martedì 13 giugno 2017

Il successo più bello: MLB 2013

Correva l’anno 2013 quando è arrivata la vittoria più bella della Haze76 Fantasports negli sport americani. Riviviamo l’incredibile cavalcata della Haze Asd Sox nel campionato MLB di Fantasportal.



All’ultima delle 52 giornate di regular season gli Haze Asd Sox sono quinti, primi esclusi dai playoff: serve una vittoria ed una contemporanea sconfitta dei valtellina di fabio. Combinazione che prontamente avviene e consente alla nostra squadra la seconda partecipazione della sua storia alla postseason MLB. Il peggior record delle otto qualificate significa una sola cosa: bisogna sovvertire il pronostico ad ogni turno, ribaltando di conseguenza il fattore campo sfavorevole.

Nelle Divisonal Series l’avversario è il marlin team di cernix, vincitore dell’American League. Gara 1 gira male: il suo doppio St.Louis impedisce agli Haze Asd Sox di espugnare il campo avversario nonostante l’ottima intuzione di doppi Dodgers, corsari ad Atlanta. In Gara2 non c’è bisogno del fattore campo: i Cardinals, confermati da cernix, vengono umiliati a Pittsburgh, ottima comunque la vittoria dei Braves, schierati dal nostro presidente; serie sull’1-1 e partita decisiva al cernix park. Per noi è un trionfo: St.Louis perde nuovamente, mentre i Dodgers, schierati seguendo un’alternanza impeccabile, massacrano i Braves. Gli Asd Sox si impongono 20-1 e volano in semifinale.

Nella League Championship Series gli avversari sono i NoTo Yankees, che hanno già sfruttato i St.Louis Cardinals in entrambi i ruoli al turno precedente. Il nostro presidente decide così di usarli soltanto come extra, affidandosi come base ai Detroit Tigers, ma con la certezza di non incappare in una fastidiosa copertura. Gara1 è sofferta, ma arriva un’importantissima vittoria esterna: i Dodgers segnano un punto in più dei Tigers, ma perdono proprio contro i Cardinals. Gara 2 alla Haze Hills è un trionfo, con Detroit che ne segna 5 e St.Louis che batte 1-0 di Dodgers.

A questo punto Noto tenta il tutto per tutto. In Gara 3 butta nella mischia un doppio Boston che stravolge gli equilibri: la squadra di David Ortiz è la grande favorita per le World Series e fa valere la propria forza battendo i Tigers; la contemporanea sconfitta dei Cardinals a Los Angeles porta la serie sul 2-1. In Gara 4 tuttavia i giochi si chiudono: Detroit batte Boston e tutto il resto serve a poco: il 12-0 che ne consegue lancia gli Haze Asd Sox alle World Series per la prima volta nella loro storia.

L’atto conclusivo è una pura formalità. La nostra squadra ha a disposizione Boston in entrambi i ruoli e St.Louis base, l’avversario Ibarronda ha già utilizzato le due squadre in tutti i modi e in tutti i laghi, venendo così costretto a partire con un handicap di 6 punti in tutte le partite. È un trionfo: Gara 1 finisce addirittura 27-0, Gara 2 1-0, Gara 3 4-1. Gli Haze Asd Sox sono Campioni del Mondo contro ogni pronostico e ogni fattore campo.

Il merito del successo, oltre al talento fantasportivo del nostro presidente, va a teladoiolamerica e al suo direttore Victor Hasbani, che durante la regular season si reca a Boston e offre un reportage estremamente interessante sui Red Sox, con tanto di intervista al fuoriclasse David Ortiz. Il nostro presidente ne resta affascinato, puntando e tifando per loro indipendentemente da fantasportal. La vittoria degli Haze Asd Sox su fantasportal e quella dei Boston Red Sox nella MLB reale sigilla una sorta di gemellaggio che unirà le due squadre nel segno dell’ugly sweater.


lunedì 12 giugno 2017

Il primo trionfo americano: Superbowl NFL 2011

In seguito al trionfo in NBA, ripercorriamo nelle prossime due puntate i precedenti successi in terra americana: l'NFL 2011 e l'MLB 2013. Partiamo dal Superbowl di sei anni fa.

Il 2011 è stato l’anno d’oro della Haze76Fantasports su Fantasportal. Il primo successo, che dà il via ad un’annata indimenticabile, è quello ottenuto in NFL.



Il football americano è uno sport ignoto al nostro presidente. L’unica cosa conosciuta sono i Miami Dolphins di Dan Marino, protagonista del film “Ace Ventura”, un must per tutti gli asder. Per questo motivo, nelle prime giornate di regular season, le scelte vengono affidate alle quote di bet365.

La società di scommesse online ne sa, tanto che gli Haze Dolphins volano al comando della AFC e ci restano anche quando le posizioni sono stabilizzate ed il nostro presidente può scegliere basandosi sui valori in campo. Al termine delle 34 partite (17 home e 17 away), la nostra squadra chiude con il miglior record (27 vittorie, 7 sconfitte, +369 di differenza punti), ciò significa che potrà avvalersi del fattore campo in tutti i turni fino al Superbowl.

