lunedì 29 maggio 2017

Fantaciclismo: dopo i due Tour, arriva il primo Giro!

Prosegue il periodo d’oro della Haze76Fantasports. Dopo il triplete dello scorso weekend su fantasportal, arriva un altro trionfo annunciato, quello del fantaciclismo ideato dal Manzo e dai suoi seguaci.

Il regolamento è semplice: si sceglie una rosa di 15 ciclisti, dei quali 1 capitano, 1 vice capitano, 1 velocista e 12 gregari. Tappa per tappa si schierano 9 uomini alla volta, tenendo presente che al massimo possono essere buttati nella mischia 2 fra capitano, vice e velocista, si ottengono punti in base alla classifica di tappa e bonus in base alle maglie indossate e alla posizione ottenuta dal fantateam nella relativa tappa.

La Sky Pro Asder Team, nostra affiliata, è da sempre protagonista: nelle quattro edizioni del Tour de France sinora disputate sono arrivate 2 vittorie (ne parleremo) e 2 secondi posti, mentre al Giro soltanto il culo spropositato della spigola dello stretto ci ha impedito di trionfare 12 mesi fa. È quindi la corsa rosa l’obiettivo stagionale, sognando una doppietta Pantani-style.

In fase di selezione della squadra, sul capitano non ci sono dubbi: Nairo Quintana è il favorito numero uno e di certo non ci affideremo alla spigola, unica alternativa di una lista composta – giustamente – da due soli uomini. Anche sul vice capitano nessuna esitazione: Tom Dumoulin non ha ancora dimostrato affidabilità sulle tre settimane, ma in un gioco dove in una occasione si può raddoppiare il punteggio di capitano o vice giocando il jolly, avere il cronomen più forte del mondo è un must. Indecisione invece sul velocista: la scelta ricade sul giovane Fernando Gaviria, non troppo amato dal nostro presidente, ma sul quale si può sperare di ottenere punti anche negli arrivi leggermente più complicati.

I 12 gregari sono invece equamente suddivisi in scalatori e velocisti, con qualche uomo buono per le fughe e le cronometro. Vengono pertanto selezionati Ilnur Zakarin, Bob Jungels, Adam Yates, Bauke Mollema, Davide Formolo, Alberto Rui Costa, Rohan Dennis, Sam Bennett, Jakub Mareczko, Nicola Ruffoni, Kristian Sbaragli e Sacha Modolo.

Alla vigilia della prima tappa due colpi di scena: il primo arriva dopo la soffiata dell’amico Paulmona, che ci segnala che Modolo non può essere messo come gregario, in quanto presente nella lista dei velocisti. Grazie mona, via Modolo, al suo posto un nome ignoto, quello del tedesco Phil Bauhaus, autore di qualche buona prestazione nelle ultime gare. Il secondo riguarda invece Ruffoni, beccato positivo insieme al compagno Pirazzi. Fuori anche il velocista della Bardiani, dentro Jasper Stuyven, un ragazzo dal talento purissimo e bravo sia in volata che in arrivi più difficili.

Le prime tappe sono buone ma non eccezionali: Gaviria fa cagare, ci tengono a galla i due arrivi last minute, presenti soltanto nella nostra squadra. La svolta arriva alla quinta tappa: vince Gaviria, Mareczko è secondo, Bennett terzo, Bauhaus quinto, Sbaragli sesto e Stuyven nono. Vittoria di tappa e leadership in classifica generale, una leadership che aumenta di tappa in tappa grazie soprattutto alle performance di Stuyven, in fuga e secondo alla sesta tappa e quinto alla settima, e alla definitiva esplosione di Gaviria, vincitore alla fine di 4 tappe.

Con la cronometro della decima tappa arriva un altro mattone fondamentale, in quanto Dumoulin, sul quale viene giocato il jolly, domina, conquistando anche la maglia rosa. Non c’è più storia, la Sky Pro Asder Team aumenta il proprio margine anche nelle tappe di montagna, arrivando ad un massimo vantaggio di oltre 700 punti e facendo bottino pieno anche con il jolly su Gaviria, usato alla tredicesima ed ultima tappa adatta alle ruote veloci.

Così a Milano possiamo finalmente festeggiare la prima maglia rosa in questo fantaciclismo al termine di una corsa dominata in lungo e in largo: il buon Igna, secondo, chiude a 648 punti di distacco, che nemmeno scegliendo un ciclista professionista al posto di Pozzato sarebbero stati colmabili. Il podio è completato da Arnaud, sicuramente uno dei più esperti al quale tuttavia manca ancora la zampata vincente.

