lunedì 17 maggio 2010

O.T.: CHAMPIONS LEAGUE 2010-2011


Si è compiuta la storia: la Sampdoria si è qualificata per i Preliminari della Champions League. Riviviamo una stagione indimenticabile.
CATANIA-SAMPDORIA 1-2 (PAZZINI, morimoto, GASTALDELLO). Prima partita e prima vittoria, in trasferta su un campo insidioso come il Massimino. Eroe della serata il difensore centrale Daniele Gastaldello, che segna (rompendosi il naso asd) al 93'.
SAMPDORIA-UDINESE 3-1 (PAZZINI, MANNINI, di natale, CASSANO). Anche la prima a Marassi ci regala i tre punti, con un superCassano e un Mannini che esordisce alla grande.
ATALANTA-SAMPDORIA 0-1 (MANNINI). Vittoria fondamentale e fortunosa: rimasti in dieci per l'espulsione di Tissone, Mannini trova uno splendido destro a giro. Due pali per i nerazzurri e un miracolo di Castellazzi ci mantengono a punteggio pieno.
SAMPDORIA-SIENA 4-1 (PALOMBO, MANNINI, PADALINO, fini, PADALINO). Quarta vittoria su quattro partite, mai successo nella nostra storia. Esordio in campionato di Andrea Poli, che si rivelerà un talento purissimo.
FIORENTINA-SAMPDORIA 2-0 (jovetic, gilardino). Arriva la prima fisiologica sconfitta contro una squadra all'epoca considerata una big. Nessun dramma.
SAMPDORIA-INTER 1-0 (PAZZINI). Ecco la prima perla indimenticabile. Un errore di Santon lancia Palombo che serve Mannini che libera il Pazzo. Gol partita e Samp al comando solitario della Serie A.
SAMPDORIA-PARMA 1-1 (PAZZINI, galloppa). Pareggio giusto contro una bella squadra, anche se sull'1-1 manca un rigore colossale su Pazzini.
LAZIO-SAMPDORIA 1-1 (PAZZINI, matuzalem). Altro pareggio con polemiche: a pochi minuti dal termine Muslera spacca la faccia a Pazzini, ma l'arbitro non assegna nemmeno il calcio d'angolo.
SAMPDORIA-BOLOGNA 4-1 (PAZZINI, MANNINI, ZIEGLER, MANNINI, osvaldo). La miglior Samp contro una nullità che non ci si spiega come possa essersi salvata. Antonio regala arte.
JUVENTUS-SAMPDORIA 5-1 (cani, porci, PAZZINI). La partita della svolta negativa. Un'umiliazione meritata in quanto facciamo ridere. La sconfitta ci sta, il modo no.
SAMPDORIA-BARI 0-0. Stavolta rubiamo noi: prima Barreto sbaglia un rigore al 90', poi al 93' viene annullato gol regolare a Bonucci. A fine partita Cassano sbraita contro i tifosi rei di averlo fischiato.
CAGLIARI-SAMPDORIA 2-0 (conti, matri). La partita che segna definitivamente l'odio verso Stankevicius, nuovamente osceno ed espulso. A gennaio andrà a far danni al Siviglia.
SAMPDORIA-CHIEVO 2-1 (ROSSI, PAZZINI, mantovani). Vittoria importante anche se faticosissima: il Chievo resta in dieci sull'1-0, ma non riusciamo a chiudere la partita e alla fine rischiamo anche la beffa.
GENOA-SAMPDORIA 3-0 (milanetto, rossi, palladino). Derby amarissimo in cui la squadra non scende praticamente in campo. Inizia la lunga crisi.
MILAN-SAMPDORIA 3-0 (borriello, seedorf, pato). Altra partita oscena, chiusasi dopo 30 secondi con il gol di Borriello.
SAMPDORIA-ROMA 0-0. Punto prezioso tra due squadre che all'epoca non erano certo le strapotenze di fine anno.
LIVORNO-SAMPDORIA 3-1 (CASSANO, rivas, danilevicius, danilevicius). Il punto più basso della stagione. Una sconfitta gravissima contro la squadra che arriverà ultima.
SAMPDORIA-PALERMO 1-1 (cavani, CASSANO). Un pareggio "combinato" nel senso che tra i due gol passano cinque secondi e per il resto della partita non succede nulla.
NAPOLI-SAMPDORIA 1-0 (denis). Sconfitta causata dal solito Fiorillo (tre presenze in serie A quattro gol regalati). Si fa male Castellazzi e questo, nonostante il portierone fosse autore di una grande stagione, sarà una coincidenza decisiva.
