lunedì 20 luglio 2009

O.T.: Ringraziamenti generali

Come ormai tutti sapranno venerdì 17 luglio è stata la giornata mondiale dell'esimiezza. Ci tengo a fare una carrellata di ringraziamenti a tutte le persone che mi hanno supportato e sopportato in questi due anni e mezzo di vita padovana.


Anna e Fede (+ Pippo e Manu), laureatisi il mio stesso giorno e con cui abbiamo condiviso la superfesta.


Mader, Pader, Marghe, Alesio e Giulia, insomma la mia famiglia.


Marghe, Lorena e Lorenzo, insomma la mia famiglia acquisita.


Sua Eminenza Cardinal Parodi, il cui santino ha fatto il suo dovere durante Statistica (cp).


Gian Piero Dalla Zuanna (per gli amici Giampi), che mi ha seguito nella tesi. Con lui un grazie anche alla prof. Silvia Meggiolaro, che mi ha fatto l'ultimo capitolo, e ad Angelica, che mi ha fatto il primo.


Gli abitanti di Casa Perin: Martina, Marghe, Joao, Valeria, Federico, Giulia e Ale, senza dimenticare Silvia con cui festeggeremo a Barcelona. Un grazie anche a Mosè e Guido, con cui ho convissuto in via Sografi fino all'anno scorso.


Gli amici del Pino (più qualche intruso): Rotolo, Pippo, Cavazz, (Golo), (Seb) e Vally, senza dimenticare Vacca e Paolo che causa lavoro non sono potuti venire.


Le amiche femmine: Valeria, Valentina, Marghe, Martina e Giulia, più l'invalida Giulia che non è arrivata in tempo e che cmq non poteva camminare asd.


Gli altri amici che si sono dovuti dividere per le cinque lauree: qui presenti Elena e Ronky.


L'asd, senza il quale la mia vita sarebbe una tristezza infinita.


Ed infine la persona senza la quale sarei ancora a fare Smid.


Faster!

mercoledì 15 luglio 2009

Protagonisti: Claudia Hausler

L'anno scorso vinse la maglia bianca di miglior giovane del Giro. Quest'anno Claudia Hausler è andata oltre, dimostrandosi la più forte in salita e conquistando a soli 24 anni il suo primo Giro d'Italia.
Già vincitrice del Tour de l'Aude, una sorta di Tour de France femminile, la giovane tedesca si è presentata al Giro come donna di punta della Cervelo, la squadra più forte insieme alla Columbia. L'inizio però è stato meno brillante del previsto, anche se nessuno si aspettava che Claudia potesse vincere: perde 21 secondi nella prima tappa, 50 nella seconda (a cronometro) e altri 36 nella quarta, con arrivo in salita sul Monte Serra. Non solo, la sua compagna di squadra Emma Pooley è maglia rosa provvisoria con un buon margine sulle inseguitrici. Per la Hausler si profila un giro da gregaria della sua più esperta compagna di squadra, ma nella sesta tappa succede l'imprevisto: se ne vanno in quattro, Hausler, Arndt, Abbott e Brandli, che guadagnano 5 minuti su tutte le altre. La tedeschina si ritrova così in maglia rosa e nuova capitana della Cervelo. La Arndt però fa paura, poichè è staccata di meno di 10 secondi e ha un paio di tappe adattissime alle sue caratteristiche, dove potrebbe conquistare la leadership grazie agli abbuoni. E invece a Castel del Monte è proprio la Hausler che scatta in faccia alla sua rivale, vince la tappa e guadagna altri 5 secondi. La consacrazione nella penultima tappa, quando la sfortunatissima Judith cade ed è costretta al ritiro, dando via libera alla Hausler che a questo punto non ha più rivali, vantando 50 secondi di margine su Mara Abbott. L'ultimo brivido arriva nella tappa conclusiva, quando la maglia rosa viene penalizzata di 20 secondi per rifornimento irregolare. Il margine è però sufficiente per garantire a Claudia la vittoria assoluta al Giro d'Italia, che conferma di essere la più forte ciclista da gare a tappe del 2009. Considerando che ha soli 24 anni in prospettiva potrebbe diventare un fenomeno del ciclismo femminile mondiale. Per ora la sosteniamo per aver vinto come la nostra Emma Johazensson il Giro 2009, speriamo di celebrarne molti altri insieme nei prossimi anni.

