lunedì 21 maggio 2018
Attualità – Back-to-back ai mondiali di Hockey!
Non è stato trionfale
come quello di dodici mesi fa, ma il weekend appena concluso ci ha regalato il
primo grande successo del 2018 su Fantasportal. La Haze76 si è infatti
confermata vincitrice dei Mondiali di Hockey su Ghiaccio.
La Haze76 si
presenta in Danimarca per mettere in palio il proprio titolo di campione del
mondo. Contrariamente a quanto accaduto un anno fa, la fase a gironi è priva di
qualsiasi tipo di sorpresa: merito, anzi colpa, della Corea del Sud, nazionale
imbarazzante contro la quale si scatenano tutte le avversarie. L’incastro
giusto è indovinato da una marea di utenti, ed è pertanto il fattore z che stabilisce
la classifica dei due gironi: la Haze76, avendo effettuato tutte le scelte il
27 aprile, si piazza al secondo posto del Girone A, quanto basta per avere il
vantaggio ai quarti di finale.
La scelta non è
semplice: decidiamo di usare la Svezia extra (visto che dovrebbe seppellire la Lettonia), e Repubblica Ceca base, sfavorita contro
gli USA, ma in grado di segnare diversi gol. Il nostro avversario nonché
probabile erede garkal piazza invece la Svezia base e la Finlandia, vincitrice
a sorpresa del suo girone, extra contro la teoricamente vittima sacrificale
Svizzera. Gira tutto bene: non solo la Repubblica Ceca ne segna 2, ma la Svezia
vince solo 3-2 e la Finlandia addirittura perde.
Arriviamo così in
semifinale ancora con il vantaggio. La Svizzera ha già fatto il miracolo a
giungere fra le prime quattro, contro il Canada non dovrebbe avere chances:
doppio Canada e via. È vittoria, ma non per i nordamericani che perdono
clamorosamente, ma perché gli USA, scelti base da patalby, non segnano nemmeno
un gol alla Svezia.
Siamo così in
finale con tutti i pronostici a nostro favore: abbiamo il vantaggio e TheOne non
ha a disposizione nulla che possa impensierirci. Deve infatti giocarsi contro,
scegliendo Svezia base e Svizzera extra, mentre noi scegliamo la scontatissima coppia
Svezia base-USA extra. Nella finalina gli statunitensi battono i canadesi 4-1
sfruttando l’assenza del portiere avversario negli ultimi minuti e di fatto ci
regalano il titolo. Una commovente Svizzera infatti si piega soltanto ai
supplementari alla Svezia, risultato tuttavia insufficiente a privarci della
vittoria.
È back-to-back,
esattamente come la Svezia, che si conferma Campione del Mondo di Hockey dopo
la delusione olimpica. Per la Haze76 arriva così il primo grande successo del
2018 su Fantasportal, sperando che sia di buon auspicio per replicare i trionfi
del 2017.
mercoledì 16 maggio 2018
Protagonisti: Matteo Politano
Il protagonista
numero uno dell’incredibile double (Coppa+Supercoppa) della Haze76 nella Lega
Fantacalcio Asd Padova ha un nome ed un cognome. No, non è Ciro Immobile, nemmeno
Mauro Icardi e nemmeno Edin Dzeko. Non è nemmeno una stella della Juventus, della Roma o del Napoli. Trattasi del venticinqueenne esterno offensivo del Sassuolo Matteo
Politano.
L'ala di scuola Roma non è un nome nuovo nelle squadre targate Haze. Nel
2015-16 è una delle rivelazioni dello Sparta Prahaze nel campionato perso a causa della simulazione di Candreva; la scorsa stagione è invece nella stellare rosa dello Zio Treno che riscrive il libro dei record della Lega Fantacalcio Oldgenoa.
Per lui un ottimo campionato, ma le ingombranti presenze di Hamsik,
Bernardeschi, Iago Falque e Papu Gomez ne limitano le presenze e a settembre,
diventato attaccante, fa le valigie senza troppe esitazioni.
Però il numero 16
del Sassuolo resta in orbita Haze, venendo nuovamente acquistato nel
Fantacalcio di Padova. La scelta è logica, in un fantacampionato a 8 squadre
bisogna investire anche su giocatori meno blasonati ma comunque dal buon
rendimento, e avere in rosa anche il suo partner Domenico Berardi fa di
Politano un jolly interessante.
