domenica 24 gennaio 2010
HO PERSO L'ENNESIMA SCOMMESSA
Ebbene si, cari amici...
ancora una volta ho perso una scommessa con la mia anima gemella Margherita.
Lo ammetto: il più grande fantacazzaro del mondo è il più grande fantaperdente di scommesse al mondo. Purtroppo nessuno è meglio di Margherita e io non posso che inchinarmi dinnanzi alla sua magnificenza e granditudine.
Chiedo perdono per la mia ottusità e testardaggine.
Mi piacciono gli uomini e amo fare sesso anale con le caprette.
Amo Nadal e spero che Federer prima o poi venga definitivamente battuto dal più grande tennista non dopato del mondo, lo spagnolo di cui sopra per l'appunto.
Vi ringrazio per l'attenzione concessomi.
Sempre viva Genoa, io odio la samp e Cassano.
Ciao Gigi...
l'Altro Mondo: fatto per rendervi partecipi del mio mondo... quello dei morti! asd
ancora una volta ho perso una scommessa con la mia anima gemella Margherita.
Lo ammetto: il più grande fantacazzaro del mondo è il più grande fantaperdente di scommesse al mondo. Purtroppo nessuno è meglio di Margherita e io non posso che inchinarmi dinnanzi alla sua magnificenza e granditudine.
Chiedo perdono per la mia ottusità e testardaggine.
Mi piacciono gli uomini e amo fare sesso anale con le caprette.
Amo Nadal e spero che Federer prima o poi venga definitivamente battuto dal più grande tennista non dopato del mondo, lo spagnolo di cui sopra per l'appunto.
Vi ringrazio per l'attenzione concessomi.
Sempre viva Genoa, io odio la samp e Cassano.
Ciao Gigi...
l'Altro Mondo: fatto per rendervi partecipi del mio mondo... quello dei morti! asd
martedì 19 gennaio 2010
Protagonisti: Lukas Bauer
Due anni fa dominò la stagione con una facilità imbarazzante. L'anno scorso puntò tutto sui mondiali di casa, ma venne beffato da quell'idolo di Veerpalu. Quest'anno il nulla assoluto fino alla sesta tappa del Tour de Ski. E' da lì che Lukas Bauer è tornato il cannibale: secondo posto dietro a Rickardsson nella 10 km tecnica classica di Dobbiaco, vittoria schiacciante (oltre trenta secondi) nella 20 km tecnica classica con partenza in linea della Val di Fiemme, vittoria di tappa nella scalata al Cermis e vittoria assoluta del Tour de Ski, ridicolizzando colui che sembrava dominare con irrisoria facilità la stagione, ovvero Petter Northug. Un ritorno inaspettato che proietta il ceco al secondo posto della classifica di Coppa del Mondo e lo pone tra i possibili protagonisti delle Olimpiadi di Vancouver che scatteranno tra meno di un mese.Nella risurrezione di Bauer aveva creduto la Haze Winter, che lo aveva ingaggiato già a inizio stagione sfruttando la sua bassa quotazione e le sue incredibili potenzialità. Lukas ci ha ringraziato trascinandoci alla vittoria del Tour de Ski del Fantawinter, competizione che portiamo a casa per il secondo anno consecutivo (su due partecipazioni). Tutta la nostra società lo ringrazia e lo spingerà nella 50 km di Vancouver, la sua gara, sperando che possa regalarci ancora tanti punti e altri successi che per come era iniziata la stagione pensavamo fossero pura utopia.
lunedì 11 gennaio 2010
Fantawinter - La predisposizione
Il poco tempo a disposizione e una buona dose di sfiga hanno impedito quest'anno alla Haze Winter di essere competitiva per la vittoria assoluta al Fantawinter. Tuttavia è arrivato un importantissimo trionfo al Tour de Ski. Abbiamo infatti vinto la classifica generale maschile, confermandoci sul trono di questa competizione dopo il successo dell'anno scorso. Vediamo pertanto com'è andata.
Come la scorsa stagione, gli otto ragazzi selezionati per il fondo maschile sono atleti in grado di poter lottare per la Coppa del Mondo, e di conseguenza anche per il Tour de Ski. Unica eccezione Nikolay Morilov, specialista delle sprint. La punta di diamante è sicuramente Petter Northug, il giovane norvegese da anni ai vertici della specialità ed esploso definitivamente quest'anno. Partiva come favorito per il Tour de Ski, ma ha trovato sulla sua strada un rivale ritornato ai livelli di due anni fa: Lukas Bauer. Proprio su di lui abbiamo scommesso, sfruttando la bassa quotazione dovuta ad una stagione, quella passata, non certo esaltante. Gli altri componenti sono outsider di lusso: Maxim Vylegzhanin era secondo in Coppa del Mondo e fino al suo ritiro dovuto ad un malanno era in piena corsa per la vittoria del Tour. Rene Sommerfeldt e Tord Asle Gjerdalen sono due ex grandi del Tour de Ski che quest'anno sono finalmente tornati a buoni livelli. Sergey Shiriaev vinse sul Cermis tre anni fa prima di due anni di stop dovuti ad un caso di doping. Conclude la nostra squadra il canadese Alex Harvey, non in formissima attualmente, ma sul quale puntiamo decisamente in vista delle olimpiadi di Vancouver.
