci che due stronzi avevano Wilhelm-Jonsson, beffando la nostra coppia Wilhelm-Makarainen. Nell'individuale maschile, invece, partiamo superfavoriti essendo gli unici Bjoerndalen-Svendsen, ma il più giovane dei due norvegesi pensa bene di star male e di non partire, rendendo inutile la vittoria di Ole. Arriviamo all'ultimo giorno della rassegna ancora a mani vuote, ma è proprio domenica 22 febbraio che passerà nella storia della nostra società. Nella partenza in linea femminile ci giochiamo Olga Zaitseva, una delle protagoniste dei mondiali in cui ha già vinto un argento e un bronzo individuali più l'oro della staffetta. Come seconda e terza scelta propendiamo per Martina Glagow e Anna-Carin Olofsson. La russa dimostra che si può vincere anche senza doping (ma siamo sicuri?) e doma in volata la sorprendente slovacca (ma russa pure lei) Shipulina-Kuzmina; il bronzo va alla svedese Helena Jonsson. L'oro ci sfugge perchè cannolo ha giocato Zaitseva-Jonsson; anche l'argento se ne va a causa di un Zaitseva-Brunet (8^ la francese). La Glagow però arriva 9^, davanti a Tora Berger, una delle più gettonate come seconda scelta dietro a Zaitseva. Per Halvard Hazevold è medaglia di bronzo, una medaglia storica perchè è la prima in assoluto conquistata in una rassegna mondiale di sport invernali su Fantasportal.
La giornata sarebbe già positiva, ma dopo poche ore si corre la staffetta maschile. Per questa gara abbiamo conservato tre delle nazioni favorite: Norvegia (Svendsen-Berger-Hanevold-Bjoerndalen), Austria (Mesotitsch-Eder-Landertinger-Sumann) e Francia (Jay, Defrasne, Martin e Simon Fourcade). Gli aquilotti biancorossi partono forte e sembrano imbattibili, anche considerando il fatto che nelle ultime due frazioni hanno l'oro e l'argento della mass start del giorno precedente. La Norvegia invece parte male: girano sia Svendsen che Berger, che tuttavia hanno un'altra marcia sugli sci, tanto che Hanevold parte con solo una quindicina di secondi di svantaggio su Landertinger. Il giovane austriaco si dimostra molto solido, sbaglia qualcosa ma rimedia ed esce dal secondo poligono insieme al veterano norvegese, staccandolo nell'ultimo giro. L'ultima frazione vede Sumann partire con una ventina di secondi di margine su Bjoerndalen e Greis. Quarta è la Francia. Il sogno d'oro sembra svanire, perchè Sumann va alla grande sugli sci e al primo poligono è quasi perfetto. Quando arriva a tirare in piedi, però, forse avverte la pressione e commette tre errori che riesce comunque a rimediare con le cartucce di riserva. Ole ne sbaglia solo uno, lo rimedia ed esce con soli tre secondi di distacco. Greis è fuori gara, Fourcade non può arrivare nè terzo nè quinto. Ci giochiamo l'oro, poichè nessuno ha Norvegia-Austria-Germania. Il giorno precedente Sumann ha staccato Bjoerndalen nell'ultimo giro, ma la storia si inverte in questa staffetta: è il fuoriclasse norvegese che, dopo essersi risparmiato nei primi due giri, umilia il rivale austriaco, conquista la sua quarta medaglia d'oro di questi mondiali facendo gioire anche i suoi compagni, e regala ad Halvard Hazevold il primo oro nella storia della nostra società in un mondiale di sport invernali.
La giornata è trionfale, così come possiamo giudicare eccezionali i mondiali di Pyong Chang, che ci hanno visti protagonisti assoluti in tutte le fantamanifestazioni a cui abbiamo partecipato. Da martedì quattro puntate relative ai protagonisti di questi mondiali: Ole Einar Bjoerndalen, Dominik Landertinger, Kati Wilhelm e Olga Zaitseva.
E' nel principale dei fantasport in cui siamo impegnati che speriamo di ottenere i successi più importanti ai mondiali di biathlon, e dopo le grandi delusioni di quelli di sci alpino arriva il pronto riscatto. Per la verità anche qui patiamo qualche episodio sfavorevole: nell'inseguimento femminile esultiamo per la medaglia d'argento prima di accorgerci che due stronzi avevano Wilhelm-Jonsson, beffando la nostra coppia Wilhelm-Makarainen. Nell'individuale maschile, invece, partiamo superfavoriti essendo gli unici Bjoerndalen-Svendsen, ma il più giovane dei due norvegesi pensa bene di star male e di non partire, rendendo inutile la vittoria di Ole. Arriviamo all'ultimo giorno della rassegna ancora a mani vuote, ma è proprio domenica 22 febbraio che passerà nella storia della nostra società. Nella partenza in linea femminile ci giochiamo Olga Zaitseva, una delle protagoniste dei mondiali in cui ha già vinto un argento e un bronzo individuali più l'oro della staffetta. Come seconda e terza scelta propendiamo per Martina Glagow e Anna-Carin Olofsson. La russa dimostra che si può vincere anche senza doping (ma siamo sicuri?) e doma in volata la sorprendente slovacca (ma russa pure lei) Shipulina-Kuzmina; il bronzo va alla svedese Helena Jonsson. L'oro ci sfugge perchè cannolo ha giocato Zaitseva-Jonsson; anche l'argento se ne va a causa di un Zaitseva-Brunet (8^ la francese). La Glagow però arriva 9^, davanti a Tora Berger, una delle più gettonate come seconda scelta dietro a Zaitseva. Per Halvard Hazevold è medaglia di bronzo, una medaglia storica perchè è la prima in assoluto conquistata in una rassegna mondiale di sport invernali su Fantasportal.
La giornata sarebbe già positiva, ma dopo poche ore si corre la staffetta maschile. Per questa gara abbiamo conservato tre delle nazioni favorite: Norvegia (Svendsen-Berger-Hanevold-Bjoerndalen), Austria (Mesotitsch-Eder-Landertinger-Sumann) e Francia (Jay, Defrasne, Martin e Simon Fourcade). Gli aquilotti biancorossi partono forte e sembrano imbattibili, anche considerando il fatto che nelle ultime due frazioni hanno l'oro e l'argento della mass start del giorno precedente. La Norvegia invece parte male: girano sia Svendsen che Berger, che tuttavia hanno un'altra marcia sugli sci, tanto che Hanevold parte con solo una quindicina di secondi di svantaggio su Landertinger. Il giovane austriaco si dimostra molto solido, sbaglia qualcosa ma rimedia ed esce dal secondo poligono insieme al veterano norvegese, staccandolo nell'ultimo giro. L'ultima frazione vede Sumann partire con una ventina di secondi di margine su Bjoerndalen e Greis. Quarta è la Francia. Il sogno d'oro sembra svanire, perchè Sumann va alla grande sugli sci e al primo poligono è quasi perfetto. Quando arriva a tirare in piedi, però, forse avverte la pressione e commette tre errori che riesce comunque a rimediare con le cartucce di riserva. Ole ne sbaglia solo uno, lo rimedia ed esce con soli tre secondi di distacco. Greis è fuori gara, Fourcade non può arrivare nè terzo nè quinto. Ci giochiamo l'oro, poichè nessuno ha Norvegia-Austria-Germania. Il giorno precedente Sumann ha staccato Bjoerndalen nell'ultimo giro, ma la storia si inverte in questa staffetta: è il fuoriclasse norvegese che, dopo essersi risparmiato nei primi due giri, umilia il rivale austriaco, conquista la sua quarta medaglia d'oro di questi mondiali facendo gioire anche i suoi compagni, e regala ad Halvard Hazevold il primo oro nella storia della nostra società in un mondiale di sport invernali.
La giornata è trionfale, così come possiamo giudicare eccezionali i mondiali di Pyong Chang, che ci hanno visti protagonisti assoluti in tutte le fantamanifestazioni a cui abbiamo partecipato. Da martedì quattro puntate relative ai protagonisti di questi mondiali: Ole Einar Bjoerndalen, Dominik Landertinger, Kati Wilhelm e Olga Zaitseva.
giovedì 26 febbraio 2009
Mondiali di biathlon Pyong Chang 2009 - L'argento al fantabiathlon
Seconda puntata relativa ai mondiali di biathlon coreani. Parliamo oggi della medaglia d'argento conquistata nell'individuale maschile al fantabiathlon.
Quanto abbiamo scoperto della grande iniziativa dell'italian biathlon community di organizzare un fantabiathlon, non ci abbiamo pensato due volte, e abbiamo iscritto la Haze Biathlon, pronta a sfidare personaggi di tutta Italia del calibro, tra gli altri, di Dario Puppo e Massimiliano Ambesi, le due voci del biathlon di Eurosport. La competenza è sicuramente elevata, e gli iscritti sono più di 500, difficile conquistare la vittoria assoluta. Però grazie ad alcuni acquisti azzeccatissimi (su tutti Lars Berger e Dominik Landertinger, già certi del premio talent-scout) e a due jolly giocati alla perfezione, ci presentiamo a Pyong Chang tra i primi 20 della classifica generale. Purtroppo lo scandalo doping ci toglie quasi 1000 punti conquistati da Iourieva e Akhatova, ma anche senza quelli siamo a ridosso dei primi 30.
I mondiali inziano bene, con tanti bei punti conquistati nelle sprint e negli inseguimenti. Il ritorno al dominio di Bjoerndalen ci avvantaggia su coloro che invece avevano scommesso su Svendsen, leader di Coppa ma costretto a saltare quasi tutti i mondiali a causa di malanni stagionali. Il colpo grosso arriva nell'individuale maschile. Abbiamo 9 atleti su 10 (Bjoerndalen, Greis, Sumann, Stephan, Deryzemlya, Berger, Landertinger, Valiullin e Simon Fourcade, riposa il solo Bergman) alla partenza, e in una gara dove ogni errore costa un minuto avere atleti simili, grandi tiratori, è fondamentale. La gara ci vede assoluti protagonisti: vince Bjoerndalen nonostante 3 errori per altrettanti minuti di penalità, secondo è Stephan, terzo il sorprendente croato Fak. Gli altri nostri ragazzi si piazzano benissimo: Fourcade 4°, Landertinger 6°, Deryzemlya 8°, Sumann 17°, Greis 20° e Berger, come sempre velocissimo sugli sci ma impreciso al poligono, 34°. In Coppa del Mondo ottenere vittorie o podi parziali non interessa a nessuno e i piazzamenti non vengono neanche considerati, ai mondiali invece si vanno a vedere i podi gara per gara e si premiano i migliori tre, come accade nella realtà. Le speranze di ben figurare ci sono tutte, e dopo poco arriva la conferma: la Haze Biathlon è medaglia d'argento, a soli 5 punti dall'oro. Un risultato straordinario che rende giustizia a chi di questo sport ne capisce e che è stato penalizzato soltanto dal doping russo. Chiuderemo i mondiali al 13° posto della classifica a punti, altro risultato importante che ci consente di risalire al 28° posto della classifica generale. Abbiamo solo una rosicata da fare: al mercato di riparazione eravamo indecisi tra Boulygina e Zaitseva. La scelta è ricaduta sulla prima, se avessimo seguito la logica e scelto la seconda avremmo avuto almeno un centinaio di punti in più che ci avrebbe fatto scalare altre posizioni. La nostra stagione, comunque finisca, è da giudicarsi positivissima visto il livello di competenza degli iscritti e la pesante medaglia portata a casa che non ci farà finire la stagione a mani vuote.
Quanto abbiamo scoperto della grande iniziativa dell'italian biathlon community di organizzare un fantabiathlon, non ci abbiamo pensato due volte, e abbiamo iscritto la Haze Biathlon, pronta a sfidare personaggi di tutta Italia del calibro, tra gli altri, di Dario Puppo e Massimiliano Ambesi, le due voci del biathlon di Eurosport. La competenza è sicuramente elevata, e gli iscritti sono più di 500, difficile conquistare la vittoria assoluta. Però grazie ad alcuni acquisti azzeccatissimi (su tutti Lars Berger e Dominik Landertinger, già certi del premio talent-scout) e a due jolly giocati alla perfezione, ci presentiamo a Pyong Chang tra i primi 20 della classifica generale. Purtroppo lo scandalo doping ci toglie quasi 1000 punti conquistati da Iourieva e Akhatova, ma anche senza quelli siamo a ridosso dei primi 30.