martedì 14 luglio 2009

Giro Donne - Un dominio schiacciante

Come anticipato ieri la nostra ragazza Emma Johazensson ha conquistato un'incredibile tripletta al Giro d'Italia Femminile: maglia rosa (classifica generale), maglia ciclamino (classifica a punti) e maglia verde (classifica gran premi della montagna). Un dominio schiacciante che ci ha permesso di ottenere una delle vittorie più preziose da quando giochiamo sul più bel sito di fantasports del mondo. Riviviamo pertanto le 9 tappe che ci hanno regalato la più importante corsa ciclistica femminile.

Tappa Data Scelta Pos Pti Gpm
0.Scarperia (Prologo) 03/07/09 VILLUMSEN SERUP Linda 20° 0 0
1.S.Piero a Sieve - Pratolino di Vaglia 04/07/09 LUPERINI Fabiana 12 0
2.Pontedera - S.Maria a Monte 05/07/09 ARMSTRONG Kristin 16° 12 0
3.Calcinaia - Prato a Calci / Monteserra 06/07/09 ABBOTT Mara 15 19
4.Porto S.Elpidio - Porto S.Elpidio 07/07/09 TEUTENBERG Ina 15 0
5.Fossacesia - Cerro al Volturno 08/07/09 POOLEY Emma 27° 2 0
6.Cerro al Volturno - S.Elena Sannita 09/07/09 HAUSLER Claudia 10° 12 8
7.Andria - Castel del Monte 10/07/09 ARNDT Judith 20° 12 7
8.S.Marco dei Cavoti - Pesco Sannita 11/07/09 BRANDLI Nicole 18° 4 0
9.Grumo Nevano - Grumo Nevano 12/07/09 WILD Kirsten 15 0

Si parte con un breve prologo in cui la nostra prescelta Linda Villumsen (caldamente suggerita da Seb) si piazza al terzo posto a 4 secondi dalla vincitrice Kirsten Wild. La prima tappa in linea presenta già un arrivo in salita, non difficilissimo, ma che comunque ci spinge a giocare Fabiana Luperini, vincitrice di cinque Giri e favorita anche quest'anno. La Lupa chiude al secondo posto dietro a Edita Pucinskaite e facendoci guadagnare qualche secondo sulle altre big che arrivano sfilacciate. La seconda tappa è una nuova cronometro, in cui la nostra Kristin Armstrong si piazza al secondo posto a 14 secondi dalla campionessa del mondo Amber Neben. Sono tutti piazzamenti che ci consentono di stare nei primi 10 e di lottare per la maglia rosa. La terza tappa è la più difficile, con l'arrivo in salita sul Monteserra: viene scelta Mara Abbott, la più forte scalatrice insieme alla Luperini, scelta di massa degli altri fantautenti. Ebbene Mara vince la tappa arrivando insieme a Emma Pooley e rifilando minuti a tutte le altre, compresa la fuoriclasse toscana che ne fa perdere cinque a tutti i suoi sostenitori. Balziamo al secondo posto in classifica, a 2 soli secondi dalla maglia rosa di raffolindo. Il simbolo del primato arriva alla quarta tappa, l'unica da velociste insieme alla passerella finale: Ina Teutenberg domina lo sprint regalandoci 10 secondi di abbuono che ci permettono di guardare tutti dall'alto al basso. A questo punto diventa una corsa in difesa, poichè sono molto pochi coloro che non hanno perso minuti e minuti sul Monteserra. Proviamo così a giocare la maglia rosa Emma Pooley nella quinta tappa, un po' mossa e adatta alle fughe. L'inglese rischia grosso staccandosi nella discesa finale, ma una foratura della sua rivale Judith Arndt le permette di rientrare e di salvarci dai pro-Cantele, che vincono la tappa guadagnando qualche minuto. La sesta tappa è la più difficile tra quelle ancora da disputare, e puntiamo pertanto su Claudia Hausler, la più forte scalatrice ancora in nostro possesso. E' una tappa durissima, con la tedesca che insieme alla Abbott, alla Arndt e alla Brandli guadagna minuti e minuti su tutte le altre, diventando la nuova maglia rosa. Per noi è una mossa che ci permette di incrementare il margine sugli inseguitori e di guardare con fiducia alle ultime tre tappe. Per la settima in programma c'era di prendere Judith Arndt, ma la situazione di classifica ci fa cambiare idea in continuazione. Alla fine decidiamo di tenerla, e la tedesca non delude, chiudendo al secondo posto in scia della Hausler, facendoci guadagnare altri secondi preziosi con l'abbuono. La penultima tappa è la più pericolosa, poichè al 99% sarà fuga. Fortunatamente però nessuno sceglie la dominatrice Trixi Worrack, e i migliori fuggiaschi (i pro-Guderzo) non recuperano abbastanza per impensierire la nostra Nicole Brandli. Da segnalare anche come la fortuna abbia guardato dalla nostra parte: ad un certo punto pensavamo di prendere Worrack e Arndt rispettivamente alla settima e all'ottava tappa. Facendo così avremmo perso 5 minuti con la prima e oltre mezz'ora con la seconda, che cade perdendo le speranze di vittoria finale (era seconda a 17 secondi dalla Hausler). L'ultima tappa è una passerella per Emma Johazensson, anche se Robbie con la Bubnenkova ci fa tremare per qualche chilometro andando in fuga e guadagnando circa un minuto che sarebbe stato sufficiente per vincere. Per fortuna il gruppo si ricompatta e la nostra prescelta Kirsten Wild vince la volatona conclusiva. Gli incredibili piazzamenti delle nostre atlete ci permettono di dominare anche la classifica a punti e quella dei gran premi della montagna, per un hattrick degno del seguente commento di Seb:

Hattrick!
14/07 - No amici, non stiamo parlando delle imprese di Alexander Ovechkin o Sidney Crosby e nemmeno di un gioco manageriale di calcio online, bensì della straordinaria tripletta di maglie conquistata da fosco nel nostro Giro Donne: rosa (generale), ciclamino (punti) e verde (gpm), tutto quello che c'era da vincere l'ha vinto. Rimane la pecca della mancanza di vittorie di tappe ma sono sicuro che se ne farà una ragione.
Il futuro dottere (anche te, ti vai a laureare di venerdì 17?) ha conquistato la maglia rosa a Porto Sant'Elpidio e non l'ha più lasciata fino a Grumo Nevano. Una gestione di corsa più che buona visto si è ritrovato in grossa difficoltà solo nella quinta tappa quando una fuga ha riportato sotto alcuni utenti mentre la sua Pooley arrancava in discesa (al confronto rizz23 sembra Savoldelli) e veniva salvata solamente da una foratura di Judith Arndt, alla quale va decisamente l'oscar della sfortuna: dopo due infortuni che le hanno compromesso la prima parte di stagione la forte atleta tedesca è caduta e si è ritirata nella penultima tappa quando si trovava al secondo posto in classifica a soli 17" dalla vetta. Il Giro Donne reale è stato così vinto per la prima volta dalla giovane tedesca Claudia Häusler che passa così dal bianco del 2008 al rosa del 2009.
Da noi invece nella classifica generale Emma Johazensson ha battuto quindi Fantacicletta (dell'utente Robbie) di 41" e il Borzoli Cycling Team del sottoscritto di 1'58". Le tappe che ancora non erano state commentate invece sono state vinte da achix, Warkhaven, patalby, griso80 e alemav67.

Infine un grazie al GM del ciclismo femminile che ci ha fatto conoscere le più forti cicliste del mondo, anche se la vittoria al Giro è merito solo del nostro presidente.

lunedì 13 luglio 2009

Ragazzi che Haze!

Fino ad oggi il 2009 di Fantasportal è stato decisamente deludente, con la sola Coppa di Superg maschile portata a casa e un sacco di delusioni in praticamente tutti i fantasports. Lo scorso weekend invece ha praticamente raddrizzato l'intera annata. Vediamo cos'è successo.