SAMPDORIA-CATANIA 1-1 (llama, PAZZINI). Altro pareggio interno deludente. Ma la svolta è dietro l'angolo.
UDINESE-SAMPDORIA 2-3 (di natale, PAZZINI, isla, POZZI, SEMIOLI). Delneri mette Cassano fuori squadra e la Samp torna a vincere. Le polemiche si sprecano, Antonio è sull'orlo della cessione: il mister ha vinto e ha avuto ragione, impossibile farli coesistere.
SAMPDORIA-ATALANTA 2-0 (PALOMBO, PAZZINI). Vittoria importantissima ottenuta dopo l'annuncio di Antonio che rimane a Genova per amore dei tifosi. Delneri vince ma sbraita (giustamente) in conferenza stampa.
SIENA-SAMPDORIA 1-2 (GASTALDELLO, POZZI, maccarone). Altra vittoria esterna fondamentale, certo che vedere calcare i campi di Serie A Pratali, Cribari e Calaiò lascia perplessi.
SAMPDORIA-FIORENTINA 2-0 (SEMIOLI, PAZZINI). Primo tempo sontuoso, ma la Viola è comunque allo sbando. Quarta vittoria di fila, si torna a sognare l'Europa.
INTER-SAMPDORIA 0-0. I nerazzurri restano addirittura in nove nel primo tempo, la Samp non è pronta a fare la partita e alla fine è Storari che deve fare la parata decisiva. Il punto guadagnato è preziosissimo.
PARMA-SAMPDORIA 1-0 (zaccardo). Rigore NON è quando arbitro fischia. Sull'1-0 Mannini cade in area, l'arbitro che è a un metro assegna il penalty ma dopo un minuto cambia misteriosamente idea. C'è da pensare molto male, anche perché pure il gol del Parma è in fuorigioco.
SAMPDORIA-LAZIO 2-1 (floccari, GUBERTI, PAZZINI). Bella vittoria in rimonta nonostante il gol del vantaggio biancoceleste fosse (nuovamente) irregolare.
BOLOGNA-SAMPDORIA 1-1 (GASTALDELLO, raggi). Passiamo all'87 e sembra fatta, al 93' Raggi in fuorigioco di tre metri pareggia a tradimento.
SAMPDORIA-JUVENTUS 1-0 (CASSANO). Antonio torna in campo dal primo minuto e regala una perla che resterà indelebile nelle menti dei tifosi blucerchiati. La juve fa quasi tenerezza da quanto è scarsa.
BARI-SAMPDORIA 2-1 (CASSANO, meggiorini, barreto). Antonio segna di tacco e non esulta, purtroppo nel secondo tempo Cristiano RonAlvarez si scatena e il Bari rimonta e vince meritatamente.
SAMPDORIA-CAGLIARI 1-1 (GUBERTI, nenè). Sull'1-0 ci mangiamo diverse palle del raddoppio. Chi sbaglia paga, e nel finale Nenè in fuorigioco ci castiga.
CHIEVO-SAMPDORIA 1-2 (CASSANO, PAZZINI, mantovani). E' l'inizio della leggenda. Vinciamo a Verona la prima di una serie di partite indimenticabili.
SAMPDORIA-GENOA 1-0 (CASSANO). Prima vendetta compiuta, contro gli amati rivali rossoblu che vengono annichiliti nel primo tempo e spediti nelle zone inutili della classifica.
SAMPDORIA-MILAN 2-1 (borriello, CASSANO, PAZZINI). La goduria per eccellenza. Ma di questa partita abbiamo già trattato in abbondanza.
ROMA-SAMPDORIA 1-2 (totti, PAZZINI, PAZZINI). Il sogno Champions diventa concreto dopo questa incredibile impresa. Battuta la squadra al comando del campionato, una gioia pari a quella delle due partite precedenti.
SAMPDORIA-LIVORNO 2-0 (CASSANO, ZIEGLER). Contro il Livorno già retrocesso il terrore di fallire è alto, ma ormai siamo una grande squadra, e anche se con qualche rischio di troppo il sogno continua.
PALERMO-SAMPDORIA 1-1 (PAZZINI, miccoli). Il pareggio nello scontro diretto ci spiana la strada verso il quarto posto. Grazie di cuore a Budan per aver tirato fuori a porta vuota nei minuti finali.
SAMPDORIA-NAPOLI 1-0 (PAZZINI). Il sogno diventa realtà. Preliminari conquistati con la sesta vittoria nelle ultime sette partite. Grazie ragazzi.