I mondiali inziano bene, con tanti bei punti conquistati nelle sprint e negli inseguimenti. Il ritorno al dominio di Bjoerndalen ci avvantaggia su coloro che invece avevano scommesso su Svendsen, leader di Coppa ma costretto a saltare quasi tutti i mondiali a causa di malanni stagionali. Il colpo grosso arriva nell'individuale maschile. Abbiamo 9 atleti su 10 (Bjoerndalen, Greis, Sumann, Stephan, Deryzemlya, Berger, Landertinger, Valiullin e Simon Fourcade, riposa il solo Bergman) alla partenza, e in una gara dove ogni errore costa un minuto avere atleti simili, grandi tiratori, è fondamentale. La gara ci vede assoluti protagonisti: vince Bjoerndalen nonostante 3 errori per altrettanti minuti di penalità, secondo è Stephan, terzo il sorprendente croato Fak. Gli altri nostri ragazzi si piazzano benissimo: Fourcade 4°, Landertinger 6°, Deryzemlya 8°, Sumann 17°, Greis 20° e Berger, come sempre velocissimo sugli sci ma impreciso al poligono, 34°. In Coppa del Mondo ottenere vittorie o podi parziali non interessa a nessuno e i piazzamenti non vengono neanche considerati, ai mondiali invece si vanno a vedere i podi gara per gara e si premiano i migliori tre, come accade nella realtà. Le speranze di ben figurare ci sono tutte, e dopo poco arriva la conferma: la Haze Biathlon è medaglia d'argento, a soli 5 punti dall'oro. Un risultato straordinario che rende giustizia a chi di questo sport ne capisce e che è stato penalizzato soltanto dal doping russo. Chiuderemo i mondiali al 13° posto della classifica a punti, altro risultato importante che ci consente di risalire al 28° posto della classifica generale. Abbiamo solo una rosicata da fare: al mercato di riparazione eravamo indecisi tra Boulygina e Zaitseva. La scelta è ricaduta sulla prima, se avessimo seguito la logica e scelto la seconda avremmo avuto almeno un centinaio di punti in più che ci avrebbe fatto scalare altre posizioni. La nostra stagione, comunque finisca, è da giudicarsi positivissima visto il livello di competenza degli iscritti e la pesante medaglia portata a casa che non ci farà finire la stagione a mani vuote.
mercoledì 25 febbraio 2009
Mondiali di biathlon Pyong Chang 2009 - I trionfi al Fantawinter
Parte oggi una serie di 3 puntate + 4 protagonisti relativi ai modiali di biathlon svoltisi in Korea la scorsa settimana. Ci scusiamo se tutto ciò possa tediare i nostri lettori, ma i grandissimi risultati ottenuti non possono essere tenuti nascosti per molto tempo. Cominciamo con il Fantawinter.
Ad inizio stagione, la Haze Winter aveva sbagliato molti ingaggi, almeno nel settore maschile: Bjoerndalen ne veniva da un infortunio estivo e non ripeteva le clamorose performance degli anni passati, Nilsson e Slesingr non sono esplosi come speravamo e Vuillermoz continuava a deludere. Al femminile un po' meglio, con le ottime prestazioni (poi si scoprirà il perchè) di Iourieva e Akhatova. Inoltre molti dei nostri avversari avevano ingaggiato Svendsen, dominatore di Coppa fino a prima dei mondiali, e Neuner, che invece grazie alle nostre gufate e a qualche malanno di troppo, deludeva le aspettative pur rimandendo tuttora in corsa per la sfera di cristallo.
Al primo mercato di riparazione arriva la carta a sorpresa: viene ceduto Krzysztof Plywaczyk, giovane polacco che ne viene da un infortunio, sostituito con Dominik Landertinger, un ragazzino austriaco di 21 anni che non ha ottenuto niente di particolare finora, se non una grande frazione in staffetta che ha permesso all'Austria di vincere in casa ad Hochfilzen.
Prima dei mondiali di Pyong Chang arriva il secondo ed ultimo mercato di riparazione. Mandiamo a casa le due drogate, prendendo in sostituzione la nuova leader di Coppa Kati Wilhelm e la rumena Eva Tofalvi, Vuillermoz e Nilsson, sostituendoli con Christoph Sumann e Carl-Johan Bergman, entrambi nella top-5 di Coppa contrariamente alle attese di inizio stagione. Ma se lo svedese fa rimpiangere il connazionale Nilsson e la Tofalvi non ripete gli exploit di dicembre, Sumann, già nostro al fantabiathlon, e la Wilhelm fanno la differenza. La tedesca vince l'oro nella sprint e nell'individuale e l'argento nell'inseguimento; l'austriaco prende l'argento nella mass start. A vincere, però, è Landertinger, che esplode all'improvviso a gennaio e corona una stagione clamorosa con questo oro inaspettato, regalandoci una caterva di punti secchi visto che siamo l'unica squadra ad averlo. A tutto questo bisogna aggiungere la strapotenza del più grande biathleta di tutti i tempi, quel Bjoerndalen che in Coppa stava deludendo e che a Pyong Chang porta a casa quattro ori e due quarti posti, tornando tra l'altro in testa alla classifica di Coppa del Mondo e ripagandoci degli sforzi fatti per acquistarlo.
Come si traduce tutto questo nel Fantawinter? Con un dominio clamoroso: vinciamo una sola gara, la mass start maschile, con una superiorità imbarazzante (300 punti di vantaggio sul secondo) grazie ai due austriaci e a Ole, portiamo a casa quattro argenti (tre al femminile: sprint, inseguimento e individuale; uno al maschile: l'individuale). In totale conquistiamo 3754 punti, il secondo classificato ne fa 3070. Una superiorità del tutto inaspettata che ripaga i rischi che ci siamo presi nel corso della stagione. Un unico rimpianto: se la consegna delle squadre fosse stata a ridosso della partenza della Coppa del Mondo, Landertinger sarebbe stato nostro da subito, come del resto abbiamo fatto nel fantabiathlon. Peccato, avremmo avuto un sacco di punti bonus per il premio talent-scout, ma possiamo sicuramente accontentarci della nostra stagione comunque vada a finire, anche perchè siamo in piena lotta per la coppa del mondo assoluta di biathlon, che ci vede in testa a meno di 10 gare dal termine.
Ad inizio stagione, la Haze Winter aveva sbagliato molti ingaggi, almeno nel settore maschile: Bjoerndalen ne veniva da un infortunio estivo e non ripeteva le clamorose performance degli anni passati, Nilsson e Slesingr non sono esplosi come speravamo e Vuillermoz continuava a deludere. Al femminile un po' meglio, con le ottime prestazioni (poi si scoprirà il perchè) di Iourieva e Akhatova. Inoltre molti dei nostri avversari avevano ingaggiato Svendsen, dominatore di Coppa fino a prima dei mondiali, e Neuner, che invece grazie alle nostre gufate e a qualche malanno di troppo, deludeva le aspettative pur rimandendo tuttora in corsa per la sfera di cristallo.
Al primo mercato di riparazione arriva la carta a sorpresa: viene ceduto Krzysztof Plywaczyk, giovane polacco che ne viene da un infortunio, sostituito con Dominik Landertinger, un ragazzino austriaco di 21 anni che non ha ottenuto niente di particolare finora, se non una grande frazione in staffetta che ha permesso all'Austria di vincere in casa ad Hochfilzen.
Prima dei mondiali di Pyong Chang arriva il secondo ed ultimo mercato di riparazione. Mandiamo a casa le due drogate, prendendo in sostituzione la nuova leader di Coppa Kati Wilhelm e la rumena Eva Tofalvi, Vuillermoz e Nilsson, sostituendoli con Christoph Sumann e Carl-Johan Bergman, entrambi nella top-5 di Coppa contrariamente alle attese di inizio stagione. Ma se lo svedese fa rimpiangere il connazionale Nilsson e la Tofalvi non ripete gli exploit di dicembre, Sumann, già nostro al fantabiathlon, e la Wilhelm fanno la differenza. La tedesca vince l'oro nella sprint e nell'individuale e l'argento nell'inseguimento; l'austriaco prende l'argento nella mass start. A vincere, però, è Landertinger, che esplode all'improvviso a gennaio e corona una stagione clamorosa con questo oro inaspettato, regalandoci una caterva di punti secchi visto che siamo l'unica squadra ad averlo. A tutto questo bisogna aggiungere la strapotenza del più grande biathleta di tutti i tempi, quel Bjoerndalen che in Coppa stava deludendo e che a Pyong Chang porta a casa quattro ori e due quarti posti, tornando tra l'altro in testa alla classifica di Coppa del Mondo e ripagandoci degli sforzi fatti per acquistarlo.
Come si traduce tutto questo nel Fantawinter? Con un dominio clamoroso: vinciamo una sola gara, la mass start maschile, con una superiorità imbarazzante (300 punti di vantaggio sul secondo) grazie ai due austriaci e a Ole, portiamo a casa quattro argenti (tre al femminile: sprint, inseguimento e individuale; uno al maschile: l'individuale). In totale conquistiamo 3754 punti, il secondo classificato ne fa 3070. Una superiorità del tutto inaspettata che ripaga i rischi che ci siamo presi nel corso della stagione. Un unico rimpianto: se la consegna delle squadre fosse stata a ridosso della partenza della Coppa del Mondo, Landertinger sarebbe stato nostro da subito, come del resto abbiamo fatto nel fantabiathlon. Peccato, avremmo avuto un sacco di punti bonus per il premio talent-scout, ma possiamo sicuramente accontentarci della nostra stagione comunque vada a finire, anche perchè siamo in piena lotta per la coppa del mondo assoluta di biathlon, che ci vede in testa a meno di 10 gare dal termine.
martedì 24 febbraio 2009
Atleti gemellati: Bjoern Ferry
Ci sarebbero un sacco di argomenti da trattare in questi giorni. Partiamo dal nuovo atleta che si è gemellato con la Haze76 Fantasports: il biathleta svedese Bjoern Ferry.
Storia:
Bjoern nasce a Stensele il 1° agosto 1978. Non si hanno notizie sulla sua gioventù: entra infatti nel giro della nazionale svedese solo nel 2001, a 23 anni, età in cui alcuni biathleti sono già plurimedagliati. I suoi inizi non sono degni di un fuoriclasse: partecipa alle olimpiadi di Salt Lake City grazie ai punti conquistati alla sua prima stagione di Coppa del Mondo, ma non ottiene nessun risultato di prestigio, e anche in staffetta, dove la Svezia si potrebbe difendere, non va oltre il 14° posto. Gli anni successivi continua a non combinare nulla di importante, il suo ruolo, nel mondo del biathlon, sembra quello di una semplice comparsa. Il risultato storico potrebbe arrivare alle Olimpiadi di Torino del 2006: va a punti in tutte le gare individuali, ottenendo come miglior piazzamento il 13° posto della sprint; in staffetta è il terzo frazionista, e dà il cambio a Carl-Johan Bergman al terzo posto, in piena lotta per le medaglie. Il suo compagno è di una sfortuna incredibile: dopo una grande frazione in cui tiene testa a una leggenda come Raphael Poiree, sembra in grado di batterlo nella volata per il bronzo, ma inciampa e perde il tempo di spinta a pochi metri dal traguardo, e la vecchia volpe francese lo risorpassa relegando la Svezia ad un rosicantissimo quarto posto.
Ferry però sembra sul punto di esplodere pur avendo già 28 anni. Il 2006/07 si rivelerà infatti la sua miglior stagione della carriera, almeno finora. Chiude 7° la classifica generale di Coppa e 2° nella classifica delle sprint. Ma soprattutto, vince l'oro mondiale della staffetta mista ad Anterselva, una gara a dir la verità snobbata dalle grandi nazioni, ma grazie ad una frazione perfetta come quelle di Helena Jonsson, Anna-Carin Olofsson e Carl-Johan Bergman, regala la più grande soddisfazione di quei mondiali al suo paese.
L'anno successivo Ferry ripete la grande stagione precedente, chiudendo 6° nella classifica generale di Coppa, 5° quella della sprint, 3° quella dell'inseguimento e 6° quella della partenza in linea. Vince anche la sua prima gara di Coppa del Mondo, l'inseguimento di Anterselva, località che ama particolarmente visto che qui vincerà anche l'unica gara di quest'anno, sempre un inseguimento dopo il secondo posto della sprint. I mondiali di Pyong Chang sono andati decisamente male anche a causa di malanni che ne hanno pregiudicato le prestazioni; speriamo che chiuda degnamente la stagione e che la prossima si presenti più competitivo che mai.
Curiosità:
- Bjoern è uno che dice quello che pensa. Le sue sparate durante i mondiali di casa di Ostersund nel 2008 fecero scalpore e gli provocarono anche parecchie antipatie.
- La sua compagna (per la verità non sappiamo se sia sposato o se nel frattempo si siano lasciati) è la campionessa del mondo di braccio di ferro femminile (superasd).
L'inizio del gemellaggio:
A dirla tutta anche noi l'avevamo considerato un cretino quando fece quelle sparate l'anno scorso. Poi lo scandalo doping di Iourieva, Akhatova e Iarochenko. Matthias Nilsson che rincara la dose, confermando quello che aveva detto il suo connazionale. Gli svedesi sono puliti, e Bjoern pur non essendo un fuoriclasse si è dimostrato un grande dentro e fuori dalle competizioni, non avendo paura di dire ciò che pensava. Scatta subito la richiesta di gemellaggio. Non ci illudiamo, deve partire per i mondiali coreani, chissà se e quando risponderà. Invece dopo meno di una settimana dal giorno della richiesta ecco che arriva una busta con una sua foto autografata. E' l'ufficializzazione del gemellaggio. Da questo momento Bjoern sarà per sempre nei nostri cuori e lo sosterremo pur non avendolo in nessuna squadra di nessun fantabiathlon. Grazie Bjoern e in bocca al lupo per il finale di stagione!