Al Wild Card Round la scelta è semplice. I New Orleans Saints partono nettamente favoriti contro i Seattle Seahawks e non sembrano avere chances di fare ulteriore strada. Doppi Saints e via; invece la squadra di New Orleans si fa sorprendere e perde 41-36. Fortunatamente anche il nostro avversario delbos si affida loro come extra, mentre come base sceglie gli Indianapolis Colts, che fanno soltanto 16 punti. Nonostante il brivido, il primo turno è passato.

Al Divisonal Round riproviamo a giocare contro i Seahawks, e così via con doppi Chicago Bears. Stavolta nessun ribaltone, i Bears vincono 35-24 e nulla può cirello, che a Chicago base abbina i New England extra, addirittura sconfitti contro i New York Jets. Le semifinali sono raggiunte.

Nel Championship Round insistiamo con la scelta banale: un’eventuale vittoria dei Green Bay Packers, impegnati proprio contro i Chicago Bears, ci consentirebbe di arrivare al Superbowl con una doppia scelta a disposizione indipendentemente dall’esito di New York Jets-Pittsburgh Steelers. I Packers vincono di 7 mettendo a referto 21 punti, 2 in più dei Jets scelti come base da BabyNick, che si deve pertanto arrendere.

Al Superbowl il nostro avversario è kobefree, il sedicente più grande fantasportamericano vivente (non si può dargli torto, in bacheca ha almeno un trofeo per ciascuno dei quattro grandi sport americani), che ci arriva avendo effettuato esattamente le nostre stesse scelte nei turni precedenti. La sua tattica è grottesca: non può logicamente scegliere doppio Pittsburgh per non essere coperto, tuttavia decide di usare Green Bay con malus (-10) come base: i Packers dovrebbero vincere di 11 o più punti per garantirgli il successo, li avesse scelti extra gli sarebbe bastato un +6.

La partita è tesa, e a metà il campione sarebbe kobefree, in quanto Green Bay conduce 21-10. Nelle ultime due frazioni Pittsburgh reagisce, non a sufficienza per vincere la partita, ma abbastanza per consentirci di trionfare: finisce 31-25 per i Packers, che ottengono il 13° titolo NFL della loro storia. Se kobefree avesse usato la logica, sarebbe stato lui il campione su fantasportal.

Invece purtroppo ha scelto di merda, e gli Haze Dolphins festeggiano così il primo titolo americano della nostra società al termine di una stagione dominata sin dall’inizio. Grazie ad Ace Ventura e a Dan Marino per averci introdotto nel mondo della NFL.

giovedì 8 giugno 2017

Golden State batte Cleveland: l'anello NBA è degli Haze 76ers!

In una giornata storica – non solo fantasportivamente – per il nostro presidente, è arrivata anche quella che per blasone è la vittoria più importante su Fantasportal: l’anello NBA.

Aprile 2016: gli Haze 76ers chiudono terzi nella Eastern Conference del campionato NBA di Fantasportal e si qualificano per la prima volta nella loro storia alla postseason. Il primo avversario è fabio, una vecchia volpe del sito, che tuttavia, conscio di affrontare il più grande fantasportivo vivente, si suicida, giocandosi Golden State base ed extra, Oklahoma base, Toronto base ed extra e LA Clippers base ed extra. Morale: ci elimina 3-2, ma arriva in semifinale (!!!) senza scelte valide, regalando il titolo a klaus, che può permettersi di arrivare alle Finals con tutto a disposizione e di conquistare agevolmente l’anello.

Il 2016-17 non inizia nel migliore dei modi per la nostra squadra, che inciampa anche giocando partite piuttosto sicure (vedi Boston e Oklahoma City away o Atlanta e Chicago home) e scivola nei bassifondi della classifica. Eppure la speranza di agguantare i playoff non muore mai, così, grazie ad un finale di stagione esaltante, arriva una rimonta clamorosa coronata dalla vittoria di Denver a Dallas che ci regala il sesto posto e un’insperata qualificazione.