Pagellone
CASTELLAZZI 7: Ottimo prima di farsi male.
FIORILLO 1: Una presenza, una papera, una sconfitta.
STORARI 8,5: Miracoloso, è anche grazie a lui se siamo in Champions.
STANKEVICIUS 3: Stai a far danni a Siviglia anche l'anno prossimo va' asd.
ZAURI 6,5: Inizio difficile, poi la sua esperienza è fondamentale nel finale di campionato.
LUCCHINI 7: Parte riserva, poi con ottime prestazioni diventa titolare e perno della difesa.
GASTALDELLO 7: Sembrava dover andare al Padova, non solo è rimasto, ma è diventato un muro e ha pure fatto tre gol.
ROSSI 5: All'inizio regge bene, poi alcune cappelle che non si vedono nemmeno in eccellenza lo relegano in panca.
ACCARDI 5: Doveva essere il nostro miglior difensore, ma anche a causa degli infortuni gioca poco e male.
ZIEGLER 7: E' probabilmente la rivelazione della stagione, prima come ala poi come terzino. Davvero bravo, speriamo resti con noi.
CACCIATORE 4,5: Sto tumore a un certo punto giocava titolare. Non a caso le abbiamo perse tutte con lui in campo asd.
SEMIOLI 6,5: Nel girone d'andata è sempre out per infortunio, in quello di ritorno si dimostra quella buona ala che era al Chievo.
PADALINO 5,5: Parte benissimo con la doppietta al Siena, poi anche a causa del rientro di Semioli non vede più il campo.
PALOMBO 8: Supercapitano, si è conquistato con una stagione monstre il mondiale sudafricano. Speriamo resti con noi, la sua esperienza e la sua classe in Champions serviranno tantissimo.
TISSONE 6: All'inizio ancestra, poi perde il posto per Poli, ma alla fine ritrova il campo con prestazioni sontuose.
POLI 7,5: Un gioiello che dimostrerà gli anni prossimi quanto di buono ha già fatto quest'anno.
MANNINI 6,5: Da 9 la prima parte di stagione, da 3 la seconda. Ma nel finale torna a correre e a giocare bene.
GUBERTI 6: Alterna buone prestazioni a partite anonime. Non ci strapperemo i capelli se tornerà a Roma.
BELLUCCI 5,5: Se ne va a metà stagione per problemi con il mister. Ma prima poche presenze e poca roba.
CASSANO 9: Che dire di questo fuoriclasse? Trascinatore, rinuncia al trasferimento a Firenze per amore della Samp, quando rientra oltre che assist inventa gol meravigliosi. Antonio sei un mito.
POZZI 6,5: Chiuso da Cassano e Pazzini gioca al posto di Antonio quando è fuori rosa e corre per tre. Peccato per l'infortunio finale.
PAZZINI 9: 19 gol e probabile partecipazione al mondiale. Idolo assoluto, speriamo che la Champions lo convinca a rifiutare i soldi che sicuramente i grandi club gli offriranno.
FRANCESCHINI, TESTARDI, SCEPOVIC s.v.: comparse, ma c'erano anche loro.
DELNERI 7: Ma come, solo 7 a chi porta una modesta squadra di centro classifica in Champions League? Beh sì, io non dimentico l'esclusione di Cassano. Grazie lo stesso di tutto Gigi.