Storia:
Bjoern nasce a Stensele il 1° agosto 1978. Non si hanno notizie sulla sua gioventù: entra infatti nel giro della nazionale svedese solo nel 2001, a 23 anni, età in cui alcuni biathleti sono già plurimedagliati. I suoi inizi non sono degni di un fuoriclasse: partecipa alle olimpiadi di Salt Lake City grazie ai punti conquistati alla sua prima stagione di Coppa del Mondo, ma non ottiene nessun risultato di prestigio, e anche in staffetta, dove la Svezia si potrebbe difendere, non va oltre il 14° posto. Gli anni successivi continua a non combinare nulla di importante, il suo ruolo, nel mondo del biathlon, sembra quello di una semplice comparsa. Il risultato storico potrebbe arrivare alle Olimpiadi di Torino del 2006: va a punti in tutte le gare individuali, ottenendo come miglior piazzamento il 13° posto della sprint; in staffetta è il terzo frazionista, e dà il cambio a Carl-Johan Bergman al terzo posto, in piena lotta per le medaglie. Il suo compagno è di una sfortuna incredibile: dopo una grande frazione in cui tiene testa a una leggenda come Raphael Poiree, sembra in grado di batterlo nella volata per il bronzo, ma inciampa e perde il tempo di spinta a pochi metri dal traguardo, e la vecchia volpe francese lo risorpassa relegando la Svezia ad un rosicantissimo quarto posto.
Ferry però sembra sul punto di esplodere pur avendo già 28 anni. Il 2006/07 si rivelerà infatti la sua miglior stagione della carriera, almeno finora. Chiude 7° la classifica generale di Coppa e 2° nella classifica delle sprint. Ma soprattutto, vince l'oro mondiale della staffetta mista ad Anterselva, una gara a dir la verità snobbata dalle grandi nazioni, ma grazie ad una frazione perfetta come quelle di Helena Jonsson, Anna-Carin Olofsson e Carl-Johan Bergman, regala la più grande soddisfazione di quei mondiali al suo paese.
L'anno successivo Ferry ripete la grande stagione precedente, chiudendo 6° nella classifica generale di Coppa, 5° quella della sprint, 3° quella dell'inseguimento e 6° quella della partenza in linea. Vince anche la sua prima gara di Coppa del Mondo, l'inseguimento di Anterselva, località che ama particolarmente visto che qui vincerà anche l'unica gara di quest'anno, sempre un inseguimento dopo il secondo posto della sprint. I mondiali di Pyong Chang sono andati decisamente male anche a causa di malanni che ne hanno pregiudicato le prestazioni; speriamo che chiuda degnamente la stagione e che la prossima si presenti più competitivo che mai.
Curiosità:
- Bjoern è uno che dice quello che pensa. Le sue sparate durante i mondiali di casa di Ostersund nel 2008 fecero scalpore e gli provocarono anche parecchie antipatie.
Ci sono alcuni atleti come Valiullin che non hanno combinato nulla tutto l'anno e qui vanno come moto. Nutro forti sospetti di doping su di loro.Le sue insinuazioni verranno confermate dallo scandalo doping che ha colpito la Russia ed il biathlon tutto qualche settimana fa e di cui abbiamo già trattato ampiamente.
Se non ci fosse stato Bergman avremmo vinto anche quest'anno la staffetta mista, abbiamo perso per colpa sua.
- La sua compagna (per la verità non sappiamo se sia sposato o se nel frattempo si siano lasciati) è la campionessa del mondo di braccio di ferro femminile (superasd).
L'inizio del gemellaggio:
A dirla tutta anche noi l'avevamo considerato un cretino quando fece quelle sparate l'anno scorso. Poi lo scandalo doping di Iourieva, Akhatova e Iarochenko. Matthias Nilsson che rincara la dose, confermando quello che aveva detto il suo connazionale. Gli svedesi sono puliti, e Bjoern pur non essendo un fuoriclasse si è dimostrato un grande dentro e fuori dalle competizioni, non avendo paura di dire ciò che pensava. Scatta subito la richiesta di gemellaggio. Non ci illudiamo, deve partire per i mondiali coreani, chissà se e quando risponderà. Invece dopo meno di una settimana dal giorno della richiesta ecco che arriva una busta con una sua foto autografata. E' l'ufficializzazione del gemellaggio. Da questo momento Bjoern sarà per sempre nei nostri cuori e lo sosterremo pur non avendolo in nessuna squadra di nessun fantabiathlon. Grazie Bjoern e in bocca al lupo per il finale di stagione!
lunedì 23 febbraio 2009
Riassunto del weekend (21-22 febbraio 2009)
FANTASPORTAL
CALCIO: Vittorie per Foschia76 (Catania-Reggina 2-0) e Brume76 (Le Havre-Auxerre 1-2), pareggi per Mist76 (Liverpool-Manchester City 1-1), Dunst76 (Arminia Bielefeld-Bochum 1-1), Bruma76 (Recreativo Huelva-Almeria 1-1) e Retto de Santa Fè (Newell's Old Boys-Gimnasia Jujuy 1-1). Una vittoria e un pareggio per il Magrhopper (Paok Salonicco-Iraklis 1-0, Motherwell-Celtic 1-1).
CICLISMO: Renè Hazelbacher chiude al 79°posto il Trofeo Laigueglia con il ritiro di Fischer e Paolini ed il secondo posto di Pozzato. Il Giro di California invece lo chiude al 109°posto a oltre 40 minuti dal vincitore.
SCI ALPINO: Al maschile ottimi 60 punti con Benjamin Raich nel gigante, ma soli 10 con Peter Fill nella combinata di Sestriere. Al femminile 36 con Dominique Gisin nella discesa e 5 con Andrea Fischbacher nel superg di Tarvisio.
SCI DI FONDO: Ai mondiali di Liberec 30°posto per Ola Vigen Hazestad nel doppio inseguimento femminile (Longa 4°, Kowalczyk 1°, Saarinen 3°) e 8° in quello maschile (Northug 1°, Angerer 7°, Cologna disperso).
SALTO: Ai mondiali di Liberec 66°posto nella gara dal trampolino piccolo per Sebastian Hazeney, prestato al salto, con Koudellka 9°, Loitzl 1° e Morgenstern 8°.
COMBINATA NORDICA: Ai mondiali di Liberec 12° posto per Sebastian Hazeney nella gundersen dal trampolino piccolo con Demong 3°, Moan 17° e Kircheisen disperso.
BIATHLON: I mondiali di Pyong Chang si chiudono alla grande per Halvard Hazevold, che conquista l'oro nella staffetta maschile (Norvegia 1°, Austria 2°, Francia 4°) e il bronzo nella partenza in linea femminile (Zaitseva 1°, Beck 11°, Olofsson 16°).
VOLLEY: Vittoria da 2 punti per la Haze76 for Men (RPA-LuigiBacchi.it Perugia-Marmi Lanza Verona 3-2). In classifica saliamo a quota 40 punti dopo 22 giornate. Clamorosa sconfitta per la Haze76 for Women (Monte Schiavo Jesi-Famila Chieri 0-3). In classifica restiamo a quota 38 dopo 19 giornate.
PALLANUOTO: Vittoria per il Festival Haze (Rari Nantes Bogliasco-C.N.Posillipo 6-7) che in classifica sale a quota 38 punti dopo 17 giornate.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Buoni 69 punti che ci consentono di aumentare di uno il nostro vantaggio sul secondo in classifica.
PADOVA: Rosicante pareggio per 1-1 per l'Intervallo HPD con i rivalissimi della Pioggia di Cazzate. Rimaniamo saldamente all'ultimo posto.
OLDGENOA: Sconfitta prevedibile per 2-1 sul campo del Brignola Forever. Peccato per alcuni voti che in stile gazza ci avrebbero addirittura fatto vincere (Ledesma 5,5-7; Simplicio 6,5-4,5).
FANTAWINTER
I risultati non sono ancora disponibili, ma il dato certo è che la Haze Winter ha vinto per dispersione l'oro nella partenza in linea maschile ai mondiali di biathlon.
FANTABIATHLON
FANTABIATHLON: Ecco i punteggi del weekend per la Haze Biathlon: 506 punti nella mass start maschile, 188 nella staffetta femminile, 230 nella mass start femminile e 238 nella staffetta maschile. In classifica chiudiamo in un ottimo 13°posto i mondiali di Pyong Chang e risaliamo al 28° in classifica generale.
BIATHLON QUIZ: Nuova dimenticanza. Non seguiremo più questo gioco.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
SPARTA PRAHA: Riparte il campionato e arriva la vittoria per 1-0 in trasferta contro il Sigma Olomuc. In classifica restiamo al quarto posto con 30 punti contro i 37 dello Slavia dopo 17 giornate.
STADE FRANCAIS: Vittoria per 22-12 in casa contro il Tolone. In classifica siamo al secondo posto con 60 punti contro i 62 del Toulouse.
PANATHINAIKOS: Vittoria per 2-1 in casa contro il Panionios. In classifica siamo al secondo posto con 46 punti contro i 57 dell'Olympiakos.
AUFDENBLATTEN: Delude Fraenzi nelle sue gare a Tarvisio: chiude infatti al 35° posto la discesa e al 21° il superg.
FERRY: I malanni di stagione consentono a Bjoern di partire solo nella staffetta mondiale, dove però la Svezia delude chiudendo al nono posto.
CALCIO: Vittorie per Foschia76 (Catania-Reggina 2-0) e Brume76 (Le Havre-Auxerre 1-2), pareggi per Mist76 (Liverpool-Manchester City 1-1), Dunst76 (Arminia Bielefeld-Bochum 1-1), Bruma76 (Recreativo Huelva-Almeria 1-1) e Retto de Santa Fè (Newell's Old Boys-Gimnasia Jujuy 1-1). Una vittoria e un pareggio per il Magrhopper (Paok Salonicco-Iraklis 1-0, Motherwell-Celtic 1-1).
CICLISMO: Renè Hazelbacher chiude al 79°posto il Trofeo Laigueglia con il ritiro di Fischer e Paolini ed il secondo posto di Pozzato. Il Giro di California invece lo chiude al 109°posto a oltre 40 minuti dal vincitore.
SCI ALPINO: Al maschile ottimi 60 punti con Benjamin Raich nel gigante, ma soli 10 con Peter Fill nella combinata di Sestriere. Al femminile 36 con Dominique Gisin nella discesa e 5 con Andrea Fischbacher nel superg di Tarvisio.
SCI DI FONDO: Ai mondiali di Liberec 30°posto per Ola Vigen Hazestad nel doppio inseguimento femminile (Longa 4°, Kowalczyk 1°, Saarinen 3°) e 8° in quello maschile (Northug 1°, Angerer 7°, Cologna disperso).
SALTO: Ai mondiali di Liberec 66°posto nella gara dal trampolino piccolo per Sebastian Hazeney, prestato al salto, con Koudellka 9°, Loitzl 1° e Morgenstern 8°.
COMBINATA NORDICA: Ai mondiali di Liberec 12° posto per Sebastian Hazeney nella gundersen dal trampolino piccolo con Demong 3°, Moan 17° e Kircheisen disperso.
BIATHLON: I mondiali di Pyong Chang si chiudono alla grande per Halvard Hazevold, che conquista l'oro nella staffetta maschile (Norvegia 1°, Austria 2°, Francia 4°) e il bronzo nella partenza in linea femminile (Zaitseva 1°, Beck 11°, Olofsson 16°).
VOLLEY: Vittoria da 2 punti per la Haze76 for Men (RPA-LuigiBacchi.it Perugia-Marmi Lanza Verona 3-2). In classifica saliamo a quota 40 punti dopo 22 giornate. Clamorosa sconfitta per la Haze76 for Women (Monte Schiavo Jesi-Famila Chieri 0-3). In classifica restiamo a quota 38 dopo 19 giornate.
PALLANUOTO: Vittoria per il Festival Haze (Rari Nantes Bogliasco-C.N.Posillipo 6-7) che in classifica sale a quota 38 punti dopo 17 giornate.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Buoni 69 punti che ci consentono di aumentare di uno il nostro vantaggio sul secondo in classifica.
PADOVA: Rosicante pareggio per 1-1 per l'Intervallo HPD con i rivalissimi della Pioggia di Cazzate. Rimaniamo saldamente all'ultimo posto.
OLDGENOA: Sconfitta prevedibile per 2-1 sul campo del Brignola Forever. Peccato per alcuni voti che in stile gazza ci avrebbero addirittura fatto vincere (Ledesma 5,5-7; Simplicio 6,5-4,5).
FANTAWINTER
I risultati non sono ancora disponibili, ma il dato certo è che la Haze Winter ha vinto per dispersione l'oro nella partenza in linea maschile ai mondiali di biathlon.
FANTABIATHLON
FANTABIATHLON: Ecco i punteggi del weekend per la Haze Biathlon: 506 punti nella mass start maschile, 188 nella staffetta femminile, 230 nella mass start femminile e 238 nella staffetta maschile. In classifica chiudiamo in un ottimo 13°posto i mondiali di Pyong Chang e risaliamo al 28° in classifica generale.
BIATHLON QUIZ: Nuova dimenticanza. Non seguiremo più questo gioco.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
SPARTA PRAHA: Riparte il campionato e arriva la vittoria per 1-0 in trasferta contro il Sigma Olomuc. In classifica restiamo al quarto posto con 30 punti contro i 37 dello Slavia dopo 17 giornate.
STADE FRANCAIS: Vittoria per 22-12 in casa contro il Tolone. In classifica siamo al secondo posto con 60 punti contro i 62 del Toulouse.
PANATHINAIKOS: Vittoria per 2-1 in casa contro il Panionios. In classifica siamo al secondo posto con 46 punti contro i 57 dell'Olympiakos.
AUFDENBLATTEN: Delude Fraenzi nelle sue gare a Tarvisio: chiude infatti al 35° posto la discesa e al 21° il superg.
