Era settembre
2003 quando la nostra società entrò nella Lega Fantacalcio Oldgenoa acquisendo
lo Zio Bruno, gloriosa squadra che vantava già uno Scudetto. In questi 17 anni
sono cambiate tante cose, ancora di più cambieranno da novembre, quando il
nostro presidente vincerà l’ennesima scommessa. Ma andiamo con ordine e vediamo
cos’è successo in questa lunga stagione 2019/20.
Dopo il
back-to-back delle stagioni 2016/17 e 2017/18, il 2018/19 è un’annata transitoria
per lo Zio Treno, che comunque chiude il campionato in seconda posizione –
distantissimo tuttavia dal Settimo Papiro, meritevole dominatore dello Scudetto
– e viene eliminato in semifinale dalla Coppa.
Il 2019/20
comincia con l’importante sacrificio economico che consente alla squadra di
confermare i trascinatori delle ultime stagioni: vengono confermati Ciro
Immobile, Andrea Belotti, Edin Dzeko, Alejandro Gomez, Federico Chiesa e
Niccolò Zaniolo, nomi importanti chiamati a regalare nuove soddisfazioni ai tifosi
marron-verdi. Purtroppo, per garantirsi le loro prestazioni, le seconde linee
non sembrano all’altezza: in porta arriva il pacchetto della Lazio, squadra che
ancora non sembra in grado di poter dare filo da torcere alla Juventus come
invece riuscirà a fare; in difesa ai confermati Acerbi, Lirola e Florenzi, si
aggiungono mediocri titolari quali Luca Pellegrini, Matteo Bani, Luca
Rossettini e Patricio Gabarron (meglio noto come Patric); a centrocampo spazio
a giocatori immondi quali Ronaldo Vieira, Ivan Radovanovic, Jacopo Petriccione
e Valon Berisha; il magico tridente ha in Felipe Caicedo e Riccardo Sottil due
alternative di un altro livello.
Eppure dopo la
sconfitta all’esordio, lo Zio Treno ingrana trascinato dal tridente delle
meraviglie, con un Ciro Immobile sontuoso: il girone d’andata viene chiuso con
19 punti ed il primo posto in classifica, seguito da Bobby Gol a 15, Lina Hau
Hau e Settimo Papiro a 14, Brignola Forever a 13 e Nightmare a 12 (oh
nooooooooo).
Il terzo mini-girone
prosegue sulla falsariga dei precedenti: lo Zio Treno comanda con 29 punti dopo
15 giornate, Settimo Papiro secondo è a quota 24. Ma qui accade l’imprevisto:
la pandemia di Coronavirus che sta mietendo vittime in tutta Europa costringe
ad interrompere la Serie A e di conseguenza il Fantacalcio. Passano mesi
durante i quali non si capisce se e quando si potrà riprendere, fino a quando
viene ufficializzata la data del 22 giugno per la ripartenza. Campionato e
fantacampionato salvi, ma in che condizioni arrivano i nostri ragazzi?
Devastanti: sono 12 contati gli uomini che possono alternarsi in campo, sembra difficile poter tenere il passo di squadre dalla panchina più lunga.
Però ci sono
sempre loro tre: Immobile, Dzeko e Belotti rientrano più forti di prima e
trascinano lo Zio Treno: basta la vittoria nello scontro diretto contro Settimo
Papiro per lanciare la squadra a +8 e, nonostante la miseria di un punto nelle
ultime quattro partite, lo Scudetto viene matematicamente vinto con una
giornata d’anticipo.
È a questo punto
che arriva il comunicato stampa choc dello Zio Treno: Siamo al settimo cielo
per l’inattesa conquista del quinto Scudetto della nostra gestione nella Lega
Fantacalcio Oldgenoa. Tuttavia non poteva capitare momento migliore per
salutare la lega. Il nostro presidente ha vinto una piccola scommessa con sé stesso
che prevedeva di lasciare il fantacalcio se avesse vinto lo Scudetto e nello
stesso anno fosse diventato papà. Il primo punto è stato certificato oggi, il
secondo si avvererà a fine ottobre/inizio novembre (e visto che ha voluto
esagerare, di figli ne arriveranno due). La decisione è da considerarsi
irrevocabile.
È l’ufficializzazione
dell’addio dopo 17 stagioni. Ma se il nostro presidente è il più grande
fantasportivo vivente un motivo ci sarà, ed infatti lo Scudetto non basta: con
cinque partite straordinarie, lo Zio Treno elimina gli odiati rivali del
Nightmare in semifinale di Coppa e batte Bobby Gol in entrambe le sfide di finale
oltre che nella Supercoppa. È trionfo, è triplete (il secondo della nostra squadra),
è la degna conclusione di un’epopea indimenticabile, nella speranza che chi rileverà
la società possa proseguire su questa falsariga.
Questi i 26
protagonisti del triplete più bello ed inatteso
Portieri
1 Thomas STRAKOSHA
23 Guido GUERRIERI
34 Silvio PROTO
Difensori
2 Pol LIROLA
3 Mattia BANI
5 PATRIC Gabarron
6 Chris SMALLING (da gennaio)
13 Luca ROSSETTINI
15 Francesco ACERBI
24 Alessandro FLORENZI (fino a gennaio)
33 Luca PELLEGRINI
95 Alessandro BASTONI
Centrocampisti
4 Jacopo
PETRICCIONE
7 Valon BERISHA (fino a gennaio)
8 Ronaldo VIEIRA
10 Alejandro GOMEZ
12 Stefano SENSI
14 Paolo FARAGO’ (da gennaio)
21 Ivan RADOVANOVIC
22 Nicolò ZANIOLO
25 Federico CHIESA
Attaccanti
9 Edin DZEKO
11 Riccardo SOTTIL
17 Ciro IMMOBILE
18 Andrea BELOTTI
20 Felipe CAICEDO