venerdì 14 maggio 2010

O.T.: Torneo Pes2010 - Il grande biscotto asd

Ieri sera presso Casa Perin si è svolto un grandissimo torneo di Pes, il primo ufficiale del 2010. La partecipazione è la più numerosa della storia dei tornei padovani: nove agguerriti giocatori che andiamo subito a presentare. Teste di serie: il pluricampione Jacopo con la Sampdoria, il campione uscente Pippo con la Juventus e l'esperto Jordi con la Reggina. Seconda fascia: il monazza Cavazz con il Chelsea, l'outsider Ronky con il Genoa e l'allieva preferita del maestro Jacopo Valeria con il Barcellona. In terza e ultima fascia le mine vaganti: Beck con l'Inter, Cazzenberg con il Valencia e Ale con il Real Madrid.
La formula adottata è semplice quanto deleteria visto quello che succederà: partite di cinque minuti, tre gironi da tre, i primi tre si affrontano in un ulteriore girone finale. Chi lo vince sarà campione.
I sorteggi sorridono al nostro presidente: la Sampdoria viene estratta nel gruppo B con Barcellona e Real Madrid, sulla carta le squadre gestite dai peggiori avversari possibili. Il gruppo A è in teoria il più equilibrato, con Juventus, Chelsea e Valencia. Nel gruppo C nessuno può far pronostici visti i pochi riferimenti che si hanno su Reggina, Inter e Genoa. Ma vediamo girone per girone com'è andata.

Gruppo A: Pippo si sbarazza con relativa facilità di Cavazza, che non riesce poi a battere un buon Cazzenberg venendo eliminato subito. Nella terza e decisiva partita a Pippo basta il pareggio, ma va a vincere chiudendo il girone a punteggio pieno.
Risultati:
Juventus-Chelsea 1-0
Chelsea-Valencia 0-0
Valencia-Juventus 0-1
Classifica:
Juventus 6 +2
Valencia 1 -1
Chelsea 1 -1

Gruppo B: Ecco a voi la pietra dello scandalo, una roba che farebbe impallidire anche Svezia-Danimarca. Ma d'altra parte la colpa è soprattutto del nostro presidente, che non riesce a fare un maledetto gol all'esordio contro il Barcellona: pali, traverse e tap-in respinti per miracolo o fuori di un soffio. Finisce 0-0 e di fatto il torneo della Sampdoria finisce qui: Alessandro dichiara infatti con molta sportività che farà di tutto per battere Valeria (asd). Il Real viene massacrato come si deve (4-0) ma in maniera del tutto inverosimile viene umiliato anche dal Barcellona (5-0). Come? Semplice: Cristiano Ronaldo in porta, tre autogol, un rigore regalato e un solo gol onesto (beh onesto... c'era sempre il boxeur in porta asd) di Keita che legittima comunque la superiorità di Vale. Ormai siamo abituati agli accanimenti contro il più forte, pertanto prendiamo l'eliminazione con una bella asdata.
Risultati:
Sampdoria-Barcellona 0-0
Real Madrid-Sampdoria 0-4
Barcellona-Real Madrid 5-0
Classifica:
Barcellona 4 +5
Sampdoria 4 +4
Real Madrid 0-9