FERRY: I malanni di stagione consentono a Bjoern di partire solo nella staffetta mondiale, dove però la Svezia delude chiudendo al nono posto.
sabato 21 febbraio 2009
Riassunto della settimana (16-20 febbraio 2009)
FANTASPORTAL
CALCIO: Una vittoria e una sconfitta (Boca Juniors-Deportivo Cuenca 1-0, Universitario Lima-San Lorenzo 1-0) per il Pelù da Gama nella seconda giornata di Coppa Libertadores.
CICLISMO: Renè Hazelbacher è ormai a mezz'ora dalla vetta al Giro di California, ma si toglie la soddisfazione di vincere la settima tappa, una cronometro individuale grazie a Leipheimer 1°, Zabriskie 2° e Rogers 4°.
TENNIS: Fuori al primo turno sia Fosco a Memphis (Andreev muori) che Fosca a Doha (Radwanska muori).
SCI ALPINO: 18 miseri punti con Daniela Merighetti nella supercombinata di Tarvisio.
SCI DI FONDO: Schifo assoluto nelle prime gare dei mondiali con Petra Majdic che fa cagare nella 10 km tc (ma colpa di Ambesi che prima spaccia Liberec per un percorso facile per poi contraddirsi e dire che è durissimo) e Lukas Bauer che è secondo nella 15 km tc, ma c'è il grave errore di scegliere Anna invece di Johann Olsson. Fortunatamente non saremo saliti sul podio ugualmente.
COMBINATA NORDICA: Mario Stecher fa cagare e salutiamo il primo podio dei mondiali.
NBA: Doppia vittoria per gli Haze 76ers (Washington Wizards 111-103 in casa, Chicago Bulls 113-104 in trasferta), che ora hanno 24 vittorie e 10 sconfitte.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la formazione per la 25^Giornata: FREY; MANFREDINI, MAICON, STOVINI; COSSU, MONTOLIVO, PALOMBO, SIMPLICIO; GILARDINO, PAZZINI, TOTTI. A disposizione: STORARI; BALZARETTI, ACCARDI; KUZMANOVIC, TADDEI; ZARATE, BELLUCCI.
PADOVA: Ecco la formazione dell'Intervallo HPD per la sentitissima sfida alla Pioggia di Cazzate: FREY; GAMBERINI, VARGAS, STENDARDO; CAMBIASSO, COSSU, KUZMANOVIC, PALOMBO; CASSANO, PANDEV, SANCHEZ. A disposizione: STORARI; STOVINI, PISANO; GALLOPPA, SISSOKO; PEPE, CRUZ.
OLDGENOA: Ecco la formazione dello Zio Bruno per la delicata sfida sul campo del Brignola Forever: FREY; ZAMBROTTA, JUAN, STOVINI; PALOMBO, PADALINO, D'AGOSTINO, LEDESMA P.; CASSANO, ZARATE, MICCOLI. A disposizione: STORARI; BELLINI, SILVESTRE; FOGGIA, AMBROSINI; SANCHEZ, PEPE.
FANTAWINTER
Ottimi risultati ai mondiali di biathlon: arrivano infatti quattro medaglie d'argento nella sprint, inseguimento e individuale femminile e nella individuale maschile. Non abbiamo i dettagli degli altri punteggi, tuttavia siamo saliti addirittura al quarto posto in classifica.
FANTABIATHLON
FANTABIATHLON: Grandissima medaglia d'argento per la Haze Biathlon nell'individuale maschile con 590 punti. Tanti bei punti anche nelle altre gare: 384 nella sprint femminile, 520 nella sprint maschile, 488 nell'inseguimento femminile, 404 nell'inseguimento maschile, 322 nell'individuale femminile e 210 nella staffetta mista.
BIATHLON QUIZ: I problemi che ci hanno perseguitato la scorsa settimana ci hanno impedito di giocare per le prime gare. In classifica perderemo sicuramente posizioni, ma non molleremo.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
AUFDENBLATTEN: Buon 22° posto nella supercombinata femminile di Tarvisio per Fraenzi. Speriamo che oggi e domani faccia ancora meglio nella discesa e nel superg.
CALCIO: Una vittoria e una sconfitta (Boca Juniors-Deportivo Cuenca 1-0, Universitario Lima-San Lorenzo 1-0) per il Pelù da Gama nella seconda giornata di Coppa Libertadores.
CICLISMO: Renè Hazelbacher è ormai a mezz'ora dalla vetta al Giro di California, ma si toglie la soddisfazione di vincere la settima tappa, una cronometro individuale grazie a Leipheimer 1°, Zabriskie 2° e Rogers 4°.
TENNIS: Fuori al primo turno sia Fosco a Memphis (Andreev muori) che Fosca a Doha (Radwanska muori).
SCI ALPINO: 18 miseri punti con Daniela Merighetti nella supercombinata di Tarvisio.
SCI DI FONDO: Schifo assoluto nelle prime gare dei mondiali con Petra Majdic che fa cagare nella 10 km tc (ma colpa di Ambesi che prima spaccia Liberec per un percorso facile per poi contraddirsi e dire che è durissimo) e Lukas Bauer che è secondo nella 15 km tc, ma c'è il grave errore di scegliere Anna invece di Johann Olsson. Fortunatamente non saremo saliti sul podio ugualmente.
COMBINATA NORDICA: Mario Stecher fa cagare e salutiamo il primo podio dei mondiali.
NBA: Doppia vittoria per gli Haze 76ers (Washington Wizards 111-103 in casa, Chicago Bulls 113-104 in trasferta), che ora hanno 24 vittorie e 10 sconfitte.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la formazione per la 25^Giornata: FREY; MANFREDINI, MAICON, STOVINI; COSSU, MONTOLIVO, PALOMBO, SIMPLICIO; GILARDINO, PAZZINI, TOTTI. A disposizione: STORARI; BALZARETTI, ACCARDI; KUZMANOVIC, TADDEI; ZARATE, BELLUCCI.
PADOVA: Ecco la formazione dell'Intervallo HPD per la sentitissima sfida alla Pioggia di Cazzate: FREY; GAMBERINI, VARGAS, STENDARDO; CAMBIASSO, COSSU, KUZMANOVIC, PALOMBO; CASSANO, PANDEV, SANCHEZ. A disposizione: STORARI; STOVINI, PISANO; GALLOPPA, SISSOKO; PEPE, CRUZ.
OLDGENOA: Ecco la formazione dello Zio Bruno per la delicata sfida sul campo del Brignola Forever: FREY; ZAMBROTTA, JUAN, STOVINI; PALOMBO, PADALINO, D'AGOSTINO, LEDESMA P.; CASSANO, ZARATE, MICCOLI. A disposizione: STORARI; BELLINI, SILVESTRE; FOGGIA, AMBROSINI; SANCHEZ, PEPE.
FANTAWINTER
Ottimi risultati ai mondiali di biathlon: arrivano infatti quattro medaglie d'argento nella sprint, inseguimento e individuale femminile e nella individuale maschile. Non abbiamo i dettagli degli altri punteggi, tuttavia siamo saliti addirittura al quarto posto in classifica.
FANTABIATHLON
FANTABIATHLON: Grandissima medaglia d'argento per la Haze Biathlon nell'individuale maschile con 590 punti. Tanti bei punti anche nelle altre gare: 384 nella sprint femminile, 520 nella sprint maschile, 488 nell'inseguimento femminile, 404 nell'inseguimento maschile, 322 nell'individuale femminile e 210 nella staffetta mista.
BIATHLON QUIZ: I problemi che ci hanno perseguitato la scorsa settimana ci hanno impedito di giocare per le prime gare. In classifica perderemo sicuramente posizioni, ma non molleremo.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
AUFDENBLATTEN: Buon 22° posto nella supercombinata femminile di Tarvisio per Fraenzi. Speriamo che oggi e domani faccia ancora meglio nella discesa e nel superg.
venerdì 20 febbraio 2009
Protagonisti: Kathrin Zettel
Ci eravamo lasciati prima della pausa di riflessione con la medaglia d'oro nella supercombinata femminile ai Mondiali di Val d'Isere. La gara vera e propria è stata vinta da Kathrin Zettel, nostra atleta al Fantawinter che ci ha permesso di conquistare il successo. Ripercorriamone la ancora breve ma importantissima carriera.Nata a Scheibbs nel 1986, come tutti i ragazzini austriaci si avvia sin da giovanissima allo sci alpino. I primi risultati a livello internazionale arrivano a soli 17 anni nel 2003, quando partecipa ai campionati mondiali juniores conquistando come miglior risultato un sesto posto nello slalom. L'anno dopo va decisamente meglio: conquista l'oro in slalom e l'argento in combinata, garantendosi il diritto di partecipare allo slalom delle finali di Sestriere, che diventa così la sua prima gara di Coppa del Mondo (chiuderà 18^). Nel 2004/05 viene lanciata in pianta stabile nel massimo circuito mondiale, e Kathrin dimostra di poter già competere con le colleghe più anziane, conquistando come migliori piazzamenti un 6°posto in slalom e un 10°posto in gigante. Ai mondiali juniores arriva un'altra medaglia, l'argento nello slalom, accompagnato da due quarti posti in gigante e in superg. Il 2005/06 è l'anno dell'esplosione ad alti livelli. La Zettel chiude al 4°posto il gigante d'apertura a Solden, e va già sul podio nelle due gare successive, un gigante e uno slalom ad Aspen. Saranno sette i podi complessivi della stagione, nella quale arriva anche quarta in combinata e settima in gigante alle olimpiadi di Torino, e si confermerà nel primo gruppo di merito sia in slalom che in gigante. Ormai le manca solo la vittoria che non tarda ad arrivare: ad Aspen, pista che a quanto pare le si addice molto, trionfa nel primo gigante della stagione 2006/07. Un'altra vittoria a Semmering prima della delusione dei mondiali di Aare, dove arriva 5^ in slalom e in combinata e 9^ in gigante. Il 2007/08 è un'annata decisamente sottotono per Kathrin, che non vince nemmeno una gara e chiude sul podio solamente il gigante inaugurale di Solden, quello conclusivo di Bormio e lo slalom dell'amata Aspen. Nel 2008/09 ci si aspetta il riscatto, tanto che decidiamo di ingaggiarla al Fantawinter, e l'austriaca non delude le aspettative, vincendo subito il gigante di Solden per replicare a Semmering (100 punti anche su Fantasportal in questa gara) e a Cortina. Una costanza di piazzamenti impressionante (mai fuori dalle prime 5 sia in slalom che in gigante quando arriva al traguardo) le permette di arrivare ai mondiali di Val d'Isere al quarto posto della classifica generale di coppa e leader di quella di gigante. Arriva l'oro in combinata, probabilmente la disciplina meno attesa, grazie anche agli errori delle favoritissime Vonn e Paerson; in gigante è in testa dopo la prima manche, ma nella seconda la pista si rovina, Kathrin sbaglia e chiude solamente al sesto posto. Delusione anche in slalom, dove è la grande favorita pur non avendo ancora vinto gare in coppa, ma dove finisce fuori nella prima manche in una gara in cui avrebbe potuto sicuramente conquistare una medaglia viste le numerose uscite.
Ringraziandola per i grandi risultati, ci auguriamo che possa chiudere ancora meglio questa che è già la sua miglior stagione della carriera, in modo da farci fare un sacco di punti al Fantawinter dove ci stiamo comportando benissimo.
giovedì 19 febbraio 2009
Antagonisti: Albina Akhatova
Cara Albina,non ti è bastato farla franca una volta? I tuoi valori all'arrivo di quella gara in cui eri stramazzata al suolo erano superiori ai limiti di circa il 60% asd... non si sa come i tuoi allenatori erano riusciti a fartela passare liscia...
Eppure tu da non dopata (anzi, da non beccata) avevi vinto medaglie sia ai mondiali che alle olimpiadi. Poi un anno di sosta per maternità ed il rientro a discreti livelli l'anno scorso. Quest'anno fai dichiarazioni sorprendenti, in cui dici di puntare alla coppa del mondo assoluta. Ma come, hai 32 anni, mica pochissimi, non sei mai stata competitiva per un'intera stagione, e adesso punti alla coppa di cristallo? Non può essere solo merito degli allenamenti con la squadra maschile che ti fanno sentire imbattibile... Però noi credevamo in te, tanto da ingaggiarti come la tua compagna di merende Iourieva sia nel Fantawinter che nel Fantabiathlon. Ottimi risultati, una vittoria nell'individuale di Hochfilzen, sei nelle prime 10 di coppa, ma vincere di sicuro non ce la fai. Su Fantasportal ti teniamo in canna per l'individuale dei mondiali, ma...
Ma arriva la bomba, i tre russi dopati. Non puoi essere te, te ti alleni con la squadra maschile, e il tuo medico è anche tuo marito, non puoi doparti... E invece sei una dei tre. E con la tua carriera se ne vanno anche tantissimi punti al Fantabiathlon.
Tu non tornerai più a gareggiare, avrai 35 anni a fine squalifica e non sei mai stata una fuoriclasse assoluta ta permetterti di rientrare e di vincere a quell'età. Quindi ti salutiamo, ti ringraziamo per averci illusi in questa stagione, ma ti disprezziamo per averci mentito.
mercoledì 18 febbraio 2009
Antagonisti: Ekaterina Iourieva
I nomi dei tre russi dopati sono stati ufficializzati venerdì scorso: Ekaterina Iourieva, Albina Akhatova e Dimitri Iarochenko.