Ciliegina sulla torta, la vittoria nella cronometro conclusiva anche su fantasportal: già il 9 maggio era stata scelta una terna composta da Jos Van Emden capitano, Tom Dumoulin primo gregario e Vasil Kiryienka secondo gregario. I tre terminano rispettivamente primo, secondo e quarto per un trionfo schiacciante che raddrizza un Giro vissuto da comprimari.

Per quanto riguarda il Giro reale, meritatissima vittoria di Dumoulin, bravo a tenere anche sulle montagne più impegnative e più forte del cagotto che ha rischiato di farlo saltare per aria alla sedicesima tappa e del culo della spigola, che incredibilmente non ha avuto episodi troppo favorevoli e pertanto alla fine terzo dietro anche a Quintana. Classifiche collaterali vinte da Gaviria (ciclamino, ce l’ho), Jungels (bianca, ce l’ho) e Landa (azzurra, non ce l’ho, ma non potevo avercelo avedogli preferito Dumoulin, rosa, ce l’ho).

Appuntamento al Tour de France, dove cercheremo la doppietta stagionale ed il triplete sulle strade transalpine.


giovedì 25 maggio 2017

Attualità – Che triplete! In due giorni Ligue1, Pallanuoto A1 e Mondiali Hockey! (3^parte)

Il weekend cominciato con Sandro Valonta idolo assoluto si è concluso con un triplete da leggenda. Su Fantasportal, infatti, la nostra società si è resa protagonista di tre vittorie sensazionali: la Ligue1 di calcio, il Campionato A1 di pallanuoto ed i Mondiali di hockey su ghiaccio.

Concludiamo narrando la storia dei mondiali di Hockey su Ghiaccio.



Fra gli sport di squadra olimpici, l’hockey su ghiaccio è l’unico ad assegnare il titolo mondiale ogni anno. Non fa eccezione il 2017, edizione che vede al via anche l’Italia, impegnata (invano) nella lotta per non retrocedere nel secondo gruppo mondiale.

La Haze76 si schiera al via con grandi ambizioni, come ogni fanta al quale prende parte. Tuttavia non va dimenticato come benché i valori siano ben definiti, spesso e volentieri le sorprese hanno sconvolto l’esito di partite alla vigilia scontate.

Eppure le prime 9 giornate filano lisce: le favorite vincono bene ad eccezione della Slovacchia, che si salva all’ultimo minuto prima di battere ai supplementari proprio l’Italia. Il danno lo fa la Svizzera, rivelazione del torneo, tanto da battere addirittura il Canada: gli elvetici, in vantaggio 2-0, si fanno rimontare e perdono ai supplementari contro una Finlandia fino a quel momento imbarazzante (massacrata, fra le altre, dalla Francia).

La qualificazione è compromessa, servono due miracoli. Il primo non avviene: l’Italia regge 57 minuti prima di capitolare contro la Danimarca; il secondo invece arriva, ed è clamoroso: la Bielorussia, sotto 3-2 a metà della terza frazione, rimonta e batte nei regolamentari la Norvegia. La fortuna aiuta la nostra squadra: i pecorari tengono Norvegia pur essendo certi di andare a casa, l’unico con mentalità vincente, Bnk78, cambia Norvegia con Bielorussia qualche ora dopo di noi ed è fuori al fattore z.

La Haze76 raggiunge così i quarti di finale, dove ci affidiamo a Russia base e Canada extra. La copertura è scongiurata, in quanto aceleghin1, nostro avversario, spara doppio Canada; tuttavia i soli 3 gol con cui la Russia regola la Repubblica Ceca sembrano pochi: il Canada affronta la Germania, che nonostante il fattore campo è decisamente più debole. I tedeschi però si superano, e dopo essere andati sotto 2-0 nel secondo tempo, resistono stoicamente facendo addirittura tremare i nordamericani. Finisce 2-1 e la Haze76 è in semifinale con il vantaggio a disposizione.

La scelta è scontata: la Svezia affronta la Finlandia, ripresasi alla grande dopo le difficoltà del girone, tanto da aver eliminato ai quarti gli Stati Uniti, ma decisamente sfavorita. Andiamo così con doppia Svezia, mentre il nostro avversario hotspurs si affida al Canada extra per evitare la copertura. I nordamericani, sotto 2-0 contro la Russia a 10 minuti dal termine, si scatenano e vincono 4-2, ma non basta: la Svezia vince 4-1 e ci regala la finale.