Gruppo C: Girone molto equilibrato, deciso soltanto all'ultimo minuto di Inter-Reggina. I calabresi infatti pareggiano per 1-1 contro il Genoa, perdono come detto allo scadere contro i nerazzurri a cui poi basta un altro pari contro i rossoblu. Il sedicente scarsone Beck accede così ad un imprevedibile girone finale, in cui si affronteranno Inter, Barcellona e Juventus.
Risultati:
Reggina-Genoa 1-1
Inter-Reggina 1-0
Genoa-Inter 1-1
Classifica:
Inter 4 +1
Genoa 2 0
Reggina 1 -1

Gruppo Finale: Pippo è l'unica testa di serie rimasta e parte come logico favorito. Non tradirà le attese: dopo un primo tempo sofferto, una doppietta di Trezeguet (dopo che ha appena finito di dire "ma perché ho lasciato in campo Trezeguet???") stende la resistenza blaugrana e un super Iaquinta con gol e assist manda al tappeto l'Inter. L'ultima inutile partita vede l'Inter stendere per 5-0 un Barcellona comunque soddisfatto del risultato MERITATAMENTE ottenuto (asd).
Risultati:
Juventus-Barcellona 2-0
Inter-Juventus 0-2
Barcellona-Inter 0-5
Classifica:
Juventus 6 +4 (PIPPO CAMPIONE)
Inter 3 +3
Barcellona 0 -7

Pagelle.
PIPPO 9,5: Cosa chiedergli di più? Quattro partite, quattro vittorie, sei gol fatti, zero subiti. Vince il secondo torneo consecutivo, complimenti sin da ora per il terzo imminente successo. Mezzo voto in meno perché contro Cavazz vincere solo 1-0 è vergognoso asd.
BECK 8: Fa il modesto e si fa mettere in ultima fascia, ma grazie anche alla futura squadra campione d'Europa arriva al girone finale dove cede solo al vincitore.
VALE 7: Con le sue sole forze sarebbe andata a casa, ma resistere al più grande pessatore vivente è comunque onorevole. L'allieva supera il maestro, complimenti sin da ora per i prossimi trionfi.
RONKY 6,5: Imbattuto, ma due pareggi in un girone da tre non bastano. Può fare di più, ma considerando anche che aveva il Genoa ha fatto il suo.
CAZZENBERG 6: Ottima prova per un inesperto, che chiude secondo il suo girone anche se non va mai a segno.
JACOPO 5,5: Fuori per una combine, sarebbe nettamente il più forte, ma non battere Valeria è comunque grave per un fuoriclasse.
JORDY 5,5: Era testa di serie, ma sicuramente avere la Reggina lo ha penalizzato. Chiude ultimo un girone equilibrato, ci si poteva aspettare di più.
ALESSANDRO 3: Non solo per la combine. Ma anche perchè non combine (asd) un cazzo. Non passa mai la metà campo e prende 9 gol di cui 5 regolari.
CAVAZZA ...: Ed eccoci qua, al momento topico. Il nostro idolo, Cavazza. Due partite, un punto, zero gol fatti, ultimo posto nel girone... Che voto dargli? Fate voi... asd.

Appuntamento per un nuovo torneo probabilmente molto presto. asder!

mercoledì 12 maggio 2010

Protagonisti: quei tre là davanti

In campionato hanno faticato, tra esclusioni e crisi. In coppa si sono riscattati e ci hanno portato due tituli preziosissimi. Parliamo del magico tridente Cassano-Pazzini-Miccoli.

ANTONIO CASSANO. Escluso misteriosamente da Delneri, ne risente anche lo Zio Bruno, che non può usufruire nel girone di ritorno del suo giocatore di maggior classe. Quando torna è più forte di prima: gioca tutte e sette le partite tra Coppa e Supercoppa, segna tre gol con una media voto di 6,42 e una fantamedia di 7,71. Speriamo che i suoi numeri sevano anche alla Sampdoria per l'accesso alla .