Il campionato va
come deve andare: la Haze76 ha una rosa imbarazzante ed il Sassuolo, dopo tre
stagioni in continuo miglioramento, lotta per non retrocedere, tanto che anche
i suoi attaccanti faticano ad aiutarci in ottica fantacalcio. Berardi addirittura
vincerà il bidone d’oro a pari merito con Belotti e Borriello, altri due pacchi
clamorosi acquistati in sede d’asta.
Al tramonto della stagione però Politano si scatena: in occasione della finale di Coppa,
raggiunta dalla Haze76 in maniera inusitata, sfrutta di giocare contro il
Benevento per realizzare la sua prima doppietta stagionale, evento che ci
regala i punti necessari per battere il Kessienefregasd e mettere in bacheca il
secondo trofeo della nostra storia in questo fantacampionato.
Non è finita, in
Supercoppa viene ovviamente relegato in panchina, in quanto il suo Sassuolo,
alla fine salvatosi matematicamente grazie ad un suo gol contro la Sampdoria, va
a San Siro contro l’Inter che si gioca la Champions. Eppure Politano segna, e
la contemporanea assenza di Cornelius dell’Atalanta lo fa entrare e mettere a
referto il gol numero 4 (!!!) della Haze76 contro i campioni della Cascina Orlowski.
Due finali, tre gol: è lui l’uomo copertina della stagione della nostra squadra.
Politano chiuderà
la stagione in doppia cifra per la prima volta nella sua carriera in Serie A,
scatenando l’interesse di squadre di vertice che necessitano di un
portaborracce da schierare in Coppa Italia. Anche se tutto sommato il suo
talento potrebbe esplodere anche in una big: meriterà la riconferma?
lunedì 14 maggio 2018
I veri valori in campo – Storia di un double agghiaggiande
Si è
definitivamente concluso il Fantacalcio Asd Padova 2017-18, dominato da
paulpinot, capace di stravincere il campionato grazie a sette imbecilli che gli
hanno lasciato due macchine da gol su otto (Immobile e Higuain).
Però, nella
Supercoppa che ha concluso la stagione, è successo qualcosa di agghiaggiande. La
Haze76, infatti, giunta a questa partita dopo aver vinto in maniera inaudita la
Coppa di Lega, ha voluto dimostrare a tutti gli avversari quali sarebbero i
veri valori in campo se non intervenissero i vari fattori elencati più e più
volte nel corso di questi anni.
Sicuramente il
risultato finale è figlio di una botta di buona sorte che per la prima volta ha
colpito una squadra targata Haze. Nella Cascina Orlowski infatti mancano per
motivi diversi il capocannoniere Immobile, il suo partner Luis Alberto e gli
juventini Benatia, Khedira e Lichtsteiner, sicuramente cinque giocatori che,
confrontati ai rispettivi avversari (Kownacki, Bonaventura, Laurini, Samir e
Calhanoglu), dovrebbero garantire un margine di 10/12 fantapunti.
Però succede
davvero qualcosa che sul pianeta Terra non si era mai visto: Ceccherini, invece
di fare un nuovo film con Pieraccioni, segna in Crotone-Lazio; Kessiè, dopo una
stagione imbarazzante, decide di far gol alla sua ex squadra Atalanta; il gallo
Belotti alza la cresta con 35 partite di ritardo; il portaborracce Politano
segna in Inter (si giocava la Champions)-Sassuolo (già salvo); il solo
Milinkovic-Savic la mette non a sorpresa. Nella Cascina Orlowski, invece, non
segna nessuno, anzi, Veretout si fa cacciare e Handanovic ne prende due dal
Sassuolo.
Il risultato è
roboante: Haze76-Cascina Orlowski 4-0, un po’ come se la Spal battesse 4-0 la
Juventus. Per la nostra squadra è double nonché il terzo trofeo nella decennale
storia della lega, eguagliato in entrambe le statistiche Cavazza (godo, un po’
di dignità ripresa asd).
Grande festa dunque
per i marronverdi nella speranza di ripetere queste prestazioni in contesti più
prestigiosi.
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