Dopo aver dominato sei tappe, Northug è stato messo alla corda da Bauer nella 20 km tecnica classica della Val di Fiemme. Lì si è capito che il duello per il successo riguardava questi due atleti, ed il Cermis ha confermato le ipotesi, regalando ad un Bauer brillante come non mai il secondo successo in quattro edizioni del Tour de Ski. Per Northug un secondo posto comunque ottimo in chiave Coppa del Mondo, classifica che comanda per dispersione e che può solo perdere. Buona la prova di Sommerfeldt, sesto. Punti pesanti li portano a casa anche gli altri nostri assi. La classifica finale recita Haze Winter al primo posto con 2031 punti; il secondo è staccato di oltre 200 lunghezze. Insomma una vittoria meritata che ci permette di recuperare anche parecchie posizioni in classifica generale, sperando che con le Olimpiadi i nostri atleti delle altre discipline si sveglino e ci riportino nelle zone alte della classifica.
Come la scorsa stagione, gli otto ragazzi selezionati per il fondo maschile sono atleti in grado di poter lottare per la Coppa del Mondo, e di conseguenza anche per il Tour de Ski. Unica eccezione Nikolay Morilov, specialista delle sprint. La punta di diamante è sicuramente Petter Northug, il giovane norvegese da anni ai vertici della specialità ed esploso definitivamente quest'anno. Partiva come favorito per il Tour de Ski, ma ha trovato sulla sua strada un rivale ritornato ai livelli di due anni fa: Lukas Bauer. Proprio su di lui abbiamo scommesso, sfruttando la bassa quotazione dovuta ad una stagione, quella passata, non certo esaltante. Gli altri componenti sono outsider di lusso: Maxim Vylegzhanin era secondo in Coppa del Mondo e fino al suo ritiro dovuto ad un malanno era in piena corsa per la vittoria del Tour. Rene Sommerfeldt e Tord Asle Gjerdalen sono due ex grandi del Tour de Ski che quest'anno sono finalmente tornati a buoni livelli. Sergey Shiriaev vinse sul Cermis tre anni fa prima di due anni di stop dovuti ad un caso di doping. Conclude la nostra squadra il canadese Alex Harvey, non in formissima attualmente, ma sul quale puntiamo decisamente in vista delle olimpiadi di Vancouver.
Dopo aver dominato sei tappe, Northug è stato messo alla corda da Bauer nella 20 km tecnica classica della Val di Fiemme. Lì si è capito che il duello per il successo riguardava questi due atleti, ed il Cermis ha confermato le ipotesi, regalando ad un Bauer brillante come non mai il secondo successo in quattro edizioni del Tour de Ski. Per Northug un secondo posto comunque ottimo in chiave Coppa del Mondo, classifica che comanda per dispersione e che può solo perdere. Buona la prova di Sommerfeldt, sesto. Punti pesanti li portano a casa anche gli altri nostri assi. La classifica finale recita Haze Winter al primo posto con 2031 punti; il secondo è staccato di oltre 200 lunghezze. Insomma una vittoria meritata che ci permette di recuperare anche parecchie posizioni in classifica generale, sperando che con le Olimpiadi i nostri atleti delle altre discipline si sveglino e ci riportino nelle zone alte della classifica.
lunedì 4 gennaio 2010
Si ricomincia come nel 2009: Fantapinna d'oro a Fosco
Il triste capodanno 2009 (triste in quanto il gelo con mancanza di riscaldamento (Sandro fottiti asd) impedì una bella festa) fu ravvivato dalla conquista del Fantasci d'oro da parte di Fosco, nostro utente su Fantasportal. E' sicuramente stata questa la più grande soddisfazione della nostra società dal giorno della sua nascita, e dopo esattamente un anno è arrivato un nuovo incredibile riconoscimento: Fosco è stato eletto Fantapinna d'oro, premio che si aggiudica l'utente che si è più distinto negli sport acquatici. Decisiva è risultata la vittoria del medagliere dei mondiali di nuoto di Roma, condita dai quarti di finale nei mondiali di pallanuoto maschile. Tuttavia è stata una soddisfazione inaspettata, in quanto probabilmente cannolo avrebbe meritato più del nostro ragazzo questo riconoscimento: secondo nel medagliere dei mondiali e vincitore dei tuffi. Ma non importa, il popolo di Fantasportal ha votato così ed è quindi giusto festeggiare il secondo sportalino della nostra storia che raddrizza un 2009 sicuramente al di sotto delle aspettative. Ecco pertanto i risultati:

Speriamo che questo riconoscimento sia di buon auspicio per un 2010 di enormi successi. Buon anno a tutti! asd

Speriamo che questo riconoscimento sia di buon auspicio per un 2010 di enormi successi. Buon anno a tutti! asd
Iscriviti a:
Commenti (Atom)