GIAMPAOLO PAZZINI. Patisce il periodo di crisi dei blucerchiati, rinasce con il ritorno di Cassano giusto in tempo per trascinare lo Zio Bruno ai successi di cui sopra. Anche lui gioca tutte e sette le partite, segna cinque gol, ha una media voto di 6,16 e una fantamedia di 8,21. Speriamo che domenica metta il sigillo per l'accesso alla e che questi numeri gli regalino il biglietto per il Sudafrica.







FABRIZIO MICCOLI. Il suo finale di stagione è prodigioso, tanto che potrebbe risultare decisivo se il Palermo riuscisse ad accedere alla . Con lo Zio Bruno scende in campo solo quattro volte: le altre è pronto in panchina in caso di supplementari. Segna tre gol, sbaglia un rigore, ha una media voto clamorosa di 6,75 e una fantamedia di 8,125. Numeri che non gli sono bastati per una maglia della nazionale ai mondiali.





Infine una citazione per altri giocatori: il capitano Sebastien Frey nonostante la crisi della Fiorentina chiude le nostre coppe con una media voto di 6,6; Alessandro Nesta gioca solo nei quarti prima di infortunarsi, ma con una media di 6,75 e un gol all'attivo; Wesley Sneijder, arrivato a gennaio, quattro partite e 6,75 di media voto, un vero talento; Angelo Palombo e Andrea Poli sono le dighe della Sampdoria e dello Zio Bruno, protagonisti dei modificatori con una media voto rispettivamente di 6,5 e 6,6. Infine Daniele De Rossi, futuro capitano marron-verde, 6,41 di media e due gol per una fantamedia di 7,33. Numeri niente male per un centrocampista.

Grazie anche a tutti gli altri ragazzi per la splendida stagione.

