domenica 27 novembre 2016

O.T.: Reportage – come Ricky Alvarez può portare in Serie B la Sampdoria

Dopo 14 giornate di Serie A 2016-17 la Sampdoria occupa il decimo posto con 19 punti, una media di tutto rispetto per una squadra composta, sulla carta, da scappati di casa e allenata da un mister specializzato in esoneri e retrocessioni.

Fortunatamente la permanenza nella massima serie non è in pericolo: troppo più scarse Palermo, Crotone, Empoli e Pescara, che si giocheranno i tre posti che portano in Serie B. Eppure c'è un personaggio che, con le sue performance, potrebbe riscrivere le gerarchie: Ricky Alvarez.
L’argentino ex Inter si sta distinguendo come giocatore addirittura più scarso di quello deriso e scacciato con sdegno dai nerazzurri. Ma è meglio non parlare delle doti tecniche, parliamo con i numeri.

Ricky Alvarez è partito titolare contro Empoli (vittoria), Atalanta (vittoria), Roma (sconfitta), Cagliari (sconfitta), Palermo (pareggio), Pescara (pareggio), Juventus (sconfitta) e Crotone (pareggio). Già questo ruolino di marcia fa capire la qualità del giocatore, mai a segno, mai decisivo e protagonista di due sole vittorie, contro gli scappati di casa dell’Empoli e contro l’Atalanta in dieci da metà del primo tempo.

Se andiamo ad analizzare i risultati con lui sul terreno di giuoco, la situazione peggiora. Non cambiano i risultati contro Empoli, Atalanta e Pescara, vengono ribaltati gli altri: con il Palermo esce con la squadra sotto per 1-0, il suo sostituto Bruno Fernandes trova al 94’ il gol del pareggio. Stesso destino contro il Crotone, esce sullo 0-1 e Bruno Fernandes agguanta il pareggio 10 minuti dopo l’ingresso in campo.

Non basta: Ricky entra contro il Genoa e contro l’Inter con la squadra in vantaggio, in entrambi i casi si rischia l’ecatombe (celeberrima la traversa-linea di Palacio al 90’).

Morale
- Con Ricky Alvarez in campo, considerando anche gli scampoli di partita disputati da subentrato, la Sampdoria ha ottenuto 9 punti, sarebbe quart’ultima dietro l’Empoli e con un solo punto di margine su Crotone e Palermo, che ne avrebbero 8.
- Senza Ricky Alvarez in campo, considerando anche gli scampoli di partita nei quali è stato sostituito, la Sampdoria ha ottenuto 19 punti, tanti quanti ne ha nella realtà benché distribuiti in maniera diversa.
- Se Ricky Alvarez non esistesse, probabilmente, la Sampdoria avrebbe 23 punti in classifica e sarebbe ottava ad un solo punto dal Napoli.
- Se Giampaolo leggesse, tragga le sue conclusioni.
- Se Osti leggesse, sappia che è ancora giovane e una squadra di Championship può sborsare più di 4 noccioline.

giovedì 17 novembre 2016

Fantacalcio Padova 2015-16 – La simulazione che cambia una stagione

La stagione 2015-16 del Fantacalcio Padova sembrava quella buona per la nostra squadra, tuttavia dopo l’accanimento contro il più forte, le aste in busta chiusa e gli infortuni arriva il quarto atroce ed imbarazzante motivo che ci impedirà di vincere: una fottuta simulazione.

Ma andiamo per ordine: a settembre, in sede d’asta, lo Sparta Prahaze mette in piedi un’ottima squadra, tanto che i bookmakers lo davano per favorito:
     In porta Handanovic, che nel girone d’andata si traveste da supermen e mantiene l’Inter in lotta addirittura per lo Scudetto
-       In difesa Acerbi, ristabilitosi completamente dal tumore che lo colpì due anni prima, guida un reparto composto anche da Bruno Peres, Antonelli e dalla coppia napoletana Albiol-Koulibaly
-       A centrocampo il Papu Gomez esplode definitivamente; con lui Felipe Anderson e le giovani rivelazioni De Roon e Politano
-       In attacco, oltre al sempreverde Gilardino e ad un Eder che tiene in vita da solo la Sampdoria allenata dal cammellaro, c’è Edin Dzeko, star di fama internazionale che risulta essere il giocatore più pagato dell’intera lega

L’inizio è a due facce: se la squadra vince e vola al comando della classifica trascinata da Eder e dal Papu, Dzeko si dimostra di partita in partita un bidone colossale, rimediando voti ai limiti del ridicolo e sbagliando gol che avrebbe realizzato anche Valonta con le protesi.

Eppure a metà stagione la squadra è in testa, anche se non riesce a fare il vuoto che avrebbe meritato vista la fantamedia stellare. Fino al 24 gennaio 2016.

È infatti in programma il big match fra lo Sparta Prahaze ed I Pipponi, primi inseguitori e squadra oggettivamente molto ben costruita. Lo Sparta gioca bene e trova il gol di Eder, ma al 15’ del secondo tempo Candreva, stella dei Pipponi e fino a quel momento peggiore in campo in Lazio-Chievo, si butta goffamente in area. Sarebbe simulazione (-0,5), invece inspiegabilmente viene fischiato un calcio di rigore che lo stesso Candreva trasforma

Il pubblico impazzisce, i tifosi hazisti si ritengono giustamente defraudati e la partita viene addirittura interrotta per permettere alle forze dell’ordine di placare gli animi. Quando riparte, se possibile, le cose peggiorano.