Cara Ekaterina,
la Haze76 Fantasports ha basato le sue squadre del Fantawinter e del Fantabiathlon su di te. Sei giovane, talentuosissima e costi relativamente poco. Perchè buttare via crediti per Neuner o Wilhelm, quando tu sei sul loro livello e costi decisamente meno? In pochi la pensano come noi, al Fantawinter siamo solo in tre ad averti, al Fantabiathlon probabilmente un po' di più. Parti come ci aspettiamo da una ragazza pronta ad esplodere come te, sali diverse volte sul podio, vinci la sprint di Oberhof, sei in testa alla Coppa del Mondo assoluta, che ci garantirebbe una valanga di punti bonus se tu la vincessi. Deludi solo nell'individuale di Hochfilzen, dove ti scegliamo su Fantasportal per difendere la leadership in coppa di specialità, e dove invece finisci fuori dalle prime 20.
Poi la bastonata: tre russi dopati, due donne e un uomo, uno è un "leader" della squadra. Tu sei leader di coppa, i sospetti si concentrano su di te; cominciano ad arrivare le prime soffiate, tu ci sei in mezzo. Poi l'ufficializzazione. Perchè Ekaterina? Sei campionessa del mondo dell'individuale, sei fortissima, potevi vincere anche senza doparti, o ad essere sinceri, senza farti beccare come probabilmente fanno tutte le altre ragazze e gli altri ragazzi. Perchè ti sei fatta ingannare dagli allenatori russi, disposti a tutto per vincere e disposti a tutto per non combattere il doping?
Con la tua positività ci hai privato di oltre 600 punti al Fantabiathlon, dove eravamo nei primi 20 e con un paio di cambi saremmo stati sicuramente in testa ai mondiali (per ora siamo al sesto posto, ndr) ed in piena lotta per la vittoria assoluta. Ora siamo fuori dai 30, per colpa anche tua.
Cara Ekaterina, fatti sti due anni di squalifica, ripulisciti, e torna più forte di prima. A basso costo probabilmente ti ingaggeremo tra due anni. Ma se ci tradisci ancora tornatene a casa e non farti più vedere in giro per il mondo a sciare e sparare.
Cara Ekaterina,la Haze76 Fantasports ha basato le sue squadre del Fantawinter e del Fantabiathlon su di te. Sei giovane, talentuosissima e costi relativamente poco. Perchè buttare via crediti per Neuner o Wilhelm, quando tu sei sul loro livello e costi decisamente meno? In pochi la pensano come noi, al Fantawinter siamo solo in tre ad averti, al Fantabiathlon probabilmente un po' di più. Parti come ci aspettiamo da una ragazza pronta ad esplodere come te, sali diverse volte sul podio, vinci la sprint di Oberhof, sei in testa alla Coppa del Mondo assoluta, che ci garantirebbe una valanga di punti bonus se tu la vincessi. Deludi solo nell'individuale di Hochfilzen, dove ti scegliamo su Fantasportal per difendere la leadership in coppa di specialità, e dove invece finisci fuori dalle prime 20.
Poi la bastonata: tre russi dopati, due donne e un uomo, uno è un "leader" della squadra. Tu sei leader di coppa, i sospetti si concentrano su di te; cominciano ad arrivare le prime soffiate, tu ci sei in mezzo. Poi l'ufficializzazione. Perchè Ekaterina? Sei campionessa del mondo dell'individuale, sei fortissima, potevi vincere anche senza doparti, o ad essere sinceri, senza farti beccare come probabilmente fanno tutte le altre ragazze e gli altri ragazzi. Perchè ti sei fatta ingannare dagli allenatori russi, disposti a tutto per vincere e disposti a tutto per non combattere il doping?
Con la tua positività ci hai privato di oltre 600 punti al Fantabiathlon, dove eravamo nei primi 20 e con un paio di cambi saremmo stati sicuramente in testa ai mondiali (per ora siamo al sesto posto, ndr) ed in piena lotta per la vittoria assoluta. Ora siamo fuori dai 30, per colpa anche tua.
Cara Ekaterina, fatti sti due anni di squalifica, ripulisciti, e torna più forte di prima. A basso costo probabilmente ti ingaggeremo tra due anni. Ma se ci tradisci ancora tornatene a casa e non farti più vedere in giro per il mondo a sciare e sparare.
martedì 17 febbraio 2009
Comunicazione di servizio - bis
Un caro saluto a tutti i fan della Haze76 Fantasports,
dopo giorni terribili che hanno coinvolto i nostri vertici e che hanno rischiato di causare il fallimento della nostra società, possiamo tornare ad aggiornare il presente blog con l'entusiasmo di sempre.
I risultati durante questa settimana di silenzio sono stati pessimi, eccezion fatta per qualche medaglietta vinta qua e là ai mondiali di biathlon nel Fantawinter.
Da segnalare anche l'accordo che abbiamo stretto con il biathleta svedese Bjoern Ferry, che da ieri è ufficialmente un nuovo atleta gemellato con la Haze76 Fantasports.
Ma di tutto questo questo parleremo con calma e approfonditamente i prossimi giorni. Grazie a tutti coloro che si sono stretti attorno alla nostra società in questi giorni difficili.
dopo giorni terribili che hanno coinvolto i nostri vertici e che hanno rischiato di causare il fallimento della nostra società, possiamo tornare ad aggiornare il presente blog con l'entusiasmo di sempre.
I risultati durante questa settimana di silenzio sono stati pessimi, eccezion fatta per qualche medaglietta vinta qua e là ai mondiali di biathlon nel Fantawinter.
Da segnalare anche l'accordo che abbiamo stretto con il biathleta svedese Bjoern Ferry, che da ieri è ufficialmente un nuovo atleta gemellato con la Haze76 Fantasports.
Ma di tutto questo questo parleremo con calma e approfonditamente i prossimi giorni. Grazie a tutti coloro che si sono stretti attorno alla nostra società in questi giorni difficili.
mercoledì 11 febbraio 2009
Comunicazione di servizio
A causa di gravissimi motivi personali, questo blog rimarrà inattivo fino a data da destinarsi; non è escluso che possa essere cancellato per sempre.
Grazie a tutti i lettori che ci hanno seguito in questi 10 mesi.
Grazie a tutti i lettori che ci hanno seguito in questi 10 mesi.
martedì 10 febbraio 2009
Fantawinter - Haze Winter oro mondiale nella Combinata Femminile
I mondiali della Val d'Isere sono giunti alla seconda settimana. La prima, per le nostre squadre, è stata una mezza catastrofe. La delusione più cocente è arrivata ieri, quando il francese di merda Grange ha inforcato nello slalom della combinata quando aveva l'oro al collo. Fosse arrivato, Christof Innerhazer avrebbe conquistato la medaglia d'argento. Il nostro bottino su fantasportal resta pertanto a secco.
Grande soddisfazione invece nella combinata femminile del Fantawinter. La Haze Winter ha una squadra portata per le combinate: le nostre otto ragazze sono infatti Maria Riesch, Michaela Kirchgasser, Kathrin Zettel, Anna Fenninger, Emily Brydon, Lara Gut, Karen Putzer e Fraenzi Aufdenblatten. Le ultime due, pur avendo un discreto passato in questa specialità, non sono state convocate dalle rispettive nazionali, ma le altre sei hanno grosse chances di entrare almeno nelle 10. Purtroppo durante la discesa la prima beffa: la Brydon, discesista, presente solo nella nostra squadra, finisce fuori. I suoi punti sarebbero stati fondamentali. Finisce fuori anche una delle pretendenti alle medaglie, Michaela Kirchgasser. Le speranze sembrano svanire, ma le uscite di Vonn e Paerson riaprono i discorsi. Ed infatti le nostre quattro superstiti vanno alla grande: la Zettel grazie ad un'ottima manche in slalom conquista la medaglia d'oro davanti alla Gut, in difficoltà tra i pali stretti ma eccezionale in discesa. Il bronzo va a Elisabeth Goergl, che nessuno dei partecipanti al fantawinter ha in squadra. Quarta è la Riesch, che resta ai piedi del podio pur essendo la grande favorita della vigilia. Molto bene anche la Fenninger che chiude settima. Non ce n'è per nessuno: la Haze Winter vince l'oro ex-aequo con Garkal, che piazza a punti le nostre stesse ragazze, ma paga l'uscita della Paerson. Gli altri sono staccati di centinaia di punti.
Per la Haze Winter è il secondo trionfo di un certo livello dopo il Tour de Ski maschile. Speriamo che sia di buon auspicio per le gare tecniche e per i mondiali degli altri sport invernali che scatteranno dalla prossima settimana.
Grande soddisfazione invece nella combinata femminile del Fantawinter. La Haze Winter ha una squadra portata per le combinate: le nostre otto ragazze sono infatti Maria Riesch, Michaela Kirchgasser, Kathrin Zettel, Anna Fenninger, Emily Brydon, Lara Gut, Karen Putzer e Fraenzi Aufdenblatten. Le ultime due, pur avendo un discreto passato in questa specialità, non sono state convocate dalle rispettive nazionali, ma le altre sei hanno grosse chances di entrare almeno nelle 10. Purtroppo durante la discesa la prima beffa: la Brydon, discesista, presente solo nella nostra squadra, finisce fuori. I suoi punti sarebbero stati fondamentali. Finisce fuori anche una delle pretendenti alle medaglie, Michaela Kirchgasser. Le speranze sembrano svanire, ma le uscite di Vonn e Paerson riaprono i discorsi. Ed infatti le nostre quattro superstiti vanno alla grande: la Zettel grazie ad un'ottima manche in slalom conquista la medaglia d'oro davanti alla Gut, in difficoltà tra i pali stretti ma eccezionale in discesa. Il bronzo va a Elisabeth Goergl, che nessuno dei partecipanti al fantawinter ha in squadra. Quarta è la Riesch, che resta ai piedi del podio pur essendo la grande favorita della vigilia. Molto bene anche la Fenninger che chiude settima. Non ce n'è per nessuno: la Haze Winter vince l'oro ex-aequo con Garkal, che piazza a punti le nostre stesse ragazze, ma paga l'uscita della Paerson. Gli altri sono staccati di centinaia di punti.
Per la Haze Winter è il secondo trionfo di un certo livello dopo il Tour de Ski maschile. Speriamo che sia di buon auspicio per le gare tecniche e per i mondiali degli altri sport invernali che scatteranno dalla prossima settimana.
lunedì 9 febbraio 2009
Riassunto del weekend (7-8 febbraio 2009)
FANTASPORTAL
CALCIO: Vittorie per Mist76 (Portsmouth-Liverpool 2-3), Dunst76 (Wolfsburg-Bochum 2-0), Brume76 (Nantes-Paris Saint Germain 1-4), Bruma76 (Osasuna-Valencia 1-0) e Retto de Santa Fè (Lanus-Racing 3-1), pareggi per Foschia76 (Milan-Reggina 1-1) e Nebbia76 (Albinoleffe-Empoli 0-0); una vittoria e una sconfitta per il Magrhopper (Panathinaikos-Paok Salonicco 3-0, Grasshopper-Zurigo 2-2).
CICLISMO: 95° posto per Renè Hazelbacher al Gran Premio Costa degli Etruschi con Gatto 8°, Petacchi 1° e Loddo ritirato.
SCI ALPINO: 71° posto per Christof Innerhazer (Innerhofer-Miller-Svindal) nella discesa maschile dei mondiali di Val d'Isere, una delle più falsate della storia di questo sport.
SALTO: Buoni 22 punti con Anders Bardal nella gara individuale e 40 con la Russia in quella a squadre a Willingen.
COMBINATA NORDICA: Nelle due gare di Seefeld Mario Stecher ci regala il centello nella prima, 22 punti con Ronny Heer nella seconda; rientriamo in corsa per la coppa.
BASKET: Vittoria per la Fortitudo Haze (Lottomatica Roma-Angelico Biella 78-73) nella 18^giornata del campionato di A1. In classifica saliamo a 22 punti.
VOLLEY: La Haze76 for Men giocherà stasera insieme all'Antonveneta Padova.
RUGBY: Doppia vittoria per la Haze76 (Inghilterra-Italia 36-11, Scozia-Galles 13-26) nella prima giornata del Sei Nazioni, che tuttavia ci incula già poichè il nostro scorer Marcato non ha fatto nemmeno un punto.
NHL: Mitica vittoria degli Haze Mighty Asd (St.Louis Blues 4-1) nella 19^giornata del campionato di hockey americano dove saliamo a 15 punti.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: E' un assolo ormai quello della nostra squadra, che vince con 77,5 punti la 23^giornata e vola a +48,5 su Niki secondo. In settimana mercato di riparazione, ma il nostro assetto è già ben collaudato e lanciato verso il secondo successo.
PADOVA: Finchè non escono gli assist non cantiamo vittoria, ma è assai probabile il trionfo per 2-1 dell'Intervallo HPD sul campo del nostro porta fortuna Occhio Guercio.
OLDGENOA: Grande vittoria per 2-0 dello Zio Bruno contro il Settimo Papiro. Classifica al cardoipalmo quando inzia l'ultimo minigirone.
FANTAWINTER
Ecco i risultati del weekend della Haze Winter. Ai mondiali di sci alpino della Val d'Isere chiudiamo al 16° posto con 276 punti il superg femminile, 18° con 278 il superg maschile, 9° con 248 la discesa maschile e siamo campioni del mondo di combinata femminile con 532 punti. Nelle altre gare 21° con 53 punti la prima delle due gare di combinata, 16° con 280 la seconda gara di combinata e 9° con 245 (triplicati, finalmente un jolly ben speso) la gara di salto di Willingen. In classifica generale saliamo al 6° posto con 29704 punti, a 4000 da Ambesi e con circa 8000 di margine sulla zona retrocessione.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
PANATHINAIKOS: Vittoria per 3-0 in casa contro il Paok Salonicco. In classifica saliamo al secondo posto con 42 punti contro i 54 dell'inarrivabile Olympiakos dopo 21 giornate.