WORLD LEAGUE: Iniziamo dalla competizione meno prestigiosa, la World League di Volley. La Haze76 deve difendere la finale raggiunta l'anno scorso, in cui abbiamo perso a sorpresa e rosicando non poco. Mancavano due giornate al termine ed eravamo al quinto posto del girone A, ad un solo punto dalla zona qualificazione. La doppia scelta per la quinta giornata è caduta sulla Finlandia (MAX, contro la Polonia) e sulla Russia (MIN, contro il Giappone). I fortissimi russi, anche a causa di una qualificazione già ottenuta, si addormentano nel secondo match, perdendo per 3-1 e facendoci incassare la seconda sconfitta stagionale. La Finlandia invece regola i polacchi per 3-1 e per 3-0. Questi tre punti ci hanno permesso di balzare al secondo posto nel girone: tutti quelli in lotta avevano infatti la Russia come scelta MIN, mentre gli scandinavi ci hanno consentito di superare coloro che avevano scelto Olanda e Cuba, che hanno incassato come miglior risultato una sconfitta per 3-2. Manca ancora una giornata al termine, ma con Serbia e Cuba a disposizione le speranze di una nuova qualificazione alla fase finale non è un'illusione.

COPPA DAVIS: La più importante competizione tennistica per nazioni è stata il capolavoro del nostro weekend. Già nel gruppo di testa con un 5-0 rifilato al primo turno con la tripla scelta della Croazia, la Haze76 sceglie per il primo giorno Israele, impegnato in casa sul veloce contro la Russia, scelta di massa insieme alla Spagna. Siamo gli unici insieme a Gothicline ad avere questa squadra. L'obiettivo è fare 1-1: Sela è nettamente favorito contro Youzhny, mentre Levy non ha grosse speranze contro Andreev. Tuttavia quest'ultimo è famoso per i suoi black-out, e uno arriva proprio venerdì: Levy vince 3 set a 1 e ci regala a sorpresa il primo punto. Dudi conferma i favori del pronostico e fa fuori l'eroe della Davis 2002 con lo stesso punteggio. E' un 2-0 inaspettato dopo il primo giorno; non solo, Robredo perde 3 set a 0 contro Kohlschreiber e manda i pro-Spagna sull'1-1; Karlovic e Cilic vincono entrambi in 5 set contro Blake e Fish, mandando praticamente a casa gli Usa. La Haze76 è già al comando solitario del torneo, per il doppio la scelta ricade ovviamente sugli Usa: i gemelli Bryan sono i numeri 1 al mondo, e la loro nazione al 99% andrà a casa con gli ultimi singolari. I pronostici sono rispettati, e arriva un altro bel 3-0 +3 per la nostra squadra. Il terzo giorno è in relax: viene scelta la Russia, già eliminata (a mio modesto parere per niente a sorpresa) da Israele, e arrivano una vittoria e una sconfitta indolore, poichè tutti i match della terza giornata si chiudono con questo punteggio. L'unico problema per le semifinali sarà la Croazia che affronterà la Repubblica Ceca in casa, ma per il resto la gestione delle nostre scelte ha finora sfiorato la perfezione.

GIRODONNE: Ecco la più grossa soddisfazione del weekend: si è concluso il Giro d'Italia Femminile, la più importante corsa a tappe del mondo per quanto riguarda il ciclismo donne. Emma Johazensson ne viene da ottimi risultati, ma quello che accade è clamoroso e godurioso: arriva la vittoria in classifica generale, in quella a punti e in quella dei gran premi della montagna, per di più senza azzeccare una fuga. Una tripletta clamorosa e inaspettata, di cui parleremo molto diffusamente i prossimi giorni. Un grazie a Seb che ci ha avviato a conoscere questo sport (non certo ai suoi consigli visto che saremmo finiti a oltre mezzora dai primi standolo a sentire, asd) e che ha chiuso sul podio insieme alla nostra mitica Emma.