All’atto conclusivo il nostro avversario è rafoman4, che si è giocato doppia Russia ai quarti e doppia Svezia in semifinale. Nessun dubbio: Canada base e Russia extra, mentre rafoman4 si affida a doppio Canada. È trionfo: la Russia, pur vincendo “solo” 5-3 dopo essere stata in vantaggio 4-0 contro la Finlandia nella finalina, fa meglio di un Canada che non solo non batte la Svezia, ma addirittura perde agli shoot out.

La Haze76 è così campione del mondo di hockey su ghiaccio, un risultato che ci ripaga dalla bruciante eliminazione agli ottavi del campionato NHL e che completa un weekend storico ed indimenticabile per la nostra società.

Onore, infine, a Henrik Lundqvist: il portiere dei New York Rangers venne apostrofato come fuoriclasse dal nostro presidente a Torino 2006, quando aveva 23 anni ed era un giovane di belle speranze. Le sue capacità lo hanno portato a diventare uno dei portieri più forti della NHL e a vincere, 11 anni dopo i Giochi, il suo terzo titolo mondiale.



mercoledì 24 maggio 2017

Attualità – Che triplete! In due giorni Ligue1, Pallanuoto A1 e Mondiali Hockey! (2^parte)

Il weekend cominciato con Sandro Valonta idolo assoluto si è concluso con un triplete da leggenda. Su Fantasportal, infatti, la nostra società si è resa protagonista di tre vittorie sensazionali: la Ligue1 di calcio, il Campionato A1 di pallanuoto ed i Mondiali di hockey su ghiaccio.

In questa seconda puntata parleremo del campionato A1 di pallanuoto.


In ogni sport ed in ogni nazione ci sono squadre che dominano il rispettivo campionato. Nessuna però può essere paragonata alla Pro Recco nel campionato italiano di pallanuoto. La squadra presieduta da Gabriele Volpi vince infatti da 11 anni consecutivi il campionato ed è a quota 30 in totale dal 1959 ad oggi; inoltre, nel corso della stagione, toccherà quota 73 vittorie consecutive spalmate su tre anni, nuovo record assoluto per questo sport.

I vertici della Haze76Fantasports sanno che la Pro Recco è destinata a dominare anche quest’anno, venendo pertanto scelta come squadra calendario. A rafforzare questa decisione la scoperta che il Quinto, matricola del campionato, ha un calendario speculare: gli potremo giocare contro in ogni occasione.

La scelta si rivela vincente: la Pro Recco domina e Quinto viene derisa da tutte le altre squadre; la Im At Rari Nantes Asd vince una, due, tre, …, dieci, …, venti, … tutte e 26 le partite di regular season, con la chicca della scelta di Ortigia all’ultima giornata, vincente contro Bogliasco, che consente alla nostra squadra di scavalcare boezio, vittima dell’unico colpo di orgoglio di Quinto, corsaro a Roma, e di chiudere in seconda posizione, garantendosi il vantaggio fino alla finale.

I playoff cominciano con i quarti di finale, nei quali sono impegnate le squadre classificatesi dal terzo al sesto posto in regular season. Considerando che Pro Recco e Brescia, prime due della prima fase, dovrebbero vincere senza difficoltà la relativa semifinale, la scelta logica è doppio Sport Management, giunta terza e opposta a Savona, decisamente più debole. La formazione con sede a Busto Arsizio non delude, vincendo 9-6 e rendendo vano il tentativo di dany76 di giocare Posillipo (peraltro sconfitto nel derby contro Napoli).

In semifinale il colpo decisivo. Doppio Pro Recco garantirebbe la finale, ma un pezzo di Pro Recco è fondamentale da tenere, in quanto è l’unica squadra certa di vincere entrambe le partite mancanti ed è estremamente probabile che nella parte alta del tabellone qualcuno se la bruci in entrambe le posizioni.

Detto, fatto: cyclassic, testa di serie numero 1, gioca doppio Pro Recco, massacrando oeb; la scelta Pro Recco-Brescia ci consente invece di coprire boezio e di giungere in finale con i favori del pronostico.

Peraltro cyclassic, invece di puntare su Napoli impegnata nella finalina contro Sport Management, si gioca doppio Brescia. Basta dunque che la Pro Recco si confermi campione d’Italia per regalare lo scudetto anche alla Im At Rari Nantes Asd, che scende in campo con Brescia base e Pro Recco extra. I liguri non deludono, dominano 13-6 la finale, conquistano il 31° Scudetto della loro storia e ci fanno salire sul tetto del campionato italiano di pallanuoto.