mercoledì 5 maggio 2010

Fantacalcio Oldgenoa - Altri tre tituli

La stagione di Serie A sta volgendo al termine, ma uno dei fantacalci al quale ha partecipato la Haze76 Fantasports si è già chiuso da due settimane. Parliamo della lega Oldgenoa, la più antica tra quelle che ci vedono impegnati, quella più seria e rigida nel regolamento. E quella che al giorno d'oggi ci ha regalato più soddisfazioni.
Lo scudetto manca dal 2006, anno di grazia nel quale lo Zio Bruno fece l'unica tripletta nella storia della lega. Tuttavia anche quest'anno la nostra squadra si è tolta moltissime soddisfazioni, portando a casa tre trofei sui cinque in palio: Coppa di Lega, Supercoppa e FantaAllenatore. Riviviamo questa splendida stagione, coronata per l'ennesima volta anche dagli zeru tituli del nostro rivale golovko.
Nel comporre la rosa iniziale bisogna puntare su un asso, che il nostro presidente vede in Gianpaolo Pazzini, bomber della Samp e idolo indiscusso. Il Pazzo viene ingaggiato grazie a un rilancio pari a circa il doppio del suo prezzo di listino, una ventina di crediti spesi benissimo, senza dimenticare che due anni fa, quando militava nella Fiorentina, il bomber di Pescia era già nelle nostre fila, ed è sempre stato ammirato e sostenuto dai tifosi dello Zio Bruno. Purtroppo il resto della squadra non ha stelle assolute: il portiere e capitano è per l'ottavo anno Sebastian Frey; in difesa si distinguono Nesta e Juan; a centrocampo otto mezzeseghe con i soli De Rossi e Palombo degni di nota (non dimentichiamoci però il superaffare fatto ingaggiando il giovane talento blucerchiato Poli); le punte sono i gemelli Cassano-Pazzini con il solo Miccoli pronto a fare tanti gol.
L'inizio di campionato è buono, e rimaniamo in lotta per lo scudetto per tutto il girone di andata: i gol del Pazzo vengono affiancati a turno da quelli dei difensori e dei centrocampisti. Al mercato di riparazione un'altra svolta: viene ceduto Zarate, sicuramente forte, ma che ha una media gol pari a quella di Carsten Jancker. I soldi ottenuti dalla sua cessione vengono investiti per un giocatore per il quale il nostro presidente stravede: Wesley Sneijder. Tuttavia l'olandese al debutto in maglia marron-verde si fa cacciare nel derby contro il Milan, e da lì, considerando anche la crisi blucerchiata e l'esclusione di Cassano, una serie di risultati negativi che ci fanno chiudere il campionato al quarto posto. Però il premio di FantaAllenatore, che premia il manager che sceglie al meglio gli undici da mandare in campo in base al numero di giocatori schierabili giornata per giornata, riusciamo a vincerlo anche abbastanza agevolmente. E la casella dei tituli si sblocca da subito, mentre è con estremo dolore che quella del Nightmare resta bloccata a zero. Inoltre a metà campionato abbiamo passato il preliminare di Coppa di Lega, che ci consente di andare avanti per altre partite.
Nelle semifinali di Coppa affrontiamo Il Settimo Papiro, squadra abbastanza modesta che ha chiuso il campionato in fondo alla classifica. Succede anche qualcos'altro: Cassano è stato reintegrato in rosa, Pazzini ha ritrovato la via del gol, Miccoli è letteralmente esploso e in porta abbiamo trovato quasi casualmente un super Storari. Lo Zio Bruno gira che è una meraviglia, elimina Il Settimo Papiro e arriva alla finalissima contro i super rivali del Nightmare. Qui avviene il capolavoro: all'andata, nella bolgia della Zio Bruno Arena, un superbo 4-0 manda a casa golovko con un'umiliazione indimenticabile (segna pure Mantovani, tanto per dirne uno). Il ritorno è una pura formalità, ma non ci fermiamo e battiamo golo pure a domicilio per 1-0. Ed il secondo titulo è in cassaforte.
Manca la Supercoppa, l'ultima partita della stagione, che ci vede affrontare i campioni del Brignola Forever. I nostri ragazzi sono motivatissimi, e riescono a mettere alle corde i più forti avversari per tutta la partita. Il risultato finale, 2-1 per noi, non rende giustizia al dominio causato dai gol di Pazzini (2) e Miccoli e dalle sontuose partite di Sneijder e Cassano. Inutile il gol di Bovo per i nostri avversari. Arriva così anche la seconda coppa ed il terzo titulo di una stagione inaspettatamente brillante. Speriamo che l'anno prossimo lo Zio Bruno possa tornare a vincere anche quello scudetto che ci manca da ormai quattro anni.
Ecco i ventiquattro idoli della Zio Bruno Arena.
Portieri:
Sebastian FREY
Vlada AVRAMOV
Marco STORARI
Difensori:
Silveira Dos Santos JUAN
Alessandro NESTA
Andrea MANTOVANI
Pablo ALVAREZ (Maurizio DOMIZZI fino al 31/12)
Gianpaolo BELLINI
Cristiano DEL GROSSO
Per KROLDRUP
Dario DAINELLI (Alessandro POTENZA fino al 31/12)
Centrocampisti:
Daniele DE ROSSI
Wesley SNEIJDER (Marco PADALINO fino al 31/12)
Angelo PALOMBO
Andrea POLI
Marco MARCHIONNI
Sergio ALMIRON (Francelino MATUZALEM fino al 31/12)
Pasquale FOGGIA
Mate JAJALO
Attaccanti:
Antonio CASSANO
Fabrizio MICCOLI
Gianpaolo PAZZINI
Joaquim Oscar LARRIVEY (Igor BUDAN fino al 31/12)
David SUAZO (Mauro ZARATE fino al 31/12)