Per il secondo anno consecutivo gli Haze 76ers giungono così ai playoff, dove fortunatamente non incontrano più utenti kamikaze. Il primo è BECCIA, contro il quale – avendo fattore campo sfavorevole – decidiamo di utilizzare i Thunder base e di ruotare Raptors, Bucks e Thunder extra. Gara 1 è un massacro: i doppi Spurs di BECCIA stravincono, i Thunder e i Raptors perdono malamente. La vendetta arriva in Gara 2: per paura della copertura, l’avvocato napoletano sceglie Spurs base e Bucks extra, mentre noi rimaniamo fedeli a Thunder-Raptors. Toronto batte Milwaukee e i punti base contano zero: si va sull’uno a uno. In Gara 3 arriva un’importantissima vittoria esterna: Oklahoma – schierata base ed extra – vince la sua unica partita della serie, mentre gli Spurs cadono a Memphis. Pronostici ribaltati anche in Gara 4: giochiamo Thunder-Bucks, ma Milwaukee si fa fottere in casa da Toronto, mentre il doppio Houston di BECCIA, che vince ad Oklahoma City, ci condanna. Gara 5 è tesissima: prima la sorpresa nel vedere che il nostro avversario insiste con doppi Rockets anziché tornare sui più sicuri Spurs (avrebbe vinto); poi la grande vittoria dei Raptors a Milwaukee (+25) che ci consente di trionfare nonostante la sconfitta di 4 dei Thunder ad Houston. Finisce 3-2 e i nostri avranno il fattore campo a disposizione nelle Semifinali di Conference, in quanto rave elimina alemav67, secondo in regular season.

La tattica in questo secondo turno è semplice e banale: sempre doppi Boston Celtics, la cui strada sarà poi sbarrata dai Cavaliers, ad eccezione di Gara 3, quando butteremo nella mischia doppi Washington Wizards, che ospiteranno proprio i Celtics. L’andamento è lineare: Boston vince in casa, perde in trasferta; noi vinciamo in casa e perdiamo in trasferta: nulla può rave, al quale non basta la larga vittoria di San Antonio in Gara 2 ed il tentativo di ribaltone con Cleveland in Gara 3. Finisce anche in questo caso 3-2 e in Finale di conference affronteremo, con fattore campo favorevole, il detentore del titolo klaus.

Anche in questa serie la tattica è monotona: doppi Cavaliers sempre e comunque, in quanto klaus li ha già giocati base. Il campione uscente sbaglia invece clamorosamente: giusto tenere sempre Cleveland come extra, ma come base sarebbero dovuti essere usati soltanto i Golden State Warriors. Paura di una copertura? Può darsi, ma questo errore strategico sarà decisivo soprattutto in Gara 3, quando Cleveland perde la sua unica partita della serie: giocando Warriors base klaus avrebbe vinto e ci avrebbe eliminati in 4 partite. Invece si va alla bella, dove il nostro avversario arriva senza scelte base a disposizione (Cleveland e Boston, unica partita sulla quale giocare, le ha già usate). Tuttavia se i Celtics riuscissero a vincere ci eliminerebbe beffardamente. Risultato? Cleveland-Boston 135-102. È finale, dove affronteremo gale1.

Gli Haze 76ers, nonostante il fattore campo avverso, arrivano nettamente favoriti: abbiamo i Golden State Warriors ancora a disposizione, mentre il nostro avversario ha già usato tutto in tutti i ruoli e in tutti i laghi. Non c’è storia: la squadra di Curry e Durant spazza via Lebron James e noi spazziamo via gale1: finisce con un secco 3-0 che ci regala il più importante trofeo di sempre nella nostra impareggiabile bacheca di Fantasportal.

Così dopo NFL 2011 e MLB 2013, dei quali parleremo prossimamente, arriva il terzo alloro negli sport americani; manca solo l’NHL, sulla quale punteremo con decisione nelle prossime stagioni, kamikaze permettendo.

mercoledì 7 giugno 2017

Fantacalcio Padova - Celebrazione dei Pipponi

Si è da poco conclusa la stagione 2016-17 del Fantacalcio Asd Padova, dove la nostra squadra Sparta Prahaze ha fatto schifo.

Non si può proprio dire un cazzo, nonostante il blocco juventino – preso nella speranza di provocare infortuni atroci ai dominatori degli ultimi 5 scudetti, tattica riuscita solo per l'inutile Pjaca – la squadra marchiata Haze non è riuscita a dire la sua, ed è giusto riconoscerlo così come è giusto imprecare contro infortuni e sfighe varie quando ci impediscono di far valere la nostra supremazia.

Alla fine un sesto posto anonimo ed una prematura eliminazione dalla Coppa.

Giusto invece celebrare chi la stagione l’ha dominata per davvero. I Pipponi campioni in carica non solo si sono confermati in campionato, ma sono riusciti a conquistare, per la prima volta nella storia della lega, quel triplete che rappresenta il sogno di ciascun allenatore. Campionato dominato (59 punti in 28 partite, 14 in più del secondo), Coppa Italia vinta graze all’1-0 in finale e Supercoppa agguantata ai calci di rigore. Chapeau e complimenti sin da ora a Pippo per i sicuri trionfi delle prossime stagioni, ormai l’uomo da gufare è diventato lui.

Entra nella leggenda anche il Manzo, che arriva secondo anche al solitario: in campionato perde di brutto pur avendo la miglior fantamedia (ti capisco, mi ricordi quanto capitatomi dodici mesi fa), in finale di Coppa non arriva alla soglia del gol per mezza sborata e in Supercoppa perde ai rigori.

Anonimi gli altri stronzi.

Arrivederci all’anno prossimo.