AUFDENBLATTEN: La discesa femminile dei mondiali è slittata ad oggi, ma è con aberrazione che abbiamo appreso che a Fraenzi sono state preferite mezze seghe quali Fabienne Suter e Andrea Dettling. Con aria di sconcertazione apprendiamo quindi che i mondiali della nostra ragazza sono già terminati.
CALCIO: Vittorie per Mist76 (Portsmouth-Liverpool 2-3), Dunst76 (Wolfsburg-Bochum 2-0), Brume76 (Nantes-Paris Saint Germain 1-4), Bruma76 (Osasuna-Valencia 1-0) e Retto de Santa Fè (Lanus-Racing 3-1), pareggi per Foschia76 (Milan-Reggina 1-1) e Nebbia76 (Albinoleffe-Empoli 0-0); una vittoria e una sconfitta per il Magrhopper (Panathinaikos-Paok Salonicco 3-0, Grasshopper-Zurigo 2-2).
CICLISMO: 95° posto per Renè Hazelbacher al Gran Premio Costa degli Etruschi con Gatto 8°, Petacchi 1° e Loddo ritirato.
SCI ALPINO: 71° posto per Christof Innerhazer (Innerhofer-Miller-Svindal) nella discesa maschile dei mondiali di Val d'Isere, una delle più falsate della storia di questo sport.
SALTO: Buoni 22 punti con Anders Bardal nella gara individuale e 40 con la Russia in quella a squadre a Willingen.
COMBINATA NORDICA: Nelle due gare di Seefeld Mario Stecher ci regala il centello nella prima, 22 punti con Ronny Heer nella seconda; rientriamo in corsa per la coppa.
BASKET: Vittoria per la Fortitudo Haze (Lottomatica Roma-Angelico Biella 78-73) nella 18^giornata del campionato di A1. In classifica saliamo a 22 punti.
VOLLEY: La Haze76 for Men giocherà stasera insieme all'Antonveneta Padova.
RUGBY: Doppia vittoria per la Haze76 (Inghilterra-Italia 36-11, Scozia-Galles 13-26) nella prima giornata del Sei Nazioni, che tuttavia ci incula già poichè il nostro scorer Marcato non ha fatto nemmeno un punto.
NHL: Mitica vittoria degli Haze Mighty Asd (St.Louis Blues 4-1) nella 19^giornata del campionato di hockey americano dove saliamo a 15 punti.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: E' un assolo ormai quello della nostra squadra, che vince con 77,5 punti la 23^giornata e vola a +48,5 su Niki secondo. In settimana mercato di riparazione, ma il nostro assetto è già ben collaudato e lanciato verso il secondo successo.
PADOVA: Finchè non escono gli assist non cantiamo vittoria, ma è assai probabile il trionfo per 2-1 dell'Intervallo HPD sul campo del nostro porta fortuna Occhio Guercio.
OLDGENOA: Grande vittoria per 2-0 dello Zio Bruno contro il Settimo Papiro. Classifica al cardoipalmo quando inzia l'ultimo minigirone.
FANTAWINTER
Ecco i risultati del weekend della Haze Winter. Ai mondiali di sci alpino della Val d'Isere chiudiamo al 16° posto con 276 punti il superg femminile, 18° con 278 il superg maschile, 9° con 248 la discesa maschile e siamo campioni del mondo di combinata femminile con 532 punti. Nelle altre gare 21° con 53 punti la prima delle due gare di combinata, 16° con 280 la seconda gara di combinata e 9° con 245 (triplicati, finalmente un jolly ben speso) la gara di salto di Willingen. In classifica generale saliamo al 6° posto con 29704 punti, a 4000 da Ambesi e con circa 8000 di margine sulla zona retrocessione.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
PANATHINAIKOS: Vittoria per 3-0 in casa contro il Paok Salonicco. In classifica saliamo al secondo posto con 42 punti contro i 54 dell'inarrivabile Olympiakos dopo 21 giornate.
AUFDENBLATTEN: La discesa femminile dei mondiali è slittata ad oggi, ma è con aberrazione che abbiamo appreso che a Fraenzi sono state preferite mezze seghe quali Fabienne Suter e Andrea Dettling. Con aria di sconcertazione apprendiamo quindi che i mondiali della nostra ragazza sono già terminati.
sabato 7 febbraio 2009
Riassunto della settimana (2-6 febbraio 2009)
FANTASPORTAL
TENNIS: Fosco fuori al primo turno dell'incredibile torneo ATP di Johannesburg, dove Becker cede a tal Van der Werwe.
SCI ALPINO: I mondiali della Val d'Isere sono partiti in maniera imbarazzante per il nostro atleta Christof Innerhazer: 19° nel superg femminile (Gut-Fanchini-Suter), 82° nel superg maschile (Defago-Guay-Cuche) e 111° nella combinata femminile (Paerson-Kirchgasser-Fenninger).
BASKET: Doppia vittoria per il CSKA Haze (Partizan-Lottomatica Roma 84-76, Alba Berlino-Real Madrid 84-87) nella seconda giornata di Top16 di Eurolega, dove abbiamo 3 vittorie e 1 sconfitta.
NBA: Doppia sconfitta per gli Haze 76ers (Indiana Pacers 111-116 in casa, Houston Rockets 93-104 in trasferta) nella 15^giornata del campionato di basket americano, dove abbiamo 21 vittorie e 9 sconfitte.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la squadra per la 23^giornata: Frey; Balzaretti, Comotto, Maicon; Cossu, Kakà, Kuzmanovic, Montolivo; Gilardino, Pazzini, Totti. A disposizione: Avramov; Stovini, Senderos; Perrotta, Taddei; Bellucci, Maccarone.
PADOVA: Ecco la squadra dell'Intervallo HPD per la sfida all'Occhio Guercio (unica squadra con la quale siamo imbattuti ancora per qualche ora): Frey; Gamberini, Comotto, Lucchini; Cossu, Kuzmanovic, Cambiasso, Galloppa; Cassano, Pandev, Bellucci. A disposizione: Avramov; Stovini, Stendardo; Sissoko, Marcolini; Pepe, Sanchez.
OLDGENOA: Ecco la squadra dello Zio Bruno per la delicata sfida contro il Settimo Papiro: Frey; Juan, Zambrotta, Bellini, Domizzi; Ambrosini, De Rossi, D'Agostino; Cassano, Zarate, Miccoli. A disposizione: Avramov; Stovini, Silvestre; Guarente, Palombo; Sanchez, Pepe.
FANTAWINTER
Non ci sono ancora i risultati ufficiali, ma la Haze Winter dovrebbe essere campione del mondo di combinata femminile. Male invece il superg sia femminile che maschile.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
PANATHINAIKOS: Pareggio per 0-0 in trasferta contro il Panserraikos nell'andata dei quarti di finale di Greek Cup. Verdetto rimandato alla partita di ritorno.
AUFDENBLATTEN: Delusione per Fraenzi che esce nel superg mondiale e non viene schierata nella combinata. Domani sarà il suo gran giorno con la discesa, speriamo bene.
TENNIS: Fosco fuori al primo turno dell'incredibile torneo ATP di Johannesburg, dove Becker cede a tal Van der Werwe.
SCI ALPINO: I mondiali della Val d'Isere sono partiti in maniera imbarazzante per il nostro atleta Christof Innerhazer: 19° nel superg femminile (Gut-Fanchini-Suter), 82° nel superg maschile (Defago-Guay-Cuche) e 111° nella combinata femminile (Paerson-Kirchgasser-Fenninger).
BASKET: Doppia vittoria per il CSKA Haze (Partizan-Lottomatica Roma 84-76, Alba Berlino-Real Madrid 84-87) nella seconda giornata di Top16 di Eurolega, dove abbiamo 3 vittorie e 1 sconfitta.
NBA: Doppia sconfitta per gli Haze 76ers (Indiana Pacers 111-116 in casa, Houston Rockets 93-104 in trasferta) nella 15^giornata del campionato di basket americano, dove abbiamo 21 vittorie e 9 sconfitte.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: Ecco la squadra per la 23^giornata: Frey; Balzaretti, Comotto, Maicon; Cossu, Kakà, Kuzmanovic, Montolivo; Gilardino, Pazzini, Totti. A disposizione: Avramov; Stovini, Senderos; Perrotta, Taddei; Bellucci, Maccarone.
PADOVA: Ecco la squadra dell'Intervallo HPD per la sfida all'Occhio Guercio (unica squadra con la quale siamo imbattuti ancora per qualche ora): Frey; Gamberini, Comotto, Lucchini; Cossu, Kuzmanovic, Cambiasso, Galloppa; Cassano, Pandev, Bellucci. A disposizione: Avramov; Stovini, Stendardo; Sissoko, Marcolini; Pepe, Sanchez.
OLDGENOA: Ecco la squadra dello Zio Bruno per la delicata sfida contro il Settimo Papiro: Frey; Juan, Zambrotta, Bellini, Domizzi; Ambrosini, De Rossi, D'Agostino; Cassano, Zarate, Miccoli. A disposizione: Avramov; Stovini, Silvestre; Guarente, Palombo; Sanchez, Pepe.
FANTAWINTER
Non ci sono ancora i risultati ufficiali, ma la Haze Winter dovrebbe essere campione del mondo di combinata femminile. Male invece il superg sia femminile che maschile.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
PANATHINAIKOS: Pareggio per 0-0 in trasferta contro il Panserraikos nell'andata dei quarti di finale di Greek Cup. Verdetto rimandato alla partita di ritorno.
AUFDENBLATTEN: Delusione per Fraenzi che esce nel superg mondiale e non viene schierata nella combinata. Domani sarà il suo gran giorno con la discesa, speriamo bene.
venerdì 6 febbraio 2009
Bufera doping nel biathlon - Seconda puntata
Non si può rimanere indifferenti di fronte a ciò che sta accadendo. La nostra società oggi ha portato a casa la medaglia d'oro della supercombinata femminile al Fantawinter, ma non importa, preferiamo parlare delle importantissime novità sulla vicenda doping nel biathlon. Sì perchè ancora non sono ufficiali i nomi, ma pare che i tre russi positivi siano proprio Ekaterina Iourieva, Albina Akhatova e Dimitri Iarochenko. Sarebbe un colpo tremendo per il nostro fantabiathlon, nel quale stavamo andando alla grande occupando il 19° posto su oltre 500 iscritti e con ancora due jolly a disposizione. Se effettivamente fossero Iourieva e Akhatova le due ragazze sgamate, le nostre speranze si spegnerebbero di colpo. Ma questo, purtroppo, non è tutto.
E' infatti di oggi la clamorosa notizia riportata dall'equipe: gli atleti positivi sarebbero OTTO e le nazionalità coinvolte TRE. Qui si va oltre ai fanta e alle pseudosocietà fantasportive (asd): se venisse tutto confermato, a mia memoria non c'è mai stato uno scandalo doping di queste proporzioni in nessuno sport, forse nemmeno lo scandalo Festina del 1998 è stato così eclatante. Ma ovviamente il ciclismo in Italia stava vivendo l'apice degli ultimi vent'anni grazie a Pantani, e le varie vicende toccarono molti più tifosi e appassionati. Il biathlon invece non se lo caga nessuno tranne pochi eletti, pertanto posso immaginare che a livello nazionale nessuno ne parlerà come si deve. Tanto per portare un esempio oggi sulla Gazzetta c'era un misero trafiletto di 10 righe in cui faceva nomi e cognomi (quelli riportati precedentemente) senza nemmeno sottolineare che ancora non c'è nulla di ufficiale.
Scatta subito il totonazione e il totonome: i più "blasonati" sono quelli di Ucraina e Austria. Non a caso queste due nazioni hanno visto una crescita clamorosa di alcuni loro atleti: Roman Pryma, Sergei Sednev, Andriy Deryzemlya, le sorelle Semerenko, tutti paracarri che quest'anno entrano nei 10; Tobias Eberhard, Dominik Landertinger, Simon Eder, Friedrich Pinter e Christoph Sumann: se i primi due sono comunque giovani esplosi all'improvviso, Eder e Pinter che massacrano i norvegesi sugli sci lasciano a bocca aperta, così come Sumann che da 40° senza errori nella sprint passa a vincere la mass start del giorno dopo ad Oberhof. Insomma episodi sospetti ce ne sono, e non è escluso che possano uscire altri nomi di altre nazioni coinvolte. Per fortuna i nuovi test antidoping riescono a riconoscere anche sostanze come la CERA che fino a prima del Tour de France 2008 non si riusciva a trovare, e questo sicuramente fa ben sperare per quanto riguarda il futuro. Gli imbroglioni verranno mandati a casa, i puliti (o meno imbroglioni, forse...) si giocheranno le medaglie a Vancouver 2010.
Per quanto riguarda la nostra società l'eventuale coinvolgimento di Sumann e Landertinger sarebbe una nuova bastonata alla nostra classifica al fantabiathlon, in particolare quella del giovane Dominik, che tra l'altro ci ha già fatto raggiungere il bonus talent scout per aver almeno raddoppiato in punti di coppa rispetto alla passata stagione.