Candreva infatti trova l’incredibile doppietta su tiro deviato per un bonus di +6 ed una differenza di 6,5 punti rispetto a quanto accaduto nella realtà che ribalta una partita in cui lo Sparta avrebbe vinto, o quanto meno pareggiato, ma al termine della quale si ritrova invece battuto e abbattuto.

Da quel giorno, complice il passaggio di Eder all’Inter dove vedrà con costanza la panchina e dove realizzerà la bellezza di 1 gol in 14 partite (contro i 12 in 19 partite di quando vestiva blucerchiato), e al dover giocare le partite casalinghe a porte chiuse a causa dei danni compiuti dai tifosi al termine di Sparta-Pipponi, comincia una crisi senza precedenti che fa scivolare la squadra fuori dalla zona podio benché la fantamedia rimanga di gran lunga la migliore (giocando con attaccanti Jancker style) fino all’ultima giornata.

Inutile evidenziare come sarebbe cambiata la stagione semplicemente ingaggiando Higuain (pagato 21 crediti in meno da Seb, manco gli fosse servito a qualcosa asd) al posto del bidone romanaro.

La leggenda narra che, per mantenere vivo l’accanimento contro il più forte, i sette avversari dello Sparta Prahaze abbiano coperto (di cosa è mistero) il bosniaco perché si rivelasse incapace e affossasse le speranze della squadra marchiata Haze76. I fatti lo dimostrano, in quanto la stagione successiva Dzeko, ripudiato con disgusto dal nostro presidente ed ingaggiato dal Real Cavazzasd o come diavolo si chiama, tornerà ad essere la macchina da gol che tutti conoscevano.

Onore comunque ai Pipponi e a tutti gli altri che vinceranno i prossimi Scudetti a pari merito. Complimenti sin da ora!

martedì 15 novembre 2016

Fantacalcio Padova 2011-12 – L’incredibile accanimento di sfortuna e infortuni

Dopo tre anni da dimenticare a causa dell’accanimento contro il più forte prima (e nonostante tutto arrivò la coppa di lega) e delle aste in busta chiusa poi (che fanno logicamente vincere il più fortunello, leggi Paulmonà), lo Sparta Prahaze si presenta al via del Fantacalcio di Padova 2011-12 più motivato che mai.

Il nostro presidente mette in piedi una squadra con i controcoglioni:
- in porta c’è Buffon, che non ha bisogno di presentazioni;
- in difesa Thiago Silva è il leader di un reparto che vede, fra gli altri, l’esplosione inaspettata di Senad Lulic, arrivato anonimamente alla Lazio e schierato da Reja come centrocampista esterno anziché terzino.
- a centrocampo i napoletani Hamsik e Inler guidano una serie di buoni giocatori fra i quali si distingueranno, a sorpresa, Gaston Ramirez del Bologna e Mauricio Isla dell’Udinese.
- in attacco infine, Miro Klose è la stella, ma Lavezzi e le seconde linee Pandev e Gilardino non sono gli ultimi arrivati.

La stagione parte bene e lo Sparta Prahaze vola in testa alla classifica che mantiene con disinvoltura fino a metà campionato.

Poi si scatena l’inferno.

Il primo a farne le spese è Isla, che si distrugge il ginocchio e dice addio a stagione e carriera (diventerà una pippa).

Poi tocca a Thiago Silva, che pur essendo un difensore garantiva un rendimento stellare oltre a qualche gol inaspettato.

La difesa viene definitivamente massacrata quando si fanno male Dias e soprattutto Lulic, uomo da oltre 6,5 di media e 4 gol.

Vabbè tanto Klose e Lavezzi ci garantiscono un gol a partita… e invece no perché prima il tedesco si fa male (ma dai!), poi l’argentino viene escluso da Mazzarri quando è palese la sua decisione di trasferirsi al PSG nella stagione successiva.

Ci proverà Ramirez a tenere vive le speranze Haziste fino all’ultima giornata, quando incredibilmente si fa male e ci abbandona.

Il campionato viene così vinto da Vacca, comunque meritevole, mentre lo Sparta Prahaze chiude secondo a 3 punti di distanza. Senza 6 titolarissimi nelle ultime 7 giornate la classifica si commenta da sé.

Da quel giorno la Haze76Fantasports entra in una crisi di identità che lo relegherà a comparsa per tutte le stagioni successive fino al 2015-16, quando sarà un controverso caso di simulazione a spalancare le porte dello Scudetto a Pippo e a tenerci a bocca asciutta per un’altra stagione. Ne parleremo alla prossima procedura da 3 ore di SAS asd.


lunedì 14 novembre 2016

Asd

Dopo varie peripezie l'account ufficiale della Haze76Fantasports è stato recuperato.

Ciò significa che potremo riprendere a parlare delle innumerevoli e clamorose vittorie della nostra società dopo 6 anni di silenzio.

Ovviamente se non osassero far lavorare il nostro presidente... ma chissà.

asder a tutti