La dedica va ad Vally: l’ispiratore del nome della nostra squadra, si sposa proprio nel giorno in cui la Im At Rari Nantes Asd vince lo Scudetto. Di nuovo auguri ai coniugi Valonta!

martedì 23 maggio 2017

Attualità – Che triplete! In due giorni Ligue1, Pallanuoto A1 e Mondiali Hockey! (1^parte)

Il weekend cominciato con Sandro Valonta idolo assoluto si è concluso con un triplete da leggenda. Su Fantasportal, infatti, la nostra società si è resa protagonista di tre vittorie sensazionali: la Ligue1 di calcio, il Campionato A1 di pallanuoto ed i Mondiali di hockey su ghiaccio.

Partiamo rivivendo la lunga stagione del campionato francese.


La Ligue1 è uno dei campionati più indecifrabili per un fantasportivo. Dietro alle corazzate Monaco e PSG, i valori sono molto livellati, e le sorprese all’ordine del giorno. Eppure è proprio nel campionato transalpino che la Haze76Fantasports ha raggiunto il miglior risultato in un campionato di calcio di Fantasportal: nel 2014 la Moueil giunse seconda, arrendendosi soltanto all’ultima giornata.

L’inizio del 2016-17 non è dei migliori: dopo le vittorie con Nantes e Lione, è proprio il Lione a tradirci, perdendo aberrantemente 4-2 sul campo del Digione. Il campionato prosegue comunque bene, con 11 vittorie e 5 pareggi che ci consentono di chiudere il girone d’andata al secondo posto in classifica ad una lunghezza dal leader Pelatuccio.

Il ritorno, nonostante la sconfitta alla 20^ giornata patita nuovamente dal Lione a Caen, è positivo: le vittorie di Monaco e Bordeaux a fronte dei pareggi di Lille e Bastia consentono alla Moueil il sorpasso e di balzare al comando della classifica. Alla 23^ giornata viene sprecata malamente una ghiotta occasione: tutti scelgono il Marsiglia, battuto a Metz, purtroppo anche il Lille, al quale ci siamo affidati, viene beffato in casa dal Lorient, ed il vantaggio in classifica resta di 1 solo punto.

Dopo altre giornate positive, alla 32^ si rischia il tracollo. Il Rennes viene battuto nettamente 3-0 a Nancy, il Bordeaux vince con lo stesso punteggio contro il Metz e Malik attua il sorpasso. L’utente friulano prova la fuga alla 34^ quando il Lille vince 3-0 in casa contro il Guingamp, mentre il Marsiglia non batte il Nancy. A quattro giornate dal termine, la Moueil è seconda, ma ha 3 punti da recuperare.

Fortunatamente la strategia del nostro presidente è lungimirante. Nelle ultime giornate infatti i valori, se possibile, si appiattiscono ancora di più, mentre alcune squadre invischiate nella lotta per la salvezza trovano motivazioni supplementari. Così alla 35^ il Metz vince 2-1 e si salva, il Rennes, invece, ricambia lo smacco fattoci, perdendo 1-0 contro il Bastia ultimo in classifica. Aggancio riuscito e differenza reti a nostro favore.

C’è però un problema: alla 36^ la squadra alla quale affideremo il nostro destino è il Lione, che ci ha già beffato due volte e che è impegnato nelle semifinali di Europa League, motivo per il quale potrebbe snobbare la partita contro il Nantes, anche in considerazione del fatto che in Ligue1 le sue motivazioni sono nulle. Viene così invertita la scelta con il PSG, tenuto con intelligenza da parte e usato nelle prossime due partite contro Bastia e Saint Etienne. Morale: i parigini ottengono due vittorie per 5-0, il Lorient ed il Tolosa (onore al portiere del Metz che para un rigore e si trasforma per tutto il match in Benji Price... non a caso è giapponese), scelte di massa dei nostri inseguitori, ottengono due miseri pareggi che ci consentono di arrivare all’ultima giornata con 4 punti di vantaggio.

La Moueil è campione di Francia con una giornata d’anticipo, e poco importa che il Lione, usato per bellezza all’ultimo turno, pareggi contro il Nizza mentre il Guingamp vince.

La Haze76Fantasports mette così in bacheca il primo campionato di calcio di Fantasportal della sua storia, preludio agli altri due trionfi dei quali parleremo nei prossimi giorni (sperando che le estrazioni di SAS siano sempre slower asd).

giovedì 18 maggio 2017

Fantacalcio Oldgenoa – In bacheca anche Fantallenatore e Coppa Italia nella stagione dei record

Si è ufficialmente conclusa la stagione 2016-17 della Lega Fantacalcio Oldgenoa, dominata in lungo e in largo dalla nostra squadra, lo Zio Treno.