Chiudiamo ricordando le parole che il nostro nuovo idolo (abbiamo fatto richiesta di gemellaggio, chissà se verrà esaudita...) Bjoern Ferry pronunciò l'anno scorso durante i mondiali di Ostersund. Lo svedese fece nomi e cognomi (uno su tutti Rustam Valiullin) di atleti che da una gara all'altra si trasformarono da paracarri a motorini sugli sci, accusandoli senza paura di doparsi. Ebbene Ferry fu deriso e disprezzato da tutti, ma da quanto sta emergendo in questi giorni forse non aveva tutti i torti.
E' infatti di oggi la clamorosa notizia riportata dall'equipe: gli atleti positivi sarebbero OTTO e le nazionalità coinvolte TRE. Qui si va oltre ai fanta e alle pseudosocietà fantasportive (asd): se venisse tutto confermato, a mia memoria non c'è mai stato uno scandalo doping di queste proporzioni in nessuno sport, forse nemmeno lo scandalo Festina del 1998 è stato così eclatante. Ma ovviamente il ciclismo in Italia stava vivendo l'apice degli ultimi vent'anni grazie a Pantani, e le varie vicende toccarono molti più tifosi e appassionati. Il biathlon invece non se lo caga nessuno tranne pochi eletti, pertanto posso immaginare che a livello nazionale nessuno ne parlerà come si deve. Tanto per portare un esempio oggi sulla Gazzetta c'era un misero trafiletto di 10 righe in cui faceva nomi e cognomi (quelli riportati precedentemente) senza nemmeno sottolineare che ancora non c'è nulla di ufficiale.
Scatta subito il totonazione e il totonome: i più "blasonati" sono quelli di Ucraina e Austria. Non a caso queste due nazioni hanno visto una crescita clamorosa di alcuni loro atleti: Roman Pryma, Sergei Sednev, Andriy Deryzemlya, le sorelle Semerenko, tutti paracarri che quest'anno entrano nei 10; Tobias Eberhard, Dominik Landertinger, Simon Eder, Friedrich Pinter e Christoph Sumann: se i primi due sono comunque giovani esplosi all'improvviso, Eder e Pinter che massacrano i norvegesi sugli sci lasciano a bocca aperta, così come Sumann che da 40° senza errori nella sprint passa a vincere la mass start del giorno dopo ad Oberhof. Insomma episodi sospetti ce ne sono, e non è escluso che possano uscire altri nomi di altre nazioni coinvolte. Per fortuna i nuovi test antidoping riescono a riconoscere anche sostanze come la CERA che fino a prima del Tour de France 2008 non si riusciva a trovare, e questo sicuramente fa ben sperare per quanto riguarda il futuro. Gli imbroglioni verranno mandati a casa, i puliti (o meno imbroglioni, forse...) si giocheranno le medaglie a Vancouver 2010.
Per quanto riguarda la nostra società l'eventuale coinvolgimento di Sumann e Landertinger sarebbe una nuova bastonata alla nostra classifica al fantabiathlon, in particolare quella del giovane Dominik, che tra l'altro ci ha già fatto raggiungere il bonus talent scout per aver almeno raddoppiato in punti di coppa rispetto alla passata stagione.
Chiudiamo ricordando le parole che il nostro nuovo idolo (abbiamo fatto richiesta di gemellaggio, chissà se verrà esaudita...) Bjoern Ferry pronunciò l'anno scorso durante i mondiali di Ostersund. Lo svedese fece nomi e cognomi (uno su tutti Rustam Valiullin) di atleti che da una gara all'altra si trasformarono da paracarri a motorini sugli sci, accusandoli senza paura di doparsi. Ebbene Ferry fu deriso e disprezzato da tutti, ma da quanto sta emergendo in questi giorni forse non aveva tutti i torti.
giovedì 5 febbraio 2009
O.T. - Torneo di Briscola II
Ci sembra giusto non annoiare i nostri lettori parlando solo di sport invernali, anche se il periodo è quello giusto. Parliamo quindi del bis al torneo di briscola del nostro presidente in coppia con l'amico Marcolo.
E' il 22 agosto 2006 quando si svolge il classico torneo estivo di briscola presso Sigliola's Bar. L'ormai collaudata coppa Fosco-Marco è campione in carica, dopo la mitica vittoria a sorpresa del 2005. Inutile però illudersi: la botta di culo capita una volta nella vita, e quest'anno il numero delle iscrizioni è raddoppiato, vedendo in tabellone anche grandi vecchi dei paesi contigui a Sigliola. Le speranze però salgono subito, dopo due belle vittorie per 3-1 sia al primo che al secondo turno che ci proiettano ai quarti di finale, dove affrontiamo due vecchi bavosi di Cornacchiaia, che come molti dei loro coetanei sono dotati di un culo esagerato oltre che di grande esperienza. La partita è tesissima, si arriva sul 2-2 e sarà la quinta mano a decidere chi arriverà in zona premi. Questa è una partita che resterà indelebile nella storia del torneo di briscola: 120-0 per i campioni uscenti, che hanno tutte e 10 le briscole disponibili e non lasciano nemmeno le briciole ai due nonnetti. La semifinale ed il minimo premio sono assicurati per il secondo anno di fila, il che è già motivo di grande soddisfazione. Però come già accaduto l'anno prima, non possiamo tirarci indietro sul più bello. E' così che in semifinale affrontiamo altri due cornacchini, che da bravi ingenui ci prendono per il culo per i nostri segni. Ricordiamo infatti che associamo ad ogni carta un calciatore che gioca con quel numero di maglia. Così mentre diciamo "ho Castellazzi" per indicare che "ho l'asso di briscola", quei due dicono "ho Berlusconi" o simili. I poveri pirla vengono puniti da un secco 3-1 per i nostri che si portano quindi in finale. La vittoria è alla nostra portata, perchè affrontiamo altri due extra-sigliolesi che si presentano sbronzi come pochi. La buona sorte non ci volta le spalle, e conquistiamo il secondo prosciutto consecutivo con un secco 3-0 che ci fa esultare anche più dell'anno precedente, mentre il povero Mirco ci tedia con il relive della sua sconfitta contro i finalisti, dichiarando che senza una sua cazzata sarebbe arrivato in finale e ci avrebbe sconfitti. Non avremo mai le controprove, ma di sicuro abbiamo avuto per mesi un altro bel prosciutto crudo nel nostro frigorifero.
E' il 22 agosto 2006 quando si svolge il classico torneo estivo di briscola presso Sigliola's Bar. L'ormai collaudata coppa Fosco-Marco è campione in carica, dopo la mitica vittoria a sorpresa del 2005. Inutile però illudersi: la botta di culo capita una volta nella vita, e quest'anno il numero delle iscrizioni è raddoppiato, vedendo in tabellone anche grandi vecchi dei paesi contigui a Sigliola. Le speranze però salgono subito, dopo due belle vittorie per 3-1 sia al primo che al secondo turno che ci proiettano ai quarti di finale, dove affrontiamo due vecchi bavosi di Cornacchiaia, che come molti dei loro coetanei sono dotati di un culo esagerato oltre che di grande esperienza. La partita è tesissima, si arriva sul 2-2 e sarà la quinta mano a decidere chi arriverà in zona premi. Questa è una partita che resterà indelebile nella storia del torneo di briscola: 120-0 per i campioni uscenti, che hanno tutte e 10 le briscole disponibili e non lasciano nemmeno le briciole ai due nonnetti. La semifinale ed il minimo premio sono assicurati per il secondo anno di fila, il che è già motivo di grande soddisfazione. Però come già accaduto l'anno prima, non possiamo tirarci indietro sul più bello. E' così che in semifinale affrontiamo altri due cornacchini, che da bravi ingenui ci prendono per il culo per i nostri segni. Ricordiamo infatti che associamo ad ogni carta un calciatore che gioca con quel numero di maglia. Così mentre diciamo "ho Castellazzi" per indicare che "ho l'asso di briscola", quei due dicono "ho Berlusconi" o simili. I poveri pirla vengono puniti da un secco 3-1 per i nostri che si portano quindi in finale. La vittoria è alla nostra portata, perchè affrontiamo altri due extra-sigliolesi che si presentano sbronzi come pochi. La buona sorte non ci volta le spalle, e conquistiamo il secondo prosciutto consecutivo con un secco 3-0 che ci fa esultare anche più dell'anno precedente, mentre il povero Mirco ci tedia con il relive della sua sconfitta contro i finalisti, dichiarando che senza una sua cazzata sarebbe arrivato in finale e ci avrebbe sconfitti. Non avremo mai le controprove, ma di sicuro abbiamo avuto per mesi un altro bel prosciutto crudo nel nostro frigorifero.
mercoledì 4 febbraio 2009
Bufera doping nel biathlon
Ebbene sì, non è mica solo il ciclismo ad essere un branco di dopati. 2001, mondiali di Lahti: l'intera squadra finlandese di fondo (eccezion fatta per quella strapippa di Sami Repo asd) fu beccata positiva all'antidoping (memorabile Myllylae che stacca tutti nella frazione a tecnica libera della staffetta, quando lui gareggiava praticamente solo in alternato). 2002, olimpiadi di Salt Lake City: atleti del calibro di Johan Muehlegg (due ori), Larissa Lazutina (un oro e un argento) e Olga Danilova (un oro) vengono beccati positivi e privati delle loro medaglie. 2006, Torino: Walter Mayer, medico della squadra di fondo e biathlon austriaca, viene cacciato dal villaggio olimpico perchè colpevole di aver fatto trasfusioni già a Salt Lake City; Wolfgang Perner (quarto nella sprint dopo il bronzo del 2002, mai un risultato nei 10 oltre queste due gare) e Wolfgang Rottmann (oro mondiale nell'individuale nel 2003) scappano misteriosamente da Torino. Di casi isolati poi ne troviamo in continuazione, l'ultimo è quello di Kaisa Varis esattamente un anno fa: dopo essere stata beccata già nel 2003 quando praticava fondo e dopo la squalifica di due anni, riprende con il biathlon, vince la sprint di Oberhof ma proprio in quella gara (asd) viene ribeccata e radiata. L'ultima bomba è scoppiata ieri. Tre biathleti della nazionale russa, probabilmente la più forte in assoluto, sono risultati positivi alla CERA, l'EPO di terza generazione, quella di Riccò, Sella e Piepoli. I loro nomi sono ancora top secret, ma le indiscrezioni parlano di un uomo e due donne, tra i quali un "leader" della squadra. I sospetti portano a Ivan Tcherezov detto marmellata, poichè per ben due volte è stato trovato con i valori di emoglobina abbondantemente superiori al massimo consentito. Sulle due donne almeno una dovrebbe sicuramente essere o Svetlana Sleptsova o Ekaterina Iourieva, rispettivamente terza e prima in classifica di Coppa del Mondo. Uno scandalo colossale, a detta di Ambesi il più grosso scandalo della storia del biathlon. Inutile stare a credere a ciò che Sleptsova ha scritto sul suo sito ufficiale, dichiarandosi innocente: anche se lo fosse è impensabile che solo tre russi prendessero la CERA e gli altri no. Qui si tratta di doping di stato, come accadeva alla Germania Est negli anni 80. E tutto questo non può che danneggiare anche la Haze76 Fantasports: Iourieva è il nostro pilastro del biathlon femminile sia nel fantawinter che nel fantabiathlon; in quest'ultimo abbiamo in squadra anche Sleptsova, Pyleva (tra l'altro già beccata e squalificata tre anni fa) e Akhatova. Tuttavia se nel fantawinter un'eventuale squalifica non ci farebbe perdere punti (trenne il probabilissimo bonus per chi chiude tra le prime 5 di Coppa), nel fantabiahtlon ci priverebbe di tutti i punti conquistati dal dopato in questione. Sleptsova e Pyleva sono state acquistate al mercato di riparazione, pertanto una loro positività ci priverebbe di 174 o 178 punti, ma se le dopate fossero Iourieva o Akhatova di punti ne perderemmo 647 o 499, escludendoci di fatto dai giochi per la vittoria. Viceversa se fossero le altre due perderemmo sì tanti punti, ma siamo sicuri che i 18 che ci sono davanti ne perderebbero anche di più, considerato che è molto probabile che le abbiano in squadra da inizio stagione. Sperando quindi che le superdopate non siano Iourieva e Akhatova, attendiamo con ansia le controanalisi del 9 febbraio, giorno in cui probabilmente verranno resi pubblici i nomi. Inutile dire che al 99% ci libereremo di tutti i russi in squadra per non rischiare nuovi scandali.
martedì 3 febbraio 2009
Il Fantaski per i mondiali di sci
Del Fantaski non abbiamo mai parlato, sia perchè non abbiamo mai ottenuto risultati di rilievo sia perchè non ci siamo mai impegnati abbastanza in questo fantagioco. Oggi però scattano i mondiali di Sci Alpino in Val D'Isere, e abbiamo deciso di puntare forte anche su questa competizione. Sono state infatti registrate 12 squadre, 6 maschili e 6 femminili. Una per genere punta a far bene in tutte le competizioni con atleti polivalenti, le altre cinque sono specialistiche per ognuna delle cinque specialità presenti ai mondiali. E' un sistema non particolarmente gradito quello delle multisquadre, ma visto che ne abbiamo la possibilità proviamo a conquistare almeno una medaglia.