martedì 7 luglio 2009

Il più grande tennista di tutti i tempi

Voglio approfittare dell'articolo postato da Cavazz, della telecronaca di Tommasi e Clerici, e del quindicesimo titolo dello Slam vinto da Federer per parlare del più grande tennista di tutti i tempi.
Fino a domenica pomeriggio reputavo Roger Federer se non il più grande uno dei cinque più grandi tennisti della storia, ma molto vicino alla vetta. La finale di Wimbledon contro Roddick, però, mi ha fatto cambiare idea. Lo svizzero ha vinto il suo sesto titolo sull'erba londinese, il quindicesimo torneo dello Slam (record assoluto) ed è tornato numero uno al mondo. Ebbene per me la partita di domenica ha stabilito che Federer NON è il più grande tennista di sempre. Prima di tutto perchè quello che dicono i due telecronisti di Sky è per me legge inappellabile, e la loro opinione (che al di là delle simpatie è inconfutabile) è che il più grande tennista di tutti i tempi non esiste: troppe le differenze di stile di gioco, di materiali e di avversari che i vari campioni hanno avuto nelle rispettive epoche. Quanti tornei avrebbero vinto i fratelli Renshaw se avessero potuto affrontare trasferte oltre Oceano? Quanti Jack Kramer, Donald Budge e Rod Laver, tre che hanno completato il Grande Slam pur saltando anni e anni di tornei a causa del professionismo? E quanti ne avrebbe vinti Sampras se al posto di Agassi, Becker, Krajicek, Rafter, Ivanisevic, Courier e Kafelnikov avesse avuto la pochezza di avversari che ha oggi Federer? Già Federer, colui che ha conquistato il quindicesimo torneo dello Slam in sei anni, almeno uno in tutti i tornei, almeno uno su tutte le superfici. Un fuoriclasse, un talento vero che viene da qualcuno sminuito perchè ha in Nadal l'unico serio avversario. E' per lui un grosso limite, perchè il suo talento gli avrebbe permesso di vincere quello che ha vinto anche con avversari più forti o con materiali antiquati. Ma non è per questo che non lo considero il numero 1 di sempre, anche se i numeri lo incoronano tale: in finale contro Roddick ha giocato MALE. Non ha giocato da Federer. Il vero Federer avrebbe vinto 62 62 62. Una quantità di errori non forzati enorme, l'unica arma che lo ha salvato è stato il servizio: 50 aces, numeri alla Karlovic. E ad un certo punto ho anche iniziato a tifare Roddick, che viceversa ha giocato probabilmente il miglior torneo della sua vita, lui che ha all'attivo un Us Open, due finali a Wimbledon e un'altra a Flushing Meadows. Perdere 16-14 al quinto set è dura per tutti, e l'espressione di Andy a fine partita faceva molta tenerezza.
Insomma, per molti Federer è diventato ufficialmente il miglior tennista della storia. Per me lo era fino a domenica, ora non lo è: ora è il più grande tennista del dopo-Sampras, il più grande del ventunesimo secolo, il più grande dal 2000 ad oggi. Ma non il più grande di sempre. Perchè come dicono Tommasi e Clerici il più grande di sempre non esiste.

mercoledì 1 luglio 2009

The final aggironamento

Ebbene sì, questo blog mi ha accompagnato nel percorso che ha avuto come culmine il passaggio di Statistica (corso progredito), una roba allucinante per esperti e non di questo settore. Non verrà di certo abbandonato completamente, ma avendo esaurito le imprese storiche di cui la mia società è stata protagonista prenderà un'altra strada. Quale? La sceglierete voi! A breve verrà pubblicato un sondaggio su cosa i miei amati fan vorrebbero vedere sulle pagine di questo blog. Le scelte saranno due: continuare con le imprese fantasportive (limitando pertanto gli aggironamenti ad uno la settimana) oppure parlare di sport vero e proprio (aggironamenti più faster). Avrete tempo per votare fino al 17 luglio, data dell'asd. Dopodichè, dopo un sicuro post sull'asd ed una molto probabile pausa per le vacanze estive, ripartiremo a settembre con le modalità (Valonta) scelte da voi lettori.
Pertanto pensate bene a cosa vorrete vedere, perchè la serietà che ha contraddistinto la Haze76 Fantasports continuerà!
Ma prima di concludere riportiamo il risultato di un "fanta" disputatosi oggi. Partitina Hearts "Forcellini": Jacopo 11, Pippo 101, Cavazz 110, Anna 116. Siete dei dumb moron idiot! asd