Ci eravamo lasciati con la festa Scudetto, arrivata alla 16^ giornata. Nelle rimanenti 4, lo Zio Treno non si è certo risparmiato, ottenendo altre 3 vittorie ed 1 pareggio e riscrivendo definitivamente il libro dei record della Lega Oldgenoa, qui elencati.

* Lo Zio Treno ha vinto le prime 6 partite consecutive, nessuno si era mai spinto oltre le 4.
* Lo Zio Treno si è laureato campione con 4 giornate di anticipo, mai capitato nelle precedenti 20 stagioni.
* Lo Zio Treno ha concluso il campionato con 50 punti in 20 partite, record precedente Il Settimo Papiro 44 punti nel 2013-14.
* Lo Zio Treno ha concluso il campionato con una fantamedia di 80,51 (più di tre gol a partita), nessuno aveva mai sfondato quota 75. I gol fatti sono 69 (3,45 a partita), la squadra ha sempre segnato ed il punteggio più basso è un 69,2 all’undicesima giornata (sconfitta 1-2 sul campo di Bobby Gol).
* In una ipotetica classifica dei marcatori calcolata con la metodologia fantacalcio, lo Zio Treno piazza Dzeko al primo posto (17 gol), Belotti al secondo (15 gol), Hamsik al quinto (10 gol), Gomez al nono (8 gol), Immobile all’undicesimo (7 gol) e Bernardeschi e Iago Falque al tredicesimo (5 gol). Sette giocatori nei primi quattordici, inutile spendere altre parole a riguardo.

Inoltre, il presidente Barbieri si è portato a casa per la quarta volta nella storia anche il premio di Fantallenatore dell’anno, ulteriore riconoscimento che premia la capacità di mettere in campo una rosa comunque stellare. Con lui arrivano 10 crediti bonus estremamente preziosi in vista delle aste della prossima stagione.

Ma non è finita. Dopo aver stracciato la concorrenza durante le 20 partite di campionato, lo Zio Treno ha proseguito la sua marcia schiacciasassi anche in Coppa Italia. In semifinale, contro Il Settimo Papiro, arrivano due roboanti vittorie, 4-0 alla Haze Hills e 3-0 al Papiro Stadium, per merito dei soliti noti: Dzeko, Belotti e Acerbi la mettono all’andata, Zappacosta, Iago Falque e una doppietta di Immobile a ritorno, dove nemmeno un rigore sbagliato da Bernardeschi compromette il risultato.

In finale ci scontriamo contro Brignola Forever, unica squadra competitiva di un campionato a senso unico. All’andata, alla Brignola Arena, il primo passaggio a vuoto dello Zio Treno: per la prima volta in stagione, infatti, non viene raggiunta la soglia dei 66 punti e del gol, fortunatamente Giovanni Simeone regala gioie sbagliando un rigore e rendendo inutile il gol di Conti. Finisce 0-0 e tutto viene rimandato alla gara di ritorno.

Alla vigilia, il presidente del Brignola Massimo Malvisi lancia il guanto di sfida: “inutile schierare i rigoristi, lo massacro prima”. La sbruffonaggine, come prassi, viene punita: nonostante Keita faccia tremare i nostri tifosi, Bernardeschi e le doppiette di Immobile e Dzeko fanno capire chi comanda. Finisce 4-2 e lo Zio Treno aggiunge alla propria bacheca la sesta Coppa Italia da quando è gestito dalla Haze76Fantasports, la seconda consecutiva.

Purtroppo il sogno del secondo triplete della storia svanisce già nella settimana precedente la Supercoppa. Edin Dzeko, trascinatore dello Zio Treno nell’arco dell’intera stagione, si fa male e salta Roma-Juventus. Inoltre, Immobile viene preservato in vista della finale di Coppa Italia e gli attaccanti della Fiorentina dimostrano la loro inadeguatezza. Brignola Forever stravince così per 3-0 grazie ai gol di Conti, Nainggolan, Keita e Kalinic, onore all’unica squadra capace di mettere i bastoni fra le ruote ad una corazzata che non si era mai vista in un campionato di fantacalcio.

Per concludere, vale la pena riportare la partita simbolo di una stagione indimenticabile e probabilmente irripetibile. Ventesima giornata, Zio Treno-Nightmare. La partita ha poco da dire, siamo già campioni mentre i nostri avversari si giocano il terzo insignificante posto. Ma un derby non si regala (cit), così Gonzalo Rodriguez, Belotti e Dzeko la mettono, i nightmariani fanno cagare e arriva una schiacciante vittoria per 5-0 che fa da copertina di questo campionato.