Ecco pertanto gli assi che abbiamo iscritto nelle varie squadre:
HAZE76 (Classifica generale)
Maschile
Ambrosi Hoffmann (superg, discesa)
Didier Defago (superg, discesa, combinata, gigante)
Christof Innerhofer (superg, discesa, combinata)
Michael Walchhofer (superg, discesa)
Erik Guay (superg, discesa)
Ivica Kostelic (combinata, gigante, slalom)
Jaroslav Babusiak (combinata)
Marc Berthod (combinata, gigante)
Manfred Moelgg (gigante, slalom)
Thomas Fanara (gigante)
Giuliano Razzoli (slalom)
Trevor White (slalom)
Urs Imboden (slalom)
Femminile
Anna Fenninger (superg, discesa, combinata)
Lara Gut (superg, discesa, combinata, gigante)
Lindsay Vonn (superg, discesa, combinata, gigante, slalom)
Andrea Fischbacher (superg, discesa, gigante)
Fraenz Aufdenblatten (superg, discesa)
Michaela Kirchgasser (combinata, gigante, slalom)
Sandrine Aubert (combinata, slalom)
Tessa Worley (gigante)
Fanny Chmelar (slalom)
Hailey Duke (slalom)
HAZE SUPERG
Maschile
Didier Cuche
Didier Defago
Erik Guay
Klaus Kroell
Aksel Lund Svindal
Femminile
Fraenzi Aufdenblatten
Andrea Dettling
Lindsay Kildow
Nadia Fanchini
Fabienne Suter
HAZE DISCESA
Maschile
Didier Defago
Christof Innerhofer
Klaus Kroell
Bode Miller
Michael Walchhofer
Femminile
Andrea Fischbacher
Dominique Gisin
Lindsay Vonn
Marie Marchand-Arvier
Anja Paerson
HAZE COMBINATA
Maschile
Carlo Janka
Ivica Kostelic
Benjamin Raich
Natko Zrncic-Dim
Silvan Zurbriggen
Femminile
Anna Fenninger
Lindsay Vonn
Michaela Kirchgasser
Daniela Merighetti
Anja Paerson
HAZE GIGANTE
Maschile
Thomas Fanara
Jean Baptiste Grange
Carlo Janka
Ted Ligety
Benjamin Raich
Femminile
Elizabeth Goergl
Denise Karbon
Manuela Moelgg
Tanja Poutiainen
Kathrin Zettel
HAZE SLALOM
Maschile
Jean Baptiste Grange
Reinfried Herbst
Ivica Kostelic
Manfred Moelgg
Manfred Pranger
Femminile
Ana Jelusic
Lindsay Vonn
Michaela Kirchgasser
Maria Riesch
Kathrin Zettel
Che i mondiali abbiano inizio, e che ci portino i trionfi che meritiamo!
Ecco pertanto gli assi che abbiamo iscritto nelle varie squadre:
HAZE76 (Classifica generale)
Maschile
Ambrosi Hoffmann (superg, discesa)
Didier Defago (superg, discesa, combinata, gigante)
Christof Innerhofer (superg, discesa, combinata)
Michael Walchhofer (superg, discesa)
Erik Guay (superg, discesa)
Ivica Kostelic (combinata, gigante, slalom)
Jaroslav Babusiak (combinata)
Marc Berthod (combinata, gigante)
Manfred Moelgg (gigante, slalom)
Thomas Fanara (gigante)
Giuliano Razzoli (slalom)
Trevor White (slalom)
Urs Imboden (slalom)
Femminile
Anna Fenninger (superg, discesa, combinata)
Lara Gut (superg, discesa, combinata, gigante)
Lindsay Vonn (superg, discesa, combinata, gigante, slalom)
Andrea Fischbacher (superg, discesa, gigante)
Fraenz Aufdenblatten (superg, discesa)
Michaela Kirchgasser (combinata, gigante, slalom)
Sandrine Aubert (combinata, slalom)
Tessa Worley (gigante)
Fanny Chmelar (slalom)
Hailey Duke (slalom)
HAZE SUPERG
Maschile
Didier Cuche
Didier Defago
Erik Guay
Klaus Kroell
Aksel Lund Svindal
Femminile
Fraenzi Aufdenblatten
Andrea Dettling
Lindsay Kildow
Nadia Fanchini
Fabienne Suter
HAZE DISCESA
Maschile
Didier Defago
Christof Innerhofer
Klaus Kroell
Bode Miller
Michael Walchhofer
Femminile
Andrea Fischbacher
Dominique Gisin
Lindsay Vonn
Marie Marchand-Arvier
Anja Paerson
HAZE COMBINATA
Maschile
Carlo Janka
Ivica Kostelic
Benjamin Raich
Natko Zrncic-Dim
Silvan Zurbriggen
Femminile
Anna Fenninger
Lindsay Vonn
Michaela Kirchgasser
Daniela Merighetti
Anja Paerson
HAZE GIGANTE
Maschile
Thomas Fanara
Jean Baptiste Grange
Carlo Janka
Ted Ligety
Benjamin Raich
Femminile
Elizabeth Goergl
Denise Karbon
Manuela Moelgg
Tanja Poutiainen
Kathrin Zettel
HAZE SLALOM
Maschile
Jean Baptiste Grange
Reinfried Herbst
Ivica Kostelic
Manfred Moelgg
Manfred Pranger
Femminile
Ana Jelusic
Lindsay Vonn
Michaela Kirchgasser
Maria Riesch
Kathrin Zettel
Che i mondiali abbiano inizio, e che ci portino i trionfi che meritiamo!
lunedì 2 febbraio 2009
Riassunto del weekend (31 gennaio-1 febbraio 2009)
FANTASPORTAL
CALCIO: Vittorie per Nebbia76 (Bari-Frosinone 2-1) e Brume76 (Paris Saint Germain-Caen 2-0), pareggi per Foschia76 (Reggina-Roma 2-2) e Mist76 (Hull-West Bromwich 2-2), sconfitte per Dunst76 (Hannover-Schalke 1-0) e Bruma76 (Sporting Gijon-Siviglia 1-0); una vittoria e un pareggio per il Magrhopper (Zulte Waregem-Mechelen 1-1, Vitoria Setubal-Vitoria Guimaraes 2-4).
CICLISMO: Tutta ritirata la triade di Renè Hazelbacher (Vogondy, Lhotellerie, Tombak) per il GP Ouverture la Marseilleise.
CICLOCROSS: Nella gara valida per il campionato del mondo il favoritissimo Lars Boom delude e chiude 20°, inutili il 3° posto di Sven Nys e il 7° di Sven Vanthournehout.
SCI ALPINO: Estremamente deludenti i 60 punti conquistati nello slalom maschile di Garmisch con Reinfried Herbst. Incredibile ciò che accade nelle donne, con Lara Gut che sabato è iscritta, gara rinviata a domenica quando misteriosamente non è iscritta.
SCI DI FONDO: Imbarazzanti norvegesi che restano a casa perchè fa freddo nella sprint di Rybinsk, facendoci fare 0 punti con il favorito Oyestein Pettersen. Tra le donne 15 miseri punti con Kikkan Randall.
SALTO: 13 miseri punti con Taku Takeuchi nella gara di Sapporo, dove tuttavia il 90% degli utenti sceglie gente che non gareggia.
COMBINATA NORDICA: L'ultima competizione invernale dove potevamo vincere va a farsi fottere a causa della merda di Pavel Churavy (10 punti) e di Lukas Klapfer (16 punti) nelle due gare di Chaux Neuve.
BASKET: Sconfitta per la Fortitudo Haze (Solsonica Rieti-Air Avellino 79-74) nella 17^giornata del campionato di A1 dove restiamo a quota 20 punti.
VOLLEY: Sconfitta per la Haze76 for Women (Zoppas Industries Conegliano-Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 1-3) nella 17^giornata del campionato di A1 femminile dove restiamo a quota 35 punti.
PALLANUOTO: Vittoria per il Festival Haze (Brixia Leonessa Nuoto-Rari Nantes Bogliasco 12-10) nella 14^giornata del campionato di A1 dove saliamo a quota 31 punti.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: In attesa del recupero Bologna-Fiorentina, in cui sono impegnati quattro nostri giocatori, abbiamo 52 punti grazie anche ai gol di Pazzini e Kakà.
PADOVA: In attesa del recupero Bologna-Fiorentina, salvo stravolgimenti pazzeschi sarà 1-1 tra Intervallo HPD e Molinarozzampia Parma.
OLDGENOA: In attesa del recupero Bologna-Fiorentina, salvo stravolgimenti sarà 2-2 tra Zio Bruno e la capolista Lina Hau Hau.
FANTAWINTER
Weekend raccapricciante di cui meglio non parlare. Comunichiamo solo che in classifica generale siamo al settimo posto a 4000 punti da Ambesi e con più di 8000 sulla zona retrocessione.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
STADE FRANCAIS: Pareggio per 13-13 in casa contro il Perpignan. In classifica restiamo al secondo posto con 56 punti contro i 58 del Toulouse.
PANATHINAIKOS: Vittoria per 2-1 in trasferta contro il Levadiakos. In classifica restiamo al terzo posto con 39 punti contro i 51 dell'Olympiakos.
AUFDENBLATTEN: Ottimo ottavo posto per Fraenzi nel superg di Garmisch. Speriamo che la nostra atleta possa conquistare qualcosa di importante ai mondiali che iniziano domani.
E' stato probabilmente uno dei weekend più brutti e deludenti della storia della nostra società. Speriamo di invertire in fretta la rotta, soprattutto per i mondiali di sci alpino.
CALCIO: Vittorie per Nebbia76 (Bari-Frosinone 2-1) e Brume76 (Paris Saint Germain-Caen 2-0), pareggi per Foschia76 (Reggina-Roma 2-2) e Mist76 (Hull-West Bromwich 2-2), sconfitte per Dunst76 (Hannover-Schalke 1-0) e Bruma76 (Sporting Gijon-Siviglia 1-0); una vittoria e un pareggio per il Magrhopper (Zulte Waregem-Mechelen 1-1, Vitoria Setubal-Vitoria Guimaraes 2-4).
CICLISMO: Tutta ritirata la triade di Renè Hazelbacher (Vogondy, Lhotellerie, Tombak) per il GP Ouverture la Marseilleise.
CICLOCROSS: Nella gara valida per il campionato del mondo il favoritissimo Lars Boom delude e chiude 20°, inutili il 3° posto di Sven Nys e il 7° di Sven Vanthournehout.
SCI ALPINO: Estremamente deludenti i 60 punti conquistati nello slalom maschile di Garmisch con Reinfried Herbst. Incredibile ciò che accade nelle donne, con Lara Gut che sabato è iscritta, gara rinviata a domenica quando misteriosamente non è iscritta.
SCI DI FONDO: Imbarazzanti norvegesi che restano a casa perchè fa freddo nella sprint di Rybinsk, facendoci fare 0 punti con il favorito Oyestein Pettersen. Tra le donne 15 miseri punti con Kikkan Randall.
SALTO: 13 miseri punti con Taku Takeuchi nella gara di Sapporo, dove tuttavia il 90% degli utenti sceglie gente che non gareggia.
COMBINATA NORDICA: L'ultima competizione invernale dove potevamo vincere va a farsi fottere a causa della merda di Pavel Churavy (10 punti) e di Lukas Klapfer (16 punti) nelle due gare di Chaux Neuve.
BASKET: Sconfitta per la Fortitudo Haze (Solsonica Rieti-Air Avellino 79-74) nella 17^giornata del campionato di A1 dove restiamo a quota 20 punti.
VOLLEY: Sconfitta per la Haze76 for Women (Zoppas Industries Conegliano-Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 1-3) nella 17^giornata del campionato di A1 femminile dove restiamo a quota 35 punti.
PALLANUOTO: Vittoria per il Festival Haze (Brixia Leonessa Nuoto-Rari Nantes Bogliasco 12-10) nella 14^giornata del campionato di A1 dove saliamo a quota 31 punti.
FANTACALCIO
SIGLIOLA: In attesa del recupero Bologna-Fiorentina, in cui sono impegnati quattro nostri giocatori, abbiamo 52 punti grazie anche ai gol di Pazzini e Kakà.
PADOVA: In attesa del recupero Bologna-Fiorentina, salvo stravolgimenti pazzeschi sarà 1-1 tra Intervallo HPD e Molinarozzampia Parma.
OLDGENOA: In attesa del recupero Bologna-Fiorentina, salvo stravolgimenti sarà 2-2 tra Zio Bruno e la capolista Lina Hau Hau.
FANTAWINTER
Weekend raccapricciante di cui meglio non parlare. Comunichiamo solo che in classifica generale siamo al settimo posto a 4000 punti da Ambesi e con più di 8000 sulla zona retrocessione.
SOCIETA' E ATLETI GEMELLATI
STADE FRANCAIS: Pareggio per 13-13 in casa contro il Perpignan. In classifica restiamo al secondo posto con 56 punti contro i 58 del Toulouse.
PANATHINAIKOS: Vittoria per 2-1 in trasferta contro il Levadiakos. In classifica restiamo al terzo posto con 39 punti contro i 51 dell'Olympiakos.
AUFDENBLATTEN: Ottimo ottavo posto per Fraenzi nel superg di Garmisch. Speriamo che la nostra atleta possa conquistare qualcosa di importante ai mondiali che iniziano domani.
E' stato probabilmente uno dei weekend più brutti e deludenti della storia della nostra società. Speriamo di invertire in fretta la rotta, soprattutto per i mondiali di sci alpino.
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